(Gazzetta del Mezzogiorno)
Bandierina maledetta. Uno con il Catanzaro, uno a Pescara, uno anche a Piacenza. All'interno della piccola galoppata positiva di sette turni, il Bari scopre un punto debole inaspettato. Il corner è diventato quasi un incubo per la formazione biancorossa. Fateci caso. Tre partite, tre pareggi, in sostanza tre punti regalati in beneficenza, al di là dei peccati di mira e delle prodezze del portiere avversario di turno. In più, nelle ultime quattro partite, gli ultimi due gol sono piovuti proprio dal calcio d'angolo. L'ennesima distrazione, domenica scorsa contro Myrtaj e compagnia calabrese, ha lasciato materiale sul quale riflettere anche e soprattutto a Guido Carboni. «Bisogna trovare correttivi, non ci sono dubbi. Ho visto la cattiveria con la quale gli avversari nella loro area marcano Sibilano e Dionigi, tanto per citare due dei nostri. Dobbiamo diventare più furbi. Ho visto in tivvù Crotone-Perugia, gli umbri sfruttano al massimo le palle inattive, vengono a saltare in sei o sette, sono tutti alti...». C'è qualcosa che non va, qualcosa che va quadrato, perché i punti cominciano a pesare doppio. Perché ormai le partite, che vivono sempre sul filo dell'equilibrio, si decidono spesso per un episodio derivante da palla inattiva, corner o punizione che sia. Un problema, evidentemente, esiste. E va immediatamente risolto. «È un problema semplice - commenta il tecnico biancorosso -: se si perde l'uomo in mezzo all'area, vuol dire che è una questione di attenzione, di determinazione. Si pensa sempre che debba essere il compagno a risolvere la situazione e invece... Se si danno delle marcature a uomo, perché sui corner marchiamo a uomo, il mio difensore deve interessarsi di non far segnare il suo uomo, non mi interessa se prende o non prende la palla. Serve attenzione e cattiveria, sono situazioni che poi si pagano a caro prezzo». A ognuno le proprie responsablità, dunque. Chiuso il «processo» al corner, c'è da scommettere che in questa settimana tecnico e giocatori lavoreranno con maggior piglio e attenzione: «Ho visto in tivvù il Perugia, lunedì sera: una squadra che sfrutta al massimo i claci da fermo, tutta gente alta e possente, vengono a saltare in sei o sette. Vedremo di trovare le contromisure». Intanto, il pareggio contro il Catanzaro «sporca» un po' la rincorsa biancorossa verso la tranquillità: «È chiaro che per salire la classifica ci vogliono solo vittorie. E domenica abbiamo gettato al vento un'occasione importate. Però bisogna pure guardare la cosa dal punto di vista positivo: la squadra nonostante il gol subito per una distrazione, ha costruito una partita importante. Non ha perso la testa, ha rischiato un po' in contropiede è vero, quando in campo avevamo tanti attaccanti, ma ha cercato di giocare la palla fino all'ultimo». Sette giornate nelle quali il Bari ha saputo mantenere un discreto equilibrio, pur senza mettere da parte quanto avrebbe meritato. E ora un calendario da brividi di fronte: «Tre trasferte su quattro, tre match in otto giorni. Fino ad oggi in trasferta abbiamo fornito buone prestazioni, bisognerà recuperare lì quello perso in casa. Non mi piace mai ragionare con i se e i ma... Credo, però, che se fossimo passati in vantaggio subito (palla gol di scaglia, ndr), avremmo disputato un incontro diverso. Dopo un buon avvio ci siamo fermati, la circolazione della palla non era fluida come in altre circostanze, poi è venuto il loro gol e ci siamo seduti un po'. Nella ripresa, facilitati pure dalla superiorità numerica, la squadra ha giocato bene, sfruttato gli esterni a dovere. In passato, magari, ci saremmo fatti prendere dal panico, buttando in area palloni a caso. Dal punto di vista atletico e mentale è stata una buona prestazione. Resta il rammarico per una partita che avremmo dovuto vincere». NOTIZIARIO - Ancora lavoro differenziato per Davide Carrus. Il problema al tendine assilla sempre il centrocampista sardo. Assente Michele Anaclerio (febbre). Fabrizio Nitti
26/01/05 - Bari, bandierina maledetta
Moderatore: Pino
- Marcomerlino
- Fedelissimo

- Messaggi: 7320
- Iscritto il: dom gen 26, 2003 19:42
- Località: In front of By Pino
- Contatta:
- il puma
- Fedelissimo

- Messaggi: 21354
- Iscritto il: gio mar 18, 2004 14:52
- Località: a Bruges in compagnia dei sAnza vergogna!
Re: 26/01/05 - Bari, bandierina maledetta
3 punti dati in beneficenza e 6 buttati al vento...Marcomerlino ha scritto:(Gazzetta del Mezzogiorno)
Fateci caso. Tre partite, tre pareggi, in sostanza tre punti regalati in beneficenza, al di là dei peccati di mira e delle prodezze del portiere avversario di turno.
Speriamo che Carrus recuperi.
Due cose riempono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. - I. Kant
