22/09/04 - Bari penalizzato di un punto
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22/09/04 - Bari penalizzato di un punto
(www.gazzetta.it)
Il Bari è stato penalizzato di un punto in classifica per il petardo che ha colpito il portiere del Cesena Indiveri nel corso della partita di campionato disputata ieri sera e terminata 1-1.
Solo un giocatore squalificato in serie B dopo la terza giornata giocata ieri. Si tratta di Alteri (Crotone), fermato per una giornata. Un turno di stop anche al tecnico del Bari Guido Carboni (con ammenda di 1.000 euro) «perché, al 26' del secondo tempo, rivolgeva ad un dirigente avversario, seduto in panchina, una frase di tenore offensivo; perché al 50' e al 52' del secondo tempo, urlava all'indirizzo dell'arbitro un'espressione irriguardosa». Inibito fino al 27 settembre il dirigente del Cesena Fiorenzo Treossi, ex arbitro di serie A.
Il Bari è stato penalizzato di un punto in classifica per il petardo che ha colpito il portiere del Cesena Indiveri nel corso della partita di campionato disputata ieri sera e terminata 1-1.
Solo un giocatore squalificato in serie B dopo la terza giornata giocata ieri. Si tratta di Alteri (Crotone), fermato per una giornata. Un turno di stop anche al tecnico del Bari Guido Carboni (con ammenda di 1.000 euro) «perché, al 26' del secondo tempo, rivolgeva ad un dirigente avversario, seduto in panchina, una frase di tenore offensivo; perché al 50' e al 52' del secondo tempo, urlava all'indirizzo dell'arbitro un'espressione irriguardosa». Inibito fino al 27 settembre il dirigente del Cesena Fiorenzo Treossi, ex arbitro di serie A.
b******o IL GIUDICE SPORTIVO..FIGLIO DI p*****a..
BASTARDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
FIGLIO DI PUTTANAZZAAA KIAVICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
B A S T A R D O
CI FANNO FINIRE I 90 MINUTI E POI CI TOLGONO 1 PT. X NOI È COME UNA SCONFITTA..
b******o...MADOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO HO UNA RABBIA
INCREDIBILE.. B A S T A R D O O O O O O O O O O O O O O O O O O
ABBIAMO TUTTI CONTRO..VOGLIO VEDERE SE SUCCEDEVA AL TORINO O AL GENOA!!!
FIGLI DI PUTTANAAAAAA
BASTARDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
FIGLIO DI PUTTANAZZAAA KIAVICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
B A S T A R D O
CI FANNO FINIRE I 90 MINUTI E POI CI TOLGONO 1 PT. X NOI È COME UNA SCONFITTA..
b******o...MADOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO HO UNA RABBIA
INCREDIBILE.. B A S T A R D O O O O O O O O O O O O O O O O O O
ABBIAMO TUTTI CONTRO..VOGLIO VEDERE SE SUCCEDEVA AL TORINO O AL GENOA!!!
FIGLI DI PUTTANAAAAAA
Either i will find a way, or i will make one..
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Per chi non l'avesse letto, questo è il testo integrale della decisione del Giudice Sportivo:
74/213
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che
seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni in attesa del ricevimento
degli elenchi di gara:
Gara Soc. CESENA – Soc. BARI
Il Giudice Sportivo
rilevato dal rapporto dell’Arbitro e del collaboratore dell’Ufficio Indagini che:
al 14° del secondo tempo i sostenitori del Bari, collocati in una curva, lanciavano un
fumogeno che cadeva ancora acceso nell’area del portiere avversario, Indiveri Giovanni
(Soc. Cesena) il quale lo toglieva collocandolo dietro la porta;
pochi minuti dopo, al 22° , gli stessi sostenitori lanciavano un petardo che esplodeva con
fragore nelle immediate vicinanze dell’Indiveri. Questi, dopo essersi portato le mani al
capo, si accasciava stordito. Lo staff sanitario prestava immediatamente soccorso, che si
protraeva per circa cinque minuti, senza che il calciatore potesse recuperare una
condizione idonea a proseguire la partita. Egli veniva trasportato in barella negli
spogliatoi e di qui accompagnato in ospedale per ulteriori accertamenti.
Osserva:
l’episodio avvenuto, al 22° del secondo tempo, rientra nella fattispecie prevista dall’art.
12 , 1° comma, seconda parte C.G.S. Infatti l’esplosione del grosso petardo ha provocato
un’alterazione al potenziale atletico del Cesena, che ha dovuto sostituire il portiere
titolare con quello di riserva per un prolungato periodo del secondo tempo.
Si è trattato di un fatto di significativa entità, considerato che le cure prestate al calciatore
nell’immediatezza non hanno sortito esito positivo, tanto da costringere l’Indiveri ad
abbandonare il terreno ed essere successivamente trasportato in ospedale per più specifici
accertamenti clinici.
Il fatto è ulteriormente connotato da un elemento di gravità, visto che pochi minuti prima
gli stessi sostenitori si erano già resi responsabili del lancio di un fumogeno acceso
sempre nell’area di rigore del portiere del Cesena.
Appare quindi adeguata, per il fatto commesso, al 22° del secondo tempo, la
penalizzazione di un punto in classifica , a titolo di responsabilità oggettiva, a carico
della Soc. Bari: sanzione che costituisce il livello punitivo minimo previsto dal citato art.
12 C.G.S. Tale determinazione della pena tiene anche conto, da una parte, dell’attenuante
per la Soc. Bari costituita dalla circostanza della gara disputata in trasferta e, dall’altra
parte dell’aggravante rappresentata dalla recidiva per lancio di fumogeni ad opera dei
propri sostenitori.
Le considerazioni prima svolte valgono ad escludere che il fatto in esame possa essere
definito di particolare tenuità, tale da comportare una sanzione diversa dalla
penalizzazione sopra indicata.
Va sottolineato, infatti, in primo luogo, che l’Indiveri ebbe a subire a causa della
fragorosa esplosione un concreto pregiudizio fisico, nel contesto di una condotta dei
tifosi del Bari che, per le sue modalità, poteva cagionare conseguenze anche più gravi. In
secondo luogo, il Cesena si vide privato della presenza del portiere titolare per un lungo
arco di tempo nella seconda frazione di gara.
Quanto al lancio del fumogeno, al 14° del secondo tempo, sanzione adeguata risulta
l’ammenda di € 2.000,00, valutata anche a questo specifico proposito, da un lato la
circostanza attenuante della gara disputata in trasferta e, dall’altro, la recidiva specifica
della Società a titolo di responsabilità oggettiva per analoghi comportamenti dei suoi
sostenitori.
P.Q.M.
delibera di:
infliggere alla Soc. Bari, a titolo di responsabilità oggettiva, la penalizzazione di un
punto in classifica e l’ammenda di € 2.000,00.
74/213
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che
seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni in attesa del ricevimento
degli elenchi di gara:
Gara Soc. CESENA – Soc. BARI
Il Giudice Sportivo
rilevato dal rapporto dell’Arbitro e del collaboratore dell’Ufficio Indagini che:
al 14° del secondo tempo i sostenitori del Bari, collocati in una curva, lanciavano un
fumogeno che cadeva ancora acceso nell’area del portiere avversario, Indiveri Giovanni
(Soc. Cesena) il quale lo toglieva collocandolo dietro la porta;
pochi minuti dopo, al 22° , gli stessi sostenitori lanciavano un petardo che esplodeva con
fragore nelle immediate vicinanze dell’Indiveri. Questi, dopo essersi portato le mani al
capo, si accasciava stordito. Lo staff sanitario prestava immediatamente soccorso, che si
protraeva per circa cinque minuti, senza che il calciatore potesse recuperare una
condizione idonea a proseguire la partita. Egli veniva trasportato in barella negli
spogliatoi e di qui accompagnato in ospedale per ulteriori accertamenti.
Osserva:
l’episodio avvenuto, al 22° del secondo tempo, rientra nella fattispecie prevista dall’art.
12 , 1° comma, seconda parte C.G.S. Infatti l’esplosione del grosso petardo ha provocato
un’alterazione al potenziale atletico del Cesena, che ha dovuto sostituire il portiere
titolare con quello di riserva per un prolungato periodo del secondo tempo.
Si è trattato di un fatto di significativa entità, considerato che le cure prestate al calciatore
nell’immediatezza non hanno sortito esito positivo, tanto da costringere l’Indiveri ad
abbandonare il terreno ed essere successivamente trasportato in ospedale per più specifici
accertamenti clinici.
Il fatto è ulteriormente connotato da un elemento di gravità, visto che pochi minuti prima
gli stessi sostenitori si erano già resi responsabili del lancio di un fumogeno acceso
sempre nell’area di rigore del portiere del Cesena.
Appare quindi adeguata, per il fatto commesso, al 22° del secondo tempo, la
penalizzazione di un punto in classifica , a titolo di responsabilità oggettiva, a carico
della Soc. Bari: sanzione che costituisce il livello punitivo minimo previsto dal citato art.
12 C.G.S. Tale determinazione della pena tiene anche conto, da una parte, dell’attenuante
per la Soc. Bari costituita dalla circostanza della gara disputata in trasferta e, dall’altra
parte dell’aggravante rappresentata dalla recidiva per lancio di fumogeni ad opera dei
propri sostenitori.
Le considerazioni prima svolte valgono ad escludere che il fatto in esame possa essere
definito di particolare tenuità, tale da comportare una sanzione diversa dalla
penalizzazione sopra indicata.
Va sottolineato, infatti, in primo luogo, che l’Indiveri ebbe a subire a causa della
fragorosa esplosione un concreto pregiudizio fisico, nel contesto di una condotta dei
tifosi del Bari che, per le sue modalità, poteva cagionare conseguenze anche più gravi. In
secondo luogo, il Cesena si vide privato della presenza del portiere titolare per un lungo
arco di tempo nella seconda frazione di gara.
Quanto al lancio del fumogeno, al 14° del secondo tempo, sanzione adeguata risulta
l’ammenda di € 2.000,00, valutata anche a questo specifico proposito, da un lato la
circostanza attenuante della gara disputata in trasferta e, dall’altro, la recidiva specifica
della Società a titolo di responsabilità oggettiva per analoghi comportamenti dei suoi
sostenitori.
P.Q.M.
delibera di:
infliggere alla Soc. Bari, a titolo di responsabilità oggettiva, la penalizzazione di un
punto in classifica e l’ammenda di € 2.000,00.
- romabiancorossa
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Ripeto quanto scritto su LaBari: la società farà ricorso, secondo me con buone chance di vedersi restituire il punto in cambio di una salatissima multa, sostenendo che il petardo non ha colpito eplodendo il povero Indiveri, ma è cascato in area ed è stato il comportamento imprudente di Indiveri (che ha dato un calcetto al petardo ed è rimasto lì invece di allontanarsi e chiamare gli addetti sul campo) a provocare il danno. Vedremo come andrà a finire.
