Distinguiamo il piano civilistico da quello sportivo.Ono70 ha scritto:Ma cosa cambia
Se non versi i contributi Irpef nei tempi stabili non ci sono figli o figliastri, o se la società è con una proprietà solida.
La legge non può essere interpretata ad personam....
La Sampdoria doveva salvarsi e così è stato
Tant'è che gli è stata data la possibilità di spalmare debiti e contributi vari per diversi anni
Ora provate voi ad andare dal vostro commercialista e chiedere se un comune mortale ha le stesse possibilità
Alla Lega e soprattutto alla Federazione interessa che vengano pagati gli stipendi, i contributi e le ritenute IRPEF, per due motivi:
1. Concorrenza sleale: se ingaggi calciatori forti che non puoi pagare distorci la competizione
2. Ogni mancato pagamento diventa un problema per i calciatori e gli allenatori, che sono tesserati della Federazione, che quindi ha interesse a tutelarli.
Alla Lega interessa anche che venga presentata la cauzione per l'iscrizione.
Fino a quando una squadra rispetta queste regole, alle autorità sportive non interessa (e non deve interessare) altro. Giustamente, direi, perché non si può sovrapporre alla giustizia ordinaria.
Per quanto riguarda il Bari, nel 2014 vennero fuori reiterati inadempimenti fiscali e contributivi, per i quali il Bari prese solo dei punti di penalità: non ci fu alcun altro provvedimento. Quando la proprietà dichiarò fallimento, il Bari non fu escluso dal campionato, perché era perfettamente in grado di onorare gli stipendi (i due curatori fallimentari erano puntuali nei pagamenti usando gli incassi da botteghino e da sponsor). Tanto che, nonostante la AS Bari avesse lasciato buchi immensi di debiti con il fisco, la FC Bari 1908 fu iscritta a disputò il campionato di B.
Dunque nel 2014 non ci fu alcun accanimento contro il Bari.
Nel 2018 emerse che, come il Brescia l'anno scorso, erano stati versatile per finta le rate IRPEF. L'unico provvedimento che fu adottato fu una penalità in punti, che ci fece retrocedere in classifica e disputare da sfavoriti i playoff contro il Cittadella. Né più né meno di quanto accaduto al Brescia lo scorso anno.
Qualche mese più tardi ci siamo trovati in serie D senza che alcuna autorità calcistica lo disponesse. Nessuno ci inflisse nulla. Semplicemente la FC Bari 1908 non presentò la domanda di iscrizione, perché non aveva i soldi per la cauzione. Se avesse versato la cauzione, avremmo giocato in serie B.
Veniamo allo scorso anno. Come già detto, al Brescia è stato riservato lo stesso trattamento riservato al Bari nel 2018: punti di penalità inflitti a campionato concluso e prima degli spareggi.
La Sampdoria da anni continua a pagare gli stipendi,l e a versare la cauzione. Per quanto riguarda l'IRPEF lo Stato ha accettato la domanda di rateizzare i debiti, e dunque la Lega ne può solo prendere atto: se lo Stato dice che non c'è evasione in atto, non è che può dirlo la Lega.
È diverso il trattamento per la Samp rispetto a quello per Bari e Brescia? Certo. Perché la Samp ha chiesto allo Stato di trovare il modo di sistemare, mentre Bari e Brescia hanno negato lo stato dei fatti e prodotto documenti falsi (i finti crediti per il Brescia e l'F23 falso per il Bari). La Samp ha dato dimostrazione allo Stato di poter ripagare i debiti in 10 anni e lo Stato, accertato che era vero, ha accettato. Il Bari e il Brescia non hanno mai chiesto di negoziare il debito allo Stato, anzi hanno provato pure a truffarlo.
Veniamo infine alla Juve. Perché non hanno avuto provvedimenti afflittivi in questo campionato come Bari e Brescia? Il motivo sta tutto nel regolamento: se le irregolarità riguardano il periodo da Marzo in poi, la penalità te la prendi nel campionato successivo, perché ci vuole troppo tempo per giungere a un giudizio definitivo sulle irregolarità.
Per capirsi, se il Bari è il Brescia invece di truffare lo Stato per Gennaio e Febbraio, lo avessero fatto per Marzo, avrebbero avuto lo stesso trattamento: il Bari avrebbe giocato i playoff da favorita in casa contro il Cittadella, e il Brescia avrebbe giocato il playout. Poi i punti di penalità sarebbeto arrivati l'anno dopo.
La Juve dove si iscriverà l'anno prossimo. Oggi non lo puoi dire nessuno. Non esiste una procedura fallimentare, dunque non può essere rigettata l'iscrizione. Tutto dunque sta nella questione cauzione: riusciranno a versare la cauzione per iscriversi al campionato di competenza, A o B che sia? Non lo sappiamo. Dipende da quanti soldi hanno in cassa ora e dall'eventuale subentro di un nuovo proprietario.

