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Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar ott 18, 2016 20:05
da Miky88
Tour de France 2017: svelato il percorso! Si parte da Dusseldorf, toccherà 4 nazioni

Si è svolta questa mattina, presso il Palazzo dei Congressi di Parigi, la presentazione dell’edizione 2017 del Tour de France vinto, lo scorso anno, dal britannico della Sky Christopher Froome.

Quest’anno la Grande Boucle partirà dalla Germania (prima volta nel 1965, la corsa partì da Colonia) e, più precisamente, da Dusseldorf, “una città molto moderna e soprattutto sportiva che ama la bicicletta e la promuove come mezzo di locomozione moderno ed ecologico” – ha dichiarato il sindaco tedesco. Il direttore della competizione organizzata da ASO, Cristian Prudhomme, ha poi illustrato una ad una tutte le tappe che riportiamo di seguito.

Si partirà con una cronosquadre da disputarsi interamente a Dusseldorf di 13 km per poi affrontare una prova contro il tempo individuale il 22 luglio a Marsiglia. In mezzo tante tappe diverse che, tra l’altro, come tradizione, passeranno anche tra i Pirenei e le Alpi. Ci saranno sicuramente spettacolo ed emozioni.

L’elenco completo delle tappe

1^ tappa: Dusseldorf-Dusseldorf 13 km (1 luglio)

2^ tappa: Dusseldorf – Liegi 202 km (2 luglio)

3^ tappa: Verviers – Longwy 202 km (3 luglio)

4^ tappa: Mondorf-Vittel 203 km (4 luglio)

5^ tappa: Vittel-La Plaches des Belles Filles 160 km (5 luglio)

6^ tappa: Vesoul-Troyes 216 km (6 luglio)

7^ tappa: Troyes- Nuits-Saint George 187 km (7 luglio)

8^ tappa Dole-Station des Rousses 187 km (8 luglio)

9^ tappa: Nantua-Chambery 181 km (9 luglio)

Giornata di riposo (10 luglio)

10^ tappa: Perigueux-Bergerac 178 km (11 luglio)

11^ tappa: Eymet-Pau 202 km (12 luglio)

12^ tappa: Pau – Peyragudes 214 km (13 luglio)

13^ tappa: Saint Girons-Foix 100 km (14 luglio)

14^ tappa: Blagnac-Rodez 181 km (15 luglio)

15^ tappa: Laissac Severac L’Eglise-Le Puy en Velay 189 km (16 luglio)

Giornata di riposo (17 luglio)

16^ tappa: Le Puy en Velay-Romans sur Isere 165 km (18 luglio)

17^ tappa: La Mure-Serre Chevalier 183 km (19 luglio)

18^ tappa: Briançon-Col d’Izoard 178 km (20 luglio) festa Colombia

19^ tappa: Embrun-Salon de Provence 220 km (21 luglio)

20^ tappa: Marsiglia-Marsiglia 23 km (22 luglio)

21^ tappa: Montgeron-Paris 105 km (23 luglio)

http://www.oasport.it/2016/10/tour-de-f ... 4-nazioni/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar ott 18, 2016 20:05
da Miky88
Abu Dhabi Tour 2016, il percorso e le tappe: presente un arrivo in salita

Saranno 555 in tutto i chilometri dell’Abu Dhabi Tour 2016, la corsa che di fatto farà calare il sipario sulla stagione ciclistica. Andiamo a scoprire insieme le quattro tappe in programma da giovedì 20.

Tappa 1 – MADINAT ZAYED – MADINAT ZAYED (147KM): frazione completamente nel deserto, priva ovviamente di salite e favorevole agli sprinter. Distanza non eccessiva e finale molto facile, con rettilinei molto larghi: l’ultimo chilometro è completamente dritto.

Tappa 2 – ABU DHABI – ABU DHABI (Al Marina) (115KM): tappa corta e che si disputerò prevalentemente in territorio cittadino, senza difficoltà altimetriche e in larghi viali. Anche in questo caso il finale non dovrebbe creare noie e problemi a causa di curve insidiose o pericolose.

Tappa 3 – AL AIN – JEBEL HAFEET (150KM): la tappa più impegnativa, che dopo una partenza soft si concluderà con un vero e proprio arrivo in salita ad oltre 1000 metri di quota. L’ascesa finale presenterà 11 chilometri con un pendenza spesso sull’8-9%, con punte in doppia cifra che dovrebbero decidere la corsa.

Tappa 4 – YAS ISLAND STAGE / YAS MARINA CIRCUIT (143KM): tornano in scena i velocisti sul circuito di Yas Marina. La prova sarà caratterizzata da 26 giri di pista, quindi senza difficoltà altimetriche o planimetriche di alcun tipo. Festival dei velocisti.

http://www.oasport.it/2016/10/abu-dhabi ... in-salita/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer ott 19, 2016 19:47
da Miky88
Abu Dhabi Tour 2016: dopo il Mondiale, si resta nel deserto. Presenti Nibali, Viviani e Van Avermaet

La carovana del grande ciclismo mondiale resta in Medio Oriente: dopo il Mondiale di Doha, ci si sposterà negli Emirati Arabi Uniti per l’Abu Dhabi Tour 2016. La giovane creatura (questa sarà la seconda edizione) di RCS Sport sarà, di fatto, la corsa che chiuderà l’intera stagione del pedale. Tanti grandi nomi saranno al via della breve corsa a tappe che consterà di quattro frazioni, prevalentemente pianeggianti.

Non sarà in gruppo nessuno dei primi tre che composero la classifica generale della passata edizione. Esteban Chaves, colombiano della Orica-BikeExchange, l’anno scorso vinse grazie a una buona prestazione offerta nell’unica tappa di media montagna. Secondo posto per Fabio Aru e terzo per l’olandese Wout Poels. Le altre tre frazioni, perfette per i velocisti, se le aggiudicarono gli azzurri Elia Viviani (due volte) e Andrea Guardini. Anche quest’anno, gli organizzatori hanno optato per un percorso piatto dal punto di vista altimetrico con l’unica asperità che sarà rappresentata dalla Jebel Hafeet nella terza tappa, montagna alta più di 1000 m e situata in prossimità del confine con l’Oman. Particolarmente suggestiva sarà anche l’ultima frazione di 143 km da disputarsi interamente all’interno del circuito automobilistico di Yas Marina (sede dell’annuale GP di Formula 1) che, per questo, verrà ripetuto ventisei volte. In totale, i chilometri dell’Abu Dhabi Tour saranno 555.

Com’è facilmente intuibile dunque, vi sarà largo spazio alle cosiddette “ruote veloci” che avranno a loro disposizione tre tappe (la prima, la seconda e la quarta) con la terza che invece, presentando un arrivo in salita, sarà più adatta agli scalatori e probabilmente deciderà l’intera manifestazione. Avranno ambizioni di classifica il nostro Vincenzo Nibali (attualmente all’Astana ma prossimo a vestire la maglia del Bahrain-Merida), l’olimpionico belga Greg Van Avermaet (Bmc) ma anche Diego Ulissi (Lampre-Merida), il costaricano Andrey Amador (Movistar) e lo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff). Protagonisti delle volate saranno invece alcuni dei corridori reduci dal Mondiale di Doha come gli azzurri Elia Viviani (Team Sky), Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) e Jakub Mareczko (Wilier-Triestina), i tedeschi André Greipel (Lotto-Soudal) e John Degenkolb (Giant-Alpecin) e il britannico Mark Cavendish (Dimension Data).

http://www.oasport.it/2016/10/abu-dhabi ... -avermaet/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio ott 20, 2016 20:07
da Miky88
Abu Dhabi Tour 2016: Giacomo Nizzolo il più veloce in volata nella prima tappa! Battuti Degenkolb e Cavendish!

A meno di una settimana dal quinto posto dei Mondiali di Doha Giacomo Nizzolo torna a ruggire: il brianzolo, infatti, ha firmato un importante successo nella prima tappa dell’Abu Dhabi Tour 2016, la corsa che di fatto metterà fine alla stagione.

La frazione odierna, 147 chilometri con partenza e arrivo a Madinat Zayed, si è risolta con una volata di gruppo dopo una lunga fuga animata da Dion Smith (ONE Pro Cycling), Gatis Smukulis (Astana), Michael Matthews e Jens Keukeleire (Orica-BikeExchange) riassorbita a 7 chilometri dal traguardo. Nizzolo, in volata, ha preceduto due big come John Degenkolb (Giant-Alpecin) e Mark Cavendish (Dimension Data), mentre Magnus Cort Nielsen (orica-Bike Exhange) è rimasto ai piedi del podio seguito da Christopher Latham (Team Wiggins). Ottavo Marco Coledan (Trek Segafredo) dopo aver tirato la volata al compagno Giacomo Nizzolo.

http://www.oasport.it/2016/10/abu-dhabi ... cavendish/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio ott 20, 2016 20:07
da Miky88
Ciclismo, Purito Rodriguez fa dietrofront. Niente ritiro: correrà con Nibali per la Bahrain-Merida

Niente ritiro per Joaquín “Purito” Rodriguez: cambio di idea. Il catalano, quest’anno alla Katusha, aveva da tempo dichiarato di voler appendere la bici al chiodo al termine della stagione corrente. Così invece non sarà perché il neonato team Bahrain-Merida (lo stesso dell’azzurro Vincenzo Nibali) ha annunciato che il corridore spagnolo nel 2017 indosserà la propria maglia, firmando un contratto annuale.

“Sono sempre stato fermo sulla mia idea di lasciare il ciclismo – le parole di Purito riportate dal portale SpazioCiclismo – Ma questa squadra mi ha proposto un progetto molto interessante per me e quindi ho deciso di attaccare il numero sulla schiena per un altro anno. Oltre all’opportunità di correre nel 2017 la squadra mi ha dato l’eccitante opportunità di poter lavorare nello staff nel 2018 e nel 2019. Inoltre l’unica cosa che mi hanno chiesto è quella di fare ciò che so fare meglio: andare in bicicletta come al solito e portare tutta la mia esperienza al team”.

http://www.oasport.it/2016/10/ciclismo- ... in-merida/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven ott 21, 2016 19:06
da Miky88
Abu Dhabi Tour 2016: Mark Cavendish batte Viviani e Guardini nella seconda tappa

Solo 115 chilometri per la seconda tappa dell’Abu Dhabi Tour 2016, la Abu Dhabi – Abu Dhabi/Al Marina. Frazione caratterizzata da una lunga fuga ma che alla fine si è risolta in una volata a tinte azzurre. Il successo, però, è andato a Mark Cavendish.

Nella prima fase di gara hanno attaccato Jan Polanc (Lampre Merida), Stanislau Bazhkou (Minsk), Dion Smith (ONE), Samuel Williams (ONE), Jens Keukeleire (Orica-GreenEdge) ed Eugert Zhupa (Willier-Southeast). La fuga si è esaurita solo a 600 metri dal traguardo, con il Team Sky che ha lanciato perfettamente la volata di Elia Viviani. L’azzurro, però, si è trovato sulla ruota Mark Cavendish: il britannico della Dimension Data è riuscito ad uscire dalla scia di Viviani, scavalcandolo e battendolo per una manciata di centimetri. Terza posizione per Andrea Guardini (Astana), mentre Jakub Mareczko (Wilier – Southeast) ha chiuso ai piedi del podio. Quarta posizione per il lussemburghese della Bmc Drucker mentre Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) si è dovuto accontentare della sesta piazza.

http://www.oasport.it/2016/10/abu-dhabi ... nda-tappa/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: sab ott 22, 2016 18:57
da Miky88
Ciclismo: la Bardiani CSF continua con la linea verde italiana anche per il 2017

Un progetto partito da qualche anno e che proseguirà anche nel 2017. Continua con la linea verde (come il colore del team), tutta italiana, la Bardiani CSF. La compagine di Roberto Reverberi ha già annunciato la sua rosa per la prossima stagione, pronta a stupire ancora nelle corse tricolori e non solo.

Non ci sarà più una delle stelle di queste ultime annate: Sonny Colbrelli ha compiuto il grande passo riuscendo ad approdare alla Bahrain Merida Pro Cycling Team, la squadra di Vincenzo Nibali. Sono addirittura sette le vittorie portate a casa dal corridore di Desenzano del Garda, che è riuscito anche a far volare sul podio il Green Team in una classica World Tour come l’Amstel Gold Race. “La filosofia della nostra squadra è quella di aiutare i giovani ad emergere nel professionismo. Colbrelli si aggiunge ad una lunga lista che, nel recente passato, ha iscritto i nomi di Modolo e Battaglin. Avevamo capito già da juniores che aveva il potenziale per diventare un corridore di spessore. Abbiamo investito sul suo talento e gli abbiamo dato la possibilità di crescere senza pressioni. Il suo approdo in un team di altissimo livello è per noi un successo. Gli auguriamo il miglior prosieguo di carriera possibile, con la speranza che altri talenti possano ripercorrere i suoi passi”. Le parole dei fratelli Reverberi sull’addio di Colbrelli.

Saranno diciassette i corridori che comporranno il roster per il 2017. Tredici le conferme, mentre quattro saranno i nuovi volti. Ovviamente tutti sotto un’unica bandiera: quella tricolore. Restano i volti noti da anni come Stefano Pirazzi, Nicola Boem, Edoardo Zardini e Nicola Ruffoni, mentre si attende la completa esplosione di Giulio Ciccone (vincitore di una tappa al Giro d’Italia) e Simone Sterbini. Arrivano Luca Wackermann, proveniente dal team Al Nasr-Dubai, classe ’92 passato professionista con la Lampre e tre ex under 23: Vincenzo Albanese (Hopplà-Firenze Petroli), Marco Maronese (Zalf-Fior) e Niccolò Pacinotti (Hopplà-Firenze Petroli), con soprattutto il primo che promette davvero bene (già protagonista ai Mondiali di Doha con la nazionale azzurra).

http://www.oasport.it/2016/10/ciclismo- ... r-il-2017/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: sab ott 22, 2016 18:57
da Miky88
Abu Dhabi Tour 2016: Tanel Kangert stacca tutti in salita. Sua la terza tappa

Terza tappa, terzo vincitore diverso. Dopo l’azzurro Elia Viviani e il britannico Mark Cavendish, nella terza frazione dell’Abu Dhabi Tour 2016 è l’estone dell’Astana Tanel Kangert ad imporsi, nell’unico arrivo in salita di questa breve corsa a tappe. Staccati l’irlandese Nicholas Roche (Sky) e l’eritreo Mekseb Debesay (Dimension Data).

Tanti i tentativi di fuga effettuati prima della salita del Jabel Hafeet, montagna al confine con l’Oman. Tra i protagonisti, il russo Evgeny Shalunov (Gazprom-Rusvelo), il belga Greg Van Avermaet (Bmc), l’italiano Marco Coledan (Bardiani-Csf) e l’irlandese Michael O’Loughlin. Questo tentativo è stato però annullato ai -32 km. Ciononostante, a 11000 metri dal traguardo ci riprova l’olimpionico belga ma non c’è niente da fare. Sull’ascesa attaccano Kangert, Roche e Debesay. Il tentativo è buono, tant’è che i tre riescono a prendere un buon vantaggio ma alla fine è l’estone ad avere la gamba migliore riuscendosi a prendere il successo di tappa. Protagonisti di alcuni allunghi anche i due italiani Diego Ulissi (Lampre-Merida) e Vincenzo Nibali (Astana).

Domani l’ultima tappa: gran finale sul circuito automobilistico di Yas Marina.

http://www.oasport.it/2016/10/abu-dhabi ... rza-tappa/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom ott 23, 2016 19:01
da Miky88
Ciclismo, Bahrain-Merida: due Nibali in squadra! Ingaggiato Antonio, fratello di Vincenzo

Due Nibali, stessa famiglia, stessa passione (la bicicletta) e, da oggi, stessa squadra. Dopo Vincenzo, il nuovo team Bahrain Merida ha acquisito le prestazioni sportive del fratello minore dello Squalo, Antonio Nibali. Con il 24enne, ex Nippo-Vini Fantini, la neonata squadra asiatica sta continuando a dimostrare di voler puntare su grandi corridori fin da subito, alla ricerca di risultati di spicco. Ultimo ingaggio in ordine di tempo, quello di Purito Rodriguez, il grande uomo da affiancare a un possibile capitano come Vincenzo Nibali.

“Sono emozionato di essere parte di questo nuovo progetto, al fianco di grandi campioni come mio fratello e tanti altri – commenta Antonio – Non mi ha mai dato consigli fino ad ora ma sono sicuro che ora lo farà, già a partire dal primo training camp. Non vedo l’ora di aggregarmi alla squadra. Conosco già Agnoli, Gasparotto e Visconti e mi emoziona l’idea di correre con Joaquim Rodriguez, una leggenda. Difficile descrivere le mie aspettative. Sarà tutto molto nuovo e il mio compito sarà quello di supportare al meglio i capitani e i compagni. Sarebbe importante per me che mio fratello e i compagni possano essere orgogliosi di me” (parole riportate dal portale SpazioCiclismo).

http://www.oasport.it/2016/10/ciclismo- ... -vincenzo/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom ott 23, 2016 19:02
da Miky88
Abu Dhabi Tour 2016: Mark Cavendish vince la quarta tappa. Tanel Kangert re della classifica generale

Non poteva terminare meglio questo Giro di Abu Dhabi 2016, con la splendida e suggestiva cornice del circuito automobilistico di Yas Marina. Mark Cavendish ha vinto la quarta ed ultima tappa mentre l’estone Tanel Kangert ha concluso la competizione da leader della classifica generale.

Tappa caratterizzata dalla fuga di un quintetto composto dal russo Sergey Firsanov (Gazprom-Rusvelo), il polacco Michal Paluta (CCC Sprandi), il belga Frederik Frison (Lotto-Soudal), il britannico Kristian House (One Pro Cycling) e il bielorusso Yauhen Sobal (Minsk Cycling Club). I cinque sono riusciti a rimanere in testa alla corsa a lungo, fino a pochi chilometri dal traguardo. Poi è esplosa la bagarre tra i big della velocità. La frazione si è risolta in una volata vinta magistralmente dal britannico della Dimensiona Data, Mark Cavendish. Il leader della classifica a punti parte da lontano, circa 300 mt dal traguardo finale ma riesce comunque a tenere testa al tentativo di rientrare dell’azzurro Giacomo Nizzolo che, con la sue maglia tricolore di campione d’Italia, conquisa una meritata seconda piazza.

Due parole anche per Tanel Kangert, vincitore finale della manifestazione: l’estone dell’Astana è riuscito a conquistare la classifica generale grazie a una bellissima vittoria nella tappa di ieri con finale sulla Jebel Hafeet, unica ascesa nel programma della corsa. Staccando tutti in salita, ha ottenuto il successo di tappa ma, soprattutto, ha conquistato una corsa che, da quest’anno, è stata introdotta nel calendario UCI World Tour, tra le gare più importanti del panorama ciclistico internazionale.

http://www.oasport.it/2016/10/abu-dhabi ... -generale/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: lun ott 24, 2016 18:47
da Miky88
Giro d’Italia 2017: anticipazioni sul percorso. Ci sarà il Mortirolo? Le indiscrezioni sulla corsa rosa del centenario

Nel 2017 il Giro d’Italia compirà 100 anni. Un’edizione che si annuncia dunque di extra-lusso e che quasi certamente vedrà profilarsi il primo confronto da avversari tra Vincenzo Nibali e Fabio Aru. Senza dimenticare Diego Rosa, sul quale il Team Sky potrebbe puntare in vista della corsa rosa.

Nell’edizione del centenario, gli organizzatori hanno previsto un percorso interamente sul territorio nazionale, senza alcun sconfinamento all’estero. Andiamo a scoprire alcune indiscrezioni in attesa di conoscere domani il tracciato ufficiale.

Si partirà, e questa è una notizia ufficiale da settimane, in Sardegna venerdì 5 maggio da Alghero e sull’isola andranno in scena le prime tre tappe. Dopo un giorno di riposo, si ripartirà dalla Sicilia, con un arrivo previsto a Messina, città natale di Nibali. L’Etna rappresenterà inoltre il primo vero banco di prova per gli uomini di classifica generale. Sul vulcano si arrivò per l’ultima volta nel 2011, quando vinse lo spagnolo Alberto Contador (successo poi revocato a causa della squalifica per doping).

Si risalirà poi per lo Stivale: l’intento è quello di toccare più Regioni possibili. Si annuncia durissima l’ultima settimana, nella quale non dovrebbero mancare salite mitiche come Mortirolo e Stelvio.

Esistono inoltre buone possibilità che l’ultima frazione preveda una cronometro individuale e non la consueta (e stucchevole) passerella per i velocisti.

Insomma, si preannuncia un Giro all’insegna dell’italianità, dove verrà valorizzata nel migliore dei modi la tradizione di una corsa mitica e senza eguali nel mondo.

Il possibile percorso e le tappe del Giro d’Italia 2017 (fonte http://www.cyclingpro.net/)

1ª tappa – venerdì 5 Alghero – Olbia 203 km
2ª tappa – sabato 6 Olbia – Tortolì 208 km
3ª tappa – domenica 7 Tortolì – Cagliari
Lunedì 8 Giorno di riposo
4ª tappa – martedì 9 Cefalù – Etna/Rifugio Sapienza
5ª tappa – mercoledì 10 Pedara – Messina
6ª tappa – giovedì 11 Reggio Calabria/Pizzo Calabro – Terme Luigiane
7ª tappa – venerdì 12 Castrovillari – Alberobello 193 km
8ª tappa – sabato 13 Molfetta – Peschici
9ª tappa – domenica 14 Montenero di Bisaccia – Blockhaus
Lunedì 15 Giorno di riposo
10ª tappa – martedì 16 Montefalco – Foligno (Crono dei vini)
11ª tappa – mercoledì 17 Pesaro? Ponte a Ema? – Bagno di Romagna
12ª tappa – giovedì 18 Forlì – Reggio Emilia
13ª tappa – venerdì 19 Reggio Emilia – Tortona
14ª tappa – sabato 20 Castellania – Oropa
15ª tappa – domenica 21 Valdengo – Bergamo
Lunedì 22 Giorno di riposo
16ª tappa – martedì 23 Rovetta – Bormio
17ª tappa – mercoledì 24 Tirano-Canazei
18ª tappa – giovedì 25 Moena – Ortisei/Tre Cime di Lavaredo
19ª tappa – venerdì 26 Selva di Val Gardena/San Candido – Piancavallo
20ª tappa – sabato 27 Pordenone – Asiago
21ª tappa – domenica 28 ? – Venezia? Milano? Roma? (Crono?)

http://www.oasport.it/2016/10/giro-dita ... entenario/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: lun ott 24, 2016 18:48
da Miky88
Ciclomercato 2017: Vincenzo Nibali e Peter Sagan sono i fari. Degenkolb nuovo Cancellara?

Con l’avvicinarsi della stagione 2017 vanno a definirsi con sempre maggiore precisione i roster delle squadre di ciclismo per il nuovo anno. Peter Sagan e Vincenzo Nibali sono stati gli assoluti protagonisti di questa sessione di ciclomercato, andando a sconvolgere quelli che erano gli equilibri all’interno del World Tour.

Il due volte campione del mondo in carica si è accasato alla Bora-Hansgrohe, formazione professional che dal prossimo anno dovrebbe passare al massimo circuito mondiale. Sagan punterà a milgiorare ancora quanto fatto nel 2016 e per riuscirci ha portato con sé corridori solidi e in grado di far fare il salto di qualità alla squadra. Tra i gregari fidati troviamo Bodnar, Kolar e il frattelo Juraj, mentre si è aggiunto anche un passistone d’esperienza come Burghardt. Rafal Majka e Leopold König si spartiranno il ruolo di capitano per le corse a tappe.

Nibali, invece, ha sposato il nuovo progetto del Bahrein-Merida: una squadra costruita quasi sulla sua figura e in cui occuperà un ruolo di primaria importanza. Attualmente la squadra sembra molto forte ma potrebbe mancare di organicità nella sua costruzione: con lo Squalo si sono accasati corridori come Colbrelli, Visconti, Bole, Boaro, Haussler, Gasparotto, Navardauskas, Javi Moreno e Ion Izagirre. Tanti ottimi atleti che però potrebbero faticare ad adattarsi l’uno con l’altro. Ha firmato per la formazione degli emirati anche Joaquim Rodriguez ma non è ancora dato sapere quanto (probabilmente molto poco) correrà il corridore spagnolo che aveva annunciato il ritiro durante l’ultimo Tour de France.

Perso Fabian Cancellara, la Trek-Segafredo per le classiche del nord punterà su John Degenkolb, uno dei pezzi pregiati di quest’inverno. Già vincitore di una Roubaix, viene da un 2016 difficile a causa di problemi fisici nati ad inizio stagione a causa di un incidente: il suo ruolo sarà quello di sostituire Cancellara a livello di risultati e personalità all’interno del team. Per farlo sarà aiutato anche da Alberto Contador, che ha rimandato il ritiro probabilmente per provare un ulteriore attacco al Tour de France. Le speranze, al momento, sembrano risicate.

Con il trasferimento di Degenkolb, la Giant-Alpecin (che diventerà Sunweb-Giant) ha ingaggiato l’australiano Michael Matthews, corridore simile che però potrebbe puntare ad obiettivi diversi. In ogni caso, un rinforzo di spessore in attesa che riesca ad esprimersi ai massimi livelli. Manca ancora, nel suo palmares, una vittoria di prestigio. Cerca riscatto Philippe Gilbert, che ha lasciato la Bmc per trasferirsi all’Etixx-QuickStep, squadra creata per le classiche e che potrebbe aiutarlo nel tornare ai massimi livelli. Magari provando anche un nuovo assalto al Giro delle Fiandre cui era andato vicino nel 2011.

Cambierà nome e probabilmente non avrà più licenza italiana la Lampre-Merida, che diventerà Tj Sport: la filosofia e il gruppo rimarranno gli stessi. Resta alla base il capitano Ulissi e con lui anche Modolo. Perso Davide Cimolai, arriveranno ottimi innesti: dai giovani Ganna, Consonni, t***a e Ravasi ai più navigati Ben Swift, Marco Marcato, Darwin Atapuma e un Andrea Guardini che deve rilanciarsi dopo l’esperienza in Astana.

http://www.oasport.it/2016/10/ciclomerc ... ancellara/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: lun ott 24, 2016 18:48
da Miky88
Ciclismo: Enrico Battaglin, dopo un Giro da protagonista è mancata la continuità

Un corridore enigmatico, un talento che si esprime a tratti per poi offuscarsi. Enrico Battaglin è questo: capace di vincere al Giro d’Italia e poi di eclissarsi. Basti pensare alla parabola di questo stesso 2016, con il corridore veneto che si è fatto vedere nella corsa rosa come miglior gregario di Steven Kruijswijk, senza però dare continuità alle sue prestazioni.

Forse, a 5 anni di distanza dal passaggio tra i professionisti, l’azzurro paga anche il non aver mai trovato un ruolo adatto alle sue caratteristiche. Veloce in volata e resistente in salita, fino ad ora non è riuscito ad esprimere prestazioni sufficienti per conquistare i gradi di capitano nelle grandi classiche vallonate, quelle che in teoria sarebbero più adatte alle sue caratteristiche.

Il 2016, primo anno alla LottoNL-Jumbo, si chiuderà come un’ennesima stagione di transizione, la prima lontana dalla famiglia della Bardiani-Csf, la prima nel World Tour nella squadra con cui dovrebbe correre anche nel 2017 e nel 2018. A ormai 26 anni, 27 il 17 novembre, Battaglin è chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere nelle categorie giovanili e nei primi anni da professionista, anche se in maniera troppo discontinua.

Già a partire dal 2017, quei lampi di talento dobranno essere vere e proprie emanazioni continue di luce per un corridore che ha bisogno in primis di tornare a vincere per dimostrare, prima che agli altri, anche a se stesso di poterlo fare. L’ultimo successo, ormai, è datato 2014: troppo poco per quello che ha fatto vedere anche nell’ultimo anno, nonostante una seconda parte di stagione in cui quasi non si è fatto notare con i ritiri alla Vuelta a España e a Il Lombardia.

http://www.oasport.it/2016/10/ciclismo- ... ontinuita/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar ott 25, 2016 18:13
da Miky88
Ciclismo, quanto guadagnano i big internazionali? Da Nibali ad Aru passando per Froome e Sagan

La stagione ciclistica internazionale sta volgendo al termine e, come da tradizione, giunge il momento dei bilanci, di fare i conti in tasca ai grandi campioni che, durante tutto l’anno ci hanno fatto emozionare con le loro imprese. Scopriamo a quanto ammonta lo stipendio dei big internazionali!

Partiamo dalla punta di diamante del pedale azzurro, Vincenzo Nibali. Il siciliano, in procinto di passare dall’Astana al Bahrain-Merida, percepirà il prossimo anno uno stipendio che si aggira sui 3/3.5 mln di euro a stagione, approssimativamente la stessa cifra percepita col team kazako. A questi numeri vanno aggiunti anche tutti i vari premi derivanti dalle corse vinte. In questo specifico caso, la vittoria del Giro d’Italia 2016 gli è valsa un incremento di 115.668 euro (come da tradizione, da dividere con compagni e staff di squadra).

Rimanendo nei confini dello Stivale, Fabio Aru, che dall’anno prossimo sarà l’unico grande uomo per le corse a tappe dell’Astana (data la partenza dello Squalo), è dato intorno al milione di euro ma è molto probabile un piccolo aumento, essendo uno dei migliori giovani in circolazione (vincitore della Vuelta a España 2015).

Anche gli altri grandi campioni del World Tour, il massimo circuito mondiale, percepiscono cifre simili, nella maggior parte dei casi abbondantemente superiori al milione.

Lo Zio Paperone per eccellenza è senza ombra di dubbio Chris Froome che, soltanto dal successo al Tour de France 2016 ha ricevuto un premio di 450.000 euro. Il britannico, due volte vincitore della Grande Boucle e simbolo del Team Sky, dovrebbe ricevere dalla propria squadra una somma annuale prossima ai 3 milioni di sterline, circa 4 milioni di euro. Sugli stessi livelli anche Alberto Contador. Il Pistolero è uno dei corridori più vittoriosi ancora in attività e può vantare in bacheca anche due successi al Giro d’Italia, due al Tour de France e tre alla Vuelta a España, oltre a numerose altre corse. Non sono da meno neppure i grandi velocisti del Circus: il più forte attualmente è lo slovacco Peter Sagan della Tinkoff ma che, a partire dalla prossima stagione, si trasferirà alla tedesca Bora-Hansgrohe, ex Bora-Argon 18. Il bicampione iridato e vincitore della prima edizione dell’Europeo élite, guadagnerà, all’anno, una somma pressoché vicina a quella di Froome, così come Mark Cavendish, nonostante il suo passaggio alla sudafricana Dimension Data gli abbia ridotto in parte la sua quota di denaro. Meno pagati sono, invece, i due uomini faro della Movistar, Nairo Quintana e Alejandro Valverde con “soli” 2 milioni di euro l’anno.

http://www.oasport.it/2016/10/ciclismo- ... e-e-sagan/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer ott 26, 2016 18:56
da Miky88
Giro d’Italia 2017: svelata l’edizione del centenario! Salite storiche e cronometro finale a Milano

Buon compleanno! Oggi, alla presenza di circa 1000 ospiti, è stato finalmente svelato il Giro d’Italia n.100, “la corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo”. Già da circa un mese si conoscevano i dettagli delle prime tre tappe ma, oggi, sono state ufficialmente rese note anche le restanti 18 frazioni. Nessuna partenza o passaggio in territorio straniero (eccetto qualche chilometro in Svizzera negli ultimi giorni) ma, per il centenario, l’organizzazione di RCS Sport ha messo da parte gli interessi economici valorizzando in tutto e per tutto lo splendore dei paesaggi italiani. “Un giro nella storia dell’Italia per le strade dell’Italia” lo ha definito il direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti; “Una delle corse piu grandi e belle. Carica di passione e con molto seguito” invece secondo Brian Cookson, presidente dell’UCI (Unione Ciclistica Internazionale).

Si partirà dallo splendido scenario delle coste sarde: da Alghero a Cagliari passando per Olbia e Tortolì. Dal capoluogo isolano poi, la carovana si sposterà in Sicilia per scalare l’Etna (1892 mt di altezza) e arrivare, il giorno dopo, a Messina, città che ha dato i natali a Vincenzo Nibali. Si risalirà tutto lo Stivale italiano, toccando tutte le bellezze del nostro Paese. Da Reggio Calabria ai trulli di Alberobello fino a Molfetta, nella nona tappa i corridori affronteranno la grande seconda grande difficoltà naturale: il Blockhaus, massiccio di 1674 mt. Dall’Abruzzo, trasferimento in Umbria per la prima cronometro rosa, la Foligno-Montefalco, 39.2 km con altezze che vanno da 200 a 400 mt. L’undicesima frazione partirà dalla Toscana, Firenze, per arrivare in Emilia Romagna: lì troveranno il Monte Fumaiolo. Nella stessa regione, si disputerà anche la dodicesima tappa e parte della tredicesima. Se l’arrivo piemontese di Tortona può essere considerato perfetto per i velocisti, così non sarà quello di Oropa (Biella), con la salita che inizierà a circa 30/20 km dal traguardo. Da qui in poi, soltanto tante tante ascese, alcune delle quali davvero storiche, a partire da Miragolo San Salvatore (931 mt, arrivo a Bergamo), il Mortitolo (1854 mt), lo Stelvio (2758 mt, Cima Coppi) e il Giogo di Santa Maria (2502 mt). Dopo l’arrivo di Bormio, nella tappa 17, la carovana rosa transiterà sul Passo del Tonale (1883 mt) e nella Val di Fassa. Tante altre asperità aspetteranno poi i corridori che, nell’ultimo giorno, quello della classica passerella, affronteranno una cronometro di 28 km, dall’Autodromo Nazionale di Monza fino alla Piazza del Duomo di Milano.

La corsa comincerà il 5 maggio per terminare il 28 maggio.

IL PERCORSO COMPLETO DELLA CORSA ROSA
Tappa 1: Alghero – Olbia 203 km
Tappa 2: Olbia – Tortolì 208 km
Tappa 3: Tortolì – Cagliari 148 km
Tappa 4: Cefalù – Etna 180 km
Tappa 5: Pedara – Messina 157 km
Tappa 6: Reggio Calabria – Terme Luigiane 207 km
Tappa 7: Castrovillari – Alberobello 220 km
Tappa 8: Molfetta – Peschici 189 km
Tappa 9: Montenero di Bisaccia – Blockhaus 139 km
Tappa 10: Foligno – Montefalco 39.2 km (cronometro)
Tappa 11: Firenze – Bagno di Romagna 161 km
Tappa 12: Forlì – Reggio Emilia 237 km
Tappa 13: Reggio Emilia – Tortona 162 km
Tappa 14: Castellania – Oropa 131 km
Tappa 15: Valdengo – Bergamo 199 km
Tappa 16: Rovetta – Bormio 227 km (Cima Coppi: lo Stelvio)
Tappa 17: Tirano – Canazei 219 km
Tappa 18: Moena – Ortisei/St. Urlich 137 km
Tappa 19: San Candido/Innichen – Piancavallo 191 km
Tappa 20: Pordenone – Asiago 190 km
Tappa 21: Monza – Milano 28 km (cronometro)

http://www.oasport.it/2016/10/giro-dita ... -a-milano/