Angelozzi: «Il mercato del Bari non è un flop»
di Vincenzo Damiani

BARI – Ci mette la faccia e si assume la responsabilità del mancato arrivo dell’ultimo difensore, ma replica a muso duro a chi parla di “fallimento del mercato del Bari”. E’ sereno Guido Angelozzi all’indomani della chiusura del calciomercato estivo.
Ieri sera sono piovute critiche per l’affare Rinaudo non andato in porto. Questa la ricostruzione di quanto accaduto in quelle ore concitate vissute a Milano. «Avevamo la sua firma – spiega il ds – e ci eravamo accordati con il Napoli per il prestito oneroso con diritto di riscatto della metà. Dopo le 15, però, è intervenuta improvvisamente la Juventus che non sapeva chi prendere. Hanno parlato con il ragazzo e quindi la decisione finale. Si era vociferato di un interessamento per Cribari (finito proprio al Napoli) ma Angelozzi smentisce. «Non è mio costume prendere giocatori tanto per prenderli – dichiara – dopo aver dovuto fare a meno di Bonucci e Ranocchia, aver confermato Andrea Masiello e aver preso Rossi, Raggi e Rinaldi, dovevamo completare il reparto con un centrale. All’inizio avevamo puntato sul brasiliano Rhodolfo, per il quale avevamo avanzato un’offerta di 1.5 milioni di euro per la metà del cartellino. Purtroppo non potevamo tesserarlo perché extracomunitario, l’unica possibilità sarebbe stata quella di cedere Rajcic all’estero. Cosa non accaduta per volontà del ragazzo. Andreolli e Perticone, invece, non li abbiamo voluti prendere». Quindi, perso Rinaudo il Bari ha smesso di cercare un rinforzo per la difesa negli ultimi istanti di mercato. «Non vorrei più trovarmi come quest’anno con tesserati in esubero», chiarisce Angelozzi.
Il direttore sportivo però non vuol sentire parlare di fallimento. «Nell’esprimere un giudizio complessivo – replica - bisogna tener conto di tutta la campagna. A parte Rinaudo, di cui mi assumo le responsabilità, credo che il Bari abbia lavorato bene confermando i nomi chiesti dal mister e prendendo alcuni tasselli importanti. Ricordo del pessimismo che regnava, tutti davano Barreto al Siviglia, Almiron al Napoli. Abbiamo confermato i nove undicesimi della squadra protagonista dell’ultima salvezza. Ora lavoriamo per individuare un difensore su cui investire a gennaio».
fonte:leggo.it BARI



