(Gazzetta del Mezzogiorno)
La voglia di far saltare il banco al... San Nicola, è una compagna di viaggio inseparabile. Per certi versi anche scomoda. Il desiderio di regalare ai tifosi la prima vittoria interna stagionale accomuna tutta la truppa biancorossa. «È troppo tempo che qui non si gioisce per un risultato pieno - dice il portiere Gillet - e capisco perfettamente l'amarezza della gente. Noi per primi vogliamo rompere il ghiaccio, sfatare finalmente questo tabù. Ci abbiamo provato anche nelle altre circostanze, ma non siamo stati molto fortunati. Non vorrei che alla fine diventasse un'ossessione». Ma al di là di tutto, il Bari ha bisogno di dare continuità ai risultati per uscire dalla zona calda e guardare con un pizzico di serenità al futuro: «Diciamo che dopo la vittoria di Catania sarebbe bello conquistare altri tre punti. Puntelleremmo ulteriormente la classifica, ma soprattutto acquisteremmo altra convinzione». Ci sarà da fare i conti con l'Arezzo, attacco fra i più prolifici e grande organizzazione offensiva: «Naturalmente grande rispetto per i nostri avversari - continua il belga -. Sono nella parte alta della classifica e questo è già un timbro sul passaporto. I toscani praticano un calcio d'attacco, possono contare su gente che può far gol alla prima opportunità. Il fatto che non ci sia Spinesi? Meglio così, come ex ci avrebbe tenuto a fare bella figura. Ma è il reparto offensivo nel complesso che è da tenere d'occhio, in particolare Abbruscato». Anche Lorenzo Sibilano punta dritto verso la prima vittoria interna: «È inutile dire che ci manca da morire un successo al San Nicola. Dopo che in trasferta siamo riusciti per ben due volte a fare bottino pieno, il rammarico è ancora più forte. È il problema più urgente da superare, magari centrando la "prima" il resto potrebbe essere più facile. L'Arezzo va però tenuto in debita considerazione: è una formazione che gioca a viso aperto, segna tanto. Ma anche concede parecchio. E noi dovremo esser bravi a sfruttare le porzioni di campo che i toscani lasceranno incustodite. Mi spiace sia saltato il faccia a faccia con Spinesi, un gran giocatore. Ma chi lo sostituirà (uno fra Del Core e Sinigaglia, quest'ultimo inseguito a lungo dal Bari fino a poco prima della firma con l'Arezzo, ndr) sicuramente farà di tutto per mettersi in evidenza. Il Bari, comunque, è pronto a dare battaglia. Catania ci ha fatto capire che abbiamo i mezzi per fare bene».
07/11/04 - Gillet: "Bisogna sfatare il tabù"
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