Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
Ora come ora, considerato che il parco giocatori di proprietà vale duemilalire, 15 milioni di euro è già strapagato come prezzo di acquisto
Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
Che poi ancora con sta favoletta che i padroni attuali del Bari debbano svendere perchè non ci sono compratori o perchè gli mettono il coltello al collo. Ma se hanno avuto gratis il titolo e hanno investito somme modestissime forse interamente compensate dalle entrate cosa ci rimettebbero vendendo o a una cifra che non sia solo speculativa?saverio67 ha scritto:Il Carpi. Il Frosinone. Il Crotone. Il Benevento. l'Empoli. Il Sassuolo....sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
Non continuo.
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
ad oggi, facendo due conti alla c***o di cane, pure 15 M di vendita sarebbero guadagno.c' caus ha scritto:Che poi ancora con sta favoletta che i padroni attuali del Bari debbano svendere perchè non ci sono compratori o perchè gli mettono il coltello al collo. Ma se hanno avuto gratis il titolo e hanno investito somme modestissime forse interamente compensate dalle entrate cosa ci rimettebbero vendendo o a una cifra che non sia solo speculativa?saverio67 ha scritto:Il Carpi. Il Frosinone. Il Crotone. Il Benevento. l'Empoli. Il Sassuolo....sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
e' quzllo che ho sempre sperato, la loro visibilità e e le loro conoscenze che ci permettano di svoltare.sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
ad oggi, la società e' sana, quindi qlq cifra di acquisto sarebbe un guadagno.
l'unica cosa della tua analisi che non e' condivisibile, e' che più passa il tempo e più finirà x essere un costo, proprio perché non puoi fare come il mercato del cittadella o del sudtirol a bari.
bari ha ambizioni giustamente alte, e più passa il tempo e più farai deficit, anche in B, a meno che non riesci nel miracolo fel'anno scorso di spendere poco e ritrovarti terzo a lottare x la A....ma non succede sempre, il calcio non e' matematica.
per me questo quest'anno e' il momento migliore per vendere, a qualunque cifra (anche 10 M), e' tutto guadagno...
se c'e' qualcuno, e' ora.
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
Alcune realtà non sono manco paragonabili a Bari , il Sassuolo ha la MAPEI dietro ad esempio.Su altre come Frosinone , Lecce etc hai ragione.saverio67 ha scritto:Il Carpi. Il Frosinone. Il Crotone. Il Benevento. l'Empoli. Il Sassuolo....sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
Non continuo.
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Immagino tutte con gloriose storie calcistiche e tifoserie prese come esempio in tutto il mondo.
In ogni caso i DELA non sono gli ultimi arrivati , hanno preso il Napoli dalla C2 e lo hanno portato stabilmente tra i primissimi posti in serie A per tanti anni, l'hanno scorso hanno vinto lo scudetto e sono stati sfortunati in champions che potevano vincere pure quella!
Ora c'è un problema... i DEla erano i re del cinema ma il cinema ormai non incassa nulla dopo il Covid , i DEla non hanno più soldi , nn a caso non hanno investito 1 euro manco nel Napoli scudettato vendendo Kim e prendendo allenatori mediocri o datati come Garcia e Mazzarri.
Ergo il calcio serve ai Dela per fare cassa . Quello che non capisco è cosa ci ricavano a Bari nel fare 1 squadra che rischia di finire in C.
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
niente.....belluzzi ha scritto:Alcune realtà non sono manco paragonabili a Bari , il Sassuolo ha la MAPEI dietro ad esempio.Su altre come Frosinone , Lecce etc hai ragione.saverio67 ha scritto:Il Carpi. Il Frosinone. Il Crotone. Il Benevento. l'Empoli. Il Sassuolo....sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
Non continuo.
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In ogni caso i DELA non sono gli ultimi arrivati , hanno preso il Napoli dalla C2 e lo hanno portato stabilmente tra i primissimi posti in serie A per tanti anni, l'hanno scorso hanno vinto lo scudetto e sono stati sfortunati in champions che potevano vincere pure quella!
Ora c'è un problema... i DEla erano i re del cinema ma il cinema ormai non incassa nulla dopo il Covid , i DEla non hanno più soldi , nn a caso non hanno investito 1 euro manco nel Napoli scudettato vendendo Kim e prendendo allenatori mediocri o datati come Garcia e Mazzarri.
Ergo il calcio serve ai Dela per fare cassa . Quello che non capisco è cosa ci ricavano a Bari nel fare 1 squadra che rischia di finire in C.
e' l'equilibrio tra spendere poco e fare una squadra decente.....ma in B il rischio c'e' soprattutto di perdere soldi.
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
Le hai citate perchè piccole realtà calcistiche senza pretese particolari immagino.saverio67 ha scritto:Il Carpi. Il Frosinone. Il Crotone. Il Benevento. l'Empoli. Il Sassuolo....sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
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Tutte squadre che negli ultimi anni hanno visto più serie A di noi.
Immagino tutte con gloriose storie calcistiche e tifoserie prese come esempio in tutto il mondo.
Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
Purtroppo non c'è nessuno. Perchè dovrebbe esserci, secondo loro, un ipotetico acquirente in A dove servono vagate di milioni e non in B dove tutto è più gestibile? E poi vi sarete accorti che i giornalisti e gli addetti sanno tutto di tutti ma guarda caso nessuno sa nulla di una società pronta a spendere milionate per prenderci. Quante stro.... ci hanno detto.1baresealyon ha scritto:e' quzllo che ho sempre sperato, la loro visibilità e e le loro conoscenze che ci permettano di svoltare.
ad oggi, la società e' sana, quindi qlq cifra di acquisto sarebbe un guadagno.
l'unica cosa della tua analisi che non e' condivisibile, e' che più passa il tempo e più finirà x essere un costo, proprio perché non puoi fare come il mercato del cittadella o del sudtirol a bari.
bari ha ambizioni giustamente alte, e più passa il tempo e più farai deficit, anche in B, a meno che non riesci nel miracolo fel'anno scorso di spendere poco e ritrovarti terzo a lottare x la A....ma non succede sempre, il calcio non e' matematica.
per me questo quest'anno e' il momento migliore per vendere, a qualunque cifra (anche 10 M), e' tutto guadagno...
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
eppure, e' la ns occasione....una società sana in B non l'abbiamo mai avuta.sc4rface ha scritto:Purtroppo non c'è nessuno. Perchè dovrebbe esserci, secondo loro, un ipotetico acquirente in A dove servono vagate di milioni e non in B dove tutto è più gestibile? E poi vi sarete accorti che i giornalisti e gli addetti sanno tutto di tutti ma guarda caso nessuno sa nulla di una società pronta a spendere milionate per prenderci. Quante stro.... ci hanno detto.1baresealyon ha scritto:e' quzllo che ho sempre sperato, la loro visibilità e e le loro conoscenze che ci permettano di svoltare.
ad oggi, la società e' sana, quindi qlq cifra di acquisto sarebbe un guadagno.
l'unica cosa della tua analisi che non e' condivisibile, e' che più passa il tempo e più finirà x essere un costo, proprio perché non puoi fare come il mercato del cittadella o del sudtirol a bari.
bari ha ambizioni giustamente alte, e più passa il tempo e più farai deficit, anche in B, a meno che non riesci nel miracolo fel'anno scorso di spendere poco e ritrovarti terzo a lottare x la A....ma non succede sempre, il calcio non e' matematica.
per me questo quest'anno e' il momento migliore per vendere, a qualunque cifra (anche 10 M), e' tutto guadagno...
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a volte penso che in qst preciso momento potrebbero accettare una cifra qlq, anche ridicola, e guadagnerebbero poco maledetti e subito togliendosi la rogna..(il che a lungo andare non avrebbe prezzo)...il fatto che non stia succedendo mi fa paura.
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
Mi auto quoto ancora una volta. Non ve la prendete sempre con i calciatori, allenatori, presidenti, preparatori, DS, etc. Non siamo una città dove è possibile fare calcio di alto livello. Nel calcio moderno servono molti soldi, una notevole preparazione e conoscenza dei meccanismi ma soprattutto serve avere un nome alle spalle. Un nome che parla di storia, di interessi milionari, di tifosi sparsi nel mondo legati al club. Purtroppo la nostra città non ha nulla di tutto questo. Vivete il tifo con serenità senza stare troppo a pensare a chi sarà il prossimo allenatore o chi dovrà stare in panchina. Più di questo è impossibile fare. Se ci fosse qualcuno nel mondo anche lontanamente interessato all'acquisto del Bari lo avremmo visto molto tempo fa.sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
lun giu 12, 2023sc4rface ha scritto:Riempire uno stadio da 60 mila quando in campo ci sono giocatori di serie D, serie C e allenatori mediocri è un segno di debolezza e non di forza. Dimostra che vi sta bene tutto e questo è un limite dal quale i baresi non si allontaneranno mai. Ovvio che tutto il mondo ci lascerà fallire per pochi milioni in serie B quando sarebbero bastati i soldi di un solo calciatore importante a salvarci.
Liberatevi da questo peso usando il Bari solo come ricreazione della domenica e iniziate a chiedere rispetto e investimenti. Farvi trattare così da un presidente che ha milioni da spendere nel Napoli ma che non si è manco sognato di prendere un paio di elementi validi a Gennaio 2023 è umiliante.
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
il problema è chiaro: c'è un delitto, è stato trovata anche l'arma, ma manca il movente. A nessuno è ancora chiaro. Qualcuno ha dei sospetti...qualche diceria, ma alla fine il fatto che mai nessuno si sia comprato il Bari (è stato praticamente o regalato o preso dopo un fallimento a costo zero) non ha una motivazione, che sia una!sc4rface ha scritto:Mi auto quoto ancora una volta. Non ve la prendete sempre con i calciatori, allenatori, presidenti, preparatori, DS, etc. Non siamo una città dove è possibile fare calcio di alto livello. Nel calcio moderno servono molti soldi, una notevole preparazione e conoscenza dei meccanismi ma soprattutto serve avere un nome alle spalle. Un nome che parla di storia, di interessi milionari, di tifosi sparsi nel mondo legati al club. Purtroppo la nostra città non ha nulla di tutto questo. Vivete il tifo con serenità senza stare troppo a pensare a chi sarà il prossimo allenatore o chi dovrà stare in panchina. Più di questo è impossibile fare. Se ci fosse qualcuno nel mondo anche lontanamente interessato all'acquisto del Bari lo avremmo visto molto tempo fa.sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
La prima cosa che salta agli occhi è una considerazione, nessuno tra i vecchi o nuovi proprietari ha mai detto: il bari è in vendita.
Luigi De Laurentis ha detto così, semmai dovessero andare in serie A venderebbero meglio ad un fondo. Ma non ha mai detto oggi il Bari è in vendita. Matarrese lo fece quando aveva i debiti sotto il tappeto, cioè alla fine dopo che se l'era per spolpata.
Perchè oggi, gia da giugno al dire il vero avrebbero dovuto, i De Laurentis non dichiarano, come fanno altre società con tanto di costo dell'operazione, che vogliono vendere? Dichiarano pubblicamente quanto vogliono e aspettiamo...
non avviene questo, perchè???
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
Be ma certo, vuoi mettere con i nomi che ha il Palemmo, Leoluca Bagarella e Totò Riina, Monza, la Monaca, Como, quel ramo del lago di, Frosinone, Tajani (che peraltro tifa J), Parma, il prosciutto e Callisto Tanzi, vuoi mettere proprio. Oppure i grandi nomi delle cittò che faranno i pleioff, Catanzaro in primis, chi c’è, Mino Reitano?sc4rface ha scritto:Mi auto quoto ancora una volta. Non ve la prendete sempre con i calciatori, allenatori, presidenti, preparatori, DS, etc. Non siamo una città dove è possibile fare calcio di alto livello. Nel calcio moderno servono molti soldi, una notevole preparazione e conoscenza dei meccanismi ma soprattutto serve avere un nome alle spalle. Un nome che parla di storia, di interessi milionari, di tifosi sparsi nel mondo legati al club. Purtroppo la nostra città non ha nulla di tutto questo. Vivete il tifo con serenità senza stare troppo a pensare a chi sarà il prossimo allenatore o chi dovrà stare in panchina. Più di questo è impossibile fare. Se ci fosse qualcuno nel mondo anche lontanamente interessato all'acquisto del Bari lo avremmo visto molto tempo fa.sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
Vale la pena di sperimentare anche l'ingratitudine, per trovare un uomo riconoscente (Lucio Anneo Seneca)
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
Mino Reitano era RegginoOudeis ha scritto:Be ma certo, vuoi mettere con i nomi che ha il Palemmo, Leoluca Bagarella e Totò Riina, Monza, la Monaca, Como, quel ramo del lago di, Frosinone, Tajani (che peraltro tifa J), Parma, il prosciutto e Callisto Tanzi, vuoi mettere proprio. Oppure i grandi nomi delle cittò che faranno i pleioff, Catanzaro in primis, chi c’è, Mino Reitano?sc4rface ha scritto:Mi auto quoto ancora una volta. Non ve la prendete sempre con i calciatori, allenatori, presidenti, preparatori, DS, etc. Non siamo una città dove è possibile fare calcio di alto livello. Nel calcio moderno servono molti soldi, una notevole preparazione e conoscenza dei meccanismi ma soprattutto serve avere un nome alle spalle. Un nome che parla di storia, di interessi milionari, di tifosi sparsi nel mondo legati al club. Purtroppo la nostra città non ha nulla di tutto questo. Vivete il tifo con serenità senza stare troppo a pensare a chi sarà il prossimo allenatore o chi dovrà stare in panchina. Più di questo è impossibile fare. Se ci fosse qualcuno nel mondo anche lontanamente interessato all'acquisto del Bari lo avremmo visto molto tempo fa.sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
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La notte, se sogno, sogno di essere un maratoneta"
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Re: Vorrei invitarvi tutti ad una riflessione
PalancaOudeis ha scritto:Be ma certo, vuoi mettere con i nomi che ha il Palemmo, Leoluca Bagarella e Totò Riina, Monza, la Monaca, Como, quel ramo del lago di, Frosinone, Tajani (che peraltro tifa J), Parma, il prosciutto e Callisto Tanzi, vuoi mettere proprio. Oppure i grandi nomi delle cittò che faranno i pleioff, Catanzaro in primis, chi c’è, Mino Reitano?sc4rface ha scritto:Mi auto quoto ancora una volta. Non ve la prendete sempre con i calciatori, allenatori, presidenti, preparatori, DS, etc. Non siamo una città dove è possibile fare calcio di alto livello. Nel calcio moderno servono molti soldi, una notevole preparazione e conoscenza dei meccanismi ma soprattutto serve avere un nome alle spalle. Un nome che parla di storia, di interessi milionari, di tifosi sparsi nel mondo legati al club. Purtroppo la nostra città non ha nulla di tutto questo. Vivete il tifo con serenità senza stare troppo a pensare a chi sarà il prossimo allenatore o chi dovrà stare in panchina. Più di questo è impossibile fare. Se ci fosse qualcuno nel mondo anche lontanamente interessato all'acquisto del Bari lo avremmo visto molto tempo fa.sc4rface ha scritto:Dopo tutto quello che si dice in TV, quello scritto sulla carta stampata e non, sui social e sui forum, credo con assoluta certezza che nessuno ha capito il dramma societario che si sta consumando a Bari. Involontariamente i Dela hanno scoperto e certificato che da noi è impossibile fare calcio per mancanza di interessi finanziari di ogni tipo.
Facciamo un riepilogo. Il Bari riparte dalla D e viene affidato alla famiglia che tutti conosciamo. Loro ovviamente hanno ben chiaro il progetto. Valorizzano la società, la portano in alto e la rivendono per via della multiproprietà. Succede però un fatto strano ovvero non ci sono compratori. Sponsor, marketing, tv e giornali si ma nessuno è disponibile a prendersi il Bari. Fatta questa scoperta per i Dela ci sono 2 possibilità: svendere pur di liberarsi del Bari ora o recuperare il possibile e dopo svendere magari allo scadere del 2027. Credo che sia una delle storie calcistiche più tristi a cui io abbiamo mai assistito. Una piazza tanto grande e desiderosa di calcio da non trovare una società ambiziosa in grado di condividere gli obiettivi. Avete capito bene cosa sta succedendo. Nessuno viene qui 'perchè sarebbe costretto ad un importante investimento. Non siamo il Lecco o il Sud Tirol dove te la cavi con poche spese e pochi incassi. A Bari o spendi e fai la squadra competitiva o il San Nicola si svuota e gli abbonamenti calano. In pratica siamo sulla carta tra i big in Italia per tifoseria e possibilità ma gli ultimi per attrazione di capitali. Di chi è la colpa? Non ci sono colpe specifiche ovviamente ma il non avere una nostra storia calcistica importante ci sta condannando all'oblio ancora una volta. Se volete il bene del Bari dovete pregare che i Dela abbiamo conoscenze tali da riuscire a trovare il giusto acquirente. Viceversa sono davvero dolori. Non remate contro questa società perchè non ha nessuna colpa per la nostra storia. Il messaggio da mandare è che una piazza come la nostra può essere pubblicizzata meglio nel mondo e i Dela in questo sono maestri.
4/2/2015. Ciao Pierigno.
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