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Concordo!!! Non c'è nulla da chiarire non c'è nessun confronto da fare! Che il sindaco proceda per la sua strada! Andassero a giocare altrove!Pino ha scritto: mer giu 10, 2026 12:23 Non ci può essere un faccia a faccia, sarebbe solo una perdita di tempo, tenuto conto del valore (vero? presunto?) dato dai De Laurentiis al Bari calcio, ovvero una cifra che lascia ben capire quale sia la loro volontà. Loro da Bari non se ne vanno, per cui che dialogo si può instaurare con questa gente?
Trovare un accordo? Non sia mai. Venirsi incontro? Non se ne parla.
Siccome, oramai è un dato di fatto, l'intenzione è quella di cambiare le regole, e siccome la stragrande maggioranza dei tifosi baresi (e non solo, anche chi ha un'idea del calcio giocato) non è assolutamente d'accordo ad essere trattato come ruota di scorta di un'altra società, il sindaco deve farsi portavoce della passione di una città facendogli chiaramente capire (magari anche con un disegnino) che per i De Laurentiis non c'è più spazio.
Se ne andassero a giocare dove vogliono, anche al San Nicola (se cacciarli da quello stadio dovesse essere ripercuotersi sulle casse comunali e, quindi, dei cittadini). Vorrà dire che a Bari nascerà una seconda squadra (l'Ideale) - come ce ne sono a Torino, Milano, Genova e Roma. La cosa importante è trovare un imprenditore disposto ad investire per acquistare i diritti di qualche società che non si iscrive al campionato e da qui ripartire.
Nome, logo, colori societari (per non abbandonare quelli a cui siamo affezionati) saranno un problema successivo.
Non vedo altre soluzioni. Leccese lo sappia...



E' l' unica soluzione!!!BariCatanzaro1972 ha scritto: mer giu 10, 2026 12:25Concordo!!! Non c'è nulla da chiarire non c'è nessun confronto da fare! Che il sindaco proceda per la sua strada! Andassero a giocare altrove!Pino ha scritto: mer giu 10, 2026 12:23 Non ci può essere un faccia a faccia, sarebbe solo una perdita di tempo, tenuto conto del valore (vero? presunto?) dato dai De Laurentiis al Bari calcio, ovvero una cifra che lascia ben capire quale sia la loro volontà. Loro da Bari non se ne vanno, per cui che dialogo si può instaurare con questa gente?
Trovare un accordo? Non sia mai. Venirsi incontro? Non se ne parla.
Siccome, oramai è un dato di fatto, l'intenzione è quella di cambiare le regole, e siccome la stragrande maggioranza dei tifosi baresi (e non solo, anche chi ha un'idea del calcio giocato) non è assolutamente d'accordo ad essere trattato come ruota di scorta di un'altra società, il sindaco deve farsi portavoce della passione di una città facendogli chiaramente capire (magari anche con un disegnino) che per i De Laurentiis non c'è più spazio.
Se ne andassero a giocare dove vogliono, anche al San Nicola (se cacciarli da quello stadio dovesse essere ripercuotersi sulle casse comunali e, quindi, dei cittadini). Vorrà dire che a Bari nascerà una seconda squadra (l'Ideale) - come ce ne sono a Torino, Milano, Genova e Roma. La cosa importante è trovare un imprenditore disposto ad investire per acquistare i diritti di qualche società che non si iscrive al campionato e da qui ripartire.
Nome, logo, colori societari (per non abbandonare quelli a cui siamo affezionati) saranno un problema successivo.
Non vedo altre soluzioni. Leccese lo sappia...
Il faccia a Faccia :sedere -lascrocca ha scritto: mer giu 10, 2026 14:51 Bari, il sindaco e De Laurentiis stringono per il faccia a faccia...de kazz!

Rettifico. Nessuno ha voluto mettersi contro la politica.Panzer8 ha scritto:Qua non si muove nessuno.
La situazione è marcia da un bel po', non ci voleva molto a capire la necessità di creare un'alternativa ma, giusto per fare un nome, Ladisa è andato a Taranto in Eccellenza.
A Bari nessuno si mette contro i De Laurentiis, men che meno può arrivare un investitore da fuori o dall'estero per prendere una squadra in D.
E ora ci sarebbe anche il problema stadio perché il San Nicola, a meno di creare le condizioni per un contenzioso tostissimo per la città, non può che finire a loro.
L'unica soluzione percorribile per me è sostenere l'Ideale vedendo fin dove può arrivare quel progetto; hanno chiesto il Della Vittoria, sarebbe già molto che l'anno prossimo potessero andare lì a giocare.


Prego affinché qualcuno si svegli e trovi un buon imprenditore per far crescere l'ideale bariPino ha scritto: mer giu 10, 2026 12:23 Non ci può essere un faccia a faccia, sarebbe solo una perdita di tempo, tenuto conto del valore (vero? presunto?) dato dai De Laurentiis al Bari calcio, ovvero una cifra che lascia ben capire quale sia la loro volontà. Loro da Bari non se ne vanno, per cui che dialogo si può instaurare con questa gente?
Trovare un accordo? Non sia mai. Venirsi incontro? Non se ne parla.
Siccome, oramai è un dato di fatto, l'intenzione è quella di cambiare le regole, e siccome la stragrande maggioranza dei tifosi baresi (e non solo, anche chi ha un'idea del calcio giocato) non è assolutamente d'accordo ad essere trattato come ruota di scorta di un'altra società, il sindaco deve farsi portavoce della passione di una città facendogli chiaramente capire (magari anche con un disegnino) che per i De Laurentiis non c'è più spazio.
Se ne andassero a giocare dove vogliono, anche al San Nicola (se cacciarli da quello stadio dovesse essere ripercuotersi sulle casse comunali e, quindi, dei cittadini). Vorrà dire che a Bari nascerà una seconda squadra (l'Ideale) - come ce ne sono a Torino, Milano, Genova e Roma. La cosa importante è trovare un imprenditore disposto ad investire per acquistare i diritti di qualche società che non si iscrive al campionato e da qui ripartire.
Nome, logo, colori societari (per non abbandonare quelli a cui siamo affezionati) saranno un problema successivo.
Non vedo altre soluzioni. Leccese lo sappia...

Lo stadio san nicola non è uno stadio come gli altri. L amministratore pubblico deve anche essere certo che venga utilizzato e non gravi sulle casse comunali. Cmq parleremmo di 5 anni. Una infinità x noi ma non è a vita.Gool_goool_gooool ha scritto:sarebbe comunque un secondo errore del comune, prima con De Caro che mette nelle mani dell'amico Aurelio, gratis, il titolo sportivo del Bari, poi Leccese che avvia una gara di ben 5 anni per il San Nicola ponendo anche una minore quota per la serie C.
Se non ci stanno prendendo per illa politica sta incidendo pesantemente sulle sorti della squadra e dei tifosi.