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20/06/19 - Bari, cavallo di ritorno: luci ed ombre

MessaggioInviato: gio giu 20, 2019 9:47
da U.C.N. PALO
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«Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano». Lo cantava Antonello Venditti nell'ormai lontano 1991, lo ripetono in coro i tifosi del Bari quasi tre decenni più tardi, dando un'occhiata a quelli che si annunciano essere i primissimi movimenti di una sessione estiva di calciomercato che vedrà inevitabilmente protagonista la società biancorossa. Tra i tanti nomi accostati nelle ultime ore alla squadra del capoluogo pugliese, uno dei più vicini è senza dubbio è quello che fa capo a Manuel Scavone, centrocampista di proprietà del Parma con un recente trascorso a Lecce. Il classe 1987 sarebbe a un passo dalla firma con il club dei De Laurentiis e potrebbe così dar avvio a brevissimo alla sua seconda esperienza in riva all'Adriatico. Un dato, questo, che gli consentirebbe di entrare a far parte della lunga lista di cavalli di ritorno succedutisi nell'ultimo decennio a queste latitudini.

Ad aprire il più che nutrito elenco di otto uomini c'è l'attualità rappresentata da Valerio Di Cesare, tra i massimi protagonisti della promozione in Serie C e tra i pochi punti fermi dai quali ripartire in vista della prossima annata. L'esperto difensore centrale, tornato in Puglia la scorsa estate a qualche mese di distanza dal fallimento, aveva infatti già indossato la casacca biancorossa tra l'agosto del 2015 (quando arrivò a titolo definitivo dal Brescia) e il gennaio del 2017 (quando, invece, accettò l'offerta del Parma, ripartendo dalla C). Un anno e mezzo condito da luci e ombre -49 presenze e una rete all'attivo- e seguito da una stagione, quella appena conclusasi, caratterizzata da numeri persino più rosei delle aspettative (sette centri in 36 gettoni complessivi). Subito al suo fianco, ecco ritrovare Cristian Galano, un altro che a Bari ha saputo lasciare un'importante traccia di sè in due differenti archi temporali: il primo, compreso tra gli inizi della carriera da professionista e l'agosto del 2015 (128 le apparizioni, 23 i gol); il secondo, successivo all' abbastanza avara di soddisfazioni avventura di Vicenza, iniziato nel gennaio del 2017 e terminato con il già citato fallimento nell'estate del 2018 (altre 24 marcature).

Poco più distanti nel tempo tutti gli altri: da Francesco Fedato -a Bari prima tra il luglio del 2012 e il gennaio del 2014 e poi dal luglio del 2016 al gennaio del 2017- a Massimo Donati (quattro anni e mezzo complessivi, dei quali i primi due e mezzo a cavallo tra l'agosto del 2009 e il gennaio del 2012 e gli altri due compresi tra l'estate del 2014 e quella del 2016), passando per il barese Nicola Bellomo, il rumeno Adrian Stoian e il mai definitivamente esploso Davide Lanzafame. Tutti casi, questi appena elencati, che differiscono parecchio da quello relativo a Riccardo Maniero, che nella prima delle due esperienze vissute nel capoluogo pugliese (2008-2009) non era riuscito a collezionare neanche un minuto in campo.

20.06.2019 09:00 di Antonio Bellacicco
tuttocalciopuglia.com