Gelato artigianale

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Re: Gelato artigianale

Messaggio da 35007 »

BRIGANTE ha scritto: La marca era Gasperini se non ricordo male, non molto conosciuta rispetto ad Algida o altre, faceva pure la Grattachecca ai gusti limone, arancia e menta ;)
Ci andavo matto, facevano anche la pubblicità in televisione :smoke:
RYANAIR ha scritto:
Le mitiche "Pipe"....
Qui ne parla proprio all'inizio, il tizio dice che lo fabbricano ancora :scratch:
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da BRIGANTE »

35007 ha scritto:
BRIGANTE ha scritto: La marca era Gasperini se non ricordo male, non molto conosciuta rispetto ad Algida o altre, faceva pure la Grattachecca ai gusti limone, arancia e menta ;)
Ci andavo matto, facevano anche la pubblicità in televisione :smoke:
RYANAIR ha scritto:
Le mitiche "Pipe"....
Qui ne parla proprio all'inizio, il tizio dice che lo fabbricano ancora :scratch:
Interessantissimo il video, ma una classifica di gradimento molto personale da parte dell'autore (pipa a parte)...
Se c'era un gelato che mi dava sui nervi o perché ero sfigato io che non lo trovavo quasi mai o perché lo facevano in tiratura/distribuzione limitata era LO SQUALO, il ghiacciolo blu...lo avrò mangiato assai assai due volte in vita mia!
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da 35007 »

Mocc cosa mi hai ricordato :lol: quelle locandine ce le aveva la spiaggia privata che frequentavo da piccolo riservata solo ai dipendenti delle poste, il Lido Amarissimo....ogni anno c'erano nuovi gelati insieme ai soliti tormentoni musicali estivi che ci bombardavano dai juke box
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da viafiorino »

Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da BRIGANTE »

viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
Può essere che sul carretto avesse la scritta rossa "Gelati VITO"? :cool:
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Re: Gelato artigianale

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BRIGANTE ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
Può essere che sul carretto avesse la scritta rossa "Gelati VITO"? :cool:
Forse si..
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da 35007 »

viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
Nel quartiere libertà veniva spesso uno con il carretto che gridava "Al limoooooooon, gelati al limooooooooooon"....credo sia morto non da molto
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da RYANAIR »

35007 ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
Nel quartiere libertà veniva spesso uno con il carretto che gridava "Al limoooooooon, gelati al limooooooooooon"....credo sia morto non da molto
Lo stavo scrivendo io ieri sera... "gelato al limoooonnnnn" :risata:
Era su un tre ruote
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da saverio67 »

Madò che ricordi. Ha ragione Alessandro, c'era quello che si metteva all'angolo. Il gelato al limone da 50 lire era il premio se non rompevo le palle quell'unica volta all'anno che si andava a Corso Cavour a comprare le scarpe
4/2/2015. Ciao Pierigno.


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Re: Gelato artigianale

Messaggio da viafiorino »

35007 ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da viafiorino »

saverio67 ha scritto:Madò che ricordi. Ha ragione Alessandro, c'era quello che si metteva all'angolo. Il gelato al limone da 50 lire era il premio se non rompevo le palle quell'unica volta all'anno che si andava a Corso Cavour a comprare le scarpe
Rigorosamente Corso Càvour (alla Barese, con l'accento sulla prima vocale)
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da BRIGANTE »

Tann l Nas non stavn, o comunque non cacávn u catz a chi si guadagnava la giornata onestamente donando gioia e allegria a noi bambini.
Rimangono i ricordi a testimoniare un tempo felice che, purtroppo, non tornerà più :cry:
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da giangi81 »

viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
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Sono del Libertà come te..io lo ricordo in Corso Mazzini, anni 70 e ricordo bene anche il suo " grido "
Comunque pure io che sono più “giovane” ricordo del tre ruote azzurro che vendeva i gelati al limone. Io lo ricordo in via sparano! Comunque pure io di libertà (in baccia al tribunale)
Che si possa scrivere negli annali del calcio: "Bari, 16 Giugno 2026 - Non fummo mai domi!" Firmato: tutti i cittadini di BARI

https://www.youtube.com/watch?v=Hib1LxvKiOY
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Re: Gelato artigianale

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La storia di Donato: da 60 anni vende sulla costa barese il gelato, quello al limone
(di Eva Signorile)

BARI – È uno dei personaggi più amati dai bambini, porta con sé il gusto dell’estate e dei giorni liberi sulle spiagge, poi per il resto dell’anno scompare chissà dove. E’ “l’uomo dei gelati al limone”, una figura quasi mitologica che ormai è sempre più difficile incontrare. Anche se tra Santo Spirito e Palese c’è un 67enne che da decenni mantiene vivo questo mestiere. Si tratta di Donato, un signore dalla voce formidabile che utilizza per avvisare i potenziali acquirenti dell’arrivo del suo tre ruote, anche a decine di metri di distanza.

Il suo è un lavoro speciale: dura il tempo di una stagione, la più bella, la più effimera e abbraccia lo spazio di un litorale, quello dell’ultimo lembo costiero a nord di Bari, anche se spesso si concede qualche incursione fra i condomìni e i mercati rionali.
«Ho iniziato quando avevo 8 anni e mezzo, lavorando con mio padre che a sua volta aveva imparato l’arte di fare e vendere i gelati da mio nonno. All’epoca il carretto che guidavo andava a pedali», ci racconta Donato, che incontriamo sul lungomare di Santo Spirito mentre serve i suoi coni da un euro ai bagnanti. «Dovevo prima andare a Bari città – continua - dove acquistavo i blocchi di ghiaccio: si vendevano nella zona in cui ora sorge la Biblioteca nazionale. Poi tornavo, prendevo il gelato da casa e cominciavo il mio giro».

Da allora, dopo quasi sessant’anni, Donato non si è più fermato, anche se ultimamente è sempre più suo figlio trentenne ad andare avanti e indietro sulla costa. Il gelato però continua a farlo lui, seguendo la ricetta “segreta” ereditata dalla sua famiglia e producendo sempre un solo gusto: quello al limone.



Del resto il carretto che aveva prima di quello attuale non era refrigerante e le normative sanitarie vietavano la vendita di altri gelati che non fossero al limone, a causa della facile deperibilità degli ingredienti. Ma anche ora che il vecchio e amato tre ruote bianco e azzurro con cui per anni è andato su e giù tra Santo Spirito e Palese è stato sostituito con un più moderno carro frigorifero giallo e rosso (sempre su tre ruote), Donato non ha diversificato la sua offerta. «Non scherziamo – ci dice quasi risentito - il gelato al limone è il marchio di famiglia: continueremo a vendere solo quello».

Ma si riesce a campare con la vendita dei coni? «Diciamo che non è più come prima – ci risponde l’uomo – quando si riuscivano a vendere ogni giorno dai 30 ai 40 chili di gelato. Ora ci fermiamo al massimo a 15. Il motivo? I bambini sono di meno e comunque spesso preferiscono farsi comprare i prodotti industriali».

«Non sanno però cosa si perdono, il gelato è buonissimo – ci dice il 30enne Alessio, mentre acquista un cono davanti ai nostri occhi –. E poi Donato è un’istituzione: lui ha visto crescere me, i miei fratelli più grandi e i miei cugini. Si ricorda i nostri vizi e persino le nostre monellerie. Conosce tutti e ha una battuta precisa per ognuno di noi»

Nel frattempo anche l’ultimo bagnante è stato servito: per l’uomo dei gelati è tempo di spostarsi alla spiaggia più vicina. Prima di congedarci però gli facciamo un ultima domanda: che cosa combina una volta finita l’estate, per tutto il tempo in cui nessuno lo vede in giro? Donato ci guarda con aria sorniona, poi fa un sorriso enigmatico, quindi salta sul suo tre ruote e scompare. A noi quindi non resta che mangiarci di fronte al mare un cono fresco e dal sapore antico. Naturalmente al limone.

(Fonte BARINEDITA)
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Re: Gelato artigianale

Messaggio da viafiorino »

giangi81 ha scritto:
viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
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Sono del Libertà come te..io lo ricordo in Corso Mazzini, anni 70 e ricordo bene anche il suo " grido "
Comunque pure io che sono più “giovane” ricordo del tre ruote azzurro che vendeva i gelati al limone. Io lo ricordo in via sparano! Comunque pure io di libertà (in baccia al tribunale)
Il condominio proprio di fronte all'ingresso o quello a lato, su via Crispi dove c'era (c'e ancora??? )l'edicola???
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