Parla in libertà di argomenti di carattere generale attinenti il Bari: partite, allenamenti, calciomercato. Prima di aprire un nuovo topic, controlla sempre se l'argomento è già stato trattato!
saverio67 ha scritto:La distonia è voluta, eh. Dicono tutto e il contrario di tutto, così comunque vada potranno citare questa o quella intervista, a seconda delle convenienze. Per questi signori la verità non ha alcuna rilevanza. Conta solo dire di volta in volta qualcosa che si adatti all'interlocutore.
Saverio può essere come dici tu ma agli occhi dei tifosi passano per quelli coerenza 0... Sicuramente sono dei politici mancati
Io sinceramente non me ne facevo un problema all'epoca perché la delusione di essere falliti e di ripartire dalla D era troppa, mi sarei accontentato di un Canonico pur di lasciare al più presto la quarta serie che diciamo la verità, è stata la pagina più vergognosa ed umiliante della nostra storia biancorossa. Però pensavo che questo ostacolo della multiproprietà si sarebbe risolto invece le cose sono rimaste così come sono, anzi...il ricorso gli ha dato pure la possibilità di allungare i tempi ad una eventuale cessione e questo non va bene
Will Kane ha scritto:Comprendo le preoccupazioni di Tuco e di molti altri, ma personalmente non me la sento di fasciarmi la testa prima. Il pericolo all'orizzonte per ora io non lo vedo ancora. C'era chi durante i tre anni di C era convinto che i DL non volessero salire in B perché il loro impegno sul mercato fu parecchio deludente. Questa ipotesi è stata smentita solo nella stagione appena conclusa. A confutare l'ipotesi è stata la conquista della serie B. Ora si dice che dalla B non vorranno mai salire in A. Ma anche qui saranno i fatti a dimostrarlo, non le parole di DL o dei tifosi. E se bisogna giudicare i fatti sul campo, in 4 campionati fatti sotta la proprietà dei DL abbiamo conquistato 2 campionati (uno di D e uno di C) e persa una finale playoff di C. Ora in B io mi aspetto di non retrocedere perché siamo una neopromossa e questo si chiede a chi sale dalla C alla B. Poi se ci scappano i playoff sarebbe tutto di guadagnato. Ma al primo anno di B una tranquilla salvezza andrebbe anche bene. Poi per il secondo anno di cadetteria (se ci siamo salvati), mi aspetto di vedere la squadra che continua il suo piano di rafforzamento. Il Como che ha più soldi di noi, lo scorso anno non ha speso tanto, anzi.
Insomma, sull'aspettare siamo davvero ormai dei maestri. Hanno anche parlato di tentare la A nei prossimi tre anni. Tre anni. Direi che è ragionevole. Intanto già due anni saranno sufficienti per far capire davvero cosa accadrà, o almeno comprendere la direzione verso la quale il Bari verrà instradato.
A parlare sarà il campo.
Will Kane ha scritto:Comprendo le preoccupazioni di Tuco e di molti altri, ma personalmente non me la sento di fasciarmi la testa prima. Il pericolo all'orizzonte per ora io non lo vedo ancora. C'era chi durante i tre anni di C era convinto che i DL non volessero salire in B perché il loro impegno sul mercato fu parecchio deludente. Questa ipotesi è stata smentita solo nella stagione appena conclusa. A confutare l'ipotesi è stata la conquista della serie B. Ora si dice che dalla B non vorranno mai salire in A. Ma anche qui saranno i fatti a dimostrarlo, non le parole di DL o dei tifosi. E se bisogna giudicare i fatti sul campo, in 4 campionati fatti sotta la proprietà dei DL abbiamo conquistato 2 campionati (uno di D e uno di C) e persa una finale playoff di C. Ora in B io mi aspetto di non retrocedere perché siamo una neopromossa e questo si chiede a chi sale dalla C alla B. Poi se ci scappano i playoff sarebbe tutto di guadagnato. Ma al primo anno di B una tranquilla salvezza andrebbe anche bene. Poi per il secondo anno di cadetteria (se ci siamo salvati), mi aspetto di vedere la squadra che continua il suo piano di rafforzamento. Il Como che ha più soldi di noi, lo scorso anno non ha speso tanto, anzi.
Insomma, sull'aspettare siamo davvero ormai dei maestri. Hanno anche parlato di tentare la A nei prossimi tre anni. Tre anni. Direi che è ragionevole. Intanto già due anni saranno sufficienti per far capire davvero cosa accadrà, o almeno comprendere la direzione verso la quale il Bari verrà instradato.
A parlare sarà il campo.
Tuco ha scritto:Luglio 2018, il Bari è fallito, sindaco deve decidere a chi assegnare il titolo sportivo, convoca allo stadio i tifosi, promette massimo impegno e serietà nella scelta, indice un bando ed insieme ad un ristretto comitato di consulto, valuta le 11 offerte pervenute e prende la sua decisione: La Filmlauro di Aurelio De Laurentiis.
Il Bari diventa la seconda squadra, dopo il Napoli, della famiglia De Laurentiis. Il Bari è la terza squadra italiana a fare parte di una fattispecie particolare che nasce dai codicilli della federazione e per cui se detieni un club professionistico non ne puoi avere un altro ma....ma puoi averne un altro che sia dilettantistico, e se poi questi passa tra i professionisti c'è una deroga che ti consente di mantenere i due club, a patto però che non disputino lo stesso campionato. Una regola all'italiana, unica nel suo genere.
Aurelio De Laurentiis si presenta in comune, mette subito in chiaro che: Bari e Napoli sono due cose distinte, il sindaco mi ha cercato, mi ha chiamato, mi ha supplicato ed eccomi quì, faremo, risolveremo, vi porteremo dove meritate.
La gran parte della tifoseria è contenta, questi sanno fare calcio, questi sappiamo chi sono, con questi si sale subito.
Un'altra parte invece storce il naso, obietta il conflitto d'interessi evidente alla base della scelta, insomma la questione multiproprietà è un problema.
La risposta è: Poi si pensa....adesso siamo in D da moh stai a pensare a ste cose....poi si pensa.
Dopo 4 anni, il Bari arriva in serie B, alle soglie di quel conflitto d'interessi che comporta la multiproprietà, la questione inizia a prendere forma in maniera evidente, coincidenza vuole che la salernitana faccia da apripista e la tifoseria mentre vince il campionato di C inizia a porsi il problema, molti tifosi prendono atto che quel "poi" è ormai cassato, e che quindi è arrivato il momento di pensarci e quando la federazione finalmente si muove ponendo una scadenza che prima non esisteva, ovvero massimo due anni di tempo ancora, si tira un sospiro di sollievo.
Lo abbiamo tirato tutti, era una garanzia per tutti, sia per coloro che sognano un futuro con i de laurentiis sia chi vuole solo la risoluzione di questa malformazione sportiva in cui ci siamo cacciati da soli.
E quando partono i ricorsi dei De laurentiis, la cosa fa storcere il naso, da fastidio, anche chi si compenetra nelle ragioni imprenditoriali, alla fine chiosa con un "speriamo abbiano torto...".
Ho sempre compreso chi 4 anni fa mi diceva " Tuco stam a fa la serie D e tu sta pinz alla multiproprietà...poi si pensa" e l'ho compreso perchè ero certo che i nodi sarebbero arrivati al pettine e che l'umore sarebbe cambiato. Il forum ne è una piccola e plastica dimostrazione ( non che sia lo specchio della tifoseria ma di una piccola parte dei tifosi si), l'opinione sui DE Laurentiis in questi 4 anni è cambiata in maniera sostanziale e non tanto per loro ma per il conflitto che si portano appresso e che ormai non è rinviabile.
Poi arriva la notizia di ieri, la federazione ritorna sui suoi passi e riforma ancora la norma modificando la scadenza fino al campionato 2028-29.
Ed eccoci di nuovo a discutere, ognuno con la sua ipotesi e la sua verità in tasca, vedrai...vedrete...non capite....vi spiego....allora per le leggi dell'economia...in realtà non sappiamo una fava, o meglio una cosa la sappiamo, ancora una volta fino al 2028/29( forse prima boh nessuno lo sa)......poi si pensa.
è come se ci si lamentasse sul forum dei tifosi della Juventus U23. Noi siamo il napoli B camuffato , alla gente va bene così . L'importante è vedere i giochi di luce nelle partite serali
Ennesimo messaggio inutile per la discussione e di insulti personali contro c.l.
Visto che in giro c'è in questi giorni la gara a fare i puristi, quasi quasi riuppo questo topic di un anno fa esatto, dove non leggo però interventi da parte di alcuni dei paladini odierni....
Tuco ha scritto:Luglio 2018, il Bari è fallito, sindaco deve decidere a chi assegnare il titolo sportivo, convoca allo stadio i tifosi, promette massimo impegno e serietà nella scelta, indice un bando ed insieme ad un ristretto comitato di consulto, valuta le 11 offerte pervenute e prende la sua decisione: La Filmlauro di Aurelio De Laurentiis.
Il Bari diventa la seconda squadra, dopo il Napoli, della famiglia De Laurentiis. Il Bari è la terza squadra italiana a fare parte di una fattispecie particolare che nasce dai codicilli della federazione e per cui se detieni un club professionistico non ne puoi avere un altro ma....ma puoi averne un altro che sia dilettantistico, e se poi questi passa tra i professionisti c'è una deroga che ti consente di mantenere i due club, a patto però che non disputino lo stesso campionato. Una regola all'italiana, unica nel suo genere.
Aurelio De Laurentiis si presenta in comune, mette subito in chiaro che: Bari e Napoli sono due cose distinte, il sindaco mi ha cercato, mi ha chiamato, mi ha supplicato ed eccomi quì, faremo, risolveremo, vi porteremo dove meritate.
La gran parte della tifoseria è contenta, questi sanno fare calcio, questi sappiamo chi sono, con questi si sale subito.
Un'altra parte invece storce il naso, obietta il conflitto d'interessi evidente alla base della scelta, insomma la questione multiproprietà è un problema.
La risposta è: Poi si pensa....adesso siamo in D da moh stai a pensare a ste cose....poi si pensa.
Dopo 4 anni, il Bari arriva in serie B, alle soglie di quel conflitto d'interessi che comporta la multiproprietà, la questione inizia a prendere forma in maniera evidente, coincidenza vuole che la salernitana faccia da apripista e la tifoseria mentre vince il campionato di C inizia a porsi il problema, molti tifosi prendono atto che quel "poi" è ormai cassato, e che quindi è arrivato il momento di pensarci e quando la federazione finalmente si muove ponendo una scadenza che prima non esisteva, ovvero massimo due anni di tempo ancora, si tira un sospiro di sollievo.
Lo abbiamo tirato tutti, era una garanzia per tutti, sia per coloro che sognano un futuro con i de laurentiis sia chi vuole solo la risoluzione di questa malformazione sportiva in cui ci siamo cacciati da soli.
E quando partono i ricorsi dei De laurentiis, la cosa fa storcere il naso, da fastidio, anche chi si compenetra nelle ragioni imprenditoriali, alla fine chiosa con un "speriamo abbiano torto...".
Ho sempre compreso chi 4 anni fa mi diceva " Tuco stam a fa la serie D e tu sta pinz alla multiproprietà...poi si pensa" e l'ho compreso perchè ero certo che i nodi sarebbero arrivati al pettine e che l'umore sarebbe cambiato. Il forum ne è una piccola e plastica dimostrazione ( non che sia lo specchio della tifoseria ma di una piccola parte dei tifosi si), l'opinione sui DE Laurentiis in questi 4 anni è cambiata in maniera sostanziale e non tanto per loro ma per il conflitto che si portano appresso e che ormai non è rinviabile.
Poi arriva la notizia di ieri, la federazione ritorna sui suoi passi e riforma ancora la norma modificando la scadenza fino al campionato 2028-29.
Ed eccoci di nuovo a discutere, ognuno con la sua ipotesi e la sua verità in tasca, vedrai...vedrete...non capite....vi spiego....allora per le leggi dell'economia...in realtà non sappiamo una fava, o meglio una cosa la sappiamo, ancora una volta fino al 2028/29( forse prima boh nessuno lo sa)......poi si pensa.
Questo è un topic che ho aperto a luglio 2022, me lo sono andate a rileggere brevemente per vedere se all'epoca fossero intervenuti alcuni utenti che oggi sul forum sono saliti in cattedra attaccando ed offendendo altri tifosi.
Nulla, evidentemente avevano altro da fare ( non è certo obbligatorio dover intervenire nei topic).
Sia chiaro che è legittimo cambiare opinione e soprattutto che non serve a nulla stare a fare la gara al tifoso più coerente, più puro o più intelligente, ed è proprio per questo che mi permetto di ribadire il concetto: ci vuole rispetto tra tifosi, tutto quì.
Caro Tuco, concordo che ci sia bisogno di rispetto... Io ho preso una precisa posizione ed ho deciso di non intervenire più nei post dove si parla di calcio giocato. La mia battaglia la porto avanti nei post dove si parla di multiproprietà o questioni societaria, perché questo mi interessa oggi.
Mi permetto solo di dire che in tante persone vedo poca consapevolezza della situazione in cui siamo capitati... Ho letto per esempio molte critiche nei confronti di Novakovich per aver sprecato un'occasione d'oro in contropiede a La Spezia... Se si decide di seguire la squadra, si dovrebbe essere consapevoli del reale valore dei giocatori scelti dalla SSC per giocare a Bari! I De Laurentiis, invece, operano in maniera molto più consapevole, basti guardare gli investimenti fatti a Napoli e la conseguente posizione in classifica di quella squadra. Ecco, mi permetto di dire che c'è troppo scollamento dalla realtà e dai fatti che sono sotto gli occhi di tutti.
Il mio è solo un consiglio... Più avanti si va su questa strada, più difficile sarà tornare indietro...
Un abbraccio a tutti voi.
"Non è tanto restare vivi, quanto restare umani che è importante"
Tuco ha scritto:Luglio 2018, il Bari è fallito, sindaco deve decidere a chi assegnare il titolo sportivo, convoca allo stadio i tifosi, promette massimo impegno e serietà nella scelta, indice un bando ed insieme ad un ristretto comitato di consulto, valuta le 11 offerte pervenute e prende la sua decisione: La Filmlauro di Aurelio De Laurentiis.
Il Bari diventa la seconda squadra, dopo il Napoli, della famiglia De Laurentiis. Il Bari è la terza squadra italiana a fare parte di una fattispecie particolare che nasce dai codicilli della federazione e per cui se detieni un club professionistico non ne puoi avere un altro ma....ma puoi averne un altro che sia dilettantistico, e se poi questi passa tra i professionisti c'è una deroga che ti consente di mantenere i due club, a patto però che non disputino lo stesso campionato. Una regola all'italiana, unica nel suo genere.
Aurelio De Laurentiis si presenta in comune, mette subito in chiaro che: Bari e Napoli sono due cose distinte, il sindaco mi ha cercato, mi ha chiamato, mi ha supplicato ed eccomi quì, faremo, risolveremo, vi porteremo dove meritate.
La gran parte della tifoseria è contenta, questi sanno fare calcio, questi sappiamo chi sono, con questi si sale subito.
Un'altra parte invece storce il naso, obietta il conflitto d'interessi evidente alla base della scelta, insomma la questione multiproprietà è un problema.
La risposta è: Poi si pensa....adesso siamo in D da moh stai a pensare a ste cose....poi si pensa.
Dopo 4 anni, il Bari arriva in serie B, alle soglie di quel conflitto d'interessi che comporta la multiproprietà, la questione inizia a prendere forma in maniera evidente, coincidenza vuole che la salernitana faccia da apripista e la tifoseria mentre vince il campionato di C inizia a porsi il problema, molti tifosi prendono atto che quel "poi" è ormai cassato, e che quindi è arrivato il momento di pensarci e quando la federazione finalmente si muove ponendo una scadenza che prima non esisteva, ovvero massimo due anni di tempo ancora, si tira un sospiro di sollievo.
Lo abbiamo tirato tutti, era una garanzia per tutti, sia per coloro che sognano un futuro con i de laurentiis sia chi vuole solo la risoluzione di questa malformazione sportiva in cui ci siamo cacciati da soli.
E quando partono i ricorsi dei De laurentiis, la cosa fa storcere il naso, da fastidio, anche chi si compenetra nelle ragioni imprenditoriali, alla fine chiosa con un "speriamo abbiano torto...".
Ho sempre compreso chi 4 anni fa mi diceva " Tuco stam a fa la serie D e tu sta pinz alla multiproprietà...poi si pensa" e l'ho compreso perchè ero certo che i nodi sarebbero arrivati al pettine e che l'umore sarebbe cambiato. Il forum ne è una piccola e plastica dimostrazione ( non che sia lo specchio della tifoseria ma di una piccola parte dei tifosi si), l'opinione sui DE Laurentiis in questi 4 anni è cambiata in maniera sostanziale e non tanto per loro ma per il conflitto che si portano appresso e che ormai non è rinviabile.
Poi arriva la notizia di ieri, la federazione ritorna sui suoi passi e riforma ancora la norma modificando la scadenza fino al campionato 2028-29.
Ed eccoci di nuovo a discutere, ognuno con la sua ipotesi e la sua verità in tasca, vedrai...vedrete...non capite....vi spiego....allora per le leggi dell'economia...in realtà non sappiamo una fava, o meglio una cosa la sappiamo, ancora una volta fino al 2028/29( forse prima boh nessuno lo sa)......poi si pensa.
Tranquillo che nel 2028 il prossimo Presidente della FGIC darà ai papponi altri 10 anni di tempo per vendere, altrimenti poveretti non riuscirebbero a rientrare nelle centinaia di milioni di euro spesi per il Bari. Ieri a Bari il calcio e le illusioni dei tifosi baresi sono morte!