Tuco ha scritto: sab giu 20, 2026 17:31
Volevo solo riflettere insieme a tutti voi su questi aspetti.
Io ho citato 4 persone, 4 calciatori e uomini che hanno rappresentato e rappresentano per noi tutti tifosi baresi, qualcosa di speciale e che ritengo , a mio modesto parere, dovranno ricevere un riconoscimento tangibile e simbolico per ciò che hanno rappresentato.
Riflettendo sulla questione stadio, c'è un elemento che è oggettivo, Igor Protti a differenza degli altri ha giocato solo al San Nicola, ed è in quello stadio che ha vinto la classifica cannonieri in A.
La tua riflessione è comprensibile .
Personalmente colloco e ho sempre collocato Igor uno scalino sopra tutti gli altri . Tralasciando il " debole " personale per Igor , è riuscito in una vera e propria impresa calcistica. Cosa che ne fa di lui leggenda.
Lo stadio merita il suo nome, quello stadio che è stato teatro di quella leggenda che ancora oggi si può raccontare a figli e nipoti.
Poi condivido che ci siano altri meritevoli di essere ricordati, come Tovalieri e Joao soprattutto e sinceramente condivido con chi dice che queste cose andrebbero fatte prima della dipartita di questi uomini.
Fosse solo per me , coglierei al volo questa occasione arrivata purtroppo da una notizia tremenda, per far sì che questi riconoscimenti non arrivino più quando questi uomini non potranno vederlo ma che al contrario possano apprezzarne il gesto e l'amore da cui nasce.
Per me lo stadio va intitolato ad Igor senza dubbio , e la curva Nord a Tovalieri . E per me avrebbe anche un senso il tutto.
Igor in quello stadio è diventato leggenda , Sandro oltre ad aver onorato alla grande la maglia del Bari ne è rimasto un super tifoso "sanguigno".
Stadio Igor Protti di Bari
Curva Nord Sandro Tovalieri.
Due amici, due campioni , una coppia da sogno che ha amato ed è stata amata visceralmente da Bari.
Che sia l'inizio di un percorso diverso per quello stadio e soprattutto un inizio che cessi la brutta abitudine di ricordare le persone meritevoli quando ormai non ci sono più