
Quando la guerra diventa epica romantica e tragica.
Moderatori: sirius, Pino, divin gallo



Arizona ha scritto:. Il libro ce l'ho ma non l'ho ancora letto. È più bello del film?rio purus ha scritto:ho visto il cartone che hai postato, devo dire che pur essendo chiaramente editato in favore di un pubblico di minori è molto simile al libro. Consiglio il film Orwell 1984, è davvero molto fedele al libro, tanto che il regista ha voluto girare delle scene del film esattamente nei giorni corrispondenti le date del libro.









colino1961 ha scritto:la giuggiola ha scritto:fate letture troppo impegnate sotto l'ombrellone per i miei gusti!!! mammmamè..psand!

Mi aveva intrigato una recensione in cui si diceva che cent'anni di solitudine aveva un ben piu nobile antenato in questo romanzo, decisamente meno noto.CIANURO ha scritto:I viceré sono davvero una bibbia. Dopo, se puoi, guardati pure la fiction di due puntate tratta dall'opera...







in realtà ho posticipato la lettura del libro di saramagoGiuseppugrezz ha scritto:Devo iniziare questo
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ahahahasirius ha scritto:ma io stavo difendendo te, giuggiolala giuggiola ha scritto:non era a te! ma a sirius!Arizona ha scritto:sirius ha scritto:che c'hai da dire contro Topolino?io ne ho più di un centinaioArizona ha scritto:Scrivi mentre sfogli Topolino, vero?la giuggiola ha scritto:fate letture troppo impegnate sotto l'ombrellone per i miei gusti!!! mammmamè..psand!-Omino dispiaciuto per aver urtato la vostra sensibilità-la giuggiola ha scritto:no ma io mi leggo romanzi, non storie politiche!sirius ha scritto:che c'hai da dire contro Topolino?io ne ho più di un centinaioArizona ha scritto:Scrivi mentre sfogli Topolino, vero?la giuggiola ha scritto:fate letture troppo impegnate sotto l'ombrellone per i miei gusti!!! mammmamè..psand!
e poi ho detto per i miei gusti, mica per i tuoi
e poi secondo me topoiino è sempre topolino!![]()
il macello!


È il libro che più di tutti ha inciso sul mio modo di pensare e di percepire la libertà di pensiero nel quotidiano. 1984 è per me "il Libro". La postfazione sul newspeak è straordinaria e fa comprendere quanto la nostra capacità di elaborare pensieri ed emozioni sia dipendente dal linguaggio.rio purus ha scritto:Ed a proposito di censure e di classici, credo sia assolutamente indegno non aver ancora citato nel topic, così come altri migliaia di autori in realtà, George Orwell.
1984 è uno dei miei testi preferiti in assoluto. Il libro venne più volte censurato in Inghilterra per non dover irritare la nomenklatura sovietica, allora ancora ideale alleato della guerra da poco terminata.
Ad un'eccellente prosa fa seguito una capacità, che personalmente reputo sinonimo di grandezza, di spaziare tra varie approcci e materie. Difatti al contesto distopico si aggiunge una reale e percepibile conoscenza da parte dell'autore di tematiche psicologiche e semiotiche. Il concetto di neolingua ad esempio è l'apoteosi dell'importanza socio-simbolica e psichica del linguaggio, tematica che Orwell anticipò nei tempi di almeno un ventennio. Raramente in un romanzo sono stato affascinato da un concetto come la neolingua orwelliana.