(Gazzetta del Mezzogiorno)
Tempio di bilanci per la B. E la sosta può rappresentare la giusta occasione per analizzare i dati emersi, tracciando un primo consuntivo della stagione. Otto allenatori rispondono a quattro domande. 1 - Quali le squadre maggiormente accreditate per centrare la promozione? 2- Quali le principali indicazioni per quanto concerne la lotta per non retrocedere? 3 - Come valuta il campionato del Bari? 4 - Quali le maggiori sorprese di questo primo scorcio di stagione? FABIO BRINI (Ternana) 1 - «Genoa, Torino e Perugia sono senza dubbio le squadre più forti. Queste formazioni sotto il profilo dei valori tecnici, degli equilibri tattici e dell'importanza delle rispettive piazze possono lottare fino alla fine per conquistare la promozione diretta, evitando la lotteria dei play-off. Tra le tre, la squadra più completa è il Perugia». 2 - «Anche la Ternana è parte in causa di questa lotta e non mi va dunque di guardare in casa d'altri. Per quanto ci riguarda, posso dire che ultimamente abbiamo fatto dei grossi passi in avanti». 3 - «Noi siamo riusciti a vincere al «San Nicola» in modo meritato, tuttavia la squadra biancorossa mi sembra ben messa, specialmente sotto l'aspetto difensivo. Al momento può vantare una delle difese meno battute del campionato e questo è un segnale incoraggiante perché in genere chi prende pochi gol non retrocede». 4 - «Il prossimo mercato ridisegnerà le rose delle squadre e probabilmente rimodellerà le gerarchie dei valori. Per le sorprese bisogna aspettare». STEFANO COLANTUONO (Perugia) 1- «Per quanto riguarda la lotta al vertice, credo che il Genoa sia la squadra che abbia dimostrato finora di avere qualcosa in più, anche se il campionato è ancora lungo e potrebbero esserci delle sorprese. Alle spalle dei liguri ci sono infatti alcune formazioni che possono dire la loro, come ad esempio il Torino, il Perugia e l'Empoli. Poi l'Ascoli e il Verona. Per disegnare un quadro più dettagliato bisognerà aspettare marzo». 2 - «La situazione in fondo alla classifica è ugualmente incerta e nessuno al momento può considerarsi fuori dai giochi. Sarà una gran bella lotta; alla fine riuscirà a emergere chi avrà più birra nella fase cruciale del campionato». 3 - «Il Bari è destinato a risalire in classifica. Quando l'ho visto giocare contro di noi mi ha suscitato una buona impressione. In quell'occasione avremmo potuto anche vincere, ma non è stato facile far valere le nostre potenzialità, anche per merito dei nostri avversari». 4 - «Le sorprese maggiori di questo torneo sono arrivate dai giocatori. Su tutti, mi ha stupito Tavano, ma poi vorrei sottolineare anche l'invidiabile rendimento di Behrami del Verona, Balzaretti e Quagliarella del Torino e dei nostri Do Prado, Ferreira Pinto e Sedivec. Tra gli allenatori, poi, ci sono state delle conferme importanti tra i giovani: mi riferisco in particolare a Gregucci, Ficcadenti e, ovviamente, a Somma». SERSE COSMI (Genoa) 1 - «Se dicessi che la posizione del Genoa mi sorprende, sarei un bugiardo. Questa è una squadra creata per la serie A e per fortuna non sta deludendo le aspettative. Vedo molto bene anche Torino ed Empoli, due formazioni molto tecniche, ma non sottovaluto il Verona, che meriterebbe una delle prime quattro posizioni in classifica». 2 - «Gli equilibri della B sono talmente sottili che tutto può succedere da qui alla fine. Non esistono vittime predestinate in un torneo del genere, con due vittorie di seguito ci si allontana dalla coda, con due sconfitte si è risucchiati all'inferno. Per questo motivo è importante mantenere una certa continuità di risultati». 3 - «Conosco poco la realtà di Bari, ma so per certo che tre o quattro elementi sono di categoria superiore. Per il resto, non voglio interferire nel lavoro del mio collega. Non sarebbe serio». 4 - «C'è una sorpresa che mi riguarda direttamente, ed è il pubblico di Marassi. Contro l'Empoli c'erano più di trentamila persone sulle gradinate... Ho detto tutto, mi pare». MASSIMO FICCADENTI (Verona) 1 - «Le formazioni che alla vigilia erano più accreditate hanno già avuto modo di posizionarsi nei quartieri alti della classifica. E' il caso del Genoa, del Perugia, dell'Empoli e del Torino. Ci si aspettava qualcosa di più da Catania e Modena, ma tutto può ancora succedere perché, come sempre, la serie B è caratterizzata da un estremo equilibrio. Non a caso dico che noi del Verona, assieme a Treviso, Albinoleffe e Ascoli potremo toglierci alcune soddisfazioni». 2 - «E' difficile fare previsioni visto che le distanze in coda sono brevi. Le formazioni che attualmente vantano poche lunghezze su Pescara e Bari, le prime in pratica a poter ambire ad uscire dalle sabbie mobili, non sono poche». 3 - «Il Bari ha tutte le possibilità per risalire la corrente. L'importante è che l'ambiente sia unito e non ci si scoraggi se qualche risultato non va come sperato. Può recuperare benissimo alcune posizioni perché ha giocatori interessanti e anche un impianto di gioco valido. Del resto è una compagine ripescata all'ultimo momento e sta pagando l'avvio in salita dovuto proprio al fatto che la squadra aveva bisogno di tempo per trovare la sua fisionomia». 4 - «Ci sono parecchi giovani interessanti, del resto molti quest'anno hanno deciso di puntare sulla linea verde. Come sorpresa del campionato, posso indicare un mio ragazzo?: Valon Behrami». ANGELO GREGUCCI (Salernitana) 1- «Per quanto riguarda l'alta classifica, credo che la prima conferma di questo torneo sia il Genoa, una squadra completa e costruita indubbiamente per vincere. Terrei in considerazione poi Empoli e Arezzo anche perché, al momento, sono le squadre che stanno esprimendo il miglior calcio». 2 - «Credo che la quota salvezza possa attestarsi sui 52-53 punti. Non c'è una squadra attardata sul fondo della classifica, tutte possono risalire». 3 - «Il Bari ha le carte in regola per togliersi dalla zona a rischio con largo anticipo. La stessa classifica, del resto, permette un recupero alla squadra barese. Il torneo è lungo e i margini di miglioramento nella squadra ci sono, i pugliesi insomma possono fare il loro campionato senza particolari affanni». 4 - «Per quanto concerne le sorprese, fra i giocatori mi sono piaciuti molto Behrami del Verona, Ferreira Pinto del Perugia e poi soprattutto Tavano dell'Empoli. Ma vorrei citare anche tutti i miei ragazzi per quello che sono stati capaci di fare in quest'ultimo periodo». PASQUALE MARINO (Arezzo) 1 - «Credo che la situazione nelle zone nobili della graduatoria rispecchi i reali valori del campionato. Nelle prime posizioni si trovano le compagini più attrezzate per il salto di categoria: Genoa, Empoli, Torino e Perugia hanno infatti qualcosa in più rispetto alle altre e lo stanno dimostrando». 2 - «Nelle zone basse ci sono le squadre che tutti avevano indicato alla vigilia del campionato. Bari e Pescara pagano il fatto di essere partite in ritardo, il Venezia ha un organico forse leggermente inferiore, Catanzaro e Crotone sono invece due neopromosse che ancora non si sono ambientate perfettamente in B». 3 - «Come detto, il Bari è partito in ritardo rispetto a tutte le altre formazioni e ha dovuto cambiare in corsa un organico allestito, in partenza, per fare un campionato di vertice in serie C1. Ma fra serie C1 e serie B la differenza è abissale e la squadra pugliese ha pagato questo scotto, anche se mi sembra che nelle ultime settimane si stia riprendendo bene». 4 - «Non mi pare che in questo campionato ci siano grosse sorprese, o novità tecniche di rilievo». JULIO CESAR RIBAS (Venezia) 1 - «E' ancora presto per parlare di favorite per la promozione. Naturalmente il Genoa è in pole position, ma ci sono squadre con dei valori importanti che potrebbero consentire altri inserimenti, magari inattesi. In questo campionato l'equilibrio è alla base di tutto e ogni domenica qualche team a sorpresa può sempre salire alla ribalta, in testa o in coda». 2 - «Sicuramente noi del Venezia abbiamo ben pochi motivi per esultare: siamo ultimi e i numeri della classifica ci condannano duramente. Alla ripresa dovremo voltare pagina ma gli esempi della Salernitana e del Treviso devono convincerci che la risalita è possibile. Anche per quanto riguarda il Catanzaro e il Crotone, potrei dire le stesse cose». 3 - «Il Bari? Si sta riprendendo bene. Dovrà lottare, ma è una buona squadra». 4 - «A livello di singoli potrei citare Tavano, un giocatore senz'altro agevolato dal gioco messo in atto dall'Empoli. Come squadre, in un torneo così equilibrato, credo che Verona e Ascoli stiano stupendo un po' tutti». EZIO ROSSI (Torino) 1 - «In testa alla classifica il torneo ha rispettato le attese. Il Genoa con cinque punti di vantaggio sulle seconde è la squadra protagonista assoluta sia per quanto riguarda i singoli, sia per il gioco espresso. Per il secondo posto e per i play-off ci sarà invece una lotta equilibrata fino alla fine tra otto, forse nove squadre, tra cui metto anche il Torino. Lo sprint ci sarà in primavera, a quel punto chi ne avrà di più potrà garantirsi le posizioni migliori». 2 - «Anche in coda c'è molto equilibrio. E' sufficiente vincere due o tre partite di fila per risalire la china oppure, al contrario, perderne due o tre per crollare. L'esempio della Salernitana fotografa al meglio questa situazione». 3 - «Il Bari sta attraversando un momento non facile, ma ha tutte le potenzialità per risollevarsi e per tagliare il traguardo della salvezza». 4 - «Come squadra, direi che il Verona è la sorpresa maggiore di questo campionato, anche se c'è da dire che l'Empoli all'inizio non era poi così quotato. A livello di singoli, citerei Tavano». in collaborazione con MARCO FINELLI -MEDIASPORT
27/12/04 - "Il Bari riuscirà a tirarsi fuori"
Moderatore: Pino
- Marcomerlino
- Fedelissimo

- Messaggi: 7320
- Iscritto il: dom gen 26, 2003 19:42
- Località: In front of By Pino
- Contatta: