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Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven set 23, 2016 18:21
da Miky88
Eneco Tour 2016: cronosquadre alla BMC, Dennis nuovo leader

E’ il Team BMC ad aggiudicarsi la cronometro a squadre, quinta tappa della Eneco Tour, con 20 chilometri nei pressi di Sittard-Geleen. La compagine campionessa del mondo in carica della specialità non ha avuto problemi a sbaragliare la concorrenza, siglando il parziale di 23’11”, ad oltre 54 km/h. Vola dunque in classifica generale Rohan Dennis: l’australiano, vincitore della cronometro iniziale, è il nuovo leader e diventa grande favorito per il successo finale.

Seconda posizione per una più che positiva Etixx Quick Step, trainata dal suo leader Tony Martin: la compagine belga chiude alle spalle degli statunitensi, staccata di 6”. Lontane tutte le altre: terzo il Team Lotto NL Jumbo, padrone di casa, a 23”, poi, a completare la top-5 la Movistar e la IAM Cycling, praticamente appaiate a 25” di ritardo. Deludono Tinkoff e Team Sky: due delle compagini più attese chiudono staccate di oltre 30”, con il capitano della squadra russa, Peter Sagan, che perde la maglia di leader.

http://www.oasport.it/2016/09/eneco-tou ... vo-leader/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: sab set 24, 2016 19:08
da Miky88
Eneco Tour 2016: a Luka Pibernik la sesta tappa, Nizzolo regola il gruppo

Fuga vincente nella sesta tappa dell’Eneco Tour 2016, 185 chilometri mossi da Riemst a Lanaken: successo per lo sloveno Luka Pibernik della Lampre-Merida.

Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale), Chad Haga (Giant – Alpecin), Berden De Vries (Roompot – Oranje Peloton), Bert Van Lerberghe (Topsport Vlaanderen – Baloise), Mark McNally (Wanty – Groupe Gobert) e Pibernik hanno attaccato sin dalle prime fasi di gara, arrivando ad avere anche un vantaggio prossimo ai 5′. Il gruppo, e in particolare la Bmc, ha provato a tenere sotto controllo l’azione ma nel finale è riuscito a produrre l’accelerazione necessaria per riportarsi sui fuggitivi.

Pibernik ha conquistato il primo posto con una bella volata di testa precedendo McNally e Van Lerberghe, mentre Gougeard e Haga sono rimasti ai piedi del podio. Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) ha regolato il gruppo principale a soli 5” dal vincitore odierno davanti a Bouhanni (Cofidis) e Boasson Hagen (Dimension Data).

Domani ultima tappa con arrivo a Geraardsbergen dopo 3 passaggi sul Muur. In classifica generale Rohan Dennis (Bmc) guida con 16” sul compagno Taylor Phinney, 24 su Tony Martin (Etixx-QuickStep) e 27 su Peter Sagan (Tinkoff).

http://www.oasport.it/2016/09/eneco-tou ... il-gruppo/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: sab set 24, 2016 19:09
da Miky88
Ciclismo, Giro dell’Emilia 2016: Esteban Chaves batte tutti. Quarto Fabio Aru

Grandi emozioni oggi in quel di Bologna con il Giro dell’Emilia 2016 che ha visto trionfare il colombiano della Orica-BikeExchange Esteban Chaves dopo gli ultimi chilometri infuocati. Nel tratto conclusivo della corsa, anche l’azzurro Fabio Aru (Astana) ha provato, senza successo, a impensierire i colleghi.

Nella prima parte di gara (che si disputava su 196,3 km), non ci sono stati particolari colpi di scena: un piccolo gruppo composto da una decina di corridori è riuscito a trovare la fuga raggiungendo un vantaggio massimo di circa 5’.I secondi 100 km sono stati, invece, di tutt’altro tenore: il drappello in testa ha iniziato a perdere componenti fino ad arrivare a un duo solitario composto dall’italiano Alessandro De Marchi (BMC) e il francese Pierre Latour (AG2R La Mondiale). La volontà di quest’ultimi non è però risultata sufficiente a far fronte al ritorno perentorio del gruppo, specialmente di Chaves e Aru.

Il colombiano si porta a casa il successo (dopo quello del connazionale Nairo Quintana del 2012) davanti al francese Romain Bardet (AG2R La Mondiale) e all’altro colombiano Rigoberto Uran. Quarto posto finale per Aru, sempre più convincente nelle prove di un giorno. Attardati gli altri azzurri in gara.

http://www.oasport.it/2016/09/ciclismo- ... fabio-aru/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom set 25, 2016 17:40
da Miky88
Eneco Tour 2016: Terpstra ribalta la classifica. Ultima tappa a Boasson Hagen

Il muro di Geraardsbergen il grande protagonista dell’ultima tappa dell’Eneco Tour: splendida corsa, con tantissimi colpi di scena e una selezione naturale. A vincere in una volata a tre è il campione norvegese Edvald Boasson Hagen che batte il belga Naesen ed un fantastico Terpstra che con una performance pazzesca è andato a prendersi la classifica generale.

Grandissimo spettacolo sin dalla prima parte di gara con il maltempo e i muri che hanno reso la corsa fantastica. I primi corridori ad andare all’attacco sono stati Wellens, Curvers, Verona, Van Goethem, Anacona, Tleubayev, Sarreau, Nordhaug ed il nostro Antonini. Al secondo passaggio sul Grammont è esplosa la gara: davanti ci ha provato in solitaria Wellens, dietro la Etixx Quick Step ha messo in difficoltà tutti. Il primo a crollare è stato il leader della classifica generale Rohan Dennis, anche a causa di una caduta.

La BMC ha provato ad inseguire, ma, il gruppo dei migliori con André Greipel (Lotto Soudal), Niki Terpstra, Bob Jungels (Etixx – QuickStep), Jasha Sutterlin (Movistar), Boy Van Poppel (Trek – Segafredo), Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), Oliver Naesen (IAM Cycling), Christopher Juul-Jensen (ORICA – BikeExchange) e Alexey Lutsenko (Astana) ha messo circa un minuto di distacco. La Etixx con la coppia formata da Niki Terpstra e Bob Jungels è riuscita ad allungare sul campione del mondo Sagan, assieme a Jasha Sutterlin (Movistar), Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), Oliver Naesen (IAM Cycling), con Terpstra che è andato a prendersi anche tutti gli abbuoni trovati per strada.

Da dietro nessuno è riuscito a rientrare, mentre al comando gli unici a resistere sono stati Terpstra, Boasson Hagen e Naesen. L’olandese ha preferito tirare per conquistare la maglia di leader, mentre il campione norvegese ha disputato una splendida volata battendo i rivali.

http://www.oasport.it/2016/09/eneco-tou ... son-hagen/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom set 25, 2016 17:41
da Miky88
Ciclismo, GP Beghelli 2016: vittoria di Nicola Ruffoni. Otto italiani nella top ten

Nicola Ruffoni, italiano della Bardiani-Csf, vince il GP Bruno Beghelli 2016 battendo nell’annunciato sprint finale l’azzurro Filippo Pozzato (Androni-Sidermec) e Jens Keukeleire (Orica-BikeExchange). Quest’ultimo, belga, è stato il protagonista della fuga di giornata del Giro dell’Emilia disputatosi ieri.

La gara è caratterizzata fin dalle prime ore da una fuga di sette corridori che riescono a prendere margine, circa 4-5 minuti. Successivamente, quando la corsa entra nel vivo, il gruppo si rifà sotto e in testa si forma un duo solitario composto da Alberto Nardin, italiano della Androni-Sidermec, e da Diego Rubio, spagnolo della Caja Rural, che mantengono il vantaggio sui 30’’. Al chilometro 166, però, si profila una situazione di “gruppo compatto”: tutto si deciderà negli ultimi metri. Di fatto, così accade, perché è decisivo un attacco, nell’ultima discesa, portato dalla Orica-BikeExchange con sette effettivi: in testa, circa trenta corridori compresa quasi tutta la formazione australiana.

Sorprendente risultato finale con il successo di Ruffoni. Completano il podio Pozzato e Keukeleire.

Da registrare l’arrivo tra i primi dieci di ben otto corridori italiani tra cui Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf), Simone Consonni (Colpack) e Jacopo Guarnieri (Katusha).

http://www.oasport.it/2016/09/ciclismo- ... a-top-ten/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: lun set 26, 2016 18:33
da Miky88
Eneco Tour 2016: Sagan regala spettacolo, Naesen ancora in mostra. Vince Terpstra, il punto

L’Eneco Tour, breve corsa a tappe che unisce le classiche delle Ardenne a quelle del pavé e offre agli specialisti di queste gare di esprimersi su questi terreni anche in un periodo diverso dell’anno, si è concluso oggi a Geraardsbergen. Come sempre, sono emersi risultati interessanti, anche in ottica Mondiali.

Peter Sagan, dopo aver tentato l’assalto alla medaglia olimpica nella Mountain Bike, è tornato a vincere e convincere anche su strada. Lo slovacco si è imposto in Quebec, al Campionato Europeo e ha vinto due tappe all’Eneco quando manca meno di un mese ai Mondiali di Doha. Nonostante non abbia caratteristiche da velocista puro, l’iridato in carica ha mostrato un’esplosività esagerata allo sprint e si è candidato per bissare il successo ottenuto lo scorso anno in quel di Richmond.

Segnali diversi, ma altrettanto importanti, potrebbero essere arrivati dal belga Oliver Naesen, atleta della IAM Cycling pronto a passare all’Ag2r La Mondiale in vista della prossima stagione. Potenziale talento nelle Classiche, dopo alcuni buoni risultati in primavera è decisamente cresciuto di colpi in questa parte di stagione: ha vinto la Bretagne Classic e ha chiuso al terzo posto la classifica finale dell’Eneco Tour, dimostrandosi all’altezza dei migliori nell’ultima frazione con tre passaggi sul Muur. Ad aprile 2017 sarà tra gli osservati speciali tra Fiandre e Roubaix. A 26 anni, potrebbe aver raggiunto la maturità.

Niki Terpstra, che in carriera ha vinto una Parigi-Roubaix e ha chiuso in seconda posizione un Fiandre, ha letteralmente ribaltato la situazione nell’ultima giornata di corsa. Ha attaccato da lontano, ha sfruttato al meglio il chilometro d’oro (tre sprint con bonus di tempo in 1000 metri, una caratteristica di questa corsa) e si è preso la prima posizione nella generale. Bene anche Edvald Boasson Hagen, che ha vinto l’ultima tappa. A lui la Dimension Data chiede risultati: nel 2016 sono arrivati in corse di secondo piano, l’anno prossimo potrebbe puntare al colpo grosso, alla portata di un corridore con il suo talento.

http://www.oasport.it/2016/09/eneco-tou ... -il-punto/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: lun set 26, 2016 18:33
da Miky88
Giro di Lombardia 2016: dalla Gazzetta a Coppi passando per il Ghisallo, la storia di una corsa mitica

Il Giro di Lombardia è l’annuale Classica Monumento che chiude il calendario dell’UCI World Tour. Ogni settembre, i maggiori esponenti del movimento ciclistico internazionale si danno battaglia sulle storiche strade lombarde che attraversano tratti che sono entrati nel mito come la salita che, a partire da Bellagio (CO), conduce al Ghisallo, colle sul quale sorge il piccolo santuario dedicata alla Madonna (754 metri sul livello del mare).

La corsa nacque nei primi anni del ‘900 quando il giornalista Tullo Morgagni volle dare l’occasione a Pierino Albini di prendersi la rivincita su Giovanni Cuniolo, fresco vincitore della Coppa del Re (all’epoca, una delle corse italiane più prestigiose). La manifestazione ebbe un grande successo anche se quella gara fu vinta da Giovani Gerbi (corridore italiano allora uno dei più forti al mondo) che diede 40’ ai connazionali Giovanni Rossignoli e Luigi Ganna. Da quel 1905, la corsa è sempre stata organizzata da La Gazzetta dello Sport e, a causa della Seconda guerra mondiale, non si disputò nel 1943 e nel 1944.

Il percorso del Giro di Lombardia, nel corso degli anni, è stato varie volte modificato (mantenendo sempre il tratto del Ghisallo), così come le sedi di arrivo e di partenza. Le città maggiormente coinvolte nel tempo sono state, comunque, Milano, Bergamo, Como e, in alcune occasioni, anche Lecco. Da due anni e fino al 2017, Como e Bergamo si alterneranno i ruoli con la prima che, quest’anno, ospiterà la partenza e la seconda il traguardo.

Fausto Coppi è stato colui che più volte ha vinto il Lombardia con cinque successi; lo seguono, in questa particolare statistica, Alfredo Binda con quattro, Henri Pélissier, Costante Girardengo, Gaetano Belloni, Gino Bartali, Sean Kelly e Damiano Cunego con tre. Con quattro secondi posti e due terzi, Bartali è l’unico corridore ad aver raggiunto ben nove podi. Tuttavia, Coppi, affettuosamente soprannominato il Campionissimo, è stato l’atleta che ha reso questa manifestazione e le strade che la compongono immortale, storica e mitica. Coppi amava la caratteristica salita del Ghisallo, era la sua preferita e, così, il nome del Campione si è indissolubilmente legato a quello delle strade che l’hanno reso celebre ma che, allo stesso tempo, sono state rese celebri dalle sue gesta.

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Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar set 27, 2016 18:21
da Miky88
Tre Valli Varesine 2016: Aru e Uran danno spettacolo, Sonny Colbrelli trionfa in volata su Ulissi!

Ancora lui! Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf) va a mettere la sua firma anche sulla Tre Valli Varesine dopo i successi conquistati nelle precedenti gare italiane.

Una 96^ edizione davvero emozionante fino all’ultimo metro con l’incertezza che l’ha fatta da padrona: finché i corridori non si sono avvicinati al traguardo era difficile fare pronostici. Alla fine ha prevalso la velocità che ha incoronato il bresciano della Bardiani. Battuti allo sprint altri due italiani, Diego Ulissi (Lampre-Merida) e Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec). Nella lotta per il successo, oltre agli atleti già citati, coinvolti tanti corridori: dagli azzurri Fabio Aru e Vincenzo Nibali (Astana) a Gianluca Brambilla (Nazionale italiana) passando per il colombiano Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac).

“Me l’hanno fatta sudare, – afferma un contento Colbrelli ai microfoni di Rai Sport – la vittoria è merito delle mie gambe ma anche della mia squadra per la quale ho voluto dimostrare la mia professionalità fino in fondo regalandole questo successo (la prossima stagione correrà per il Bahrain-Merida nel World Tour, ndr)”. E sulla mancata convocazione per il Mondiale in Qatar dice: “Rispetto le decisioni del CT Davide Cassani. Ora mi godo questa soddisfazione”.

http://www.oasport.it/2016/09/ciclismo- ... su-ulissi/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer set 28, 2016 18:14
da Miky88
Ciclismo, Milano-Torino 2016: il fascino della corsa più antica del mondo. Diego Rosa e Fabio Aru sugli scudi

In questo ultimo scorcio di stagione, il ciclismo italiano non conosce soste. Dopo la Tre Valli Varesine a cui abbiamo assistito nella giornata di oggi, è già il momento di un’altra grande Classica dei pedali: la Milano-Torino, la gara più “anziana” del mondo con i suoi 140 anni di vita. Ciononostante, quella di domani sarà soltanto la 97^ edizione di una corsa che, insieme al Gran Piemonte (in programma il 29 settembre) e il Lombardia (1 ottobre), costituisce il cosiddetto Trittico d’autunno.

La nascita di questa corsa risale al lontano 1876 quando otto corridori decisero di percorrere in bicicletta il tratto che unisce le città di Milano e Torino. Soltanto la metà dei partecipanti riuscì a concludere la prova e giungere in Piemonte. Nel corso degli anni, tuttavia, per motivi vari, la manifestazione non è stata sempre organizzata: per esempio, tra la prima edizione e la seconda trascorsero ben vent’anni. L’ultima interruzione è stata dal 2008 al 2011 con il 2012 che ha visto la corsa rientrare stabilmente (per ora!) nel calendario internazionale. Da quell’anno l’organizzazione è affidata a La Gazzetta dello Sport.

Costante Girardengo ha vinto ben cinque volte la Milano-Torino (nel 1914, 1915, 1919, 1920 e 1923). Ultimo ad alzare le braccia al cielo sul traguardo finale della corsa è stato Diego Rosa, piemontese di Alba (CN), vincitore nel 2015 e che, per questo, domani indosserà il dorsale n. 1.

Il percorso avrà una lunghezza di 186 km. La prima parte di gara vedrà gli atleti lasciare la Lombardia e attraversare la Pianura Padana. Dopo aver costeggiato per alcuni chilometri il Po, i corridori si immetteranno sul circuito finale caratterizzato dall’ascesa al colle di Superga e l’arrivo nei pressi dell’omonima basilica.

Proprio il Superga, posto sul finale di gara, renderà la corsa molto adatta agli scalatori. Vedremo in azione tanti italiani come il già citato Rosa (Astana), Fabio Aru (anch’esso all’Astana), Diego Ulissi (Lampre-Merida), Giovanni Visconti (Movistar), Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini), Domenico Pozzovivo (AG2R), Davide Formolo (Cannondale-Drapac) e Davide Rebellin (CCC Sprandi Polkowice), ma non mancheranno neppure grandi atleti stranieri come il colombiano Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac), il francese Romain Bardet (AG2R), lo spagnolo Joaquín Purito Rodriguez (Katusha) e il polacco Rafael Majka (Tinkoff).

http://www.oasport.it/2016/09/ciclismo- ... gli-scudi/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer set 28, 2016 18:15
da Miky88
Milano-Torino 2016: Miguel Angel Lopez batte i Cannondale a Superga

Giovane e sfortunato alla Vuelta, ma talentuosissimo. Miguel Angel Lopez ha messo in mostra tutte le sue doti da scalatore puro e ha conquistato, a soli 22 anni, l’edizione numero 97 della Milano-Torino. Una vittoria quasi a sorpresa, arrivata dopo quattro ritiri consecutivi nell’intervallo tra la Coppa Sabatini e la Tre Valli Varesine di ieri sullo splendido sfondo della Basilica di Superga, 186 chilometri dopo la partenza da San Giuliano Milanese.

Prima parte di gara percorsa ad altissime andature: si sono avvantaggiati Eduard Grosu (NIPPO – Fantini), Alessandro De Marchi (BMC) e Peter Kennaugh (Team Sky), che hanno preso un netto vantaggio sul resto del gruppo, che è dopo un primo abbozzo di inseguimento ha lasciato scappare la fuga fino a quasi 10′.

Con il passare dei chilometri il gruppo si è rifatto sotto, avvicinandosi in prossimità del primo passaggio sulla salita di Superga. Qui Kennaugh ha vinto la resistenza di Grosu e De Marchi, rimandendo da solo al comando con la Trek-Segafredo per lunghe fasi all’inseguimento. Prima dello scollinamento dal gruppo è uscito Edoardo Zardini (Bardiani-Csf), che è rimasto per lunghe fasi intercalato tra il fuggitivo e il gruppo prima di essere riassorbito.

Una volta ripreso anche Kennaugh, in testa alla corsa si è formato un ulteriore gruppetto di 12 uomini in seguito a numerosi allunghi. Tra questi anche il canadese Michael Woods (Cannondale-Drapac) e il colombiano Miguel Angel Lopez (Astana). In quest’ordine hanno provato ad attaccare, guadagnando margine e formando un’interessante coppia di testa: Lopez ha provato a più riprese ad attaccare ma Woods ha sempre risposto con prontezza, fino ai 350 metri dal traguardo.

Sull’ultima rampa, l’ennesima accelerazione del colombiano gli ha consentito di staccare in maniera definitiva l’avversario, che si è dovuto accontentare della seconda posizione. A completare il podio il suo compagno di squadra alla Cannondale-Drapac Rigoberto Uran, il migliore tra i big della vigilia. Dani Moreno (Movistar) ha chiuso in quarta posizione davanti a Diego Ulissi (Lampre-Merida) e Fabio Aru (Astana).

http://www.oasport.it/2016/09/milano-to ... a-superga/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio set 29, 2016 16:44
da Miky88
Gran Piemonte 2016: sfreccia il tricolore di Giacomo Nizzolo verso Doha

E’ il campione italiano Giacomo Nizzolo a trionfare nella Gran Piemonte, ennesima classica del calendario italiano di ciclismo maschile in questo settembre, in uno sprint che lo candida per il posto di capitano verso il Mondiale di Doha che si disputerà il 16 ottobre. Il corridore della Trek-Segafredo è spuntato con la sua maglia tricolore sul rettilineo conclusivo, andando a tagliare il traguardo a braccia alzate. Davide Cassani avrà osservato tutto e preso appunti: il lombardo in Qatar può recitare un ruolo da protagonista.

In 38 hanno provato ad anticipare la volata, andando in fuga nelle prime fasi di gara: Jan Bakelants, Benoit Cosnefroy, Axel Domont (Ag2r La Mondiale), Francesco Gavazzi, Alberto Nardin (Androni – Sidermec), Diego Rosa, Zhandov Bizhigitov (Astana), Mirco Maestri (Bardiani – CSF), Philippe Gilbert (BMC), David Arroyo, Pello Bilbao, Angel Madrazo (Caja Rural – RGA), Kristian Koren, Tom-Jelte Slagter (Cannondale – Drapac), Maciej Paterski (CCC Sprandi), Romain Hardy, Rudy Molard, Anthony Perez, Stephane Rossetto (Cofidis), Matteo Trentin (Etixx – QuickStep), Mattia Cattaneo, Kristian Durasek, Alberto Rui Costa (Lampre – Merida), Andrey Amador, Jorge Arcas (Movistar), Filippo Ganna (Nazionale Italiana), Pavel Kochetkov, Alberto Losada, Tiago Machado (Katusha), Vasil Kiriyenka, Michal Kwiatkowski, David Lopez, Salvatore Puccio, Ben Swift (Team Sky), Daniele Bennati, Manuele Boaro, Michael Gogl, Davide Ballerini (Tinkoff). Il plotone però ha chiuso il buco di circa 2′ e davanti è rimasto il solo francese Rossetto, al comando fino praticamente all’ultimo chilometro, con però il plotone lanciato al suo inseguimento.

Le ascese presenti sul percorso hanno sfoltito nettamente il gruppo, che ha raggiunto il francese e si è lanciato nella volata guidata dalla Etixx Quick Step con circa 40 unità: il capitano della squadra belga, il colombiano Fernando Gaviria ha provato a lanciare lo sprint, ma non ha avuto nulla da fare contro Nizzolo che l’ha spuntata su un rettilineo in leggera salita. Piazzati Daniele Bennati (Tinkoff), Juan Lobato (Movistar), Sonny Colbrelli (Bardiani CSF) e Philippe Gilbert (BMC).

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Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven set 30, 2016 17:56
da Miky88
Giro di Lombardia 2016: Diego Ulissi e Fabio Aru le punte azzurre

Con il successo di Vincenzo Nibali di un anno fa, l’Italia ha ritrovato la vittoria in una Classica monumento che mancava dal 2008 proprio al Giro di Lombardia: assente lo Squalo, chi tra gli azzurri potrebbe salire sul gradino più alto del podio?

Per rimanere in casa Astana, Fabio Aru dovrebbe avere i gradi di capitano. Le tante salite dovrebbero avvantaggiare il sardo, che in line teorica fa del fondo una delle sue armi migliori. Nel 2016 non ha mai brillato e anche nelle ultime uscite ha palesato dei limiti: potrebbe comunque lasciare il segno. Con lui Diego Rosa, fondamentale un anno fa per Nibali ma come il compagno lontano dalla forma di 12 mesi or sono.

Diego Ulissi ha bisogno di un risultato di prestigio: il livornese, che sulla carta ha tutto per essere competitivo nelle Monumento più impegnative, fino ad ora ha sempre faticato ad esprimersi al meglio, complice anche il chilometraggio elevato che resta un punto debole, anche se meno rispetto al passato. L’alfiere della Lampre-Merida deve provare a resistere e poi piazzare la stoccata, vista in un paio di occasioni quest’anno al Giro d’Italia, nel finale.

Molto interessante la Cannondale-Drapac: nonostante un capitano come Rigoberto Uran, la formazione statunitense potrebbe adottare un atteggiamento aggressivo con Davide Formolo, Moreno Moser e Davide Villella, tutti in buona condizione. Il loro ruolo potrebbe essere quello di attaccare tra i 50 e 20 chilometri dalla conclusione, dove ogni azione, se ben nutrita, potrebbe rivelarsi decisiva.

Compito simile anche per Gianluca Brambilla (Etixx-QuickStep), nonostante pare aver perso lo smalto, brillantissimo, della Vuelta a España. Tra gli altri, potrebbero fare bene anche Giovanni Visconti (da capire se ci sarà Valverde in casa Movistar), Domenico Pozzovivo (Ag2r) e l’esperto Davide Rebellin (CCC Sprandi Polowice).

http://www.oasport.it/2016/09/giro-di-l ... e-azzurre/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven set 30, 2016 17:56
da Miky88
Ciclismo, Fabio Aru: “Questo Lombardia mi piace perché è impegnativo. Favoriti? Occhio ai colombiani”

Il Lombardia 2016 avrà come sede d’arrivo la città di Bergamo, località nota a uno dei favoriti alla vigilia della gara: l’azzurro Fabio Aru, classe 1990, dell’Astana.

Ciononostante il sardo non si fida e, durante la ricognizione sul percorso di gara, emergono delle dichiarazioni piuttosto prudenti. “Su queste strade mi sono allenato per tanti anni ma questo Lombardia ha davvero un percorso duro. – confida Aru – E a questo punto bisogna vedere in che condizione saranno le gambe”. Il villacidrese prosegue: “Questa edizione del Lombardia mi piace proprio perché il tracciato è impegnativo e poi l’arrivo è a Bergamo che considero un po’ la mia seconda casa” (dato il tanto tempo che il corridore ha trascorso in territorio lombardo durante i primi anni della sua carriera). E sul tratto distintivo di questa edizione del Lombardia, l’ascesa di Sant’Antonio Abbandonato, dice: “L’ho fatta tante volte in allenamento ed è davvero dura ma non è da sottovalutare neanche la Boccola: dopo 240 chilometri anche un cavalcavia può far male!”.

Sui favoriti, infine, Aru non ha dubbi: “Occhio ai colombiani, Esteban Chaves e Rigoberto Uran (il primo in forza alla Orica-BikeExchange, il secondo alla Cannondale-Drapac, ndr)”.

http://www.oasport.it/2016/09/ciclismo- ... olombiani/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom ott 02, 2016 10:11
da Miky88
Giro di Lombardia 2016: Esteban Chaves vince a Bergamo. Rosa straordinario, secondo con rimpianti

La prima vittoria non europea al Giro di Lombardia, arrivata all’edizione numero 110, porta la firma di Esteban Chaves: il colombiano si è imposto nell’ultima Classica monumento della stagione da grande favorito della vigilia con una volata quasi sorprendente in quel di Bergamo, dopo 240 chilometri e 2500 metri di dislivello con partenza da Como. Seconda piazza per un superlativo Diego Rosa, probabilmente il più forte in corsa ma costretto a lavorare in favore di Fabio Aru per lunghi tratti di una gara bellissima e accesa già a oltre 50 chilometri dalla conclusione.

Prima parte di corsa a tutta, con una media nella prima ora oltre i 48 km/h. Dopo tanti attacchi, il Ghisallo ha promosso il primo tentativo di fuga, formato da Damiano Caruso (BMC), Rudy Molard (Cofidis), Michael Cherel (Ag2r La Mondiale), Stefan Denifl (IAM Cycling). Il plotone ha concesso spazio, con un vantaggio arrivato fino ai 7′ prima che Cannondale-Drapac, Lampre-Merida e Fdj iniziassero a lavorare. Il ritmo di queste tre formazioni ha riportato il gap nell’ordine dei 4′ ai piedi del Valico di Valcava, dove il gruppetto di testa si è frazionato.

Caruso e Molard hanno dimostrato di avere qualcosa in più e hanno guadagnato sui compagni d’avventura: alle loro spalle anche il gruppo ha perso unità, riducendosi a circa 60-70 corridori. In salita non sono successi scossoni, mentre in discesa ci sono stati un paio di attacchi: il primo con Philippe Gilbert (Bmc), subito ripreso, il secondo con Jan Bakelants (Ag2r) e Romain Hardy (Cofidis). Questo è durato qualche chilometro in più, ma il gruppo è rientrato sulla salita di Sant’Antonio Abbandonato: qui, infatti, la corsa è esplosa in maniera definitiva.

Rimasti senza squadra, i big della vigilia si sono scontrati in prima persona con attacchi e contrattacchi in una situazione di grande confusione già a 60 chilometri dal traguardo: tra i favoriti della vigilia si sono avvantaggiati subito Esteban Chaves (Orica-BikeExchange) e Romain Bardet (Ag2r), mentre nella successiva discesa sono rientrati i vari Fabio Aru (Astana) e Alejandro Valverde (Movistar). L’ultimo, tra i big, a riguadagnare le ruote di questo gruppo, formato da circa 15 uomini, è stato Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac), che ha messo in mostra un’ottima gamba.

Diego Rosa, da quel momento, ha imposto un ritmo alto in gruppo per evitare potenziali attacchi. Il piemontese si è sobbarcato un lungo e dispendioso lavoro in favore di Fabio Aru fino ai piedi del Selvino, l’ultima salita prima delle fasi finali di corsa in quel di Bergamo. Già ai piedi della salita Esteban Chaves ha attaccato portando con sé Rosa, Bardet e Uran: l’azzurro si è inizialmente rialzato per fare ritmo in favore del capitano Aru, che dopo un paio di chilometri gli ha lasciato il via libera.

Rosa a quel punto si è lanciato in un lungo inseguimento, l’ennesima fatica della sua giornata, coronando la caccia ormai sulle ultime rampe della salita: in vetta, gli inseguitori sono transitati ad una quarantina di secondi di ritardo, aumentati nel tratto seguente in discesa fino a superare il minuto di vantaggio alle porte di Bergamo.

Il quartetto è arrivato a giocarsi la vittoria nello strappo verso la città Alta: Rosa è stato il primo a scattare, ma Chaves è riuscito a chiudere il buco creato inizialmente dall’italiano per poi incrementare il ritmo nella fase finale di salita. Bardet è stato il primo a cedere, mentre Rosa si è mantenuto a 10 metri dalla coppia colombiana formata da Uran e Chaves per rientrare nelle prime fasi di discesa.

I tre sono arrivati a contendersi il successo in volata: Rosa ha provato anticipare a 400 metri dall’arrivo e sembrava in grado di riuscire a vincere quando Esteban Chaves è uscito dalla sua sinistra a 50 metri dal traguardo andando a superarlo vincendo per mezza ruota, conquistando il più bel successo della carriera e andando a coronare una stagione fantastica passata dal secondo posto al Giro d’Italia e il terzo alla Vuelta a España.

Rosa, che è stato costretto da una scelta discutibile della squadra viste le forze in campo a sprecare tante energie, si è dovuto accontentare della seconda posizione, mentre Uran ha chiuso il podio, con poche forze allo sprint. Quarto, invece, Bardet. Ottimo quinto Davide Villella (Cannondale-Drapac) davanti a Valverde, Barguil e Gesink. Nono Alessandro De Marchi, terzo tra gli italiani.

http://www.oasport.it/2016/10/giro-di-l ... rimpianti/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom ott 02, 2016 10:11
da Miky88
Giro di Lombardia 2016: le dichiarazioni dei protagonisti. Rosa: “È stato impegnativo, ci ho creduto fino alla fine”

Il Giro di Lombardia 2016 è stato vinto dal colombiano Esteban Chaves (Orica-BikeExchange) che ha beffato sul finale l’azzurro dell’Astana Diego Rosa e l’altro colombiano Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac). Andiamo a vedere le dichiarazioni a caldo dei protagonisti rilasciate ai microfoni di RaiSport.

ESTEBAN CHAVES: “È un sogno incredibile vincere qui dove ho passato tanti anni della prima parte della mia carriera. Vincere una Classica Monumento in Italia è bellissimo”.

DIEGO ROSA: ”Ci ho creduto fino alla fine. Per la volata finale, sono partito per primo perché sapevo che in velocità sarei stato battuto. Volevo mettermi in mostra e far vedere chi ero al CT della Nazionale Davide Cassani. Non ero il favorito, dopo il lavoro fatto per Fabio (Aru, ndr) avevo energie e ci ho provato. È stata dura ma io e il pubblico ci siamo divertiti“.

RIGOBERTO URAN: “È stata dura, ho fatto un errore sul Valcava e lì ho pagato un po’. Alla fine comunque è andata bene e in volata si è imposto chi aveva ancora energie. Inoltre avevo anche qualche difficoltà in discesa“.

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