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Le prossime 7 partite sono da incubo

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red & white

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda red & white » mer dic 20, 2017 10:12


Mi sembra esagerato avere paura di queste squadre. Nessuna ansia; la nostra squadra è gia forte e con gli innesti mirati, in primavera voleremo.
A Chiavari, vi ricordo che la partita l'avevamo messa nuovamente in piedi e se Brienza la mette dentro pareggiamo. Esattamente come accadde con l'Empoli o con il Venezia.
Anche con il Palermo se De Lucia riesce a deviare quel pallone anziché farselo passare tra le gambe quella partita si poteva vincere o pareggiare.
Episodi sfavorevoli cosi come episodi favorevoli hanno permesso di legittimare la vittoria sul Perugia.
Se diventiamo più forti a gennaio non c'e ne per nessuno.

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda tifosobarese92 » mer dic 20, 2017 12:05


Comunque non ci vedo nulla di male nell'aver ragionato a grandi vedute. È pur normale che un tifoso, ingolosito dalla posizione, inizi a fare i conti e a sperare che venga mantenuta essa.
Detto ciò è un dato di fatto quello del calendario. È pur vero che in B non esistono partite semplici, anzi in qualsiasi campionato non esistono partite semplici, lo potrebbero diventare solo in campo se si è più bravi degli avversari, però va detto che il calendario del Bari è sulla carta difficile, almeno in questo momento. Dalla partita con l'Entella si apriva questo ciclo di partite. Si è aperto male, va anche detto questo, però venivamo da un altro ciclo di partite che abbiamo chiuso con 3 vittorie consecutive (l'ultima nel Derby). Ora tocca faticare, lo sapevamo che non avevamo fatto nulla. Chi si è illuso che potesse essere in discesa il cammino verso la A ha sbagliato alla grandissima. Come ha fatto notare qualcuno ci aspettano 5 trasferte (fino alla gara contro la Ternana) e solo 3 partite casalinghe in cui affronteremo Parma, Empoli e Frosinone, tutte nostre rivali dirette. In ogni caso io sono dall'idea che il ciclo non si chiuderà con la Ternana ma con l'Avellino poiché tra Terni e la trasferta Irpina di mezzo c'è l'infresettimanale con lo Spezia al San Nicola. E voltando e girando dopo la gara al Partenio saremo arrivati ad inizio marzo, momento chiave del campionato. Ed è per questo che giustifico in qualche modo l'apprensione del tifoso perché dopo questo lungo ciclo di partite, in cui tutto sarà ancora in bilico, si avrà la parte clou, quella in cui i cavalli di razza usciranno dal gruppo e si eleggeranno come possibili promosse.
Condivido anche il ragionamento di chi ha parlato delle ultime quattro partite fuori casa che in successione saranno Pescara, Foggia, Palermo e Parma, ma va considerato che in casa, a maggio, avremo scontri con squadre che con ogni probabilità non avranno più nulla di chiedere a questo campionato. Ecco perché forse è meglio incontrare quelle quattro fuori casa piuttosto che un Perugia, che in casa, in quella fase del campionato, vorrà fare punti per chiudere bene la stagione.
Ad ogni modo, dopo tutto questo ragionamento, convergo sul discorso che il girone di ritorno è un altro campionato. Il fatto che si parli di cicli di partite non implica necessariamente che siano uguali a quelle d'andata. Anche perché come detto all'inizio le sfide diventano facili o difficili in campo. Certo, sulla carta si fa un tipo di ragionamento, ma poi sul rettangolo di gioco cambia tutto. Ci saranno i rinforzi, ci saranno gli infortuni, ci saranno i cali fisici e ci saranno tante altre variabili che noi non possiamo affatto prevedere e che poi sono alla base della piramide. Vediamo come andrà: puntiamo la luna ma non ci dimentichiamo del dito. Piedi per terra insomma, va bene guardare anche più in la del proprio naso, ma non abbassiamo la guardia e valutiamo il nostro campionato giornata per giornata.
Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio [Cit. Josè Mourinho]

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda Rover » mer dic 20, 2017 17:22


red & white ha scritto:Mi sembra esagerato avere paura di queste squadre. Nessuna ansia; la nostra squadra è gia forte e con gli innesti mirati, in primavera voleremo.

Sto fatto che in primavera voleremo è un motivo che si ripete da 3 anni ormai, e per 3 anni in primavera abbiamo fatto sempre schifo. Una squadra forte deve mantenere le prime posizioni dall’inizio alla fine.
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perchè non resto a casa..."

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda checcofrancesco » mer dic 20, 2017 22:35


tifosobarese92 ha scritto:Comunque non ci vedo nulla di male nell'aver ragionato a grandi vedute. È pur normale che un tifoso, ingolosito dalla posizione, inizi a fare i conti e a sperare che venga mantenuta essa.
Detto ciò è un dato di fatto quello del calendario. È pur vero che in B non esistono partite semplici, anzi in qualsiasi campionato non esistono partite semplici, lo potrebbero diventare solo in campo se si è più bravi degli avversari, però va detto che il calendario del Bari è sulla carta difficile, almeno in questo momento. Dalla partita con l'Entella si apriva questo ciclo di partite. Si è aperto male, va anche detto questo, però venivamo da un altro ciclo di partite che abbiamo chiuso con 3 vittorie consecutive (l'ultima nel Derby). Ora tocca faticare, lo sapevamo che non avevamo fatto nulla. Chi si è illuso che potesse essere in discesa il cammino verso la A ha sbagliato alla grandissima. Come ha fatto notare qualcuno ci aspettano 5 trasferte (fino alla gara contro la Ternana) e solo 3 partite casalinghe in cui affronteremo Parma, Empoli e Frosinone, tutte nostre rivali dirette. In ogni caso io sono dall'idea che il ciclo non si chiuderà con la Ternana ma con l'Avellino poiché tra Terni e la trasferta Irpina di mezzo c'è l'infresettimanale con lo Spezia al San Nicola. E voltando e girando dopo la gara al Partenio saremo arrivati ad inizio marzo, momento chiave del campionato. Ed è per questo che giustifico in qualche modo l'apprensione del tifoso perché dopo questo lungo ciclo di partite, in cui tutto sarà ancora in bilico, si avrà la parte clou, quella in cui i cavalli di razza usciranno dal gruppo e si eleggeranno come possibili promosse.
Condivido anche il ragionamento di chi ha parlato delle ultime quattro partite fuori casa che in successione saranno Pescara, Foggia, Palermo e Parma, ma va considerato che in casa, a maggio, avremo scontri con squadre che con ogni probabilità non avranno più nulla di chiedere a questo campionato. Ecco perché forse è meglio incontrare quelle quattro fuori casa piuttosto che un Perugia, che in casa, in quella fase del campionato, vorrà fare punti per chiudere bene la stagione.
Ad ogni modo, dopo tutto questo ragionamento, convergo sul discorso che il girone di ritorno è un altro campionato. Il fatto che si parli di cicli di partite non implica necessariamente che siano uguali a quelle d'andata. Anche perché come detto all'inizio le sfide diventano facili o difficili in campo. Certo, sulla carta si fa un tipo di ragionamento, ma poi sul rettangolo di gioco cambia tutto. Ci saranno i rinforzi, ci saranno gli infortuni, ci saranno i cali fisici e ci saranno tante altre variabili che noi non possiamo affatto prevedere e che poi sono alla base della piramide. Vediamo come andrà: puntiamo la luna ma non ci dimentichiamo del dito. Piedi per terra insomma, va bene guardare anche più in la del proprio naso, ma non abbassiamo la guardia e valutiamo il nostro campionato giornata per giornata.


Ho dovuto aspettare 90 risposte prima di ricevere un intervento sensato. Complimenti, hai fatto una summa di tutto quello che è emerso dai pochi spunti seri letti in questo topic.

Sembrava di parlare ad una platea di cabarettisti falliti, che rispondevano ai miei interventi con battute di pessimo gusto e sorrisini patetici. Non capisco se questa claque di cabarettisti falliti faccia tutto ciò scientemente o meno. Chissà.

Ma chi se ne frega. Intanto rispondo a te tifosobarese22.

Ciò che dobbiamo migliorare è il rendimento con le grandi. Per ora abbiamo perso con Palermo, Frosinone, Empoli e Venezia. Perdere in casa col Parma sarebbe ammissione di inferiorità per la corsa alla A. Ecco che, se proprio non saremo capaci di vincere, almeno portiamo a casa un pareggio, seppure scialbo. Stesso discorso da applicare a tutte le altre sfide con le big che si susseguiranno nelle prossime sette partite da incubo. L'importante sarà non perdere. Specie adesso che abbiamo messo in cascina 32 meritati punti in classifica.
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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda Tuco » gio dic 21, 2017 0:39


checcofrancesco ha scritto:
tifosobarese92 ha scritto:Comunque non ci vedo nulla di male nell'aver ragionato a grandi vedute. È pur normale che un tifoso, ingolosito dalla posizione, inizi a fare i conti e a sperare che venga mantenuta essa.
Detto ciò è un dato di fatto quello del calendario. È pur vero che in B non esistono partite semplici, anzi in qualsiasi campionato non esistono partite semplici, lo potrebbero diventare solo in campo se si è più bravi degli avversari, però va detto che il calendario del Bari è sulla carta difficile, almeno in questo momento. Dalla partita con l'Entella si apriva questo ciclo di partite. Si è aperto male, va anche detto questo, però venivamo da un altro ciclo di partite che abbiamo chiuso con 3 vittorie consecutive (l'ultima nel Derby). Ora tocca faticare, lo sapevamo che non avevamo fatto nulla. Chi si è illuso che potesse essere in discesa il cammino verso la A ha sbagliato alla grandissima. Come ha fatto notare qualcuno ci aspettano 5 trasferte (fino alla gara contro la Ternana) e solo 3 partite casalinghe in cui affronteremo Parma, Empoli e Frosinone, tutte nostre rivali dirette. In ogni caso io sono dall'idea che il ciclo non si chiuderà con la Ternana ma con l'Avellino poiché tra Terni e la trasferta Irpina di mezzo c'è l'infresettimanale con lo Spezia al San Nicola. E voltando e girando dopo la gara al Partenio saremo arrivati ad inizio marzo, momento chiave del campionato. Ed è per questo che giustifico in qualche modo l'apprensione del tifoso perché dopo questo lungo ciclo di partite, in cui tutto sarà ancora in bilico, si avrà la parte clou, quella in cui i cavalli di razza usciranno dal gruppo e si eleggeranno come possibili promosse.
Condivido anche il ragionamento di chi ha parlato delle ultime quattro partite fuori casa che in successione saranno Pescara, Foggia, Palermo e Parma, ma va considerato che in casa, a maggio, avremo scontri con squadre che con ogni probabilità non avranno più nulla di chiedere a questo campionato. Ecco perché forse è meglio incontrare quelle quattro fuori casa piuttosto che un Perugia, che in casa, in quella fase del campionato, vorrà fare punti per chiudere bene la stagione.
Ad ogni modo, dopo tutto questo ragionamento, convergo sul discorso che il girone di ritorno è un altro campionato. Il fatto che si parli di cicli di partite non implica necessariamente che siano uguali a quelle d'andata. Anche perché come detto all'inizio le sfide diventano facili o difficili in campo. Certo, sulla carta si fa un tipo di ragionamento, ma poi sul rettangolo di gioco cambia tutto. Ci saranno i rinforzi, ci saranno gli infortuni, ci saranno i cali fisici e ci saranno tante altre variabili che noi non possiamo affatto prevedere e che poi sono alla base della piramide. Vediamo come andrà: puntiamo la luna ma non ci dimentichiamo del dito. Piedi per terra insomma, va bene guardare anche più in la del proprio naso, ma non abbassiamo la guardia e valutiamo il nostro campionato giornata per giornata.


Ho dovuto aspettare 90 risposte prima di ricevere un intervento sensato. Complimenti, hai fatto una summa di tutto quello che è emerso dai pochi spunti seri letti in questo topic.

Sembrava di parlare ad una platea di cabarettisti falliti, che rispondevano ai miei interventi con battute di pessimo gusto e sorrisini patetici. Non capisco se questa claque di cabarettisti falliti faccia tutto ciò scientemente o meno. Chissà.

Ma chi se ne frega. Intanto rispondo a te tifosobarese22.

Ciò che dobbiamo migliorare è il rendimento con le grandi. Per ora abbiamo perso con Palermo, Frosinone, Empoli e Venezia. Perdere in casa col Parma sarebbe ammissione di inferiorità per la corsa alla A. Ecco che, se proprio non saremo capaci di vincere, almeno portiamo a casa un pareggio, seppure scialbo. Stesso discorso da applicare a tutte le altre sfide con le big che si susseguiranno nelle prossime sette partite da incubo. L'importante sarà non perdere. Specie adesso che abbiamo messo in cascina 32 meritati punti in classifica.

Parto dalla tua chiosa, i 32 punti che al momento sono inferiori solo ai 35 del palermo.Se dopo 18 partite ne abbiamo fatti 32 e siamo secondi nonostante le 4 sconfitte che hai rimarcato tu, evidentemente i nostri avversari non sono riusciti a fare meglio di noi, non ho approfondito le loro strisce ma magari li dove noi abbiam perso punti negli scontri diretti loro li hanno persi contro squadre che invece stanno sotto.Ed alla fine quello che conta è il totale.Adesso abbiamo 7 gare con squadre che stanno tutte, a parte il cesena, tra le prime 10 e tu legittimamente pensi che siccome siamo andati male fino ad ora c'è il rischio di uscire malconci da questa serie, per carità tutto lecito e legittimo ma come ti hanno fatto notare in tanti-ironia e sarcasmo inclusi- ci sono troppe variabili per poter mettere sulla stessa linea 7 partite a cominciare dal fatto che tra le prime 2 e le restanti 5 ci sarà quasi 1 mese di pausa che inciderà quantomeno nella forma, per non parlare del mercato.
Io penso più semplicemente che il girone di ritorno è sempre un conto alla rovescia, a differenza di quello d'andata dove ci stanno gli esperimenti iniziali, i passi falsi etc...quello di ritorno diventa un conto alla rovescia dove man mano che sfilano le giornate diminuisce la possibilità di sbagliare a prescindere dall'avversario e dalla sua posizione in classifica, si gioca per la classifica e per i punti più che in quello di andata.

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda saverio67 » gio dic 21, 2017 8:29


checcofrancesco ha scritto:
tifosobarese92 ha scritto:Comunque non ci vedo nulla di male nell'aver ragionato a grandi vedute. È pur normale che un tifoso, ingolosito dalla posizione, inizi a fare i conti e a sperare che venga mantenuta essa.
Detto ciò è un dato di fatto quello del calendario. È pur vero che in B non esistono partite semplici, anzi in qualsiasi campionato non esistono partite semplici, lo potrebbero diventare solo in campo se si è più bravi degli avversari, però va detto che il calendario del Bari è sulla carta difficile, almeno in questo momento. Dalla partita con l'Entella si apriva questo ciclo di partite. Si è aperto male, va anche detto questo, però venivamo da un altro ciclo di partite che abbiamo chiuso con 3 vittorie consecutive (l'ultima nel Derby). Ora tocca faticare, lo sapevamo che non avevamo fatto nulla. Chi si è illuso che potesse essere in discesa il cammino verso la A ha sbagliato alla grandissima. Come ha fatto notare qualcuno ci aspettano 5 trasferte (fino alla gara contro la Ternana) e solo 3 partite casalinghe in cui affronteremo Parma, Empoli e Frosinone, tutte nostre rivali dirette. In ogni caso io sono dall'idea che il ciclo non si chiuderà con la Ternana ma con l'Avellino poiché tra Terni e la trasferta Irpina di mezzo c'è l'infresettimanale con lo Spezia al San Nicola. E voltando e girando dopo la gara al Partenio saremo arrivati ad inizio marzo, momento chiave del campionato. Ed è per questo che giustifico in qualche modo l'apprensione del tifoso perché dopo questo lungo ciclo di partite, in cui tutto sarà ancora in bilico, si avrà la parte clou, quella in cui i cavalli di razza usciranno dal gruppo e si eleggeranno come possibili promosse.
Condivido anche il ragionamento di chi ha parlato delle ultime quattro partite fuori casa che in successione saranno Pescara, Foggia, Palermo e Parma, ma va considerato che in casa, a maggio, avremo scontri con squadre che con ogni probabilità non avranno più nulla di chiedere a questo campionato. Ecco perché forse è meglio incontrare quelle quattro fuori casa piuttosto che un Perugia, che in casa, in quella fase del campionato, vorrà fare punti per chiudere bene la stagione.
Ad ogni modo, dopo tutto questo ragionamento, convergo sul discorso che il girone di ritorno è un altro campionato. Il fatto che si parli di cicli di partite non implica necessariamente che siano uguali a quelle d'andata. Anche perché come detto all'inizio le sfide diventano facili o difficili in campo. Certo, sulla carta si fa un tipo di ragionamento, ma poi sul rettangolo di gioco cambia tutto. Ci saranno i rinforzi, ci saranno gli infortuni, ci saranno i cali fisici e ci saranno tante altre variabili che noi non possiamo affatto prevedere e che poi sono alla base della piramide. Vediamo come andrà: puntiamo la luna ma non ci dimentichiamo del dito. Piedi per terra insomma, va bene guardare anche più in la del proprio naso, ma non abbassiamo la guardia e valutiamo il nostro campionato giornata per giornata.


Ho dovuto aspettare 90 risposte prima di ricevere un intervento sensato. Complimenti, hai fatto una summa di tutto quello che è emerso dai pochi spunti seri letti in questo topic.

Sembrava di parlare ad una platea di cabarettisti falliti, che rispondevano ai miei interventi con battute di pessimo gusto e sorrisini patetici. Non capisco se questa claque di cabarettisti falliti faccia tutto ciò scientemente o meno. Chissà.

Ma chi se ne frega. Intanto rispondo a te tifosobarese22.

Ciò che dobbiamo migliorare è il rendimento con le grandi. Per ora abbiamo perso con Palermo, Frosinone, Empoli e Venezia. Perdere in casa col Parma sarebbe ammissione di inferiorità per la corsa alla A. Ecco che, se proprio non saremo capaci di vincere, almeno portiamo a casa un pareggio, seppure scialbo. Stesso discorso da applicare a tutte le altre sfide con le big che si susseguiranno nelle prossime sette partite da incubo. L'importante sarà non perdere. Specie adesso che abbiamo messo in cascina 32 meritati punti in classifica.


Ok. Capisco cosa vuoi dire. Col Parma "se non saremo capaci di vincere, almeno portiamo a casa un pareggio". "L'importante sarà non perdere".

"Stesso discorso da applicare a tutte le altre sfide"

Noi altri saremo cabarettisti ma mi pare che questo sia un ragionamento degno del miglior Catalano di "Indietro tutta".

Continui a definire Big le squadre che incontreremo nelle prossime 7 partite. E noi e il Palermo, che gli stiamo sopra, cosa saremmo allora?

Non so cosa ci sia da incubo in questa sequenza di incontri. Un incubo sarebbe incontrare in sequenza le prime 7 del campionato mentre si è ultimi in classifica e quelle sono le ultime partite del campionato. Lì si che ti prendono l'ansia e la preoccupazione. Ma affrontare da secondi tutte le altre squadre eccetto la prima non può generare apprensione. Per male che vada scenderemo di qualche posizione e poi dovremo recuperare punti con squadre ancor più mediocri essendoci tolti tutti gli incontri più impegnativi. Non vedo quale situazione migliore si potrebbe avere del poter affrontare il finale di campionato contro squadre meno forti.

Proprio i 32 punti che tu citi sono non già un motivo di apprensione, ma un patrimonio che ci deve dare serenità e tranquillità. Se dobbiamo avere gli incubi noi che ne abbiamo 32, i tifosi delle altre 20 che ne hanno di meno dovrebbero essere collti da ricorrenti crisi di panico. Abbiamo raccolto 32 punti con un allenatore che è alla sua prima esperienza e una rosa che a inizio campionato molti giudicavano troppo anziana e molto carente in difesa; invece di rallegrarcene dovremmo stare in apprensione? E a Cesena o ad Ascoli che dovrebbero fare?

Ultima considerazione: i punti si contano e non si pesano. 3 punti contro la Pro Vercelli valgono quanto quelli contro il Palermo ai fini della classifica. Noi romantici tifosi vorremmo che non fosse così. Ma l'aritmetica soggiace a leggi fredde, neutre ed asettiche; il risultato di una somma non viene determinato sulla base di sondaggi, votazioni in rete, like sui social, discorsi di Emiliano, invettive di Sgarbi o televoto dopo l'opinione dei giudici. 3 punti sono 3 punti contro chiunque li consegui: Ternana o Parma fa lo stesso.
4/2/2015. Ciao Pierigno.


Questo è un blocco di testo che può essere aggiunto in fondo ai tuoi messaggi. Il limite caratteri è di 450.

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda JohnnyPalomba » gio dic 21, 2017 10:54


Sinceramente il Bari non può avere "partite da incubo" in serie B.
Noi siamo il Bari ed in serie B credo siano sempre gli avversari a doversi preoccupare.
Quest'anno poi posso avere dubbi su come il Bari scenda in campo, ma sinceramente degli avversari me ne frego. Se il Bari gioca non può essere messo sotto da nessuno in serie B.

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda checcofrancesco » gio dic 21, 2017 13:19


saverio67 ha scritto:
Ok. Capisco cosa vuoi dire. Col Parma "se non saremo capaci di vincere, almeno portiamo a casa un pareggio". "L'importante sarà non perdere".

"Stesso discorso da applicare a tutte le altre sfide"

Noi altri saremo cabarettisti ma mi pare che questo sia un ragionamento degno del miglior Catalano di "Indietro tutta".

Continui a definire Big le squadre che incontreremo nelle prossime 7 partite. E noi e il Palermo, che gli stiamo sopra, cosa saremmo allora?

Non so cosa ci sia da incubo in questa sequenza di incontri. Un incubo sarebbe incontrare in sequenza le prime 7 del campionato mentre si è ultimi in classifica e quelle sono le ultime partite del campionato. Lì si che ti prendono l'ansia e la preoccupazione. Ma affrontare da secondi tutte le altre squadre eccetto la prima non può generare apprensione. Per male che vada scenderemo di qualche posizione e poi dovremo recuperare punti con squadre ancor più mediocri essendoci tolti tutti gli incontri più impegnativi. Non vedo quale situazione migliore si potrebbe avere del poter affrontare il finale di campionato contro squadre meno forti.

Proprio i 32 punti che tu citi sono non già un motivo di apprensione, ma un patrimonio che ci deve dare serenità e tranquillità. Se dobbiamo avere gli incubi noi che ne abbiamo 32, i tifosi delle altre 20 che ne hanno di meno dovrebbero essere collti da ricorrenti crisi di panico. Abbiamo raccolto 32 punti con un allenatore che è alla sua prima esperienza e una rosa che a inizio campionato molti giudicavano troppo anziana e molto carente in difesa; invece di rallegrarcene dovremmo stare in apprensione? E a Cesena o ad Ascoli che dovrebbero fare?

Ultima considerazione: i punti si contano e non si pesano. 3 punti contro la Pro Vercelli valgono quanto quelli contro il Palermo ai fini della classifica. Noi romantici tifosi vorremmo che non fosse così. Ma l'aritmetica soggiace a leggi fredde, neutre ed asettiche; il risultato di una somma non viene determinato sulla base di sondaggi, votazioni in rete, like sui social, discorsi di Emiliano, invettive di Sgarbi o televoto dopo l'opinione dei giudici. 3 punti sono 3 punti contro chiunque li consegui: Ternana o Parma fa lo stesso.


I numeri sono gelidi, sono d'accordo. Per carità, siamo tutti contenti di aver messo da parte così tanti punti in 19 partite, e spero che questo ci aiuti per raggiungere più facilmente il nostro obiettivo.

Le prestazioni del Bari tuttavia sono state sempre molto carenti dal punto di vista del dinamismo. E contro squadre che fanno della vigoria atletica coniugata a qualità tecniche importanti il proprio punto di forza (Palermo, Frosinone, Empoli, Parma, Venezia, Cremonese...) la squadra del Bari rischia di andare in crisi. Il Frosinone, l'Empoli e il Palermo ci hanno battuto soprattutto grazie al dinamismo e alla qualità del proprio reparto offensivo. Non ci hanno surclassati, è vero, ma la nostra fase difensiva si è fatta trovare impreparata contro tale qualità e vigoria atletica.

Ecco che penso soprattutto a non prenderle contro tali squadre. Il Bari deve migliorare molto nella fase difensiva, e questo deve farlo ovviamente soprattutto contro le big, ed anche contro quei reparti avanzati importanti di squadre più mediocri (penso a Caracciolo del Brescia che ha ridicolizzato la nostra difesa, penso a De Luca che ci ha punzecchiato con troppa facilità...).

Per migliorare nella fase difensiva servirà più copertura alla difesa, e questo può essere fatto solo a discapito del nostro modo di attaccare, fatto di possesso palla, scambi ravvicinati e posizionamenti molto avanzati dei centrocampisti.

In virtù di ciò, potremmo assistere a partite meno spettacolari, e a pareggi scialbi. E continuo a dire, meglio pareggi scialbi che sconfitte. Il Bari è la squadra di vertice che ha perso di più e pareggiato di meno. Mi aspetto un'inversione di tendenza nelle prossime partite.

Prossime partite che per me rimangono quindi "partite da incubo", sempre se il Bari mi fa ricredere sotto l'aspetto del dinamismo in fase difensiva. Se devo dirla tutta ci sono segnali preoccupanti che vengono dalla condizione atletica di molti giocatori. E se proprio devo svuotare il sacco, la vittoria contro il Perugia è stata avvantaggiata dal terreno di gioco pesante che ha rallentato enormemente i ritmi della partita. Eppure è bastata una folata di Di Carmine per infilarci con troppa facilità.

Aspetto con ansia la partita di stasera.

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda RADUCIOIU » gio dic 21, 2017 14:47


checcofrancesco ha scritto:
saverio67 ha scritto:
Ok. Capisco cosa vuoi dire. Col Parma "se non saremo capaci di vincere, almeno portiamo a casa un pareggio". "L'importante sarà non perdere".

"Stesso discorso da applicare a tutte le altre sfide"

Noi altri saremo cabarettisti ma mi pare che questo sia un ragionamento degno del miglior Catalano di "Indietro tutta".

Continui a definire Big le squadre che incontreremo nelle prossime 7 partite. E noi e il Palermo, che gli stiamo sopra, cosa saremmo allora?

Non so cosa ci sia da incubo in questa sequenza di incontri. Un incubo sarebbe incontrare in sequenza le prime 7 del campionato mentre si è ultimi in classifica e quelle sono le ultime partite del campionato. Lì si che ti prendono l'ansia e la preoccupazione. Ma affrontare da secondi tutte le altre squadre eccetto la prima non può generare apprensione. Per male che vada scenderemo di qualche posizione e poi dovremo recuperare punti con squadre ancor più mediocri essendoci tolti tutti gli incontri più impegnativi. Non vedo quale situazione migliore si potrebbe avere del poter affrontare il finale di campionato contro squadre meno forti.

Proprio i 32 punti che tu citi sono non già un motivo di apprensione, ma un patrimonio che ci deve dare serenità e tranquillità. Se dobbiamo avere gli incubi noi che ne abbiamo 32, i tifosi delle altre 20 che ne hanno di meno dovrebbero essere collti da ricorrenti crisi di panico. Abbiamo raccolto 32 punti con un allenatore che è alla sua prima esperienza e una rosa che a inizio campionato molti giudicavano troppo anziana e molto carente in difesa; invece di rallegrarcene dovremmo stare in apprensione? E a Cesena o ad Ascoli che dovrebbero fare?

Ultima considerazione: i punti si contano e non si pesano. 3 punti contro la Pro Vercelli valgono quanto quelli contro il Palermo ai fini della classifica. Noi romantici tifosi vorremmo che non fosse così. Ma l'aritmetica soggiace a leggi fredde, neutre ed asettiche; il risultato di una somma non viene determinato sulla base di sondaggi, votazioni in rete, like sui social, discorsi di Emiliano, invettive di Sgarbi o televoto dopo l'opinione dei giudici. 3 punti sono 3 punti contro chiunque li consegui: Ternana o Parma fa lo stesso.


I numeri sono gelidi, sono d'accordo. Per carità, siamo tutti contenti di aver messo da parte così tanti punti in 19 partite, e spero che questo ci aiuti per raggiungere più facilmente il nostro obiettivo.

Le prestazioni del Bari tuttavia sono state sempre molto carenti dal punto di vista del dinamismo. E contro squadre che fanno della vigoria atletica coniugata a qualità tecniche importanti il proprio punto di forza (Palermo, Frosinone, Empoli, Parma, Venezia, Cremonese...) la squadra del Bari rischia di andare in crisi. Il Frosinone, l'Empoli e il Palermo ci hanno battuto soprattutto grazie al dinamismo e alla qualità del proprio reparto offensivo. Non ci hanno surclassati, è vero, ma la nostra fase difensiva si è fatta trovare impreparata contro tale qualità e vigoria atletica.

Ecco che penso soprattutto a non prenderle contro tali squadre. Il Bari deve migliorare molto nella fase difensiva, e questo deve farlo ovviamente soprattutto contro le big, ed anche contro quei reparti avanzati importanti di squadre più mediocri (penso a Caracciolo del Brescia che ha ridicolizzato la nostra difesa, penso a De Luca che ci ha punzecchiato con troppa facilità...).

Per migliorare nella fase difensiva servirà più copertura alla difesa, e questo può essere fatto solo a discapito del nostro modo di attaccare, fatto di possesso palla, scambi ravvicinati e posizionamenti molto avanzati dei centrocampisti.

In virtù di ciò, potremmo assistere a partite meno spettacolari, e a pareggi scialbi. E continuo a dire, meglio pareggi scialbi che sconfitte. Il Bari è la squadra di vertice che ha perso di più e pareggiato di meno. Mi aspetto un'inversione di tendenza nelle prossime partite.

Prossime partite che per me rimangono quindi "partite da incubo", sempre se il Bari mi fa ricredere sotto l'aspetto del dinamismo in fase difensiva. Se devo dirla tutta ci sono segnali preoccupanti che vengono dalla condizione atletica di molti giocatori. E se proprio devo svuotare il sacco, la vittoria contro il Perugia è stata avvantaggiata dal terreno di gioco pesante che ha rallentato enormemente i ritmi della partita. Eppure è bastata una folata di Di Carmine per infilarci con troppa facilità.

Aspetto con ansia la partita di stasera.

Forza Bari.

Invece io credo che le partite che abbiamo perso sono state proprio quelle dove abbiamo giocato "soprattutto per non perdere"
dove per migliorare la fase difensiva abbiamo trascurato quella offensiva
(tipo contro il Palermo dove abbiamo giocato con un difensore in più) snaturando il nostro gioco.
L'atteggiamento di accontentarci del pareggio non ci addice ed è controproducente
e visti gli avversari che fino a qui abbiamo incontrato non capisco perchè dobbiamo accontentarci
dobbiamo giocare per VINCERE SEMPRE
Forza Bari Alè

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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda enzo_forza bari » gio dic 21, 2017 14:50


Comprendo che non è bello parlare delle altre, ma quest'anno non vedo squadre decisamente forti o imbattibili. Le squadre di alta classifica spesso e volentieri anche loro bucano con partite da dimenticare e subiscono gol da polli o rimonte a dir poco scandalose. Questo per dire che il campionato di serie B, mai come quest'anno e davvero di basso livello. Questo solo per dire che per esempio il Bari nonostante 2 sconfitte e una vittoria su 3 resta ancora al secondo posto. C'è molto equilibrio, il fatto che dalla seconda alla diciassettesima in classifica ci siano solo 9 punti è la prova più lampante. Personalmente ritengo che ci sono le stesse difficoltà se incontri il Frosinone o l'Avellino. E poi la forma varia settimana in settimana. Lo Spezia poche settimane fa era in discesa libera, ora potrebbe benissimo inserirsi ai vertici con una sola vittoria.
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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda enzo_forza bari » gio dic 21, 2017 14:54


Credo che nessuna squadra giochi per pareggiare. Nemmeno la più scarsa. Partono tutte dallo 0 a 0. Poi può succedere di tutto e il contrario di tutto. E' chiaro che se una partita non riesci a sbloccarla, alla fine ti adegui e cerchi di portarti via un punticino, che magari non è molto ma è meglio di una sconfitta.
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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda checcofrancesco » ven dic 22, 2017 0:01


odio aver ragione

avevo preannunciato uno 0 a 0 scialbo contro il Parma, e 0 a 0 scialbo è stato

adesso un'altra partita da incubo, una trasferta pericolosissima a Carpi contro una squadra in piena lotta playoff che ha appena espugnato il campo del Cittadella....
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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda saverio67 » ven dic 29, 2017 10:34


checcofrancesco ha scritto:odio aver ragione

avevo preannunciato uno 0 a 0 scialbo contro il Parma, e 0 a 0 scialbo è stato

adesso un'altra partita da incubo, una trasferta pericolosissima a Carpi contro una squadra in piena lotta playoff che ha appena espugnato il campo del Cittadella....
Ora hai una responsabilità. Devi mettere un post come questo prima di ogni partita fuori casa.
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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda checcofrancesco » ven dic 29, 2017 11:26


saverio67 ha scritto:
checcofrancesco ha scritto:odio aver ragione

avevo preannunciato uno 0 a 0 scialbo contro il Parma, e 0 a 0 scialbo è stato

adesso un'altra partita da incubo, una trasferta pericolosissima a Carpi contro una squadra in piena lotta playoff che ha appena espugnato il campo del Cittadella....
Ora hai una responsabilità. Devi mettere un post come questo prima di ogni partita fuori casa.


aspetta, siamo ancora a metà dell'opera...siamo ancora in mezzo all'incubo

non crogioliamoci con questo 0 a 0...teniamo conto che siamo riusciti a vincere fuori casa solo contro le squadre che hanno fatto peggio fra le mura amiche, Novara e Perugia...ci sarebbe pure la pro vercelli con 5 sconfitte in casa a siamo riusciti a farci pareggiare...ma sempre meglio pareggiare che perdere

la prossima è a Cesena...stadio all'inglese, pubblico caldo...sono quasi certo che ci faremo intimorire dalle furie bianco nere vestite...sarà un incubo
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Re: Le prossime 7 partite sono da incubo

Messaggioda saverio67 » ven dic 29, 2017 18:51


Così ti voglio.
4/2/2015. Ciao Pierigno.


Questo è un blocco di testo che può essere aggiunto in fondo ai tuoi messaggi. Il limite caratteri è di 450.

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