La nostra societa' attuale, non produce piu' figure capaci di dare alla citta' delle vere opere urbane rivoluzionarie e coraggiose. L'ultima opera degna di merito, e' stato lo stadio S. Nicola, paragonabile a teatro Petruzzeli, come visione e sproporzione in termini di grandezza, con la citta'. Ma poi tutte e amministrazioni, non sono state capaci di manutenerlo e ampliarne l'uso.Panzer8 ha scritto: lun ago 10, 2026 11:42 Ecco, una cittadella dello sport con collegamenti di tpl su gomma o ferroviario e magari qualche area residenziale a basso impatto ambientale è ciò a cui ho sempre pensato pure io.
E volere è potere, in questi casi.
Una ventina di anni fa ho partecipato a un progetto di riqualificazione di una linea ferroviaria rientrante nel SFM bolognese, si andava contadino per contadino a strappare accordi, c'era la volontà politica e prima o poi le firme l'amministrazione le ottenne tutte.
Cosa sarebbe Bari, senza il supporto di personaggi come i fratelli Petruzzelli, e Angelo Messeni l'Ingegnere barese e cognato dei fratelli Petruzzelli,che fu il progettista del Teatro Petruzzelli, disegnato per essere uno dei teatri più grandi d'Italia
Il sindaco Giuseppe Gimma che guidò la pianificazione urbanistica a metà Ottocento, promuovendo il completamento dell'asse di Via Sparano e Corso Vittorio Emanuele II.
Araldo di Crollalanza,che fu il vero motore politico della Bari moderna , che promosse la costruzione del monumentale Lungomare Nazario Sauro
Concezio Petrucci,architetto e urbanista di fama. Firmò il progetto della Fiera del Levante (inaugurata nel 1930), concepita come ponte commerciale ed economico tra l'Italia e l'est.
Saverio Dioguardi, che progettò edifici iconici del centro come il Palazzo del Comando della Terza Regione Aerea e diverse palazzine liberty e razionaliste.
Oggi chi abbiamo? Politici che hanno venduto la squadra della citta', e che organizzano i carri con i froci felici!!!
