Appassionati di Ciclismo
Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico 2016: a Foligno il numero lo fa Cummings, battuto Puccio
Non si sono ancora scoperte le carte dei favoriti per il successo finale (per questo aspettiamo domani), ma oggi abbiamo assistito ancora ad un gran bel spettacolo alla Tirreno Adriatico. Ad aggiudicarsi la quarta tappa sul traguardo di Foligno è Steven Cummings (Dimension Data) davanti a Salvatore Puccio (Team Sky) e al compagno di squadra Berhane. Tiene la maglia azzurra Zdenek Stybar.
Quattro uomini al comando sin dalle prime battute: Ricardo Vilela (Caja Rural – RGA), Valerio Conti (Lampre – Merida), Manuel Bongiorno (Bardiani – CSF) e Cesare Benedetti (Bora – Argon 18). Di circa 6′ il loro vantaggio massimo sul gruppo. A mano a mano che si è andati avanti con il percorso si sono divisi i corridori all’attacco: è rimasto davanti in solitaria il “padrone di casa” Conti, che però, entrati nella parte decisiva della corsa, è stato raggiunto a doppia velocità dal plotone tirato dalla Movistar.
Tantissimi i tentativi di attacco sulle salite di Trevi e Montefalco. Protagoniste in testa al gruppo Trek Segafredo e Movistar, che si sono prese l’incarico di tirare per i propri capitani. Ci hanno provato in rapida successione Diego Ulissi (Lampre Merida), Giovanni Visconti (Movistar), Salvatore Puccio (Team Sky) e Matteo Montaguti (AG2R), senza riuscire però a sorprendere il gruppo.
Colui che è riuscito a cogliere l’attimo però, a circa tre chilometri dal traguardo, è stato il britannico Steven Cummings, vincitore per distacco davanti ad un Puccio in condizioni strepitose e ad un ottimo Berhane che è riuscito a rompere al meglio i cambi. Tutto tranquillo in gruppo, con il solito piazzamento per Sagan.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... to-puccio/
Non si sono ancora scoperte le carte dei favoriti per il successo finale (per questo aspettiamo domani), ma oggi abbiamo assistito ancora ad un gran bel spettacolo alla Tirreno Adriatico. Ad aggiudicarsi la quarta tappa sul traguardo di Foligno è Steven Cummings (Dimension Data) davanti a Salvatore Puccio (Team Sky) e al compagno di squadra Berhane. Tiene la maglia azzurra Zdenek Stybar.
Quattro uomini al comando sin dalle prime battute: Ricardo Vilela (Caja Rural – RGA), Valerio Conti (Lampre – Merida), Manuel Bongiorno (Bardiani – CSF) e Cesare Benedetti (Bora – Argon 18). Di circa 6′ il loro vantaggio massimo sul gruppo. A mano a mano che si è andati avanti con il percorso si sono divisi i corridori all’attacco: è rimasto davanti in solitaria il “padrone di casa” Conti, che però, entrati nella parte decisiva della corsa, è stato raggiunto a doppia velocità dal plotone tirato dalla Movistar.
Tantissimi i tentativi di attacco sulle salite di Trevi e Montefalco. Protagoniste in testa al gruppo Trek Segafredo e Movistar, che si sono prese l’incarico di tirare per i propri capitani. Ci hanno provato in rapida successione Diego Ulissi (Lampre Merida), Giovanni Visconti (Movistar), Salvatore Puccio (Team Sky) e Matteo Montaguti (AG2R), senza riuscire però a sorprendere il gruppo.
Colui che è riuscito a cogliere l’attimo però, a circa tre chilometri dal traguardo, è stato il britannico Steven Cummings, vincitore per distacco davanti ad un Puccio in condizioni strepitose e ad un ottimo Berhane che è riuscito a rompere al meglio i cambi. Tutto tranquillo in gruppo, con il solito piazzamento per Sagan.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Parigi-Nizza 2016: Zakarin vola in salita! Battuti Thomas e Contador
Prima vittoria stagionale per Ilnur Zakarin nella sesta tappa del Parigi-Nizza 2016, caratterizzata dalla scalata alla salita di La Madone d’Utelle nei chilometri finali. .
Il russo della Katusha è riuscito a resistere agli attacchi degli scalatori più quotati e successivamente a precederli in volata. Il primo a rompere gli indugi, tra i big, è stato Alberto Contador che ha forzato il ritmo con un’azione del compagno di squadra Rafa Majka. Assieme all’iberico, in vista delle fasi finali di gara, sono rimasti solo Zakarin, Richie Porte (BMC) e Geraint Thomas (Team Sky).
E proprio Thomas ha provato a forzare nel finale per involarsi verso il successo: Porte ha alzato bandiera bianca nelle ultime centinaia di metri, Contador ha perso qualche metro ma Zakarin non ha mai mollato la sua ruota andando a scavalcarlo a 50 metri dal traguardo per la quinta vittoria tra i professionisti. Thomas, in ogni caso, ha conquistato la leadership della classifica generale con 15” di vantaggio su Contador, oggi sul terzo gradino del podio.
Zakarin, già vincitore di una tappa allo scorso Giro d’Italia, è uno degli uomini più interessanti e da tenere d’occhio nei prossimi mesi in attesa di un possibile salto di qualità.
Domani ultima e decisiva tappa che potrebbe ancora cambiare la situazione di classifica.
http://www.oasport.it/2016/03/parigi-ni ... -contador/
Prima vittoria stagionale per Ilnur Zakarin nella sesta tappa del Parigi-Nizza 2016, caratterizzata dalla scalata alla salita di La Madone d’Utelle nei chilometri finali. .
Il russo della Katusha è riuscito a resistere agli attacchi degli scalatori più quotati e successivamente a precederli in volata. Il primo a rompere gli indugi, tra i big, è stato Alberto Contador che ha forzato il ritmo con un’azione del compagno di squadra Rafa Majka. Assieme all’iberico, in vista delle fasi finali di gara, sono rimasti solo Zakarin, Richie Porte (BMC) e Geraint Thomas (Team Sky).
E proprio Thomas ha provato a forzare nel finale per involarsi verso il successo: Porte ha alzato bandiera bianca nelle ultime centinaia di metri, Contador ha perso qualche metro ma Zakarin non ha mai mollato la sua ruota andando a scavalcarlo a 50 metri dal traguardo per la quinta vittoria tra i professionisti. Thomas, in ogni caso, ha conquistato la leadership della classifica generale con 15” di vantaggio su Contador, oggi sul terzo gradino del podio.
Zakarin, già vincitore di una tappa allo scorso Giro d’Italia, è uno degli uomini più interessanti e da tenere d’occhio nei prossimi mesi in attesa di un possibile salto di qualità.
Domani ultima e decisiva tappa che potrebbe ancora cambiare la situazione di classifica.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Ronde Van Drenthe femminile: Blaak profeta in patria, ottima quinta Bastianelli
E’ l’olandese Chantal Blaak ad aggiudicarsi la seconda prova del World Tour femminile, la Ronde Van Drenthe, in Olanda. Abilissima a destreggiarsi allo sprint, la padrona di casa della Boels ha sconfitto in volata le tre compagne di fuga: l’australiana Gracie Elvin, seconda, la tedesca Trixi Worrack, terza, e l’altra olandese Anna Van Der Breggen.
Migliore delle azzurre Marta Bastianelli: l’atleta della Alé Cipollini è stata brava ad aggiudicarsi la volata delle battute, ad 1’49” dalla vetta. Comunque ottimo quinto posto in una corsa di questo valore.
http://www.oasport.it/2016/03/ronde-van ... stianelli/
E’ l’olandese Chantal Blaak ad aggiudicarsi la seconda prova del World Tour femminile, la Ronde Van Drenthe, in Olanda. Abilissima a destreggiarsi allo sprint, la padrona di casa della Boels ha sconfitto in volata le tre compagne di fuga: l’australiana Gracie Elvin, seconda, la tedesca Trixi Worrack, terza, e l’altra olandese Anna Van Der Breggen.
Migliore delle azzurre Marta Bastianelli: l’atleta della Alé Cipollini è stata brava ad aggiudicarsi la volata delle battute, ad 1’49” dalla vetta. Comunque ottimo quinto posto in una corsa di questo valore.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico 2016: annullata la tappa di domani per pericolo neve
Clamorosa decisione arrivata nella conferenza stampa post-tappa alla Tirreno Adriatico. Il direttore della corsa, Mauro Vegni, ha annunciato che la frazione di domani, che prevedeva l’arrivo sul Monte San Vicino, è stata annullata per pericolo maltempo.
In particolare c’era rischio neve alla quota di 800 metri. Impossibile inoltre anche organizzare una tappa alternativa vista la situazione meteo e le tempistiche.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... colo-neve/
Clamorosa decisione arrivata nella conferenza stampa post-tappa alla Tirreno Adriatico. Il direttore della corsa, Mauro Vegni, ha annunciato che la frazione di domani, che prevedeva l’arrivo sul Monte San Vicino, è stata annullata per pericolo maltempo.
In particolare c’era rischio neve alla quota di 800 metri. Impossibile inoltre anche organizzare una tappa alternativa vista la situazione meteo e le tempistiche.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico 2016, Nibali: “Amareggiato, volevo vincere”. La Corsa dei due Mari perde di valore
E’ arrivata da pochi minuti, ma la notizia dell’annullamento della quinta tappa della Tirreno-Adriatico, prevista domani, che sarebbe dovuta partire da Foligno e arrivare sul Monte San Vicino, ha sconvolto (sempre in ambito sportivo) il mondo del ciclismo.
Queste le parole nella conferenza stampa di Mauro Vegni, direttore della corsa: “Ci siamo riuniti con il presidente di Giuria, i rappresentanti di squadre e corridori, polizia e responsabile medico. Valutata la situazione meteo e la previsione di un peggioramento ulteriore per la giornata di domenica, abbiamo appurato che non c’erano le condizioni ideali per disputare la tappa. La decisione è stata unanime, non era il caso di rischiare la salute e la sicurezza dei corridori. Nemmeno il Piano B avrebbe scongiurato rischi perché è prevista neve sopra i 700 metri e il semplice annullamento delle salite intermedie di Frontignano (1210 metri slm) e le Arette (1113 metri slm) non sarebbe stato sufficiente per scongiurare i pericoli. Un eventuale Piano C a fondo valle senza salite non avrebbe avuto senso tecnico e allora tanto valeva annullarla”.
L’argomento è trattatissimo sul web, uno dei primi ad intervenire è stato il grande favorito della corsa: il campione italiano Vincenzo Nibali. Queste le sue dichiarazioni su Twitter: “Sono amareggiato per l’annullamento della tappa alla Tirreno Adriatico. Puntavo al tris, sarà per un’altra volta…”. Ovviamente, con l’annullamento della tappa di domani, perde di valore la corsa, che sarà decisa dalla cronometro di San Benedetto del Tronto: grande favorito per il successo finale lo statunitense Tejay Van Garderen che proverà a strappare la maglia di dosso a Zdenek Stybar.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... di-valore/
E’ arrivata da pochi minuti, ma la notizia dell’annullamento della quinta tappa della Tirreno-Adriatico, prevista domani, che sarebbe dovuta partire da Foligno e arrivare sul Monte San Vicino, ha sconvolto (sempre in ambito sportivo) il mondo del ciclismo.
Queste le parole nella conferenza stampa di Mauro Vegni, direttore della corsa: “Ci siamo riuniti con il presidente di Giuria, i rappresentanti di squadre e corridori, polizia e responsabile medico. Valutata la situazione meteo e la previsione di un peggioramento ulteriore per la giornata di domenica, abbiamo appurato che non c’erano le condizioni ideali per disputare la tappa. La decisione è stata unanime, non era il caso di rischiare la salute e la sicurezza dei corridori. Nemmeno il Piano B avrebbe scongiurato rischi perché è prevista neve sopra i 700 metri e il semplice annullamento delle salite intermedie di Frontignano (1210 metri slm) e le Arette (1113 metri slm) non sarebbe stato sufficiente per scongiurare i pericoli. Un eventuale Piano C a fondo valle senza salite non avrebbe avuto senso tecnico e allora tanto valeva annullarla”.
L’argomento è trattatissimo sul web, uno dei primi ad intervenire è stato il grande favorito della corsa: il campione italiano Vincenzo Nibali. Queste le sue dichiarazioni su Twitter: “Sono amareggiato per l’annullamento della tappa alla Tirreno Adriatico. Puntavo al tris, sarà per un’altra volta…”. Ovviamente, con l’annullamento della tappa di domani, perde di valore la corsa, che sarà decisa dalla cronometro di San Benedetto del Tronto: grande favorito per il successo finale lo statunitense Tejay Van Garderen che proverà a strappare la maglia di dosso a Zdenek Stybar.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico 2016: corsa mutilata, ma impossibile prevedere?
Il Monte San Vicino, nella giornata di domani, doveva essere il giudice della Tirreno-Adriatico 2016. Nella giornata di oggi, però, la giuria ha determinato l’annullamento della gara a causa delle condizioni meteo e della neve caduta.
La corsa, di conseguenza, perde di valore. Viene a mancare l’unica vera tappa di montagna di una corsa che ora strizza l’occhio a Zdenek Stybar e Tejay Van Garderen, che hanno preso vantaggio con la cronosquadre e si sfideranno per la conquista della maglia azzurra nella frazione finale in una cronometro di 10 chilometri senza particolari difficoltà tecniche.
Data la scelta dell’organizzazione di inserire nel percorso una sola tappa difficile, era lecito attendersi, anche considerando il periodo dell’anno, una soluzione alternativa in caso si fossero presentate condizioni proibitive per salire al di sopra di certe quote per dare la possibilità agli atleti di giocarsi il titolo ad armi, più possibile, pari.
Di questa Tirreno resterà l’amaro in bocca di una sfida tra i big attesa ma eclissata dal meteo ma non solo. Sarà la Tirreno della prima World Tour di Gaviria, sarà l’ultima Tirreno di Cancellara, sarà la Tirreno del colpo di mano di Zdenek Stybar e sarà la Tirreno della multidisciplinarietà. I già citati Gaviria e Ztybar, infatti, sono o sono stati Campioni del mondo su pista il colombiano e di ciclocross il ceco. Una riflessione che può rendere meno amaro il taglio netto di una tappa dal percorso originario.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... prevedere/
Il Monte San Vicino, nella giornata di domani, doveva essere il giudice della Tirreno-Adriatico 2016. Nella giornata di oggi, però, la giuria ha determinato l’annullamento della gara a causa delle condizioni meteo e della neve caduta.
La corsa, di conseguenza, perde di valore. Viene a mancare l’unica vera tappa di montagna di una corsa che ora strizza l’occhio a Zdenek Stybar e Tejay Van Garderen, che hanno preso vantaggio con la cronosquadre e si sfideranno per la conquista della maglia azzurra nella frazione finale in una cronometro di 10 chilometri senza particolari difficoltà tecniche.
Data la scelta dell’organizzazione di inserire nel percorso una sola tappa difficile, era lecito attendersi, anche considerando il periodo dell’anno, una soluzione alternativa in caso si fossero presentate condizioni proibitive per salire al di sopra di certe quote per dare la possibilità agli atleti di giocarsi il titolo ad armi, più possibile, pari.
Di questa Tirreno resterà l’amaro in bocca di una sfida tra i big attesa ma eclissata dal meteo ma non solo. Sarà la Tirreno della prima World Tour di Gaviria, sarà l’ultima Tirreno di Cancellara, sarà la Tirreno del colpo di mano di Zdenek Stybar e sarà la Tirreno della multidisciplinarietà. I già citati Gaviria e Ztybar, infatti, sono o sono stati Campioni del mondo su pista il colombiano e di ciclocross il ceco. Una riflessione che può rendere meno amaro il taglio netto di una tappa dal percorso originario.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico, pazza idea per Vinokourov: “Lunedì cambiamo la tappa in un arrivo in salita”
La notizia del giorno, l‘annullamento della tappa di domani della Tirreno-Adriatico che prevedeva l’arrivo in salita a Monte San Vicino, ha sconvolto i piani di molte delle squadre al via della Corsa dei due Mari. In particolare quelli dell’Astana, che presentava al via il favorito della breve corsa a tappe: Vincenzo Nibali.
E’ arrivato in serata un comunicato da parte del general manager della compagine kazaka, che propone agli organizzatori un cambio di programma per lunedì (sarebbe in programma la cronometro di San Benedetto del Tronto, con le sorti della classifica generale già praticamente decise).
“Apprezziamo l’attenzione degli organizzatori della Tirreno-Adriatico per ‘garantire la salute e la sicurezza dei corridori’. In ragione del fatto che non c’è un percorso alternativo per la tappa di domani, chiediamo, almeno, di cambiare l’arrivo di tappa lunedi ad un arrivo in salita. Questa richiesta è per dare a tutti i corridori che partecipano alla gara una reale possibilità di lottare per la vittoria finale. Faccio questa richiesta direttamente al direttore di gara, Mauro Vegni, perché penso che sia una richiesta ragionevole per non vanificare gli sforzi che tutti i campioni hanno fatto per preparare questa gara”.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... in-salita/
La notizia del giorno, l‘annullamento della tappa di domani della Tirreno-Adriatico che prevedeva l’arrivo in salita a Monte San Vicino, ha sconvolto i piani di molte delle squadre al via della Corsa dei due Mari. In particolare quelli dell’Astana, che presentava al via il favorito della breve corsa a tappe: Vincenzo Nibali.
E’ arrivato in serata un comunicato da parte del general manager della compagine kazaka, che propone agli organizzatori un cambio di programma per lunedì (sarebbe in programma la cronometro di San Benedetto del Tronto, con le sorti della classifica generale già praticamente decise).
“Apprezziamo l’attenzione degli organizzatori della Tirreno-Adriatico per ‘garantire la salute e la sicurezza dei corridori’. In ragione del fatto che non c’è un percorso alternativo per la tappa di domani, chiediamo, almeno, di cambiare l’arrivo di tappa lunedi ad un arrivo in salita. Questa richiesta è per dare a tutti i corridori che partecipano alla gara una reale possibilità di lottare per la vittoria finale. Faccio questa richiesta direttamente al direttore di gara, Mauro Vegni, perché penso che sia una richiesta ragionevole per non vanificare gli sforzi che tutti i campioni hanno fatto per preparare questa gara”.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Parigi-Nizza 2016: Contador, che show! Thomas difende la maglia all’ultimo respiro
Se la Tirreno-Adriatico è ferma per un’allerta meteo poi rivelatasi infondata, la Parigi-Nizza incanta nella sua ultima tappa in un susseguirsi di emozioni fin sul traguardo.
Già a 50 chilometri dal traguardo Alberto Contador ha provato a ribaltare la situazione creatasi ieri, attaccando in solitaria per mettere in difficoltà Geraint Thomas, leader della classifica generale. Il britannico ha fatto lavorare la squadra, andando a riprendere Contador. Lo spagnolo della Tinkoff, però, non si è arreso e sul Col d’Eze, ultima salita della corsa, ha accelerato nuovamente con Richie Porte (BMC) fino a riportarsi su Tim Wellens (Lotto Soudal), leader della corsa e in fuga dalla prima ora.
Thomas, la cui azione si è appesantita, è stato atteso e scortato dal compagno Sergio Henao, che ha scandito il ritmo consentendo al britannico di perdere meno terreno possibile, pur con in ritardo in vetta prossimo ai 30”. Nella successiva discesa che portava al traguardo di Nizza, dove la gara aveva preso il via 141 chilometri prima, la coppia del Team Sky è riuscita a ridurre l’emorragia fino a riportarsi sui più immediati inseguitori di Porte e Contador. Wellens, sfruttando il lavoro degli altri due, è andato a prendersi il successo con lo spagnolo secondo davanti a Porte. Il gruppo di Thomas, superlativo nel finale con uno sforzo quasi da pistard, è arrivato a 5” regolato da Tony Gallopin (Lotto Soudal) seguito da Simon Yates (Orica-GreenEDGE).
Per Thomas, che è riuscito a difendere il primato in classifica, si tratta del primo successo in una corsa a tappe di questo spessore e un ulteriore passo avanti nel processo ormai usuale in seno al Team Sky che potrebbe portarlo, in un futuro non troppo lontano, a lottare per la Maglia gialla del Tour de France, sulle orme di Sir Bradley Wiggins.
http://www.oasport.it/2016/03/parigi-ni ... o-respiro/
Se la Tirreno-Adriatico è ferma per un’allerta meteo poi rivelatasi infondata, la Parigi-Nizza incanta nella sua ultima tappa in un susseguirsi di emozioni fin sul traguardo.
Già a 50 chilometri dal traguardo Alberto Contador ha provato a ribaltare la situazione creatasi ieri, attaccando in solitaria per mettere in difficoltà Geraint Thomas, leader della classifica generale. Il britannico ha fatto lavorare la squadra, andando a riprendere Contador. Lo spagnolo della Tinkoff, però, non si è arreso e sul Col d’Eze, ultima salita della corsa, ha accelerato nuovamente con Richie Porte (BMC) fino a riportarsi su Tim Wellens (Lotto Soudal), leader della corsa e in fuga dalla prima ora.
Thomas, la cui azione si è appesantita, è stato atteso e scortato dal compagno Sergio Henao, che ha scandito il ritmo consentendo al britannico di perdere meno terreno possibile, pur con in ritardo in vetta prossimo ai 30”. Nella successiva discesa che portava al traguardo di Nizza, dove la gara aveva preso il via 141 chilometri prima, la coppia del Team Sky è riuscita a ridurre l’emorragia fino a riportarsi sui più immediati inseguitori di Porte e Contador. Wellens, sfruttando il lavoro degli altri due, è andato a prendersi il successo con lo spagnolo secondo davanti a Porte. Il gruppo di Thomas, superlativo nel finale con uno sforzo quasi da pistard, è arrivato a 5” regolato da Tony Gallopin (Lotto Soudal) seguito da Simon Yates (Orica-GreenEDGE).
Per Thomas, che è riuscito a difendere il primato in classifica, si tratta del primo successo in una corsa a tappe di questo spessore e un ulteriore passo avanti nel processo ormai usuale in seno al Team Sky che potrebbe portarlo, in un futuro non troppo lontano, a lottare per la Maglia gialla del Tour de France, sulle orme di Sir Bradley Wiggins.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Parigi-Nizza 2016: Thomas nuova arma per il Team Sky? Contador c’è
Si è disputata nella scorsa settimana (sette tappe da domenica a domenica) la 74ma edizione della Parigi-Nizza, classica breve corsa a tappe che si svolge ad inizio stagione sulle strade transalpine. Non ha convinto a pieno il percorso (da ricordare anche che la terza tappa è stata annullata causa neve), ma comunque non è mancato lo spettacolo.
Ad aggiudicarsi la classifica generale (per soli 4”) è stato Geraint Thomas. Il britannico del Team Sky è riuscito a resistere agli attacchi di un Alberto Contador (Tinkoff) mai domo, che ha fatto alzare lo share soprattutto nell’ultima tappa, con continui scatti in salita. La compagine britannica comunque può gioire: la trasformazione di Thomas non è ancora completa, ma, molto probabilmente, si ritroveranno in casa un altro uomo da corse a tappe, così come fatto con Wiggins e Froome. Non male anche Richie Porte (BMC) e Ilnur Zakarin (Katusha): entrambi hanno tenuto il passo dei due sopracitati in salita e sono arrivati a pochissimi secondi dal successo finale.
In chiave Milano-Sanremo sono arrivati ottimi spunti da alcuni velocisti. Michael Matthews si è aggiudicato il prologo di apertura con una performance eccezionale: per l’australiano dell’Orica GreenEdge successo anche nella terza tappa. Si candida come grande favorito per la Classicissima. Bene anche Nacer Bouhanni, francese della Cofidis, che ha primeggiato nella quarta tappa. Non hanno convinto invece Alexander Kristoff ed Andrè Greipel, ancora lontani dalla migliore condizione.
http://www.oasport.it/2016/03/parigi-ni ... ntador-ce/
Si è disputata nella scorsa settimana (sette tappe da domenica a domenica) la 74ma edizione della Parigi-Nizza, classica breve corsa a tappe che si svolge ad inizio stagione sulle strade transalpine. Non ha convinto a pieno il percorso (da ricordare anche che la terza tappa è stata annullata causa neve), ma comunque non è mancato lo spettacolo.
Ad aggiudicarsi la classifica generale (per soli 4”) è stato Geraint Thomas. Il britannico del Team Sky è riuscito a resistere agli attacchi di un Alberto Contador (Tinkoff) mai domo, che ha fatto alzare lo share soprattutto nell’ultima tappa, con continui scatti in salita. La compagine britannica comunque può gioire: la trasformazione di Thomas non è ancora completa, ma, molto probabilmente, si ritroveranno in casa un altro uomo da corse a tappe, così come fatto con Wiggins e Froome. Non male anche Richie Porte (BMC) e Ilnur Zakarin (Katusha): entrambi hanno tenuto il passo dei due sopracitati in salita e sono arrivati a pochissimi secondi dal successo finale.
In chiave Milano-Sanremo sono arrivati ottimi spunti da alcuni velocisti. Michael Matthews si è aggiudicato il prologo di apertura con una performance eccezionale: per l’australiano dell’Orica GreenEdge successo anche nella terza tappa. Si candida come grande favorito per la Classicissima. Bene anche Nacer Bouhanni, francese della Cofidis, che ha primeggiato nella quarta tappa. Non hanno convinto invece Alexander Kristoff ed Andrè Greipel, ancora lontani dalla migliore condizione.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico 2016: che spettacolo! Van Avermaet si prende tappa e maglia, battuto Sagan
Doveva essere una tappa di calma piatta, invece la sesta frazione della Tirreno-Adriatico si è rivelata la più spettacolare di tutta questa edizione della Corsa dei due Mari. Un traguardo volante piazzato a 25 chilometri dall’arrivo ha acceso la corsa: a vincere a Cepagatti è stato Greg Van Avermaet (BMC) che ha battuto i compagni di fuga Sagan e Kwiaktowski. Per il corridore belga anche la maglia blu di leader della classifica che domani dovrà difendere nella cronometro di San Benedetto del Tronto.
Poche emozioni nella prima parte di gara, con la solita fuga partita nei primi chilometri. Sei gli attaccanti: Mirko Selvaggi (Androni-Sidermec), Valerio Agnoli (Astana), Stefano Pirazzi (Bardiani-CSF), Ricardo Vilela (CajaRural-RGA), Nikolay Mihaylov (CCC Sprandi) e Federico Zurlo (Lampre-Merida). Come di consueto il gruppo ha gestito al meglio la situazione e, poco prima del passaggio sotto lo striscione d’arrivo, hanno raggiunto tutti i fuggitivi.
Lo show è iniziato in vista del traguardo volante, posto proprio a Cepegatti: Tinkoff ed Etixx Quick Step si sono date battaglia per conquistare gli abbuoni in chiave classifica generale e sono riusciti a sorprendere il plotone. Il campione del mondo Peter Sagan ha conquistato lo sprint, poche centinaia di metri dopo si è formato un gruppetto ben assortito al comando. Questi i componenti: Sagan, Gatto, Bennati, Van Avermaet, Gaviria, Stybar, Trentin e Kwiatkowski. Il plotone ha fatto tantissima fatica ad avvicinarsi alla testa della corsa. Intanto dietro continui attacchi per provare ad evadere dal gruppo: prima il campione italiano Vincenzo Nibali, poi Alejandro Valverde hanno messo in fila il plotone.
Il più abile a sfruttare il lavoro delle due squadre in lotta per la classifica generale è stato Greg Van Avermaet, strepitoso nello sprint, nel quale ha battuto il campione del mondo Sagan e l’ex iridato Kwiatkowski. Quarta piazza per Stybar, che ha perso anche il simbolo del primato. Gruppo a 5”, regolato da Caleb Ewan.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... uto-sagan/
Doveva essere una tappa di calma piatta, invece la sesta frazione della Tirreno-Adriatico si è rivelata la più spettacolare di tutta questa edizione della Corsa dei due Mari. Un traguardo volante piazzato a 25 chilometri dall’arrivo ha acceso la corsa: a vincere a Cepagatti è stato Greg Van Avermaet (BMC) che ha battuto i compagni di fuga Sagan e Kwiaktowski. Per il corridore belga anche la maglia blu di leader della classifica che domani dovrà difendere nella cronometro di San Benedetto del Tronto.
Poche emozioni nella prima parte di gara, con la solita fuga partita nei primi chilometri. Sei gli attaccanti: Mirko Selvaggi (Androni-Sidermec), Valerio Agnoli (Astana), Stefano Pirazzi (Bardiani-CSF), Ricardo Vilela (CajaRural-RGA), Nikolay Mihaylov (CCC Sprandi) e Federico Zurlo (Lampre-Merida). Come di consueto il gruppo ha gestito al meglio la situazione e, poco prima del passaggio sotto lo striscione d’arrivo, hanno raggiunto tutti i fuggitivi.
Lo show è iniziato in vista del traguardo volante, posto proprio a Cepegatti: Tinkoff ed Etixx Quick Step si sono date battaglia per conquistare gli abbuoni in chiave classifica generale e sono riusciti a sorprendere il plotone. Il campione del mondo Peter Sagan ha conquistato lo sprint, poche centinaia di metri dopo si è formato un gruppetto ben assortito al comando. Questi i componenti: Sagan, Gatto, Bennati, Van Avermaet, Gaviria, Stybar, Trentin e Kwiatkowski. Il plotone ha fatto tantissima fatica ad avvicinarsi alla testa della corsa. Intanto dietro continui attacchi per provare ad evadere dal gruppo: prima il campione italiano Vincenzo Nibali, poi Alejandro Valverde hanno messo in fila il plotone.
Il più abile a sfruttare il lavoro delle due squadre in lotta per la classifica generale è stato Greg Van Avermaet, strepitoso nello sprint, nel quale ha battuto il campione del mondo Sagan e l’ex iridato Kwiatkowski. Quarta piazza per Stybar, che ha perso anche il simbolo del primato. Gruppo a 5”, regolato da Caleb Ewan.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico 2016: le pagelle della sesta tappa. Van Avermaet si prende tutto, malissimo la Etixx
La corsa non la fa il percorso, ma i corridori. Oggi ne è stato l’esempio lampante: da un’altimetria ideale per uno sprint in gruppo, ne è nato un grande spettacolo con distacchi tra i big. Vittoria nella sesta tappa per Greg Van Avermaet, davanti a Sagan e Kwiatkowski. Andiamo a vedere le pagelle della frazione odierna.
Greg Van Avermaet, voto 9: si trova al posto giusto nel momento giusto. Sfrutta il gran lavoro di Etixx e Tinkoff (lavorando davvero pochissimo) e poi mette in strada il suo fantastico spunto veloce nello sprint contro il campione del mondo Sagan. Una vittoria che vale tantissimo: ora è primo in classifica generale con 7” e 8” da difendere su Stybar e Sagan, è il grande favorito per il successo finale.
Peter Sagan, voto 8: poco da recriminare oggi. Splendida la strategia con la sua Tinkoff, eccellente l’aiuto di Gatto e Bennati, poi, al momento della volata, forse parte troppo in anticipo e viene battuto da un Van Avermaet che, come detto anche dallo stesso campione del mondo, aveva le gambe più fresche per aver lavorato meno. E’ ancora in corsa per la vittoria finale, domani ci vorrà una super cronometro.
Michal Kwiatkowski, voto 7,5: abilissimo a seguire gli ex compagni di squadra della Etixx, il campione del mondo di Ponferrada prova in tutti i modi a battere i più veloci Sagan e Van Avermaet, anticipando lo sprint. Purtroppo per lui però lo slovacco gli si attacca alla ruota e deve accontentarsi del podio. Comunque forma in crescita per il polacco.
Zdenek Stybar, voto 6: poco da dire, sono mancate le gambe sul finale. Con il senno di poi non bisognava andare all’attacco. Un quarto posto amaro: domani comunque si può provare a cambiare tutto.
Etixx-Quick Step, voto 5: Stybar oggi non era al top e lo si è visto. Che senso aveva dunque attaccare in questo modo? Si poteva gestire la situazione nel gruppo, avendo così la certezza di partire davanti domani nella crono. Nulla da ridire su Trentin e Gaviria, bravissimi ad alimentare l’attacco, ma la tattica oggi è stata assolutamente da dimenticare.
Vincenzo Nibali ed Alejandro Valverde, voto 6,5: i due grandi favoriti per la vittoria finale alla vigilia, ancora amareggiati per l’annullamento della tappa di ieri sul Monte San Vicino (che ha rimosso tutte le speranze di successo), si sono fatti vedere – anche per orgoglio – all’attacco oggi.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... -la-etixx/
La corsa non la fa il percorso, ma i corridori. Oggi ne è stato l’esempio lampante: da un’altimetria ideale per uno sprint in gruppo, ne è nato un grande spettacolo con distacchi tra i big. Vittoria nella sesta tappa per Greg Van Avermaet, davanti a Sagan e Kwiatkowski. Andiamo a vedere le pagelle della frazione odierna.
Greg Van Avermaet, voto 9: si trova al posto giusto nel momento giusto. Sfrutta il gran lavoro di Etixx e Tinkoff (lavorando davvero pochissimo) e poi mette in strada il suo fantastico spunto veloce nello sprint contro il campione del mondo Sagan. Una vittoria che vale tantissimo: ora è primo in classifica generale con 7” e 8” da difendere su Stybar e Sagan, è il grande favorito per il successo finale.
Peter Sagan, voto 8: poco da recriminare oggi. Splendida la strategia con la sua Tinkoff, eccellente l’aiuto di Gatto e Bennati, poi, al momento della volata, forse parte troppo in anticipo e viene battuto da un Van Avermaet che, come detto anche dallo stesso campione del mondo, aveva le gambe più fresche per aver lavorato meno. E’ ancora in corsa per la vittoria finale, domani ci vorrà una super cronometro.
Michal Kwiatkowski, voto 7,5: abilissimo a seguire gli ex compagni di squadra della Etixx, il campione del mondo di Ponferrada prova in tutti i modi a battere i più veloci Sagan e Van Avermaet, anticipando lo sprint. Purtroppo per lui però lo slovacco gli si attacca alla ruota e deve accontentarsi del podio. Comunque forma in crescita per il polacco.
Zdenek Stybar, voto 6: poco da dire, sono mancate le gambe sul finale. Con il senno di poi non bisognava andare all’attacco. Un quarto posto amaro: domani comunque si può provare a cambiare tutto.
Etixx-Quick Step, voto 5: Stybar oggi non era al top e lo si è visto. Che senso aveva dunque attaccare in questo modo? Si poteva gestire la situazione nel gruppo, avendo così la certezza di partire davanti domani nella crono. Nulla da ridire su Trentin e Gaviria, bravissimi ad alimentare l’attacco, ma la tattica oggi è stata assolutamente da dimenticare.
Vincenzo Nibali ed Alejandro Valverde, voto 6,5: i due grandi favoriti per la vittoria finale alla vigilia, ancora amareggiati per l’annullamento della tappa di ieri sul Monte San Vicino (che ha rimosso tutte le speranze di successo), si sono fatti vedere – anche per orgoglio – all’attacco oggi.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... -la-etixx/
Sappiate amare la Bari,
Sappiatela custodire,
Guardatela sempre
con occhi innamorati
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Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico 2016, settima tappa: cronometro decisiva a San Benedetto del Tronto
La Tirreno-Adriatico 2016 si chiuderà con la settima ed ultima tappa, una cronometro individuale di 10,1 km sul lungomare di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Un percorso completamente piatto, con poche curve e dove si svilupperanno velocità altissime. Da veri specialisti.
Grande interesse per la lotta per la vittoria finale. La cancellazione della tappa regina di Monte San Vicino ha aperto spiragli di successo impensabili alla vigilia per diversi corridori. Il belga Greg Van Avermaet (Bmc) sembra in grado di poter difendere la sua maglia azzurra. Il 30enne fiammingo è un più che discreto interprete delle prove contro il tempo: lo scorso anno, sul medesimo percorso, colse un positivo undicesimo posto. Difficile che possa impensierirlo il ceco Zdenek Stybar (Etixx-Quick Step), mentre su una cronometro breve potrebbe ben figurare lo slovacco Peter Sagan (Tinkoff): i due corridori dovranno recuperare rispettivamente 7 ed 8 secondi a Van Avermaet. Un ottimo esponente della specialità è Bob Jungels (Etixx-Quick Step): il lussemburghese, quarto nella generale, dovrà però recuperare 21 secondi, forse troppi per una distanza così ridotta.
Tra gli uomini di classifica ambiscono a recuperare terreno il francese Thibaut Pinot (FDJ), migliorato esponenzialmente nelle ultime stagioni nelle prove contro le lancette, il ceco Roman Kreuziger (Tinkoff), il polacco Michal Kwiatkowski (Sky) e l’azzurro Vincenzo Nibali (Astana). Lo Squalo dello Stretto metterà sull’asfalto tutta la sua rabbia per aver perso l’occasione di vincere la terza Tirreno-Adriatico della carriera dopo l’annullamento dell’unica frazione vera di montagna. Il siciliano paga 34 secondi dalla vetta, troppi per sperare nella maglia azzurra, tuttavia un posto nella top5 potrebbe essere alla portata del vincitore del Tour de France 2014.
Molto appassionante si prospetta anche la lotta per la vittoria di tappa. Si affronteranno dei veri pezzi da novanta delle cronometro come il bielorusso Vasil Kiryienka (Sky), campione del mondo in carica di questa specialità, lo svizzero Fabian Cancellara, apparso in forma straripante in vista della Sanremo, l’americano Taylor Phinney (Bmc) ed il lituano Ramunas Navardauskas (Cannondale).
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... el-tronto/
La Tirreno-Adriatico 2016 si chiuderà con la settima ed ultima tappa, una cronometro individuale di 10,1 km sul lungomare di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Un percorso completamente piatto, con poche curve e dove si svilupperanno velocità altissime. Da veri specialisti.
Grande interesse per la lotta per la vittoria finale. La cancellazione della tappa regina di Monte San Vicino ha aperto spiragli di successo impensabili alla vigilia per diversi corridori. Il belga Greg Van Avermaet (Bmc) sembra in grado di poter difendere la sua maglia azzurra. Il 30enne fiammingo è un più che discreto interprete delle prove contro il tempo: lo scorso anno, sul medesimo percorso, colse un positivo undicesimo posto. Difficile che possa impensierirlo il ceco Zdenek Stybar (Etixx-Quick Step), mentre su una cronometro breve potrebbe ben figurare lo slovacco Peter Sagan (Tinkoff): i due corridori dovranno recuperare rispettivamente 7 ed 8 secondi a Van Avermaet. Un ottimo esponente della specialità è Bob Jungels (Etixx-Quick Step): il lussemburghese, quarto nella generale, dovrà però recuperare 21 secondi, forse troppi per una distanza così ridotta.
Tra gli uomini di classifica ambiscono a recuperare terreno il francese Thibaut Pinot (FDJ), migliorato esponenzialmente nelle ultime stagioni nelle prove contro le lancette, il ceco Roman Kreuziger (Tinkoff), il polacco Michal Kwiatkowski (Sky) e l’azzurro Vincenzo Nibali (Astana). Lo Squalo dello Stretto metterà sull’asfalto tutta la sua rabbia per aver perso l’occasione di vincere la terza Tirreno-Adriatico della carriera dopo l’annullamento dell’unica frazione vera di montagna. Il siciliano paga 34 secondi dalla vetta, troppi per sperare nella maglia azzurra, tuttavia un posto nella top5 potrebbe essere alla portata del vincitore del Tour de France 2014.
Molto appassionante si prospetta anche la lotta per la vittoria di tappa. Si affronteranno dei veri pezzi da novanta delle cronometro come il bielorusso Vasil Kiryienka (Sky), campione del mondo in carica di questa specialità, lo svizzero Fabian Cancellara, apparso in forma straripante in vista della Sanremo, l’americano Taylor Phinney (Bmc) ed il lituano Ramunas Navardauskas (Cannondale).
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... el-tronto/
Sappiate amare la Bari,
Sappiatela custodire,
Guardatela sempre
con occhi innamorati
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Re: Appassionati di Ciclismo
Milano-Sanremo 2016, il percorso: mancano le Manie, arrivo in via Roma
Un lungo racconto, 291 chilometri di pura passione. Dal Castello Sforzesco di Milano un viaggio verso il mare e la primavera. La Milano-Sanremo è la prima classica monumento della stagione, quella più aperta e senza punti di riferimento. Il percorso per l’edizione numero 107.
Come detto si prende il via dal cuore di Milano, ma la partenza ufficiale sarà in via della Chiesa Rossa. Da qui oltre 100 chilometri pianeggianti nella Valle del Po, passando per Pavia, Tortona, Novi Ligure e Ovada prima del Passo del Turchino, la prima asperità di giornata. Per i professionisti poco più di un cavalcavia, un passaggio simbolico in un luogo simbolo della corsa ma privo di valore tecnico.
Una discesa discretamente lunga, circa 10 chilometri, porta il gruppo sulla riviera ligure. Il tracciato inizia a farsi più frastagliato, ma per un’ottantina di chilometri è solo pianura. Da Alassio, in rapida successione, Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, spartiacque fondamentale in particolar modo per la fuga. Tre ascese brevi e con pendenze non eccessivamente impegnative.
A poco meno di 30 dall’arrivo inizierà la salita della Cipressa. Sei chilometri con una pendenza media del 3,9%, con i due chilometri centrali che si tengono sul 5%. Un primo banco di prova per i velocisti in gruppo che però difficilmente può trasformarsi in un trampolino di lancio a causa del lungo falsopiano che porta al Poggio di Sanremo, l’ultima salita, che spesso ha fatto rimbalzare anche i più valorosi.
Per quanto riguarda il Poggio, è una delle salite più note del ciclismo mondiale. Uno scenario unico che è diventato il simbolo della corsa: 3 chilometri e mezzo, pendenza media del 3% con una massima, nella parte finale, che arriva all’8. Qui si può provare a fare la differenza prima della picchiata finale e degli ultimi 2500 in pianura che condurranno gli atleti rimasti nel drappello di testa alla volata finale, l’ipotesi maggiormente accreditata.
http://www.oasport.it/2016/03/milano-sa ... -via-roma/
Un lungo racconto, 291 chilometri di pura passione. Dal Castello Sforzesco di Milano un viaggio verso il mare e la primavera. La Milano-Sanremo è la prima classica monumento della stagione, quella più aperta e senza punti di riferimento. Il percorso per l’edizione numero 107.
Come detto si prende il via dal cuore di Milano, ma la partenza ufficiale sarà in via della Chiesa Rossa. Da qui oltre 100 chilometri pianeggianti nella Valle del Po, passando per Pavia, Tortona, Novi Ligure e Ovada prima del Passo del Turchino, la prima asperità di giornata. Per i professionisti poco più di un cavalcavia, un passaggio simbolico in un luogo simbolo della corsa ma privo di valore tecnico.
Una discesa discretamente lunga, circa 10 chilometri, porta il gruppo sulla riviera ligure. Il tracciato inizia a farsi più frastagliato, ma per un’ottantina di chilometri è solo pianura. Da Alassio, in rapida successione, Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, spartiacque fondamentale in particolar modo per la fuga. Tre ascese brevi e con pendenze non eccessivamente impegnative.
A poco meno di 30 dall’arrivo inizierà la salita della Cipressa. Sei chilometri con una pendenza media del 3,9%, con i due chilometri centrali che si tengono sul 5%. Un primo banco di prova per i velocisti in gruppo che però difficilmente può trasformarsi in un trampolino di lancio a causa del lungo falsopiano che porta al Poggio di Sanremo, l’ultima salita, che spesso ha fatto rimbalzare anche i più valorosi.
Per quanto riguarda il Poggio, è una delle salite più note del ciclismo mondiale. Uno scenario unico che è diventato il simbolo della corsa: 3 chilometri e mezzo, pendenza media del 3% con una massima, nella parte finale, che arriva all’8. Qui si può provare a fare la differenza prima della picchiata finale e degli ultimi 2500 in pianura che condurranno gli atleti rimasti nel drappello di testa alla volata finale, l’ipotesi maggiormente accreditata.
http://www.oasport.it/2016/03/milano-sa ... -via-roma/
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Re: Appassionati di Ciclismo
Tirreno-Adriatico 2016: a Cancellara la cronometro. Van Avermaet batte Sagan per un secondo
Grandissime emozioni nell’ultima tappa della 51ma edizione della Tirreno-Adriatico, la cronometro di San Benedetto del Tronto. Vincitore di tappa Fabian Cancellara (Trek Segafredo), ma molto più importante era la battaglia per la maglia azzurra: a trionfare in classifica generale è Greg Van Avermaet (BMC) che riesce a gestire il minimo vantaggio sul campione del mondo Peter Sagan (Tinkoff), chiudendo addirittura con lo scarto di un solo secondo.
Come da pronostico, Cancellara ha dominato questa prova: l’elvetico ha agguantato il suo quarto successo nella località marchigiana. 11’08” il suo tempo, 10 chilometri volati a quasi 55 km/h. La sua ultima stagione sta diventando sempre più splendida: è già il quarto successo, che va ad aggiungersi alla fantastica affermazione di settimana scorsa alla Strade Bianche. Sorpresa sul secondo gradino del podio: dopo aver guidato la sua FDJ nel prologo, Johan Le Bon si mette in proprio e si assesta a 13” dalla vetta, in uno dei più importanti risultati della carriera del 25enne transalpino. A completare il podio il campione britannico Alex Dowsett (Movistar), a 15”.
Come detto, il belga Van Avermaet si aggiudica la sua prima breve corsa a tappe, battendo il campione iridato Sagan per solo un secondo. 11’39” il tempo del corridore della BMC, 11’32” quello dello slovacco, che partiva con 8” di distacco (decisivo alla fine lo sprint intermedio della frazione di ieri). Crollo per Zdenek Stybar (Etixx Quick Step), scavalcato dal compagno di squadra Bob Jungels sul terzo gradino del podio.
Migliore degli azzurri nella frazione odierna un gran Damiano Caruso (BMC) decimo a 20”. Vincenzo Nibali (Astana) invece è il migliore in classifica generale, sesto a 29” da Van Avermaet.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... n-secondo/
Grandissime emozioni nell’ultima tappa della 51ma edizione della Tirreno-Adriatico, la cronometro di San Benedetto del Tronto. Vincitore di tappa Fabian Cancellara (Trek Segafredo), ma molto più importante era la battaglia per la maglia azzurra: a trionfare in classifica generale è Greg Van Avermaet (BMC) che riesce a gestire il minimo vantaggio sul campione del mondo Peter Sagan (Tinkoff), chiudendo addirittura con lo scarto di un solo secondo.
Come da pronostico, Cancellara ha dominato questa prova: l’elvetico ha agguantato il suo quarto successo nella località marchigiana. 11’08” il suo tempo, 10 chilometri volati a quasi 55 km/h. La sua ultima stagione sta diventando sempre più splendida: è già il quarto successo, che va ad aggiungersi alla fantastica affermazione di settimana scorsa alla Strade Bianche. Sorpresa sul secondo gradino del podio: dopo aver guidato la sua FDJ nel prologo, Johan Le Bon si mette in proprio e si assesta a 13” dalla vetta, in uno dei più importanti risultati della carriera del 25enne transalpino. A completare il podio il campione britannico Alex Dowsett (Movistar), a 15”.
Come detto, il belga Van Avermaet si aggiudica la sua prima breve corsa a tappe, battendo il campione iridato Sagan per solo un secondo. 11’39” il tempo del corridore della BMC, 11’32” quello dello slovacco, che partiva con 8” di distacco (decisivo alla fine lo sprint intermedio della frazione di ieri). Crollo per Zdenek Stybar (Etixx Quick Step), scavalcato dal compagno di squadra Bob Jungels sul terzo gradino del podio.
Migliore degli azzurri nella frazione odierna un gran Damiano Caruso (BMC) decimo a 20”. Vincenzo Nibali (Astana) invece è il migliore in classifica generale, sesto a 29” da Van Avermaet.
http://www.oasport.it/2016/03/tirreno-a ... n-secondo/
Sappiate amare la Bari,
Sappiatela custodire,
Guardatela sempre
con occhi innamorati
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Re: Appassionati di Ciclismo
Milano-Sanremo 2016: ufficiale, Vincenzo Nibali sarà al via della Classicissima
Tanti dubbi fino a ieri, ultima tappa della Tirreno-Adriatico, oggi è arrivata la conferma: Vincenzo Nibali sarà al via sabato 19 marzo della Milano-Sanremo, prima classica monumento della stagione. L’Astana in mattinata infatti ha ufficializzato la sua formazione per la Classicissima: oltre allo Squalo dello Stretto ci saranno anche Lars Boom, Alexey Lutsenko, Andrei Grivko, Luis Leon Sanchez, Gatis Smukulis, Eros Capecchi e Valerio Agnoli.
Non il percorso ideale per il campione italiano che comunque può districarsi bene tra Poggio e Cipressa, come ha spesso fatto nelle passate annate. Ideale, come anticipato ieri dallo stesso Nibali a Rai Sport, sarebbe uno scatto assieme al Cancellara di turno sulla salita conclusiva, provando poi ad andare da solo in discesa. Un sogno? Forse, ma la gamba è già ottima e ci si può provare.
http://www.oasport.it/2016/03/milano-sa ... sicissima/
Tanti dubbi fino a ieri, ultima tappa della Tirreno-Adriatico, oggi è arrivata la conferma: Vincenzo Nibali sarà al via sabato 19 marzo della Milano-Sanremo, prima classica monumento della stagione. L’Astana in mattinata infatti ha ufficializzato la sua formazione per la Classicissima: oltre allo Squalo dello Stretto ci saranno anche Lars Boom, Alexey Lutsenko, Andrei Grivko, Luis Leon Sanchez, Gatis Smukulis, Eros Capecchi e Valerio Agnoli.
Non il percorso ideale per il campione italiano che comunque può districarsi bene tra Poggio e Cipressa, come ha spesso fatto nelle passate annate. Ideale, come anticipato ieri dallo stesso Nibali a Rai Sport, sarebbe uno scatto assieme al Cancellara di turno sulla salita conclusiva, provando poi ad andare da solo in discesa. Un sogno? Forse, ma la gamba è già ottima e ci si può provare.
http://www.oasport.it/2016/03/milano-sa ... sicissima/
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