Appassionati di Ciclismo
Re: Appassionati di Ciclismo
Vuelta a Burgos 2017: doppietta di Mikel Landa, sua anche la tappa regina
Mikel Landa è il più forte del gruppo e lo ha dimostrato anche oggi. Due arrivi in salita in questa Vuelta a Burgos e due vittorie per lo spagnolo. Nella tappa regina di questa edizione lo spagnolo conferma l’ottimo stato di forma, già dimostrato al Tour de France, andando a staccare tutti gli avversari e a conquistare la vittoria in solitaria.
La fuga di giornata prende atto subito dopo il via con 10 corridori: Dorian Godon (Cofidis), Bernardo Suaza Manzana (Postobon), Lasse Norman Hansen (Aqua Blue Sport), Fabien Grellier (Direct Energie), Janse Van Rensburg (Dimension Data), Fabricio Ferrari (Caja Rural – Seguros RGA), Gatis Smukulis (Delko Marseille Provence KTM), Jorge Cubero (Burgos-BH), Martijn Budding (Roompot – Nederlandse Loterij), Pieter Serry (Quick-Step Floors). A circa 40 km dal traguardo Smukulis lascia i compagni di fuga e prova l’azione in solitaria.
Nel frattempo in testa al gruppo il Team Sky aumenta il ritmo e va a riprendere il resto della fuga all’imbocco della salita finale di Picón Blanco. A 6,5 km dal traguardo anche Smukulis si deve arrendere al rientro del plotone. Ai -3km c’è l’attacco di De La Cruz David (Quick-Step Floors), seguito a ruota da Mikel Landa (Team Sky). Si forma così una coppia di testa che stacca tutti gli altri e si avvia al traguardo. Ai -300 metri Landa lancia la volata e stacca nettamente De La Cruz, trovando così il successo in solitaria. Chiude il podio di giornata un altro spagnolo, si tratta di Enric Mas (Quick-Step Floors). Il miglior italiano al traguardo è Gianni Moscon (Team Sky) all’8° posto, autore di un grande lavoro per il compagno di squadra negli ultimi chilometri. In classifica generale rafforza la leadership Landa, con 27” su De La Cruz e 46” su Mas.
https://www.oasport.it/2017/08/vuelta-a ... pa-regina/
Mikel Landa è il più forte del gruppo e lo ha dimostrato anche oggi. Due arrivi in salita in questa Vuelta a Burgos e due vittorie per lo spagnolo. Nella tappa regina di questa edizione lo spagnolo conferma l’ottimo stato di forma, già dimostrato al Tour de France, andando a staccare tutti gli avversari e a conquistare la vittoria in solitaria.
La fuga di giornata prende atto subito dopo il via con 10 corridori: Dorian Godon (Cofidis), Bernardo Suaza Manzana (Postobon), Lasse Norman Hansen (Aqua Blue Sport), Fabien Grellier (Direct Energie), Janse Van Rensburg (Dimension Data), Fabricio Ferrari (Caja Rural – Seguros RGA), Gatis Smukulis (Delko Marseille Provence KTM), Jorge Cubero (Burgos-BH), Martijn Budding (Roompot – Nederlandse Loterij), Pieter Serry (Quick-Step Floors). A circa 40 km dal traguardo Smukulis lascia i compagni di fuga e prova l’azione in solitaria.
Nel frattempo in testa al gruppo il Team Sky aumenta il ritmo e va a riprendere il resto della fuga all’imbocco della salita finale di Picón Blanco. A 6,5 km dal traguardo anche Smukulis si deve arrendere al rientro del plotone. Ai -3km c’è l’attacco di De La Cruz David (Quick-Step Floors), seguito a ruota da Mikel Landa (Team Sky). Si forma così una coppia di testa che stacca tutti gli altri e si avvia al traguardo. Ai -300 metri Landa lancia la volata e stacca nettamente De La Cruz, trovando così il successo in solitaria. Chiude il podio di giornata un altro spagnolo, si tratta di Enric Mas (Quick-Step Floors). Il miglior italiano al traguardo è Gianni Moscon (Team Sky) all’8° posto, autore di un grande lavoro per il compagno di squadra negli ultimi chilometri. In classifica generale rafforza la leadership Landa, con 27” su De La Cruz e 46” su Mas.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Vuelta a Burgos 2017: successo per Carlos Barbero davanti a Gianni Moscon. Mikel Landa resta leader
Carlos Barbero conquista allo sprint la quarta tappa della Vuelta a Burgos. Lo spagnolo riesce a imporsi sull’arrivo in leggera salita di Clunia davanti a Gianni Moscon e Julian Alaphilippe. Barbero trova la sesta vittoria stagionale.
La fuga di giornata prende il via nei primi chilometri, formata da quattro corridori: Benjamin King (Dimension Data), Antoine Duchesne (Direct Energie), Etienne Van Empel (Roompot – Nederlandse Loterij) e Marcos Jurado (Burgos-BH). Come da copione, il plotone aumenta l’andatura nel finale e va a riprendere i fuggitivi a circa 15 km dal traguardo.
L’arrivo in leggera salita rende la volata molto tirata, caratterizzata dalla totale assenza di treni. È quindi una lotta a viso aperto tra gli uomini veloci, con Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors) che prova per primo a lanciare lo sprint. Alla sua ruota si piazza Gianni Moscon (Team Sky), che prova a saltare il francese. Da dietro arriva a doppia velocità Carlos Barbero (Movistar) che li supera entrambi e trova così il successo. Secondo posto per Moscon, terzo per Alaphilippe. Nella top 10 troviamo altri due italiani: Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM) 4° e Matteo Trentin (Quick-Step Floors) 6°.
In classifica generale rimane sempre leader Mikel Landa (Team Sky) in attesa dell’ultima tappa di domani con l’arrivo in salita a Lagunas de Neila.
https://www.oasport.it/2017/08/vuelta-a ... ta-leader/
Carlos Barbero conquista allo sprint la quarta tappa della Vuelta a Burgos. Lo spagnolo riesce a imporsi sull’arrivo in leggera salita di Clunia davanti a Gianni Moscon e Julian Alaphilippe. Barbero trova la sesta vittoria stagionale.
La fuga di giornata prende il via nei primi chilometri, formata da quattro corridori: Benjamin King (Dimension Data), Antoine Duchesne (Direct Energie), Etienne Van Empel (Roompot – Nederlandse Loterij) e Marcos Jurado (Burgos-BH). Come da copione, il plotone aumenta l’andatura nel finale e va a riprendere i fuggitivi a circa 15 km dal traguardo.
L’arrivo in leggera salita rende la volata molto tirata, caratterizzata dalla totale assenza di treni. È quindi una lotta a viso aperto tra gli uomini veloci, con Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors) che prova per primo a lanciare lo sprint. Alla sua ruota si piazza Gianni Moscon (Team Sky), che prova a saltare il francese. Da dietro arriva a doppia velocità Carlos Barbero (Movistar) che li supera entrambi e trova così il successo. Secondo posto per Moscon, terzo per Alaphilippe. Nella top 10 troviamo altri due italiani: Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM) 4° e Matteo Trentin (Quick-Step Floors) 6°.
In classifica generale rimane sempre leader Mikel Landa (Team Sky) in attesa dell’ultima tappa di domani con l’arrivo in salita a Lagunas de Neila.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Giro di Polonia 2017: Wout Poels concede il bis nell’ultima tappa, Dylan Teuns riesce a chiudere in giallo
Davvero tanto spettacolo al Giro di Polonia nella settima ed ultima tappa con partenza ed arrivo in quel di Bukowina Tatrzanska (132 chilometri). Non un metro di pianura e i big che si sono sfidati faccia a faccia. Uno sprint ristretto ha deciso la frazione e la classifica finale: Wout Poels vince la tappa, Dylan Teuns conquista la classifica generale bissando la vittoria nel Giro di Vallonia.
Subito gran bagarre in questa frazione breve ma intensissima. In tanti hanno provato ad andare in fuga, ma alla fine ci sono riusciti in dodici: Vakoc, Power, Plaza Molina, Sutherland, Quintana Royas, Rosa, Sagan, Spilak, Olivier, Slagter, Novak, Denz, Cieślik. Molti i nomi interessati: il plotone non ha lasciato troppo spazio (al massimo 2’40”). Con il susseguirsi delle salite ovviamente si sono sfilacciati gli uomini al comando. Alla fine l’unico a resistere alla rimonta del gruppo è stato il campione del mondo Peter Sagan, davvero incredibile su un percorso tutt’altro che favorevole.
A 10km dall’arrivo è cambiata la situazione: staccato Vincenzo Nibali, il ritmo in ascesa è stato condotto soprattutto dal Team Sky con Wout Poels che ha sfruttato un gran lavoro di Diego Rosa per andare a riprendere Sagan davanti. Con la coppia al comando anche il vincitore di ieri Haig. Subito dopo ennesimo colpo di scena: ricompattati tutti gli avversari, con il solo Dylan Teuns (BMC) in maglia gialla che ha pagato lo sforzo prima di rientrare successivamente.
La sfida c’è stata dunque sulla rampa finale: pendenze però troppo dolci che hanno rianimato Teuns, abile a gestire il vantaggio chiudendo in quinta piazza lo sprint conclusivo. Wout Poels ancora una volta è riuscito a spuntarla davanti ad Adam Yates (Orica-SCOTT) e Rafal Majka (Bora-Hansgrohe). Sesto un discreto Domenico Pozzovivo.
https://www.oasport.it/2017/08/giro-di- ... in-giallo/
Davvero tanto spettacolo al Giro di Polonia nella settima ed ultima tappa con partenza ed arrivo in quel di Bukowina Tatrzanska (132 chilometri). Non un metro di pianura e i big che si sono sfidati faccia a faccia. Uno sprint ristretto ha deciso la frazione e la classifica finale: Wout Poels vince la tappa, Dylan Teuns conquista la classifica generale bissando la vittoria nel Giro di Vallonia.
Subito gran bagarre in questa frazione breve ma intensissima. In tanti hanno provato ad andare in fuga, ma alla fine ci sono riusciti in dodici: Vakoc, Power, Plaza Molina, Sutherland, Quintana Royas, Rosa, Sagan, Spilak, Olivier, Slagter, Novak, Denz, Cieślik. Molti i nomi interessati: il plotone non ha lasciato troppo spazio (al massimo 2’40”). Con il susseguirsi delle salite ovviamente si sono sfilacciati gli uomini al comando. Alla fine l’unico a resistere alla rimonta del gruppo è stato il campione del mondo Peter Sagan, davvero incredibile su un percorso tutt’altro che favorevole.
A 10km dall’arrivo è cambiata la situazione: staccato Vincenzo Nibali, il ritmo in ascesa è stato condotto soprattutto dal Team Sky con Wout Poels che ha sfruttato un gran lavoro di Diego Rosa per andare a riprendere Sagan davanti. Con la coppia al comando anche il vincitore di ieri Haig. Subito dopo ennesimo colpo di scena: ricompattati tutti gli avversari, con il solo Dylan Teuns (BMC) in maglia gialla che ha pagato lo sforzo prima di rientrare successivamente.
La sfida c’è stata dunque sulla rampa finale: pendenze però troppo dolci che hanno rianimato Teuns, abile a gestire il vantaggio chiudendo in quinta piazza lo sprint conclusivo. Wout Poels ancora una volta è riuscito a spuntarla davanti ad Adam Yates (Orica-SCOTT) e Rafal Majka (Bora-Hansgrohe). Sesto un discreto Domenico Pozzovivo.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Ciclismo, Andrey Amador investito in allenamento, ma senza gravi conseguenze
Dobbiamo registrare l’ennesimo incidente avvenuto ad un ciclista durante l’allenamento. Questa volta si tratta del costaricano Andrey Amador. Mentre si stava allenando nella zona di Barcellona, il corridore della Movistar è stato investito da un veicolo che non si è fermato allo stop. Per fortuna non ci sono state conseguenze particolarmente gravi. Infatti Amador ha riportato la lussazione alla spalla sinistra e una distorsione alla caviglia destra.
Amador, che in questa stagione aveva corso in supporto a Nairo Quintana al Giro e al Tour, dovrà ora rimanere fermo per recuperare. Sarà difficile quindi vederlo di nuovo in azione in questa stagione.
https://www.oasport.it/2017/08/ciclismo ... nseguenze/
Dobbiamo registrare l’ennesimo incidente avvenuto ad un ciclista durante l’allenamento. Questa volta si tratta del costaricano Andrey Amador. Mentre si stava allenando nella zona di Barcellona, il corridore della Movistar è stato investito da un veicolo che non si è fermato allo stop. Per fortuna non ci sono state conseguenze particolarmente gravi. Infatti Amador ha riportato la lussazione alla spalla sinistra e una distorsione alla caviglia destra.
Amador, che in questa stagione aveva corso in supporto a Nairo Quintana al Giro e al Tour, dovrà ora rimanere fermo per recuperare. Sarà difficile quindi vederlo di nuovo in azione in questa stagione.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Ciclismo, Europei 2017: Elia Viviani, un argento che fa malissimo. Kristoff vince per pochi millimetri allo sprint
Vento, maltempo e attacchi da lontano ma agli Europei 2017 di ciclismo si è sviluppato il tanto atteso copione e la prova in linea si è conclusa con l’annunciata volata. L’Italia è stata perfetta nel finale, con un treno eccellente a guidare Elia Viviani ma il corridore del Team Sky è stato sconfitto da Alexander Kristoff per pochissimi millimetri. Dopo il traguardo c’è stata un po’ di polemica perché il norvegese ha stretto lievemente l’azzurro alle transenne.
Nelle prime battute di gara tre uomini hanno guadagnato subito un vantaggio importante. Si tratta di Lukas Spengler (Svizzera), Nikolai Shumov (Bielorussia) e Anton Orn Elfarsson (Islanda) che nel giro di un paio di giri si sono portati ad un distacco superiore ai 12′. Il plotone ha gestito al meglio la situazione, avvicinandosi agli attaccanti con il passare dei chilometri. A circa 5 giri dal termine è cambiata la situazione: vento forte e attacco del Belgio. A farsi sorprendere è stata l’Italia con Elia Viviani che si è staccato: tutti i corridori azzurri sono stati costretti ad attendere il proprio capitano. Una ventina di chilometri di inseguimento (distacco che era diventato superiore al minuto) e poi il ricongiungimento.
Sempre il Belgio, privo di uomini di caratura internazionale in chiave volata, ha provato ad anticipare: all’attacco Jens Keukeleire seguito dall’iberico Imanol Erviti. Il gruppo, ancora una volta tirato dai corridori azzurri, non ha lasciato molto spazio. Tanta concitazione nell’ultima tornata. Velocità altissime con la pioggia che ha continuato a cadere. Tanti gli attacchi: un gruppetto con lo spagnolo Luis Leon Sanchez si è sganciato a circa 15 chilometri dal traguardo, con Davide Cimolai abile a stoppare. Subito dopo è partita in contropiede una coppia di altissimo livello formata da Keukeleire e da Edvald Boasson Hagen (Norvegia). Su di loro è rientrato qualche centinaia di metri dopo il russo Trusov.
L’Italia si è subito prodigata per recuperare e il norvegese ha cercato una sparata nell’ultimo chilometro venendo però ripreso. Gli azzurri hanno organizzato al meglio il proprio treno con Guarnieri, Sabatini e Viviani. Kristoff anticipa i tempi a 200m dal traguardo, testa a testa tra il norvegese e il Campione Olimpico dell’omnium ma a imporsi è il corridore della Katusha-Alpecin. Bronzo per Moreno Hofland (Olanda).
https://www.oasport.it/2017/08/ciclismo ... lo-sprint/
Vento, maltempo e attacchi da lontano ma agli Europei 2017 di ciclismo si è sviluppato il tanto atteso copione e la prova in linea si è conclusa con l’annunciata volata. L’Italia è stata perfetta nel finale, con un treno eccellente a guidare Elia Viviani ma il corridore del Team Sky è stato sconfitto da Alexander Kristoff per pochissimi millimetri. Dopo il traguardo c’è stata un po’ di polemica perché il norvegese ha stretto lievemente l’azzurro alle transenne.
Nelle prime battute di gara tre uomini hanno guadagnato subito un vantaggio importante. Si tratta di Lukas Spengler (Svizzera), Nikolai Shumov (Bielorussia) e Anton Orn Elfarsson (Islanda) che nel giro di un paio di giri si sono portati ad un distacco superiore ai 12′. Il plotone ha gestito al meglio la situazione, avvicinandosi agli attaccanti con il passare dei chilometri. A circa 5 giri dal termine è cambiata la situazione: vento forte e attacco del Belgio. A farsi sorprendere è stata l’Italia con Elia Viviani che si è staccato: tutti i corridori azzurri sono stati costretti ad attendere il proprio capitano. Una ventina di chilometri di inseguimento (distacco che era diventato superiore al minuto) e poi il ricongiungimento.
Sempre il Belgio, privo di uomini di caratura internazionale in chiave volata, ha provato ad anticipare: all’attacco Jens Keukeleire seguito dall’iberico Imanol Erviti. Il gruppo, ancora una volta tirato dai corridori azzurri, non ha lasciato molto spazio. Tanta concitazione nell’ultima tornata. Velocità altissime con la pioggia che ha continuato a cadere. Tanti gli attacchi: un gruppetto con lo spagnolo Luis Leon Sanchez si è sganciato a circa 15 chilometri dal traguardo, con Davide Cimolai abile a stoppare. Subito dopo è partita in contropiede una coppia di altissimo livello formata da Keukeleire e da Edvald Boasson Hagen (Norvegia). Su di loro è rientrato qualche centinaia di metri dopo il russo Trusov.
L’Italia si è subito prodigata per recuperare e il norvegese ha cercato una sparata nell’ultimo chilometro venendo però ripreso. Gli azzurri hanno organizzato al meglio il proprio treno con Guarnieri, Sabatini e Viviani. Kristoff anticipa i tempi a 200m dal traguardo, testa a testa tra il norvegese e il Campione Olimpico dell’omnium ma a imporsi è il corridore della Katusha-Alpecin. Bronzo per Moreno Hofland (Olanda).
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Re: Appassionati di Ciclismo
Ciclismo: la Vuelta sarà l’ultima gara di Alberto Contador, ufficiale il ritiro per lo spagnolo
Un annuncio clamoroso arrivato questa mattina sul suo profilo Instagram: “Ho due notizie da darvi, la prima è che sarò al via della Vuelta il prossimo 19 agosto, la seconda è che sarà la mia ultima gara da professionista”. Le voci su un possibile ritiro di Alberto Contador si sono susseguite in questi ultimi due anni, però non sono mai state confermate, con l’iberico che ha sempre preferito continuare dimostrando ancora una gamba invidiabile. La delusione del Tour de France forse si è fatta sentire: il capitano della Trek-Segafredo non è più al pari dei rivali in montagna e ha preferito dire stop, ovviamente dopo la corsa di casa, che farà dunque da passerella. Uno dei più grandi campioni delle corse a tappe nel nuovo millennio: due Giri d’Italia, due Tour de France e tre Vuelte nel palmares.
https://www.oasport.it/2017/08/ciclismo ... -spagnolo/
Un annuncio clamoroso arrivato questa mattina sul suo profilo Instagram: “Ho due notizie da darvi, la prima è che sarò al via della Vuelta il prossimo 19 agosto, la seconda è che sarà la mia ultima gara da professionista”. Le voci su un possibile ritiro di Alberto Contador si sono susseguite in questi ultimi due anni, però non sono mai state confermate, con l’iberico che ha sempre preferito continuare dimostrando ancora una gamba invidiabile. La delusione del Tour de France forse si è fatta sentire: il capitano della Trek-Segafredo non è più al pari dei rivali in montagna e ha preferito dire stop, ovviamente dopo la corsa di casa, che farà dunque da passerella. Uno dei più grandi campioni delle corse a tappe nel nuovo millennio: due Giri d’Italia, due Tour de France e tre Vuelte nel palmares.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Vuelta a España 2017: Vincenzo Nibali ci crede. Si può sognare in grande
Un amore-odio che ora vivrà un’ennesima puntata a partire dal 19 agosto in quel di Nimes. Davvero molte le vicissitudini (positive e negative) di Vincenzo Nibali alla Vuelta a España. Lo Squalo dello Stretto punta dritto sulla corsa a tappe spagnola per chiudere al meglio questa stagione partita con una terza piazza convincente al Giro d’Italia. Si può sognare in grande: la preparazione è stata incentrata su questo obiettivo per il corridore della Bahrain-Merida a differenza di tutti gli altri grandi rivali che escono dal Tour de France.
Nel 2010 l’esordio nel terzo grande giro in ordine cronologico durante la stagione. Non poteva esserci prima volta migliore: un Nibali mostruoso domina in lungo e in largo (andandola a vedere a posteriori, visto che fino all’ultimo giorno ha battagliato con Mosquera, poi squalificato per doping), conquistando un successo che lo fa salire definitivamente alla ribalta internazionale. L’anno successivo arrivò una settima piazza non del tutto convincente. E’ però il 2013 che torna a far sognare i colori italiani: Nibali sembra essere in controllo, quando viene staccato dal semisconosciuto Chris Horner, al risultato più pazzesco dell’intera carriera. Ancor peggio è andata nel 2015: neanche il tempo di iniziare ed è già squalifica per un’irregolarità commessa nella seconda tappa.
Questo sembra essere l’anno giusto per tornare ad esultare sulle strade iberiche. La condizione è in crescendo (difficile attenersi su ciò che si è visto al recente Giro di Polonia) e può arrivare a puntino proprio per le tre settimane tra fine agosto ed inizio settembre. Bisognerà dare battaglia: la durezza del percorso della Vuelta non concede errori. I rivali sono molti ed agguerriti: a partire da Chris Froome, vincitore del Tour, passando per Alberto Contador e terminando con l’amico/rivale Fabio Aru. Nibali ci crede e vuol puntare al bersaglio grosso.
https://www.oasport.it/2017/08/vuelta-a ... in-grande/
Un amore-odio che ora vivrà un’ennesima puntata a partire dal 19 agosto in quel di Nimes. Davvero molte le vicissitudini (positive e negative) di Vincenzo Nibali alla Vuelta a España. Lo Squalo dello Stretto punta dritto sulla corsa a tappe spagnola per chiudere al meglio questa stagione partita con una terza piazza convincente al Giro d’Italia. Si può sognare in grande: la preparazione è stata incentrata su questo obiettivo per il corridore della Bahrain-Merida a differenza di tutti gli altri grandi rivali che escono dal Tour de France.
Nel 2010 l’esordio nel terzo grande giro in ordine cronologico durante la stagione. Non poteva esserci prima volta migliore: un Nibali mostruoso domina in lungo e in largo (andandola a vedere a posteriori, visto che fino all’ultimo giorno ha battagliato con Mosquera, poi squalificato per doping), conquistando un successo che lo fa salire definitivamente alla ribalta internazionale. L’anno successivo arrivò una settima piazza non del tutto convincente. E’ però il 2013 che torna a far sognare i colori italiani: Nibali sembra essere in controllo, quando viene staccato dal semisconosciuto Chris Horner, al risultato più pazzesco dell’intera carriera. Ancor peggio è andata nel 2015: neanche il tempo di iniziare ed è già squalifica per un’irregolarità commessa nella seconda tappa.
Questo sembra essere l’anno giusto per tornare ad esultare sulle strade iberiche. La condizione è in crescendo (difficile attenersi su ciò che si è visto al recente Giro di Polonia) e può arrivare a puntino proprio per le tre settimane tra fine agosto ed inizio settembre. Bisognerà dare battaglia: la durezza del percorso della Vuelta non concede errori. I rivali sono molti ed agguerriti: a partire da Chris Froome, vincitore del Tour, passando per Alberto Contador e terminando con l’amico/rivale Fabio Aru. Nibali ci crede e vuol puntare al bersaglio grosso.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Ciclismo, Matteo Trentin cambia squadra: dal prossimo anno correrà con la Orica-Scott
Arriva una notizia abbastanza sorprendente in questa estate di ciclomercato: Matteo Trentin cambia squadra. Il corridore trentino ha firmato un contratto fino al 2019 con la Orica-Scott. Trentin lascia quindi la Quick-Step dopo 6 stagioni e mezzo, infatti era passato professionista nell’agosto del 2011 come stagista proprio con la squadra di Patrick Lefévère.
L’azzurro diventerà un importante rinforzo per la squadra australiana soprattutto per le Classiche e sulla carta avrà quindi più libertà rispetto al passato. Queste le sue parole in vista di questa nuova avventura: “Sono affascinato da questo progetto e dal ruolo che avrò nelle Classiche. Sono stati sei anni ottimi con la Quick-Step, ma nelle prossime stagioni spero di fare un ulteriore salto di qualità. Conosco già alcuni miei futuri compagni, perché abbiamo corso insieme da U23 e non vedo l’ora di poter conoscere anche il resto della squadra per lavorare al meglio insieme”.
Trentin a 28 anni conta 11 vittorie da professionista tra cui due tappe al Tour e una al Giro, ma con la Orica-Scott potrà specializzarsi ulteriormente nelle Classiche, dove il terzo posto all’E3 Harelbeke del 2015 resta al momento l’unico risultato di rilievo. Ora avrà quindi l’occasione di rilanciare la sua carriera in una nuova realtà, dove avrà maggiore libertà rispetto al passato.
https://www.oasport.it/2017/08/ciclismo ... ica-scott/
Arriva una notizia abbastanza sorprendente in questa estate di ciclomercato: Matteo Trentin cambia squadra. Il corridore trentino ha firmato un contratto fino al 2019 con la Orica-Scott. Trentin lascia quindi la Quick-Step dopo 6 stagioni e mezzo, infatti era passato professionista nell’agosto del 2011 come stagista proprio con la squadra di Patrick Lefévère.
L’azzurro diventerà un importante rinforzo per la squadra australiana soprattutto per le Classiche e sulla carta avrà quindi più libertà rispetto al passato. Queste le sue parole in vista di questa nuova avventura: “Sono affascinato da questo progetto e dal ruolo che avrò nelle Classiche. Sono stati sei anni ottimi con la Quick-Step, ma nelle prossime stagioni spero di fare un ulteriore salto di qualità. Conosco già alcuni miei futuri compagni, perché abbiamo corso insieme da U23 e non vedo l’ora di poter conoscere anche il resto della squadra per lavorare al meglio insieme”.
Trentin a 28 anni conta 11 vittorie da professionista tra cui due tappe al Tour e una al Giro, ma con la Orica-Scott potrà specializzarsi ulteriormente nelle Classiche, dove il terzo posto all’E3 Harelbeke del 2015 resta al momento l’unico risultato di rilievo. Ora avrà quindi l’occasione di rilanciare la sua carriera in una nuova realtà, dove avrà maggiore libertà rispetto al passato.
https://www.oasport.it/2017/08/ciclismo ... ica-scott/
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Re: Appassionati di Ciclismo
Ciclismo: il Giro d’Italia 2018 avrà inizio con una cronometro a Gerusalemme?
La partenza del prossimo Giro d’Italia sarà con una cronometro a Gerusalemme. E’ questa la voce, riportata da cyclingpro.net, che ormai da tempo circola nell’ambiente del ciclismo e con il passare dei mesi prende sempre più consistenza. Secondo quanto rivelato oggi da cyclyngnews una conferma di ciò lo si avrà solo lunedì 18 settembre però l’eventualità poggia su basi solide paventando tre tappe complessive della Corsa Rosa nello Stato di Israele
Per il momento niente di ufficiale arriva dall’organizzazione, né dai suoi partner israeliani, a partire da Ran Margaliot, general manager della Israel Cycling Academy. La formazione israeliana starebbe infatti lavorando da anni a questo progetto, ma al momento ha preferito non pronunciarsi.
Un legame con quest’ipotesi sarebbe quello della possibile conclusione del Giro a Roma. L’arrivo e la partenza, infatti, tra le due città sante, potrebbe avere una valenza anche politica, in occasione del 70° anniversario della fondazione dello Stato di Israele.
https://www.oasport.it/2017/08/ciclismo ... usalemme2/
La partenza del prossimo Giro d’Italia sarà con una cronometro a Gerusalemme. E’ questa la voce, riportata da cyclingpro.net, che ormai da tempo circola nell’ambiente del ciclismo e con il passare dei mesi prende sempre più consistenza. Secondo quanto rivelato oggi da cyclyngnews una conferma di ciò lo si avrà solo lunedì 18 settembre però l’eventualità poggia su basi solide paventando tre tappe complessive della Corsa Rosa nello Stato di Israele
Per il momento niente di ufficiale arriva dall’organizzazione, né dai suoi partner israeliani, a partire da Ran Margaliot, general manager della Israel Cycling Academy. La formazione israeliana starebbe infatti lavorando da anni a questo progetto, ma al momento ha preferito non pronunciarsi.
Un legame con quest’ipotesi sarebbe quello della possibile conclusione del Giro a Roma. L’arrivo e la partenza, infatti, tra le due città sante, potrebbe avere una valenza anche politica, in occasione del 70° anniversario della fondazione dello Stato di Israele.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Ciclismo, BinckBank Tour 2017: Peter Sagan vince al fotofinish la prima tappa per pochi millimetri
La prima tappa del BinckBank Tour, nuova denominazione di quello che fino allo scorso anno era chiamato Eneco Tour, da Breda a Venray, lunga 179.7 km, sorride a Peter Sagan (Bora-hansgrohe): il Campione del Mondo in volata batte per pochi millimetri Phil Bauhaus (Team Sunweb), autore di una stupenda rimonta, che rimane incompleta per un soffio. La giuria ha impiegato alcuni minuti per visionare il fotogramma decisivo e dirimere ogni dubbio sul nome del vincitore di giornata. Per lo slovacco anche la maglia di leader della corsa.
In una tappa con un epilogo in volata praticamente certo, sono in 4 ad andare in fuga: Laurens De Vreese (Astana), Piet Allegaert (Sport Vlaanderen – Baloise), Elmar Reinders (Roompot – Nederlandse Loterij) e Mark McNally (Wanty – Groupe Gobert) raggiungono però un vantaggio massimo di 2’30”, con la Bora a tirare il gruppo per Sagan. Nel chilometro d’oro però De Vreese conquista tutti i 9″ di abbuono, portandosi in generale ad un solo secondo dal leader.
Il gruppo recupera in maniera egregia e il ricongiungimento avviene ai 3 km dal traguardo: il plotone però non fa i conti con una rotonda che fa esplodere il gruppo e spezza i treni delle squadre dei velocisti che si erano formati per lanciare la volata. Peter Sagan approfitta dello scompiglio e parte a 250 metri dall’arrivo, apparentemente senza avversari, ma Bauhaus è bravo a rimontare, perdendo alla fine per un’inezia, dopo un’attesa durata alcuni minuti.
Ordine d’arrivo Prima Tappa BinckBank Tour (Top10)
1 SAGAN Peter (BORA-hansgrohe) in 3h50’09”
2 BAUHAUS Phil (Team Sunweb) s.t.
3 CORT NIELSEN Magnus (ORICA-Scott) s.t.
4 GROENEWEGEN Dylan (Team Lotto NL-Jumbo) s.t.
5 VAN POPPEL Boy (Trek – Segafredo) s.t.
6 ZABEL Rick (Team Katusha – Alpecin) s.t.
7 WIPPERT Wouter (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) s.t.
8 RICKAERT Jonas (Sport Vlaanderen – Baloise) s.t.
9 GREIPEL André (Lotto Soudal) s.t.
10 PLANCKAERT Baptiste (Team Katusha – Alpecin) s.t.
Classifica Generale dopo la prima tappa (Top10)
1 SAGAN Peter (BORA-hansgrohe) in 3h49’59”
2 DE VREES Laurens (Astana Pro Team) a 1″
3 BAUHAUS Phil (Team Sunweb) a 4″
4 REINDERSE lmar (Roompot – Nederlandse Loterij) a 5″
5 CORT NIELSEN Magnus (ORICA-Scott) a 6″
6 MCNALLY Mark (Wanty – Groupe Gobert) s.t.
7 GROENEWEGEN Dylan (Team LottoNL-Jumbo) a 10″
8 VAN POPPEL Boy (Trek – Segafredo) s.t.
9 ZABEL Rick (Team Katusha – Alpecin) s.t.
10 WIPPERT Wouter (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) s.t.
https://www.oasport.it/2017/08/ciclismo ... illimetri/
La prima tappa del BinckBank Tour, nuova denominazione di quello che fino allo scorso anno era chiamato Eneco Tour, da Breda a Venray, lunga 179.7 km, sorride a Peter Sagan (Bora-hansgrohe): il Campione del Mondo in volata batte per pochi millimetri Phil Bauhaus (Team Sunweb), autore di una stupenda rimonta, che rimane incompleta per un soffio. La giuria ha impiegato alcuni minuti per visionare il fotogramma decisivo e dirimere ogni dubbio sul nome del vincitore di giornata. Per lo slovacco anche la maglia di leader della corsa.
In una tappa con un epilogo in volata praticamente certo, sono in 4 ad andare in fuga: Laurens De Vreese (Astana), Piet Allegaert (Sport Vlaanderen – Baloise), Elmar Reinders (Roompot – Nederlandse Loterij) e Mark McNally (Wanty – Groupe Gobert) raggiungono però un vantaggio massimo di 2’30”, con la Bora a tirare il gruppo per Sagan. Nel chilometro d’oro però De Vreese conquista tutti i 9″ di abbuono, portandosi in generale ad un solo secondo dal leader.
Il gruppo recupera in maniera egregia e il ricongiungimento avviene ai 3 km dal traguardo: il plotone però non fa i conti con una rotonda che fa esplodere il gruppo e spezza i treni delle squadre dei velocisti che si erano formati per lanciare la volata. Peter Sagan approfitta dello scompiglio e parte a 250 metri dall’arrivo, apparentemente senza avversari, ma Bauhaus è bravo a rimontare, perdendo alla fine per un’inezia, dopo un’attesa durata alcuni minuti.
Ordine d’arrivo Prima Tappa BinckBank Tour (Top10)
1 SAGAN Peter (BORA-hansgrohe) in 3h50’09”
2 BAUHAUS Phil (Team Sunweb) s.t.
3 CORT NIELSEN Magnus (ORICA-Scott) s.t.
4 GROENEWEGEN Dylan (Team Lotto NL-Jumbo) s.t.
5 VAN POPPEL Boy (Trek – Segafredo) s.t.
6 ZABEL Rick (Team Katusha – Alpecin) s.t.
7 WIPPERT Wouter (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) s.t.
8 RICKAERT Jonas (Sport Vlaanderen – Baloise) s.t.
9 GREIPEL André (Lotto Soudal) s.t.
10 PLANCKAERT Baptiste (Team Katusha – Alpecin) s.t.
Classifica Generale dopo la prima tappa (Top10)
1 SAGAN Peter (BORA-hansgrohe) in 3h49’59”
2 DE VREES Laurens (Astana Pro Team) a 1″
3 BAUHAUS Phil (Team Sunweb) a 4″
4 REINDERSE lmar (Roompot – Nederlandse Loterij) a 5″
5 CORT NIELSEN Magnus (ORICA-Scott) a 6″
6 MCNALLY Mark (Wanty – Groupe Gobert) s.t.
7 GROENEWEGEN Dylan (Team LottoNL-Jumbo) a 10″
8 VAN POPPEL Boy (Trek – Segafredo) s.t.
9 ZABEL Rick (Team Katusha – Alpecin) s.t.
10 WIPPERT Wouter (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) s.t.
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Sappiate amare la Bari,
Sappiatela custodire,
Guardatela sempre
con occhi innamorati
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con occhi innamorati
Re: Appassionati di Ciclismo
Vuelta a España 2017: omaggio ad Alberto Contador, avrà il dorsale numero 1
Grande omaggio da parte della Vuelta a España ad Alberto Contador, capitano della Trek-Segafredo, che ieri ha annunciato il ritiro proprio dopo la corsa a tappe iberica. Il Pistolero infatti avrà, da sabato 19 agosto in quel di Nimes, il dorsale numero 1, vista anche l’assenza del vincitore uscente Nairo Quintana.
“Che Alberto abbia scelto la Spagna e la Vuelta come ultima corsa da professionista è un onore per tutta l’organizzazione – le parole di Javier Guillen, direttore generale della corsa – Vogliamo omaggiare il cuore e la generosità che ha sempre dimostrato come corridore e che continua a dimostrare con questa dimostrazione. Alberto è stato e sarà sempre nella storia del ciclismo nel nostro paese e al di fuori di esso”.
https://www.oasport.it/2017/08/vuelta-a ... -numero-1/
Grande omaggio da parte della Vuelta a España ad Alberto Contador, capitano della Trek-Segafredo, che ieri ha annunciato il ritiro proprio dopo la corsa a tappe iberica. Il Pistolero infatti avrà, da sabato 19 agosto in quel di Nimes, il dorsale numero 1, vista anche l’assenza del vincitore uscente Nairo Quintana.
“Che Alberto abbia scelto la Spagna e la Vuelta come ultima corsa da professionista è un onore per tutta l’organizzazione – le parole di Javier Guillen, direttore generale della corsa – Vogliamo omaggiare il cuore e la generosità che ha sempre dimostrato come corridore e che continua a dimostrare con questa dimostrazione. Alberto è stato e sarà sempre nella storia del ciclismo nel nostro paese e al di fuori di esso”.
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Re: Appassionati di Ciclismo
BinckBank Tour 2017: doppietta per Stefan Küng, conquista la cronometro e la maglia di leader
Stefan Küng conquista la seconda tappa del BinckBank Tour, una cronometro di 9 km attorno a Voorburg. Lo svizzero trova il successo davanti a Maciej Bodnar e Tom Dumoulin e conquista anche la leadership della generale.
Una prova condizionata dalla forte pioggia che ha reso la strada viscida ed insidiosa. Ci cono state infatti numerose cadute tra cui quella del Campione del Mondo di specialità Tony Martin. Sull’asfalto bagnato è stato Küng a far segnare il miglior tempo in 10’58”, precedendo di 4” il vicecampione Europeo Maciej Bodnar (BORA – hansgrohe) e il vincitore del Giro d’Italia Tom Dumoulin (Team Sunweb).
In classifica generale l’elvetico sale in prima posizione, scalzando Peter Sagan, che oggi ha chiuso lontano dai primi. Si tratta della terza vittoria stagionale per il rossocrociato che si era già imposto al campionato nazionale e a Giro di Romandia.
https://www.oasport.it/2017/08/binckban ... di-leader/
Stefan Küng conquista la seconda tappa del BinckBank Tour, una cronometro di 9 km attorno a Voorburg. Lo svizzero trova il successo davanti a Maciej Bodnar e Tom Dumoulin e conquista anche la leadership della generale.
Una prova condizionata dalla forte pioggia che ha reso la strada viscida ed insidiosa. Ci cono state infatti numerose cadute tra cui quella del Campione del Mondo di specialità Tony Martin. Sull’asfalto bagnato è stato Küng a far segnare il miglior tempo in 10’58”, precedendo di 4” il vicecampione Europeo Maciej Bodnar (BORA – hansgrohe) e il vincitore del Giro d’Italia Tom Dumoulin (Team Sunweb).
In classifica generale l’elvetico sale in prima posizione, scalzando Peter Sagan, che oggi ha chiuso lontano dai primi. Si tratta della terza vittoria stagionale per il rossocrociato che si era già imposto al campionato nazionale e a Giro di Romandia.
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Re: Appassionati di Ciclismo
Vuelta a España 2017, che parata di stelle! Nibali, Aru, Froome, Bardet, Contador. Il meglio del ciclismo mondiale (eccetto Quintana) per dare spettacolo
Una startlist di livello internazionale che non ha davvero nulla da invidiare a Giro d’Italia e Tour de France. Anno dopo anno alla Vuelta a España si stanno radunando tutti i migliori corridori in chiave corse a tappe: il terzo grande giro stagionale diventa sempre più importante. Nel 2017 ci sarà un’apoteosi di emozioni: nomi altisonanti e attesissimi presenti.
Cominciamo da Chris Froome: il britannico del Team Sky punta alla maglia rossa, fino ad ora mai conquistata in carriera. Al Tour de France è sempre stato dominante, trovando ovviamente la condizione giusta nel momento più importante della stagione. In questo 2017 punta dritto alla vittoria: la doppietta sarebbe sicuramente storica e darebbe una svolta ad un palmares costellato solamente di giallo.
In casa Italia c’è la coppia di amici/nemici Vincenzo Nibali e Fabio Aru: entrambi hanno già in carriera portato la maglia rossa fino a Madrid e quest’anno, con condizione ed avvicinamento diversi (il primo ha fatto podio al Giro d’Italia, il secondo lo ha sfiorato al Tour de France) punteranno a ripetersi dandosi battaglia.
Tra gli spagnoli, con Alejandro Valverde e Ion Izaguirre costretti allo stop dopo la caduta nel prologo di Dusseldorf al Tour, tutte le fiches sono puntate su Alberto Contador, all’ultima recita di una meravigliosa carriera. Con il dorsale numero 1 sulle spalle il capitano della Trek-Segafredo proverà a conquistare l’ultimo colpaccio davanti al pubblico di casa.
Proverà a scombinare i piani di tutti Romain Bardet, terzo al Tour de France: il transalpino sarà in terra spagnola con l’obiettivo di centrare un altro podio e, magari, tentare il colpo.
https://www.oasport.it/2017/08/vuelta-a ... pettacolo/
Una startlist di livello internazionale che non ha davvero nulla da invidiare a Giro d’Italia e Tour de France. Anno dopo anno alla Vuelta a España si stanno radunando tutti i migliori corridori in chiave corse a tappe: il terzo grande giro stagionale diventa sempre più importante. Nel 2017 ci sarà un’apoteosi di emozioni: nomi altisonanti e attesissimi presenti.
Cominciamo da Chris Froome: il britannico del Team Sky punta alla maglia rossa, fino ad ora mai conquistata in carriera. Al Tour de France è sempre stato dominante, trovando ovviamente la condizione giusta nel momento più importante della stagione. In questo 2017 punta dritto alla vittoria: la doppietta sarebbe sicuramente storica e darebbe una svolta ad un palmares costellato solamente di giallo.
In casa Italia c’è la coppia di amici/nemici Vincenzo Nibali e Fabio Aru: entrambi hanno già in carriera portato la maglia rossa fino a Madrid e quest’anno, con condizione ed avvicinamento diversi (il primo ha fatto podio al Giro d’Italia, il secondo lo ha sfiorato al Tour de France) punteranno a ripetersi dandosi battaglia.
Tra gli spagnoli, con Alejandro Valverde e Ion Izaguirre costretti allo stop dopo la caduta nel prologo di Dusseldorf al Tour, tutte le fiches sono puntate su Alberto Contador, all’ultima recita di una meravigliosa carriera. Con il dorsale numero 1 sulle spalle il capitano della Trek-Segafredo proverà a conquistare l’ultimo colpaccio davanti al pubblico di casa.
Proverà a scombinare i piani di tutti Romain Bardet, terzo al Tour de France: il transalpino sarà in terra spagnola con l’obiettivo di centrare un altro podio e, magari, tentare il colpo.
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Re: Appassionati di Ciclismo
BinckBank Tour 2017: Peter Sagan fa doppietta in volata, ottavo Consonni
Novantanovesima vittoria in carriera, numeri che fanno spavento. Peter Sagan vola al BinckBank Tour 2017: secondo successo nel giro di tre giorni per lo slovacco della Bora-Hansgrohe che si impone in volata nella terza tappa con partenza da Blankenberge ed arrivo in quel di Ardooie. Resta leader (per pochi secondi) Stefan Kueng, vincitore della cronometro di ieri.
Koren, Allegaert, Reinders, Bakaert e Cordeel avevano animato la prima parte di gara andando in fuga e giocandosi i vari traguardi volanti. Pochi problemi per il gruppo, guidato dalle squadre dei velocisti, nell’andare a chiudere il buco. All’ultimo chilometro, sfruttando la strada bagnata ed un paio di curve, ha provato ad anticipare tutti Jempy Drucker (BMC), ripreso però a circa 200 metri dal traguardo, a volata lanciata. Nessun problema per Sagan che ha preceduto Boy Van Poppel (Trek – Segafredo). Ottima ottava piazza per Simone Consonni (UAE Emirates).
https://www.oasport.it/2017/08/binckban ... -consonni/
Novantanovesima vittoria in carriera, numeri che fanno spavento. Peter Sagan vola al BinckBank Tour 2017: secondo successo nel giro di tre giorni per lo slovacco della Bora-Hansgrohe che si impone in volata nella terza tappa con partenza da Blankenberge ed arrivo in quel di Ardooie. Resta leader (per pochi secondi) Stefan Kueng, vincitore della cronometro di ieri.
Koren, Allegaert, Reinders, Bakaert e Cordeel avevano animato la prima parte di gara andando in fuga e giocandosi i vari traguardi volanti. Pochi problemi per il gruppo, guidato dalle squadre dei velocisti, nell’andare a chiudere il buco. All’ultimo chilometro, sfruttando la strada bagnata ed un paio di curve, ha provato ad anticipare tutti Jempy Drucker (BMC), ripreso però a circa 200 metri dal traguardo, a volata lanciata. Nessun problema per Sagan che ha preceduto Boy Van Poppel (Trek – Segafredo). Ottima ottava piazza per Simone Consonni (UAE Emirates).
https://www.oasport.it/2017/08/binckban ... -consonni/
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Sappiatela custodire,
Guardatela sempre
con occhi innamorati
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Re: Appassionati di Ciclismo
Ciclismo: Davide Villella passa all’Astana
Dalla prossima stagione la Cannondale-Drapac non avrà più corridori italiani. Dopo i trasferimenti di Alberto Bettiol alla BMC e di Davide Formolo alla Bora-Hansgrohe, arriva anche l’addio di Davide Villella, che firma un biennale con l’Astana.
Queste le parole di Villella in vista di questo cambio di squadra: “Voglio ringraziare la Cannondale per l’opportunità che mi ha dato in questo anni, ma dopo quattro stagioni ho sentito che era il momento di dover cambiare qualcosa. Nell’Astana avrò l’opportunità di continuare il mio percorso di crescita. Questo è un grande team e sono contento di far parte di questo progetto.”.
Villella a 26 anni conta una sola vittoria da professionista, la Japan Cup dello scorso anno. All’Astana nella prossima stagione avrà un doppio ruolo, cercare di piazzarsi nelle Classiche e aiutare il capitano nei grandi giri.
https://www.oasport.it/2017/08/ciclismo ... allastana/
Dalla prossima stagione la Cannondale-Drapac non avrà più corridori italiani. Dopo i trasferimenti di Alberto Bettiol alla BMC e di Davide Formolo alla Bora-Hansgrohe, arriva anche l’addio di Davide Villella, che firma un biennale con l’Astana.
Queste le parole di Villella in vista di questo cambio di squadra: “Voglio ringraziare la Cannondale per l’opportunità che mi ha dato in questo anni, ma dopo quattro stagioni ho sentito che era il momento di dover cambiare qualcosa. Nell’Astana avrò l’opportunità di continuare il mio percorso di crescita. Questo è un grande team e sono contento di far parte di questo progetto.”.
Villella a 26 anni conta una sola vittoria da professionista, la Japan Cup dello scorso anno. All’Astana nella prossima stagione avrà un doppio ruolo, cercare di piazzarsi nelle Classiche e aiutare il capitano nei grandi giri.
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