Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista)
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
E intanto si procede a sensazioni. Sembra una delle fantastiche inchieste di De Magistris.
- Tu per chi sei? Sei per la Roma o per la Lazio?
- Cus Padova. A me piace ovale, la palla.
“Il mio problema con i teorici della cospirazione è che, se gli dai un dito di porcherie accertate, loro si prendono tutto un braccio di fantasie. O peggio”.
Mordecai Richler, ‘Un mondo di cospiratori’
- Cus Padova. A me piace ovale, la palla.
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
E COSA C'E' DA SPIEGARE..E' OVVIO..FOSSE STATO PER LORO NON SAREBBE USCITO PROPRIO NIENTE....
QUESTA MACCHINA NON PUO' E NON SARA' MAI ROTTA....
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A.M.A.B.
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
un attimo. altro che sensazioniil_colonnello ha scritto:E intanto si procede a sensazioni. Sembra una delle fantastiche inchieste di De Magistris.
Ecco i dati di fatto:
c'è un giocatore che ha denunciato pressioni per una partita di B.
c'è un giocatore che ha dopato al contrario mezza squadra di lega pro per perdere una partita
lo stesso giocatore ha causato la sconfitta della propria squadra in un'altra partita
ci sono commercialisti che girano assegni per andare a puntare su partite di cui si conosce già il risultato
ci sono ex calciatori che non fanno altro che cercare e trovare le strade per arrivare a giocatori in attività e condizionarne a proprio desiderio il rendimento e quello delle relative squadre
e tutto questo parte dalla Lega Pro e arriva sino alla A
LA FGCI era pure stata informata
qui siamo al solito scandalo all'italiana, dove tutti sapevano e tutti ci mangiavano.... conclusione logica: tutti assolti
ma non parliamo di "sensazioni" solo per assumere una posizione anti-magistratura
ALLahSS U BBar
Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
U TRONIST ha scritto:caro sprspr,spsrsr ha scritto:Pino ha scritto:Ripeto. Se la magistratura dovesse portare a galla tutto il marcio che c'è nel calcio più di mezza serie A retrocederebbe. E così in B e in C.
Siccome si andrebbe a bloccare un movimento redditizio a molti... alla fine fermeranno le indagini, non andranno ulteriormente a fondo e a pagare saranno i pesci più piccoli.
sì poi si sveglia un altro magistrato e riapre il fascicolo e vede ke molte cose sono state insabbiate e fa arrestare i magistrati e gli inquirenti attuali..........ma alle volte mi chiedo se prima di dire certe cavolate ci pensate un pò.
Pino sia ben kiaro nn è un attacco a te ke sei una persona molto equilibrata ma questa è una uscita da risparmiare.
io vado per associazione di idee:
cosi´come per Farsopoli si e´fatto di tutto per evitare di far uscire telefonate di alcune squadre (ogni riferimento all´Inter e´puramente causale,e non casuale) e alla fine e´stato colpito moggi (e la juve) e alcune squadre hanno avuto solo un paio di punti di penalita´ o nemmeno quelli, credo che qui non ci sia l´interesse di andare a scomodare il giro dei pesci grossi che stanno dietro a sto schifo, ossia arbitri (qualcuno), dirigenti e giocatori/squadre di A.
Si trovera´il pesce piu´piccolo tra i grossi (Signori), si metteranno alla gogna i piccoli (bettarini, il makelele di bitonto ed il povero Paoloni, che ogni giorno che passa sta facendo la figura piu´triste di sto giro, mettendo in mezzo moglie e figlia......na tristezza unica). Magari si trovera´la squadra (una sola) da tagliare (l´atalanta), si fara´casino magari per salvare il cuIo alla samp e finisce tutto cosi´.
Ripeto, che interesse avrebbe la lega, sky, e quelli del potere a smantellare mezza serie A? Che interesse si avrebbe a cercare di capire che c´e´pure qualche arbitro "famoso" che combina e scombina le partite?
COme nel 2006: il fatto mediatico era affondare in modo chirurgico la juve. In tal caso sono riusciti a rivendere la serie B come campionato interessante per la presenza della Juve. Che interesse avrebbero avuto ad avere poi una A senza Milan, Lazio, Fiorentina (e pur u Inter, per la logica delle telefonate spuntate)?
E ci troveremo a settembre a vedere le solite facce ipocrite in TV a dire "eh , questa estate abbiamo tolto il marcio delle scommesse", quando saranno stati tolti solo un paio di pesciolini.........perche´ Bellavista in questo sistema fa solo il pesciolino piccolo che gioca a fare il gradasso......
il riferimento all'inter è assurdo, nn fate l'errore di pensare ke moratti comanda la telecom x cui........ mai pensiero è + errato.
nn voglio entrare nel merito delle intercettazioni e molte cose nn ve le posso spiegare o meglio dire cmq sappiate ke tutto è trascritto, tutto è registrato, tutto è inviato alla procura e ke la magistratura ordina e telecom mette a disposizione le utenze "libere" e il personale preposto ( quello ke mette a disposizione il materiale) nn è quello retribuito da moratti, nn fa parte di telecom, nn ha contatti cn moratti il quale nn può sapere se vi sono intercettazioni, se sono state autorizzate e su ki stanno.
se l'inter nn compare vuol dire ke è pulita come sono pulite tante altre squadre.
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
certo che ston a indagare su mezza serie A,mezza serie B e C ma non stanno indagando sulla paganese.
ma come giocano contro una squadra che il portiere qualsiasi tiro in porta te lo avrebbe fatto passare perchè si era giocato la sconfitta,mezza squadra era intossicata e come disse l'allenatore della cremonese "non ho mai visto in vita mia gente come tacchinardi non affondare un takle" e malgrado tutto la paganese è riuscita a perdere 2-0...per me i più marci erano loro e sono gli unici che hanno guadagnato da chedda partit e da tutt sta storia.
ma come giocano contro una squadra che il portiere qualsiasi tiro in porta te lo avrebbe fatto passare perchè si era giocato la sconfitta,mezza squadra era intossicata e come disse l'allenatore della cremonese "non ho mai visto in vita mia gente come tacchinardi non affondare un takle" e malgrado tutto la paganese è riuscita a perdere 2-0...per me i più marci erano loro e sono gli unici che hanno guadagnato da chedda partit e da tutt sta storia.
QUESTA TERRA MI HA DATO I NATALI...
QUESTI I MIEI VALORI...
QUESTI I MIEI IDEALI!!!
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
E poi nn esisterà più il calcio italiano che già è ridicolo a livello mondiale...Se adesso c'è la fortuna di scovare qualche talento in qualche squadretta di provincia e portarlo su palcoscenici più importanti, poi sparirà anche quello...Baresian ha scritto:SECONDO ME, LA LEGA PRO, non esisterà più tra un paio di anni....e forse questo scandalo aiuta i signori di A e B ad eliminarla più facilmente.
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
CALCIO MARCIO -
Tanti, troppi interessi premono perché il giocattolo non si rompa e la nebbia cali al più presto
Il calcio vero è già morto, troppi vogliono a tutti costi salvare l'affare
Il business, l’astrazione del denaro, ha svuotato il calcio di tutti i suoi contenuti rituali, mitici, simbolici, magici, irrazionali, identitari. Addio alla Messa domenicale. Oggi, per il business televisivo, le partite sono spalmate su quattro giorni, dal venerdì al lunedì, e se è turno di Coppa dei Campioni (io preferisco chiamarla ancora così, anche se ormai, sempre per esigenze di business, è un’altra cosa) e di Uefa su tutta la settimana. Un’overdose che ammazzerebbe anche un toro. Fine anche del sub-rito del sabato, della schedina giocata al bar con gli amici. I calciatori cambiano squadra ogni anno per essere sostituiti da “novità” ritenute più stuzzicanti o durante lo stesso campionato (con buona pace della regolarità della competizione), persino le maglie, per interesse degli sponsor, non sono più quelle, ci sono squadre, in Italia e in Europa (che sono il centro del business) che giocano con undici stranieri.
Il processo di identificazione, il riconoscersi in una squadra, nella sua storia, nella sua tradizione, nelle sue maglie, nei suoi colori, nel suo carattere, la cui continuità era assicurata dal passaggio di testimone, di generazione in generazione, fra gli “anziani” e i giovani dei vivai (oggi semidistrutti dalla sentenza Bosman che ha portato nel calcio, cioè anche nella sfera del sacro, le ferree leggi del mercato) è diventato quasi impossibile. Ci vuole un grande sforzo di immaginazione, un voler illudersi a tutti i costi che il calcio, così come lo abbiamo vissuto per un secolo, esista ancora. Non per nulla qualche anno fa gli ultras, i terribili ultras, i demonizzati ultras, in rappresentanza di 78 società di A, di B, di C e delle serie minori, organizzarono a Milano, davanti alla Figc, in una domenica canicolare di giugno, una civilissima e composta manifestazione al grido di “Ridateci il calcio di una volta!”. Ma non furono ascoltati. Non se ne dette quasi notizia, nemmeno sulla Gazzetta dello Sport. Disturbavano il manovratore.
Il calcio da stadio, l’unico, vero, calcio ha perso, dal 1982, anno simbolicamente della svolta, il 40% degli spettatori. E ha perso anche la sua caratteristica di evento nazionalpopolare, di “festa di tutti”, interclassista, con un’importante funzione sociale: sulle gradinate sedevano fianco a fianco, uniti dalla stessa passione, il piccolo e il medio imprenditore e il suo operaio. La politica degli abbonamenti (denaro fresco da incassare a prescindere) e dei prezzi ha distrutto il senso di ritrovarsi insieme in modo comunitario, la suburra va dietro le porte, gli altri, a seconda del proprio status, nelle diverse tribune. Chi può permetterselo guarda la partita su Sky, dove l’implacabile moviola va a cercare i labiali dei giocatori, gli sputi, le sacrosante bestemmie, gli scazzottamenti alle spalle dell’arbitro e insomma una parte importante del calcio (divenuta proibitissima, vietatissima, sanzionatissima) che è una metafora della guerra e come tale viene vissuta dai tifosi. Uno sfogo di aggressività salutare, se circoscritto e incanalato nelle due ore della partita, ad evitare guai peggiori, i “delitti delle villette a schiera” come li chiama Guido Ceronetti.
Questo calcio pulitino, televisivo, asettico è certamente politically correct e, soprattutto economically correct, ma il risultato è che quanto in esso vi è di più concretamente umano, e cioè i valori rituali, mitici, simbolici, sociali di cui parlavo, è stato sacrificato all’astrazione-denaro. Al loro posto resta la vuota forma della partita che domani potrebbe anche diventare, come tutto il resto, virtuale. Una PlayStation. Una perfetta simulazione, senza possibilità di errore, sull’iPad.
La sensazione infelice è che il mondo del calcio ufficiale stia con la pistola puntata sui magistrati inquirenti pronto ad approfittare della minima sbavatura o di una frase infelice per dichiarare che il loro lavoro è solo la mano su un pugno di poveretti insignificanti che hanno approfittato di una Cremonese ora in preda a una crisi di nervi per essere stata così facilmente presa per i fondelli da costoro. Noi chiediamo invece etica e obbligo di responsabilità.
http://www.vascellocr.it/index.htm
Tanti, troppi interessi premono perché il giocattolo non si rompa e la nebbia cali al più presto
Il calcio vero è già morto, troppi vogliono a tutti costi salvare l'affare
Il business, l’astrazione del denaro, ha svuotato il calcio di tutti i suoi contenuti rituali, mitici, simbolici, magici, irrazionali, identitari. Addio alla Messa domenicale. Oggi, per il business televisivo, le partite sono spalmate su quattro giorni, dal venerdì al lunedì, e se è turno di Coppa dei Campioni (io preferisco chiamarla ancora così, anche se ormai, sempre per esigenze di business, è un’altra cosa) e di Uefa su tutta la settimana. Un’overdose che ammazzerebbe anche un toro. Fine anche del sub-rito del sabato, della schedina giocata al bar con gli amici. I calciatori cambiano squadra ogni anno per essere sostituiti da “novità” ritenute più stuzzicanti o durante lo stesso campionato (con buona pace della regolarità della competizione), persino le maglie, per interesse degli sponsor, non sono più quelle, ci sono squadre, in Italia e in Europa (che sono il centro del business) che giocano con undici stranieri.
Il processo di identificazione, il riconoscersi in una squadra, nella sua storia, nella sua tradizione, nelle sue maglie, nei suoi colori, nel suo carattere, la cui continuità era assicurata dal passaggio di testimone, di generazione in generazione, fra gli “anziani” e i giovani dei vivai (oggi semidistrutti dalla sentenza Bosman che ha portato nel calcio, cioè anche nella sfera del sacro, le ferree leggi del mercato) è diventato quasi impossibile. Ci vuole un grande sforzo di immaginazione, un voler illudersi a tutti i costi che il calcio, così come lo abbiamo vissuto per un secolo, esista ancora. Non per nulla qualche anno fa gli ultras, i terribili ultras, i demonizzati ultras, in rappresentanza di 78 società di A, di B, di C e delle serie minori, organizzarono a Milano, davanti alla Figc, in una domenica canicolare di giugno, una civilissima e composta manifestazione al grido di “Ridateci il calcio di una volta!”. Ma non furono ascoltati. Non se ne dette quasi notizia, nemmeno sulla Gazzetta dello Sport. Disturbavano il manovratore.
Il calcio da stadio, l’unico, vero, calcio ha perso, dal 1982, anno simbolicamente della svolta, il 40% degli spettatori. E ha perso anche la sua caratteristica di evento nazionalpopolare, di “festa di tutti”, interclassista, con un’importante funzione sociale: sulle gradinate sedevano fianco a fianco, uniti dalla stessa passione, il piccolo e il medio imprenditore e il suo operaio. La politica degli abbonamenti (denaro fresco da incassare a prescindere) e dei prezzi ha distrutto il senso di ritrovarsi insieme in modo comunitario, la suburra va dietro le porte, gli altri, a seconda del proprio status, nelle diverse tribune. Chi può permetterselo guarda la partita su Sky, dove l’implacabile moviola va a cercare i labiali dei giocatori, gli sputi, le sacrosante bestemmie, gli scazzottamenti alle spalle dell’arbitro e insomma una parte importante del calcio (divenuta proibitissima, vietatissima, sanzionatissima) che è una metafora della guerra e come tale viene vissuta dai tifosi. Uno sfogo di aggressività salutare, se circoscritto e incanalato nelle due ore della partita, ad evitare guai peggiori, i “delitti delle villette a schiera” come li chiama Guido Ceronetti.
Questo calcio pulitino, televisivo, asettico è certamente politically correct e, soprattutto economically correct, ma il risultato è che quanto in esso vi è di più concretamente umano, e cioè i valori rituali, mitici, simbolici, sociali di cui parlavo, è stato sacrificato all’astrazione-denaro. Al loro posto resta la vuota forma della partita che domani potrebbe anche diventare, come tutto il resto, virtuale. Una PlayStation. Una perfetta simulazione, senza possibilità di errore, sull’iPad.
La sensazione infelice è che il mondo del calcio ufficiale stia con la pistola puntata sui magistrati inquirenti pronto ad approfittare della minima sbavatura o di una frase infelice per dichiarare che il loro lavoro è solo la mano su un pugno di poveretti insignificanti che hanno approfittato di una Cremonese ora in preda a una crisi di nervi per essere stata così facilmente presa per i fondelli da costoro. Noi chiediamo invece etica e obbligo di responsabilità.
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
Le ultime del giovedì
Quello che è successo quest'anno in Italia supera la somma di tutto quello che è successo nel mondo: cosa diremo alla Procura di Cremona, forniremo un elenco molto più esauriente di partite anomale che consoliderà l'impianto delle indagini.
L'INTERVISTA A FRANCESCO BARANCA DI SKY SPORT 365
Ascolta l'intervista integrale a Francesco Baranca,responsbile dell'ufficio legale da cui sono partite le segnalazioni sui flussi anomali di giocate nell'ambito dell'inchiesta sul calcio scommesse. SOLO AUDIO http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/me ... d-tg1.html
In quest'ambito "Non saremmo qua se non avessimo avuto il sentore di qualcosa che non andava, di alcune irregolarità". cos' ha affermato il responsabile dell'ufficio legale del bookmaker austriaco Sky Sport 365, Francesco Baranca, dopo aver parlato con gli investigatori che stanno indagando sul calcioscommesse. Baranca è stato sentito per circa un'ora dagli uomini della squadra mobile di Cremona ai quali, però, non ha consegnato la lista di partite delle partite di Serie A e di B, a loro dire sosptetta a causa dei fluggi anomali di scommesse. "È stata una chiacchierata conoscitiva - ha spiegato Baranca - e ci siamo accordati per rivederci e fornire ulteriori informazioni".
Il bookmaker ha confermato comunque agli inquirenti le anomalie su alcune partite, tra cui Atalanta-Piacenza (una di quelle finite al centro dell'inchiesta) su cui si sono registrate puntate per una decina di milioni. Volumi di gioco che generalmente si registrano per incontri di Champions.
• Davanti al Gip, nel pomeriggio, dovrebbero parlare l'albanese residente a Ravenna Ismet Mehmeti e il portiere Gianluca Tucella. Il procuratore capo Roberto Di Martino, invece, sente il commercialista Francesco Giannone e l'ex calciatore Gianfranco Parlato.
http://www.vascellocr.it/index.htm
Quello che è successo quest'anno in Italia supera la somma di tutto quello che è successo nel mondo: cosa diremo alla Procura di Cremona, forniremo un elenco molto più esauriente di partite anomale che consoliderà l'impianto delle indagini.
L'INTERVISTA A FRANCESCO BARANCA DI SKY SPORT 365
Ascolta l'intervista integrale a Francesco Baranca,responsbile dell'ufficio legale da cui sono partite le segnalazioni sui flussi anomali di giocate nell'ambito dell'inchiesta sul calcio scommesse. SOLO AUDIO http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/me ... d-tg1.html
In quest'ambito "Non saremmo qua se non avessimo avuto il sentore di qualcosa che non andava, di alcune irregolarità". cos' ha affermato il responsabile dell'ufficio legale del bookmaker austriaco Sky Sport 365, Francesco Baranca, dopo aver parlato con gli investigatori che stanno indagando sul calcioscommesse. Baranca è stato sentito per circa un'ora dagli uomini della squadra mobile di Cremona ai quali, però, non ha consegnato la lista di partite delle partite di Serie A e di B, a loro dire sosptetta a causa dei fluggi anomali di scommesse. "È stata una chiacchierata conoscitiva - ha spiegato Baranca - e ci siamo accordati per rivederci e fornire ulteriori informazioni".
Il bookmaker ha confermato comunque agli inquirenti le anomalie su alcune partite, tra cui Atalanta-Piacenza (una di quelle finite al centro dell'inchiesta) su cui si sono registrate puntate per una decina di milioni. Volumi di gioco che generalmente si registrano per incontri di Champions.
• Davanti al Gip, nel pomeriggio, dovrebbero parlare l'albanese residente a Ravenna Ismet Mehmeti e il portiere Gianluca Tucella. Il procuratore capo Roberto Di Martino, invece, sente il commercialista Francesco Giannone e l'ex calciatore Gianfranco Parlato.
http://www.vascellocr.it/index.htm
Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
Anche l'attaccante del lecce aveva presentato denuncia alla FICGRips ha scritto:Ahaha... si arriva agli alti livelli.. la FIGC è stata allertata un mese fa e non ha mosso un dito... sentite il legale di Quadrini del Sassuolo che cosa dice!
Fonte: tgcom, corriere.it, repubblica.it, gazzetta dello sport
La Figc sapeva tutto del calcioscommesse: parola dell'avvocato del calciatore del Sassuolo Daniele Quadrini, ascoltato in Procura a Roma su una denuncia per tentata estorsione da lui presentata. "L'8 maggio denunciai il tentativo di estorsione a danno di Quadrini alla Procura della Figc - dice Massimo Ciardullo -. Spiegai che si era in presenza di un fatto gravissimo e che esisteva una banda dedita alle scommesse". Ma la Figc non intervenne.
C'è da chiedersi perchè dalla gara alla denuncia siano passati 11 giorni, però... di certo in FIGC qualcuno dovrà spiegare perchè questa denuncia e quella della Cremonese (sempre se è stata fatta in tempo) siano passate inosservate.
Ma intanto la notizia di ieri è che Daniele Corvia, presunto referente per il Lecce dell’organizzazione chiarisce l’episodio di una strana telefonata ricevuta il 13 maggio scorso, divenuta oggetto di una denuncia da lui presentata alla Procura di Roma e alla Figc.
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/ ... zia=433461
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
forse la FGCI era distratta.....carla-ba ha scritto:Anche l'attaccante del lecce aveva presentato denuncia alla FICGRips ha scritto:Ahaha... si arriva agli alti livelli.. la FIGC è stata allertata un mese fa e non ha mosso un dito... sentite il legale di Quadrini del Sassuolo che cosa dice!
Fonte: tgcom, corriere.it, repubblica.it, gazzetta dello sport
La Figc sapeva tutto del calcioscommesse: parola dell'avvocato del calciatore del Sassuolo Daniele Quadrini, ascoltato in Procura a Roma su una denuncia per tentata estorsione da lui presentata. "L'8 maggio denunciai il tentativo di estorsione a danno di Quadrini alla Procura della Figc - dice Massimo Ciardullo -. Spiegai che si era in presenza di un fatto gravissimo e che esisteva una banda dedita alle scommesse". Ma la Figc non intervenne.
C'è da chiedersi perchè dalla gara alla denuncia siano passati 11 giorni, però... di certo in FIGC qualcuno dovrà spiegare perchè questa denuncia e quella della Cremonese (sempre se è stata fatta in tempo) siano passate inosservate.
Ma intanto la notizia di ieri è che Daniele Corvia, presunto referente per il Lecce dell’organizzazione chiarisce l’episodio di una strana telefonata ricevuta il 13 maggio scorso, divenuta oggetto di una denuncia da lui presentata alla Procura di Roma e alla Figc.
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
scusate, ovviamente volevo scrivere la FIGCred_roby ha scritto:forse la FGCI era distratta.....carla-ba ha scritto:Anche l'attaccante del lecce aveva presentato denuncia alla FICGRips ha scritto:Ahaha... si arriva agli alti livelli.. la FIGC è stata allertata un mese fa e non ha mosso un dito... sentite il legale di Quadrini del Sassuolo che cosa dice!
Fonte: tgcom, corriere.it, repubblica.it, gazzetta dello sport
La Figc sapeva tutto del calcioscommesse: parola dell'avvocato del calciatore del Sassuolo Daniele Quadrini, ascoltato in Procura a Roma su una denuncia per tentata estorsione da lui presentata. "L'8 maggio denunciai il tentativo di estorsione a danno di Quadrini alla Procura della Figc - dice Massimo Ciardullo -. Spiegai che si era in presenza di un fatto gravissimo e che esisteva una banda dedita alle scommesse". Ma la Figc non intervenne.
C'è da chiedersi perchè dalla gara alla denuncia siano passati 11 giorni, però... di certo in FIGC qualcuno dovrà spiegare perchè questa denuncia e quella della Cremonese (sempre se è stata fatta in tempo) siano passate inosservate.
Ma intanto la notizia di ieri è che Daniele Corvia, presunto referente per il Lecce dell’organizzazione chiarisce l’episodio di una strana telefonata ricevuta il 13 maggio scorso, divenuta oggetto di una denuncia da lui presentata alla Procura di Roma e alla Figc.
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Scandalo scommesse: "FIGC sapeva tutto !"
Scommesse, legale Quadrini: "Figc sapeva tutto"
14:44 - La Figc sapeva tutto del calcioscommesse: parola dell'avvocato del calciatore del Sassuolo Daniele Quadrini, ascoltato in Procura a Roma su una denuncia per tentata estorsione da lui presentata. "L'8 maggio denunciai il tentativo di estorsione a danno di Quadrini alla Procura della Figc - dice Massimo Ciardullo -. Spiegai che si era in presenza di un fatto gravissimo e che esisteva una banda dedita alle scommesse". Ma la Figc non intervenne.
"A nostro parere - conclude il penalista - la Figc sarebbe potuta intervenire subito, prima che questo scandalo fosse scoperchiato dall'attività della magistratura ordinaria".
Con il calciatore del Sassuolo il legale ha ricostruito le varie tappe della vicenda che lo ha coinvolto spiegando in sostanza di essere estraneo ai fatti e di essere stato "messo nei guai da Marco Paoloni", portiere del Benevento coinvolto nell'inchiesta della Procura di Cremona.
"Quadrini il 29 aprile scorso - spiega l'avvocato Ciardullo - è stato raggiunto da una telefonata, da parte di un tal Massimo di Pescara che gli intimava di restituirgli 36 mila euro, debito dovuto ad una scommessa effettuata. Ma bisogna subito dire che Quadrini non ha mai fatto alcuna scommessa ed ha cercato anche di spiegarlo al misterioso interlocutore, il quale non si è perso d'animo e gli ha spiegato 'Ti ha messo nei guai Marco Paoloni'''.
Per l'avvocato il "Massimo" che chiamò il mio assistito era sicuramente Erodiani, dentista, una delle figure chiave dell'inchiesta della Procura di Cremona". Per quanto riguarda i rapporti con Paoloni, Quadrini ha dichiarato di conoscerlo "da circa 8 anni".
"Abbiamo militato insieme nel Teramo calcio e d'estate abbiamo la casa nella stessa località di vacanza in Sardegna. Dopo aver ricevuto le chiamate e gli sms di minacce lo chiamai. Tra le lacrime mi chiese scusa, mi spiegò che era disperato e che mi aveva messo in mezzo".
Quadrini non nasconde i problemi che questa storia gli sta creando. "Mi ha procurato un danno gravissimo perché - conclude - sono in scadenza di contratto e la società sta aspettando che si chiarisca questa storia".

14:44 - La Figc sapeva tutto del calcioscommesse: parola dell'avvocato del calciatore del Sassuolo Daniele Quadrini, ascoltato in Procura a Roma su una denuncia per tentata estorsione da lui presentata. "L'8 maggio denunciai il tentativo di estorsione a danno di Quadrini alla Procura della Figc - dice Massimo Ciardullo -. Spiegai che si era in presenza di un fatto gravissimo e che esisteva una banda dedita alle scommesse". Ma la Figc non intervenne.
"A nostro parere - conclude il penalista - la Figc sarebbe potuta intervenire subito, prima che questo scandalo fosse scoperchiato dall'attività della magistratura ordinaria".
Con il calciatore del Sassuolo il legale ha ricostruito le varie tappe della vicenda che lo ha coinvolto spiegando in sostanza di essere estraneo ai fatti e di essere stato "messo nei guai da Marco Paoloni", portiere del Benevento coinvolto nell'inchiesta della Procura di Cremona.
"Quadrini il 29 aprile scorso - spiega l'avvocato Ciardullo - è stato raggiunto da una telefonata, da parte di un tal Massimo di Pescara che gli intimava di restituirgli 36 mila euro, debito dovuto ad una scommessa effettuata. Ma bisogna subito dire che Quadrini non ha mai fatto alcuna scommessa ed ha cercato anche di spiegarlo al misterioso interlocutore, il quale non si è perso d'animo e gli ha spiegato 'Ti ha messo nei guai Marco Paoloni'''.
Per l'avvocato il "Massimo" che chiamò il mio assistito era sicuramente Erodiani, dentista, una delle figure chiave dell'inchiesta della Procura di Cremona". Per quanto riguarda i rapporti con Paoloni, Quadrini ha dichiarato di conoscerlo "da circa 8 anni".
"Abbiamo militato insieme nel Teramo calcio e d'estate abbiamo la casa nella stessa località di vacanza in Sardegna. Dopo aver ricevuto le chiamate e gli sms di minacce lo chiamai. Tra le lacrime mi chiese scusa, mi spiegò che era disperato e che mi aveva messo in mezzo".
Quadrini non nasconde i problemi che questa storia gli sta creando. "Mi ha procurato un danno gravissimo perché - conclude - sono in scadenza di contratto e la società sta aspettando che si chiarisca questa storia".
Re: Scandalo scommesse: "FIGIC SAPEVA TUTTO !"
ch batosta...
comunque il Portiere Paoloni dovrebbe svuotare il sacco domani.
Non mangia da giorni e piange continuamente, per altro ieri era il compleanno della figlia.
appena detto da studio sport
comunque il Portiere Paoloni dovrebbe svuotare il sacco domani.
Non mangia da giorni e piange continuamente, per altro ieri era il compleanno della figlia.
appena detto da studio sport
-
GUERRERO85
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Re: Scommesse: 16 arresti (fra cui Bellavista e Bressan)
se vabbè mo tutti che avevano avvertito la figc

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Re: Scandalo scommesse: "FIGC SAPEVA TUTTO !"
Ma va....strano!
Ciao Gianni, la tua trasferta continua nei nostri cuori!
