Hai fatto confusione: il problema di Lotito con la Salernitana è sorto dopo.antonios ha scritto: dom mag 24, 2026 21:49 Sapendo il problema della multiproprietà non fattibile in Italia, sapendo di ciò che è successo con Lotito e la Salernitana che l'ha dovuta svendere con una proroga concessa dalla FIGC fino a fine anno, per grazia ricevuta, hai affidato il nostro Bari ai peggiori che non hanno rispettato il business plane scritto, sottoscritto e firmato ma mai rispettato e fatto rispettare, ed ora parli ancora? Ammint a mare che è meglio
Quando il Bari è stato dato ai De Laurentis (agosto 2018) la Salernitana era ancora in B e non c'era alcun limite temporale alla multiproprietà (in deroga): l'unico limite era quello di non poter avere due squadre nella stessa serie professionistica.
Fintanto che la Salernitana è stata in B, nessuno ha sollevato il problema.
Poi quando la Salernitana è stata promossa in A (campionato 2020/2021) il bubbone è scoppiato, e Lotito alla fine fu costretto a (s)vendere a Iervolino a fine 2021.
A quel punto la FIGC introdusse un termine per la cessazione delle multiproprietà tra società professionistiche (quindi anche se giocavano in serie professionistiche diverse), inizialmente fissato al 2024 e poi, dopo che De Laurentis aveva minacciato azioni risarcitorie, prorogato al 2028 (con rinuncia da parte dei DL ad ogni domanda risarcitoria).
Questa la cronistoria.
Ovviamente già nel 2018 c'era il problema della impossibilità di andare in A, ma siccome eravamo in D e ci serviva una società pronta per partire dopo pochi giorni, al 90% e passa di chi scriveva qui e in generale dei tifosi (me compreso) parve una scelta logica dare il titolo ai De Laurentis, vista l'inconsistenza delle recenti esperienze con l'imprenditoria locale (non solo Giancaspro, ma anche Raddrizzani, che pareva dovesse comprarci e salvare la B, e poi si defilò come tutti gli imprenditori baresi...) e ancor più estera (Datò Nordin, Tim Barton, e compagnia cantante), e quanto avevano dimostrato di saper fare a Napoli.
Questo solo per onestà intellettuale, perché a leggere in questi giorni il forum così come i social pare che la scelta di Decaro sia stata fatta contro i tifosi quando invece lui - che è un politico, e come ogni politico cerca il consenso - assecondò quella che gli parve la scelta più popolare e tutti ne eravamo entusiasti.
Poi che abbia sbagliato a non scegliere gli Hartono non ci piove (e questa è certamente colpa sua, visto che non spettava a noi informarci con chi avevamo a che fare), che si sia fatto fregare dai napoletani pure.
Però le cose vanno contestualizzate e tanti in questo momento, chi per rabbia, chi per interessi politici, dimenticano come sono realmente andate le cose.
Tra l'altro, una delle puttanate più grosse è che Decaro avrebbe dato il titolo ai De Laurentis in quanto grossi finanziatori del PD.
Questo lo evincono dal fatto che nel 2014 la Filmauro diede un contributo di 50.000 euro al PD nazionale.
Ora, a parte che quella cifra, in termini assoluti, non è nulla di che (e soprattutto andò al PD nazionale, non a Decaro o al PD locale), quello che in tanti omettono di dire è che l'anno prima la stessa Filmauro diede 50.000 euro al PdL (partito di Berlusconi):
https://www.huffingtonpost.it/2014/06/1 ... 80215.html
Quindi anche il movente del "compagno di partito" viene meno.
Però in tanti sui social ripetono a iosa questa storiella: poi apri il loro profilo e vedi che tifano per una strisciata, e magari votano dall'altra parte.
E allora capisci che in realtà del Bari non gliene freca un c***o, ed è solo che stanno cavalcando il dissenso per motivi politici.
Per inciso: io sono un vecchio radicale, non tifo per Decaro (ma nemmeno per Meloni o Salvini).
E' solo che non sopporto le strumentalizzazioni, tanto più se ad esser strumentalizzata è la mia squadra del cuore.

