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Donda.22 ha scritto: lun feb 02, 2026 22:20
Non avete capito il discorso. Non è una mera questione tecnica (e qui comunque ne potremmo parlare, per fortuna qualcosa di buono è comunqe è uscito), quanto anche comportamentale.
Da venti anni a questa parte ormai eterne promesse, amore eterno, sono il primo tifoso, poi appena le cose cominciano ad andare male sono i primi a scappare, a parlare (perché qui hanno amici e parenti), a togliere la gamba e a mettere zizza ja. I nomi sono illustri, e anche quest'anno abbiamo aggiunto nuovi nomi all'elenco.
Partipilo non è un cesso, da lui non ci dovevamo paspettare giocate sopraffine ma uno con la fame che ti va a rincorrere e a mangiare come faceva a Terni, invece no, arrivato in condizioni penose è stato messo ai margini e ha combinato di tutto e di più (se ancora non vi siete fatti due domande, domandatevi perché è stato fatto fuori prima ancora che longo lo valutasse).
Quindi stai cercando di sostenere che se sono baresi, dai 35 anni in giù e vengono a giocare a bari nel bari, automaticamente fanno casino, tolgono la gamba, sono indisciplinati e giocano da schifo.
Che ragionamento è? Certo gli ultimi esempi non aiutano ma questo non può farci arrivare a queste conclusioni.
Sto solo dicendo di smetterla con sta storia della baresitá (qualsiasi cosa voglia significare, poi), da sempre reclamata, ma che ha portato più contro che pro.
Sia chiaro, sono stato il primo ad essere contento per castrovilli e partipilo a giugno, ma sono anche per questo il primo ad essere deluso (ed incazzato) per il loro comportamento, dentro e fuori dal campo.
E parlo anche perché questa generazione di calciatori l'ho conosciuta bene in prima persona, così come sto vedendo tante cose belle e brutte arbitrando le prime categorie dei ragazzini.
Ultima modifica di Donda.22 il lun feb 02, 2026 22:37, modificato 1 volta in totale.
Io penso che l’aspetto caratteriale/comportamentale sia comunque legato alla mancanza di un settore giovanile serio. Per serio non intendo che sia sufficiente, per una società di calcio, avere le proprie giovanili ai primi posti nei loro campionati. Questo certamente porterebbe benefici per la squadra maggiore.
Quando dico settore giovanile “serio” intendo che si debba agire anche sull’aspetto mentale dei ragazzini. Lo si dovrebbe organizzare non per far andare il figlio dell’amico del cugino del proprio medico curante, ma dovrebbe essere organizzato in modo tale che solo i meritevoli possano essere presi in considerazione. Si dovrebbe valutare, per esempio, anche il rendimento scolastico dei ragazzi, e si dovrebbe insegnare loro a comportarsi seriamente e da professionisti.
Un movimento di calcio giovanile dovrebbe fungere anche da scuola di vita e di valori, oltre ad insegnarti a fare una rabona perfetta.
Allora sì che, forse, potremo iniziare a vedere baresi (o pugliesi) che sputano sangue in campo per la propria maglia, non tirano indietro la gamba, si comportano diligentemente negli spogliatoi e fuori.
Donda.22 ha scritto: lun feb 02, 2026 22:36
Sto solo dicendo di smetterla con sta storia della baresitá (qualsiasi cosa voglia significare, poi), da sempre reclamata, ma che ha portato più contro che pro.
Sia chiaro, sono stato il primo ad essere contento per castrovilli e partipilo a giugno, ma sono anche per questo il primo ad essere deluso (ed incazzato) per il loro comportamento, dentro e fuori dal campo.
E parlo anche perché questa generazione di calciatori l'ho conosciuta bene in prima persona, così come sto vedendo tante cose belle e brutte arbitrando le prime categorie dei ragazzini.
Io non ho mai reclamato la "baresità" nella squadra ma sarei felicissimo di avere in squadra dei baresi di spessore umano e tecnico come è accaduto e spesso in passato e di sicuro non mi lascio influenzare in assoluto dalle esperienze negative recenti che sono dovute, come ha detto l'amico (spero me lo conceda) Sportivo Biancorosso alla situazione della prima squadra degli ultimi 20 anni e del settore giovanile che è abbandonato a sé stesso e non consente una crescita tecnica e non solo dei ragazzini.
Sportivo Biancorosso ha scritto: lun feb 02, 2026 22:45
Io penso che l’aspetto caratteriale/comportamentale sia comunque legato alla mancanza di un settore giovanile serio. Per serio non intendo che sia sufficiente, per una società di calcio, avere le proprie giovanili ai primi posti nei loro campionati. Questo certamente porterebbe benefici per la squadra maggiore.
Quando dico settore giovanile “serio” intendo che si debba agire anche sull’aspetto mentale dei ragazzini. Lo si dovrebbe organizzare non per far andare il figlio dell’amico del cugino del proprio medico curante, ma dovrebbe essere organizzato in modo tale che solo i meritevoli possano essere presi in considerazione. Si dovrebbe valutare, per esempio, anche il rendimento scolastico dei ragazzi, e si dovrebbe insegnare loro a comportarsi seriamente e da professionisti.
Un movimento di calcio giovanile dovrebbe fungere anche da scuola di vita e di valori, oltre ad insegnarti a fare una rabona perfetta.
Allora sì che, forse, potremo iniziare a vedere baresi (o pugliesi) che sputano sangue in campo per la propria maglia, non tirano indietro la gamba, si comportano diligentemente negli spogliatoi e fuori.
BRIGANTE ha scritto: lun feb 02, 2026 22:37
Mai più baresi (questi baresi ignobili del giorno d'oggi) nel Bari, da accogliere soltanto con lancio di uova marce al loro arrivo...
Sportivo Biancorosso ha scritto: lun feb 02, 2026 22:45
Io penso che l’aspetto caratteriale/comportamentale sia comunque legato alla mancanza di un settore giovanile serio. Per serio non intendo che sia sufficiente, per una società di calcio, avere le proprie giovanili ai primi posti nei loro campionati. Questo certamente porterebbe benefici per la squadra maggiore.
Quando dico settore giovanile “serio” intendo che si debba agire anche sull’aspetto mentale dei ragazzini. Lo si dovrebbe organizzare non per far andare il figlio dell’amico del cugino del proprio medico curante, ma dovrebbe essere organizzato in modo tale che solo i meritevoli possano essere presi in considerazione. Si dovrebbe valutare, per esempio, anche il rendimento scolastico dei ragazzi, e si dovrebbe insegnare loro a comportarsi seriamente e da professionisti.
Un movimento di calcio giovanile dovrebbe fungere anche da scuola di vita e di valori, oltre ad insegnarti a fare una rabona perfetta.
Allora sì che, forse, potremo iniziare a vedere baresi (o pugliesi) che sputano sangue in campo per la propria maglia, non tirano indietro la gamba, si comportano diligentemente negli spogliatoi e fuori.
Almeno, questo è ciò che immagino io.
Quoto!
Straquoto, ma qui a Bari nn c'è questa cultura di alto profilo vuoi per ignoranza delle masse vuoi perché impera la raccomandazione anche in quei contesti.
Donda.22 ha scritto: lun feb 02, 2026 22:20
Non avete capito il discorso. Non è una mera questione tecnica (e qui comunque ne potremmo parlare, per fortuna qualcosa di buono è comunqe è uscito), quanto anche comportamentale.
Da venti anni a questa parte ormai eterne promesse, amore eterno, sono il primo tifoso, poi appena le cose cominciano ad andare male sono i primi a scappare, a parlare (perché qui hanno amici e parenti), a togliere la gamba e a mettere zizza ja. I nomi sono illustri, e anche quest'anno abbiamo aggiunto nuovi nomi all'elenco.
Partipilo non è un cesso, da lui non ci dovevamo paspettare giocate sopraffine ma uno con la fame che ti va a rincorrere e a mangiare come faceva a Terni, invece no, arrivato in condizioni penose è stato messo ai margini e ha combinato di tutto e di più (se ancora non vi siete fatti due domande, domandatevi perché è stato fatto fuori prima ancora che longo lo valutasse).
BRIGANTE ha scritto: lun feb 02, 2026 22:37
Mai più baresi (questi baresi ignobili del giorno d'oggi) nel Bari, da accogliere soltanto con lancio di uova marce al loro arrivo...
Mai generalizzare!
Infatti, basti ricordare Giovanni Loseto Amoruso De trizio totò Lopez e altri che hanno dato tutto x il bari da baresi quando hanno giocato nel Bari.
Poi effettivamente vi sono vari esempi negativi di personaggi che x il Bari da baresi non si sprecavano troppo... vedasi Cassano per citare il più famoso.
Io penso che gli ex giocatori baresi come Castrocesso e partiplatinette oltre che brasciol è meglio non averli ; i veri baresi sono stati quelli dei primi anni 80 con Mister Catuzzi ed il Giovane Matarrese il resto....solo
Quaquaraquà, come negli ultimi 20 anni dal punto Perotto al Naso gigante .......e poi i De pezza; qui lo dico avrei voluto dei Leccesi in squadra ,che sicuramente si sarebbero fatti in 4 per dimostrare il loro valore ......Garzya il mitico e A. Conte giusto per gradire.
sul castrovilli giocatore mi soffermerò poco anche perchè a 28 anni non dura più di un'ora in una campionato dai ritmi tutt'altro che alti e già questo è un sentore che la sua carriera procede verso il declino ma una parolina sul castrovilli uomo la voglio dire e non voglio neanche sapere chi porta i pantaloni a casa sua però era già da un bel po che giocava scazzato e per i fatti suoi e infatti poco dopo siamo arrivati al profilo fake della moglie e l'infortunio che si è risolto giusto un paio di giorni prima della chiusura del mercato, ecco un atteggiamento del genere poteva aspettarmelo da un vicari qualunque ma da un barese o presunto tale no
red_roby ha scritto:A mai più rivederci, cacasotto e senza palle... la più grande bufala della campagna acquisti estiva del Bari targato MAGALINI E DI CESARE.
Sinceramente mi è indifferente.
Mai avrei aperto un topic.
Felice per lui.
Buona fortuna