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Volevo sottoporvi una considerazione dettata da un evento capitatomi in sala stampa al Tardini, l'altro giorno. Eravamo in attesa di Guidolin, primo a parlare, mentre un collega forse napoletano o al max ciociaro (non ho ancora capito per quale testata stesse li), avendo intuito che fossi barese (ero insieme all'amico-collega Morrone di Barisera), ha cominciato a chiedermi lumi su cosa facesse "quello" o "quell'altro" e che fine avessero fatto. Ad esempio, mi ha chiesto che fine avesse fatto Frappampìna (con rigoroso accento sulla i) o Ualino Loseto e se, per caso, mi ricordassi di un certo Tanino Troja (lui, mo'...a me.. tsk tsk...), con la conversazione che sembrava avviata e portata a termine verso binari di assoluta simpatia e gradevolezza. Ad un tratto spunta Pierpaolo Cattozzi, ex figurino di 90* minuto, noto giornalista molto fazioso e assolutamente parziale come pochi, e che è l'eccezione di una Parma civilissima come i suoi abitanti e degli addetti al Tardini, il quale fermandosi ad ascoltare il nostro simpatico "polvere di stelle", ad un tratto, ha l'infelice idea di intervenire nella nostra conversazione esordendo con un provocatorio "ma il Bari ha fatto pena, nemmeno un tiro in porta, anzi uno solo ma sbagliato clamorosamente da un attaccante fermo, timoroso, insomma, un "non" attaccante, dunque di cosa vi lamentate? State li, a 14 punti, ringraziate M*******e!". Detto così, in effetti, soprattutto fino al giudizio sul mio amico Vitali, tutto sommato, avrei potuto pure capirlo e, eventualmente, controbbatergli civilmente visto che, in effetti, non è che avesse tutti i torti sul bielorusso. Ma non è stato così perchè quelle ultime parole mi hanno fatto salire il sangue alla testa (dunque, di cosa vi lamentate? Ringraziate M*******e!). Gli ho risposto che era fuori strada perchè, intanto si parlava di un Bari che non c'era più, ma che nessuno di noi si stava lamentando, anzi, si stava elogiando la squadra barese per come ha tentato di reagire nonostante l'ottima prova parmese e prova è stata che è uscita tra gli applausi dei suoi tifosi, come sempre, numerosissimi anche di mercoledi sera a 1000 km di distanza. Evidentemente lui, in evidente stato di sudditanza, ha ribattutto con una frase, ormai ahimè, tipica ogni qualvolta si ha a che fare con elementi più o meno competenti di calcio ai quali sta "sul naso" M*******e. Mi fa il Cattozzi: "ma scusami, tu sei per caso amico di M*******e?" Ed io, viola di rabbia: "assolutamente si, anche se non sono in linea con i movimenti societari troppo speculari e che avrei preferito non esserlo per le promesse non mantenute nel 77 quando ci promise un cambio di rotta ed invece si è limitato solo a reggere il sodalizio con inevitabili alterne fortune, segno che quel salto di qualità tanto auspicato (visto che lui aveva i "soldi" da investire, De Palo no), non v'è stato. Ciononostante - ho proseguito - sento di essergli riconoscente non foss'altro perchè, almeno lui, il "mio" amico M*******e, è riuscito a mandare avanti per 34 anni una squadra senza speculare sulla povera gente e senza rubare soldi col pretesto dei bond, ma con cristallina onestà ". E' scappato via.... come si dice a Bari: "è sciut frisck..."
Un'ultima cosa: ragazzi, nessun dramma x Parma, abbiam perso contro una buona squadra che non ci ha fatto giocare che non sarà un Milan o un Inter ancora alla ricerca di se stessi ma sicuramente è una squadra "vera", una squadra che lotterà non so bene per quale obiettivo. Se a questo, poi, aggiungiamo che il mio amico Ventura ammette finanche di aver sbagliato turn over (anche con l'attenuante di qualcuno che stava messo male), credetemi, la sconfitta si digersice meglio e quasi sembra come non fosse successo nulla. Lo so, forse è difficile capirlo da queste pagine, forse solo chi c'era a sentirlo, può comprendere. Insomma, sembrano lointani anni luce le sconfitte a suon di sberle dai Sassuoli e dagli Albinoleffe. L'impressione è che se si cade (e si cadrà ancora), lo si farà a testa alta ed in piedi. Fidatevi, in questa squadra esiste un'anima, esiste un gioco, c'è gente che vuol dimostrare quanto vale e che ci tiene moltissimo alla maglia, non fermiamoci davanti ad una sconfitta, peraltro, prevedibile. Non vinceremo il tricolore e forse non andremo nemmeno in Europa ma ho la certezza pressochè assoluta che non solo rimarremo in A con tutti i possibili scenari che, con i soldi in più, potranno aprirsi, ma che ci leveremo un sacco di soddisfazioni, a partire dal ritorno col Parma quando giocherà Bojinov il quale dovrà essere civilmente subissato di fischi per la doppia grave scorrettezza che ha commesso, aver dedicato il gol ai leccesi alimentando l'odio verso le due tifoserie e proseguendo a giocare con Gazzi pieno di sangue. E se perderemo a Genova contro la Samp, che nessuno si demoralizzi! Semrpe col sorriso! Presto risaliremo, prestissimo. Probabilmente a cominciare proprio da Marassi....
Spero di vedere qualcuno a Genova domenica così come ho visto Nicola e qualcun altro. A presto ragazzi, fate i bravi a Genova come sempre, se potete prendete le distanze da chi, eventualmente, commette azioni dannose denunciandolo subito, e forza Bari, sempre
ML
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