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Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven dic 02, 2016 18:13
da Miky88
Ciclismo, Fabio Aru: “Il Giro d’Italia in Sardegna e le Classiche nel mio 2017. E Nibali…”

La delusione del Tour de France 2016 e la partenza del prossimo Giro d’Italia dalla sua Sardegna: anche solo per questi due motivi Fabio Aru non può che essere motivatissimo in vista del 2017. Il sardo ha concesso un’intervista a Tuttosport, dove ha fatto il punto della situazione su passato e futuro: “Il 2016 è stato un anno difficile per me. Non ho ottenuto i risultati che volevo ma dal punto di vista dell’esperienza e di ciò che ho imparato ne esco soddisfatto. Adesso sto già mettendo le basi per il 2017“. La prossima stagione, per lui, sarà la prima senza la compagnia in Astana di Vincenzo Nibali: “Perdo un compagno di squadra e un amico, ci alleniamo spesso insieme a Lugano e continueremo a farlo. Resta grande stima tra di noi. Lui ha scelto un’altra strada e non posso che fargli un grande in bocca al lupo“. Questo, ovviamente, lo renderà capitano unico della formazione kazaka: “Le responsabilità fanno parte della vita – dice -. Devo convivere con le attese e penso solo a prepararmi al meglio“.

Aru, ancora 26enne, ha già iniziato a pianificare il 2017: “Il Giro d’Italia è il primo obiettivo della prossima stagione. Poi sto pensando anche alla Vuelta a España, ma dobbiamo ancora completare il programma. Quando ho scoperto che il Giro sarebbe partito dalla Sardegna ero felicissimo. Sono felice per la mia regione e per tutto il mio popolo, che così potrà vedere il Giro, non tutti lo hanno visto“. Nel mirino di Aru, però, non ci sono solo i grandi giri, perché anche le Classiche stimolano la sua fantasia: “Non ho ancora certezze ma mi piacerebbe correre la Liegi-Bastogne-Liegi. La Milano-Sanremo, inoltre, non l’ho mai fatta, ma mi affascina molto. Potrebbe essere una delle classiche in programma per il prossimo anno“.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... e-nibali1/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar dic 06, 2016 18:10
da Miky88
Ciclismo, manca la licenza World Tour: quali rischi per la TJ Sport (ex Lampre) e i suoi atleti?

L’Uci ha comunicato lo scorso 25 novembre quali squadre avevano già ottenuto la licenza World Tour, Professional o Continental per la stagione 2017. La TJ Sport, ex Lampre-Merida, non è stata inserita tra le squadre in lista: cosa rischiano squadra e atleti?

Sostanzialmente, nulla. La dirigenza della formazione cinese ha fatto sapere di avere richiesto già in precedenza una proroga all’Uci per completare la compilazione di tutti i documenti necessari per risultare iscritta nell’elenco delle squadre che prenderanno parte a tutte le corse più importante del calendario internazionale. Una situazione che non è nuova e che, salvo situazioni particolari, non dovrebbe creare problemi alla TJ Sport e ai suoi atleti quando manca ormai un mese all’inizio della nuova stagione, con tutte le difficoltà del caso per trovare una nuova sistemazione se la squadra non dovesse ricevere alcuna licenza.

Ricordiamo che i criteri per l’assegnazione della licenza sono etici, finanziari, sportivi e amministrativi: l’Uci, in questo modo, garantisce l’accesso alle corse solamente a quelle che squadre che possono permettersi di pagare staff e corridori e che nelle ultime stagioni non hanno avuto particolari problemi a causa del doping.

Di seguito l’organico completo della TJ Sport:

ATAPUMA John Darwin
BONO Matteo
CONSONNI Simone
CONTI Valerio
COSTA Rui
DURASEK Kristijan
FERRARI Roberto
GANNA Filippo
GUARDINI Andrea
KUMP Marko
LAENGEN Vegard Stake
MARCATO Marco
MEINTJES Louis
MODOLO Sacha
MOHORIC Matej
MORI Manuele
NIEMIEC Przemyslaw
PETILLI Simone
POLANC Jan
RAVASI Edward
SWIFT Ben
t***a Oliviero
ULISSI Diego
ZURLO Federico

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... oi-atleti/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer dic 07, 2016 18:46
da Miky88
Ciclismo, eterno Davide Rebellin! Ancora in gruppo a 45 anni

Non conosce la parola “fine” Davide Rebellin, uno dei ciclisti (italiani) più longevi e che, alla splendida età di 45 (quasi 46) anni, si rimette per l’ennesima volta in gioco. Non confermato dal team polacco della CCC Sprandi Polkowice, il veneto non pensa minimamente al ritiro. Anzi, con una trattativa già molto avviata, Rebellin potrebbe essere ancora in gruppo con la maglia della Kuwait-Cartucho.es, neonata squadra Continental ispano-kuwaitiana che vanta già in rosa quattro corridori: Axel Costa (Massi-Kuwait), Andreas Keusser (Massi-Kuwait), José Manuel Gutiérrez (Rias Baixas) e Fernando Grijalba (MMR-Inteja). Rebellin, dunque, sarà con tutta probabilità professionista anche nel 2017.

Il veneto è diventato pro nel 1992 e nella sua carriera ha vinto un’edizione dell’Amstel Gold Race (nel 2004), tre della Freccia Vallone (nel 2004, 2007 e 2009), una della Liegi-Bastogne-Liegi (nel 2004) e una tappa del Giro d’Italia 1996.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... a-45-anni/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer dic 07, 2016 18:46
da Miky88
Ciclismo: gli Europei 2017 saranno per velocisti. Herning (Danimarca) la sede

Sono state scelte sede e data per i prossimi Europei di ciclismo su strada, che da quest’anno hanno aperto le porte anche ai professionisti. Si correrà dal 2 al 6 agosto 2017 ad Herning, in Danimarca, dov’è scattato anche il Giro d’Italia 2012. Saranno molto probabilmente protagonisti i velocisti, visto un percorso privo di ascese.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... a-la-sede/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: sab dic 10, 2016 18:47
da Miky88
Ciclismo: si ritira ufficialmente Purito Rodriguez, sarà nello staff della Bahrain Merida

La seconda volta sembra essere quella decisiva. Dopo aver annunciato il proprio ritiro durante il Tour de France, Joaquim Rodriguez, uno dei più forti corridori spagnoli dell’ultimo decennio, ci aveva ripensato, firmando un contratto con la nuova Bahrain Merida Pro Cycling Team, squadra che ha nella sua rosa anche Vincenzo Nibali. Ora però è arrivata la nuova decisione: Purito appende la bicicletta al chiodo e metterà la sua esperienza al servizio della compagine asiatica entrando a far parte dello staff per il triennio 2017-2019.

“Dopo aver riflettuto a lungo e cercato di riprendere la normale routine di corridore, mi sono reso conto di non poterlo fare. Così, con il sostegno della mia famiglia e degli amici, ho deciso di non tornare a correre. Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno incitato a tornare, ma credo sia meglio smettere se non sono sicuro di poterlo fare al livello che vorrei. Naturalmente, sono grato anche al Bahrain Merida Pro Cycling Team: hanno creduto in me, mi hanno messo nelle condizioni di tornare e mi hanno dato libertà di scelta. Io semplicemente mi sono reso conto che non sono preparato fisicamente e mentalmente per un ritorno al 100%. Detto questo, sono orgoglioso di annunciare che in futuro lavorerò per il Pro Cycling Team Bahrain Merida, si tratta di una grande sfida” le parole dello spagnolo.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... in-merida/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio dic 15, 2016 18:54
da Miky88
Ciclismo, Tirreno-Adriatico 2017: presentata la nuova edizione! Ce n’è per tutti i gusti, presente il Terminillo

Presentata ufficialmente quest’oggi la nuova edizione della Tirreno-Adriatico, la storica corsa ciclistica italiana che si disputerà dall’8 al 14 marzo 2017 con un percorso che si snoderà tra i più significativi scenari del Centro Italia. Due cronometro (una a squadre e una individuale), due tappe per velocisti, due per finisseur e una per scalatori costituiscono il programma di questa nuova Corsa dei Due Mari. La principale novità risulta l’arrivo della tappa di montagna sul Terminillo, il monte reatino che nel 2015 vide materializzarsi l’impresa di Nairo Quintana che proprio lì, sotto la neve, confezionò una vittoria eccellente che gli permise, di fatto, di conquistare la classifica generale della corsa.

Quest’anno si inizierà con la cronosquadre di Lido di Camaiore, la località toscana che in questi giorni è stata confermata start della Tirreno-Adriatico fino al 2020. Il percorso toccherà anche particolari comuni come quello di Pomarance, Montalto di Castro e San Benedetto del Tronto, senza dimenticare l’atteso arrivo sul Monte Terminillo e le zone recentemente colpite dal terremoto che saranno attraversate grazie alla Salaria.

“La Tirreno-Adriatico è da sempre una delle corse più affascinanti del panorama internazionale – ha dichiarato a margine della presentazione il direttore Mauro Vegni. Basta scorrere l’elenco dei partenti e l’albo d’oro delle 51 edizioni (quella del 2017 sarà la 52esima, ndr) per rendersene conto. Tutti i grandi campioni sono presenti. Oltre 160 paesi collegati nei cinque continenti, oltre 200 media italiani e internazionali presenti all’evento, un milione di pagine viste sul sito ufficiale e i 2,5 milioni di visualizzazioni dei tweet durante la settimana della manifestazione sono il segnale che questa corsa ha un seguito che poche gare al mondo possono avere. La scelta di far partire la corsa – anche nel 2018, 2019 e 2020 – da questo splendido territorio, è il frutto del rapporto consolidato e duraturo con Camaiore, da sempre all’altezza di un evento di questo prestigio“.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... erminillo/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer dic 21, 2016 18:25
da Miky88
Ciclismo: la TJ Sport Lampre ottiene la licenza World Tour come UAE Abu Dhabi

Arriva la tanto attesa licenza UCI World Tour per la squadra diretta da Giuseppe Saronni. Tuttavia, regna ancora l’incertezza circa alcuni dettagli: il team, negli ultimi mesi denominato TJ Sport Lampre (per via dell’investimento del colosso cinese TJ Sport) risulta aver ricevuto la licenza biennale sotto il nome di UAE Abu Dhabi, affiliata agli Emirati Arabi Uniti.

“Annunciamo con entusiasmo la registrazione del team UAE Abu Dhabi, prima squadra ciclistica World Tour del Paese – le prime parole del nuovo presidente della formazione Matar Suhail Al Yabhouni Al Dhaheri. Questa compagine rappresenta una pietra miliare del percorso di Abu Dhabi verso il ruolo di fulcro dello sport di livello mondiale e continuerà a galvanizzare, elevare e promuovere il ciclismo negli UAE. Siamo orgogliosi di iniziare un rapporto a lungo termine con una delle squadre con la più lunga tradizione e di maggior successo. Ringrazio Mauro Gianetti, questo progetto non sarebbe stato possibile senza la sua fidata consulenza e il suo supporto“.

Ricordiamo come nella rosa della nuova squadra di Saronni siano già presenti elementi di assoluto valore come gli italiani Diego Ulissi, Sacha Modolo e i giovani Simone Consonni, Filippo Ganna, Edward Ravasi e Oliviero t***a, senza dimenticare corridori come il portoghese Alberto Rui Costa o il sudafricano Louis Meintjes.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... abu-dhabi/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer dic 21, 2016 18:26
da Miky88
Giro d’Italia 2017 in tv: la Rai rischia l’attacco di La7, Discovery e Mediaset

Potrebbe scatenarsi un’asta sulla vendita dei diritti tv dell’edizione n. 100 del Giro d’Italia 2017.

La valutazione attuale di 10 milioni di euro viene ritenuta assolutamente sottostimata dal patron di Rcs, Urbano Cairo, il quale punta almeno a raddoppiarla, come ha già fatto sapere in via informale alla Rai (indiscrezione di Libero Quotidiano).

Il presidente del Torino ha un obiettivo chiaro: avvicinare il più possibile la corsa rosa al Tour de France, capace di generare 35 milioni di introiti televisivi.

Non è affatto scontato che la Rai accetti di sborsare il doppio della cifra rispetto all’edizione 2015 ed è probabile che si apra una lunga trattativa. Cairo, ad ogni modo, pare orientato a trasmettere il Giro sul canale di proprietà, La7.

Nella vicenda è pronta ad inserirsi anche Discovery, che oltre a trasmettere la competizione a pagamento su Eurosport, potrebbe anche decidere di mandarla in chiaro su DMax.

Da non escludere a priori neppure un interessamento di Mediaset, che trasmise il Giro per l’ultima volta nel 1997.

http://www.oasport.it/2016/12/giro-dita ... -mediaset/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom dic 25, 2016 16:13
da Miky88
Ciclismo, il 2016 di Vincenzo Nibali: dalla conquista del Giro d’Italia alla rovinosa caduta di Rio

Doveva essere l’anno dei trionfi e invece il 2016 si è rivelato tutt’altro che fortunato. In questa stagione, Vincenzo Nibali si è dovuto accontentare delle vittorie ottenute al Tour of Oman e al Giro d’Italia, mancando però sfortunatamente il bersaglio grosso nella prova olimpica di Rio 2016. In più, ci si è messo anche un Tour de France corso non da protagonista, in supporto al compagno di squadra Fabio Aru e in rifinitura dei Giochi. Ripercorriamo il 2016 di Vincenzo Nibali.

Lo Squalo si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con l’obiettivo di centrare il bottino pieno alla Corsa Rosa e alle Olimpiadi brasiliane. Le sue prime gare sono il Tour de San Luis e il Tour of Oman: in particolare, in quest’ultima breve corsa a tappe, lo Squalo conquista la quarta frazione, aggiudicandosi così anche la classifica generale dell’intera corsa. Arrivano poi le prime gare italiane. Alla Tirreno-Adriatico, la sfortuna inizia a manifestarsi: prima tenta un vano attacco in discesa nella tappa di Pomarance, poi si vede cancellata per neve l’unica tappa con arrivo in salita. Quella Corsa dei Due Mari, Nibali la chiuderà al sesto posto in classifica generale. È solo il preludio ad altre due corse che il messinese non riuscirà a condurre come suo solito: il Giro del Trentino e la Liegi-Bastogne-Liegi.

Arriva però il momento di una delle corse a cui Vincenzo è tra i più attesi: il 6 maggio, dalla località olandese di Apeldoorn, prende il via il Giro d’Italia in cui Nibali riesce a fare capolino nelle prime posizioni della generale soltanto nella 13esima tappa, quella con arrivo a Cividale del Friuli, chiusa al terzo posto, dietro Giovanni Visconti e Mikel Nieve. Giunge poi una cronoscalata (Castelrotto-Alpe di Siusi) corsa sottono e chiusa a oltre 2’ di ritardo dalla vetta ma è soltanto a Risoul (19esima tappa) che Nibali tira fuori e il meglio di sé concludendo la frazione con una bellissima vittoria in solitaria, frutto dell’ottimo lavoro di squadra, con Michele Scarponi e Tanel Kangert completamente a disposizione del loro capitano. Il successivo sesto posto nella tappa di Sant’Anna di Vinadio gli consentono di indossare l’ambita Maglia Rosa, simbolo del primato che porterà il giorno dopo trionfante sul traguardo finale di Torino.

Luglio è il mese del Tour de France, corso in qualità di gregario in favore di Fabio Aru, al debutto assoluto nella Grande Boucle. In terra transalpina, a Nibali viene annunciata la sua presenza a Rio sia nella prova in linea che nella cronometro, decisione dovuta soprattutto al grave infortunio occorso ad Adriano Malori, argento all’ultimo Mondiale di Richmond. Durante la prova olimpica, la sfortuna presenta ancora il conto all’azzurro che mentre si trovava nel gruppo di testa, a 11 km dal traguardo, cade a terra in discesa, su un tratto di strada piuttosto scivoloso e più volte segnalato dai corridori ma a cui, nonostante ciò, non è stata apportata nessuna modifica. Compromessa anche la prova contro il tempo dei giorni successivi, Nibali fa rientro in Italia anzitempo dove viene operato per la frattura della clavicola sinistra.

A livello sportivo, si conclude così un anno decisamente sfortunato per lo Squalo dello Stretto che tuttavia può fregiarsi della conquista del suo secondo Giro d’Italia (dopo quello del 2013) anche se, chiaramente, il sogno della medaglia olimpica sfumato in questo modo non può che lasciare l’amaro in bocca.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... ta-di-rio/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom dic 25, 2016 16:14
da Miky88
Ciclismo, Alberto Contador: “Il Tour de France è il mio obiettivo per la prossima stagione, posso vincerlo”

Arriva una di quelle dichiarazioni importanti, che potrebbero essere molto importanti in vista della prossima stagione ciclistica. Il protagonista di tali parole è Alberto Contador, lo spagnolo, recentemente passato alla Trek-Segafredo, che ha annunciato che quest’anno punterà molto sul Tour de France. L’iberico, uno dei più grandi della sua generazione, vincitore almeno due volte nei tre Grandi Giri, ha rilasciato un’intervista alla testata spagnola ABC in cui ha dichiarato di voler “tornare a vincere il Tour de France“. Contador ha poi aggiunto: “Credo di essere in grado di farlo. Inoltre nelle ultime edizioni della corsa sono stato sfortunato, soprattutto con le cadute. Il Tour è sicuramente il mio grande obiettivo della prossima stagione” (fonte: SpazioCiclismo).

Ricordiamo come El Pistolero abbia già due volte raggiunto gli Champs Elysée in maglia gialla, in particolare nel 2007 e nel 2009, mentre ha partecipato ritirandosi anzitempo nel 2014 e nel 2016.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... -vincerlo/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom dic 25, 2016 16:14
da Miky88
Ciclismo, Nairo Quintana ha deciso: “Nel 2017 correrò sia il Giro d’Italia che il Tour de France”

Arriva una splendida notizia dalla Colombia in chiave Giro d’Italia 2017. Non ci saranno soltanto i due ex compagni e ora rivali Fabio Aru e Vincenzo Nibali a giocarsi la Maglia Rosa il prossimo maggio: un rivale di quelli durissimi da affrontare ha scelto di prendere il via da Alghero per giocarsi il successo finale. Si tratta di Nairo Quintana, già vincitore del Trofeo Senza Fine nel 2014.

Ha parlato chiaro il colombiano della Movistar in un’intervista ad un quotidiano locale (El Tiempo): “Cercherò di fare bene il Giro, com’è stato definito. Vorrei uscire in buone condizioni per affrontare al meglio il Tour. Abbiamo deciso di farlo perché sarà in un’occasione speciale (il Centenario, ndr). Abbiamo già vinto, perché non riprovarci?”.

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Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom dic 25, 2016 16:14
da Miky88
Ciclismo, Peter Sagan e il peso della maglia iridata che non si sente: un altro anno sul tetto del mondo

La maledizione della maglia iridata. Negli anni 2000 in molti hanno patito il peso del titolo mondiale: Michal Kwiatkowski e Alberto Rui Costa, campioni a Ponferrada 2014 e Firenze 2013 sono i due nomi più recenti. Non Peter Sagan: lo slovacco è diverso, per lui la pressione è solo uno stimolo per fare ancora meglio. Dopo i trionfi del 2015, che si è concluso con il capolavoro di Richmond, è arrivato un 2016 ancor più da incorniciare.

Già in primavera il campione del mondo ha iniziato con il suo dominio. E’ mancato il colpo alla Milano-Sanremo, non con poca sfortuna, quando sembrava essere pronto a trionfare in una delle classiche più adatte alle sue caratteristiche. Dal Belgio in poi sono arrivati una sfilza di successi: prima l’antipasto alla Gent-Wevelgem, poi la prima Monumento della carriera, con l’assolo al Giro delle Fiandre, dove i tifosi hanno visto volare Peter tra Kwaremont e Paterberg. L’ennesima dimostrazione di forza è arrivata poi al Tour de France: per la quinta volta consecutiva è arrivata la Maglia Verde della classifica a punti, oltre a tre successi di tappa. In estate c’è stata la discussa partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio nella Mountain Bike (scelta sbagliata andando a vedere l’ordine d’arrivo per quanto riguarda la prova in linea di ciclismo su strada, che avrebbe potuto vederlo protagonista). Il pronto riscatto è arrivato però nella prima edizione dell’Europeo a Plumelec: anche a livello continentale un Sagan imbattibile.

Non poteva esserci un finale migliore. A Doha, in Qatar, su un percorso tutt’altro che favorevole, lo slovacco è stato chiamato a difendere il proprio titolo iridato. E ha risposto presente, come meglio non poteva. Una dimostrazione di classe e carattere maggiore è arrivata in terra qatariota: si è difeso al meglio contro il vento, l’unico grande pericolo, nascondendosi e facendosi trovare pronto al momento giusto, quello della volata. Una rimonta strepitosa che gli è valsa l’ennesimo trionfo di una carriera che potrebbe portarlo nell’olimpo di questo sport.

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Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom dic 25, 2016 16:15
da Miky88
Ciclismo: annata da dimenticare per Fabio Aru. Il 2017 con il Giro d’Italia dalla Sardegna per riscattarsi

Si è conclusa la stagione 2016 per uno dei talenti più puri del ciclismo italiano: Fabio Aru. Annata da dimenticare per il sardo: attesissimo dopo la vittoria della Vuelta nel 2015, ha incentrato tutti i suoi sforzi sul Tour de France, ma, alla sua prima uscita nella Grande Boucle, non è riuscito ad incidere, andando in crisi nell’ultima tappa di montagna e perdendo (le poche) chance di podio rimaste. L’unica gioia di questa stagione resta una bella vittoria da finisseur al Criterium del Delfinato, che però non può accontentare un corridore del valore di Aru. Non è arrivato il giusto colpo di pedale neanche nelle classiche di fine anno: l’obiettivo Giro di Lombardia poteva essere importante per riscattare tutto, ma neanche sulle strade della Classica delle Foglie Morte il nativo di San Gavino Monreale è riuscito a far vedere tutta la classe di cui è dotato.

L’occasione per uscire da questo periodo di crisi però sembra essere caduta a pennello. Nel 2017 il Giro d’Italia, corsa nella quale è esploso definitivamente Fabio Aru conquistando due podi tra 2014 e 2015, partirà proprio dall’amata terra madre Sardegna per l’edizione del centenario. Un’opportunità così non si può far sfuggire ed il corridore dell’Astana si è infatti già espresso così a Repubblica: “Saranno tre tappe bellissime. Ci sarà sicuramente tanto pubblico. Sicuramente avrò tanto tifo e questo è un motivo di grande orgoglio. Non vedo l’ora disputare il prossimo Giro”. Da stimolo in più poi saranno sicuramente gli avversari: su tutti Vincenzo Nibali, ex compagno all’Astana e ora al Team Bahrein Merida, e Nairo Quintana, già più volte affrontato in giro per il mondo e praticamente quasi mai battuto. Sarà l’occasione giusta per il riscatto?

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... scattarsi/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar dic 27, 2016 18:42
da Miky88
Ciclismo: tutte le squadre del World Tour 2017. Dalla scomparsa dell’Italia all’aumento dell’interesse dal Medio Oriente

Alla fine, saranno diciotto. Dopo varie voci e diversi rumor che volevano il prossimo World Tour composto da diciassette squadre, è arrivata la conferma che i team che faranno parte del massimo circuito del ciclismo mondiale saranno diciotto. Nessuna riduzione, quindi. Tra queste formazioni, tantissime sono comunque le novità presenti rispetto alle scorse stagioni, dai nomi delle squadre, alle organizzazioni delle stesse, ai corridori che ne faranno parte.

Scorrendo la lista, si nota come il Paese più rappresentato siano gli Stati Uniti d’America con Bmc, Cannondale-Drapac e Trek-Segafredo. Con due formazioni, poi, seguono Francia (Ag2r, Fdj), Germania (Bora-Hansgrohe, Team Sunweb) e Belgio (Quick-Step Floors, Lotto-Soudal).

Interessante come nel panorama del grande ciclismo internazionale stiano entrando sempre più Paesi del Medio Oriente, obiettivamente quelli con più disponibiltà economiche, come Bahrain e Emirati Arabi Uniti. Soltanto a partire da questa stagione, infatti, nel World Tour correrà anche la neonata Bahrain-Merida, provieniente dall’omonimo piccolo Stato. Si sa già tanto su questa formazione ma, quel che più conta per i colori azzurri, è la presenza in rosa di Vincenzo Nibali, uomo simbolo del pedale tricolore. A questo team, si aggiunge inoltre la UAE Abu Dhabi, team nato sulle ceneri della Lampre-Merida, fino all’anno scorso l’unica squadra italiana facente parte delle big del ciclismo. Grazie ad un investimento proveniente dagli Emirati Arabi Uniti, infatti, il team ha perso le sue “vecchie” origini, cambiando pelle. Lo storico dirigente della Lampre, Beppe Martinelli, sarà tuttavia al timone anche della nuova Abu Dhabi e, in più, diversi corridori della precedente formazione continueranno a far parte anche del nuovo progetto made in UAE.

Continuerà a correre nel World Tour anche il Campione di tutto Peter Sagan. Lo slovacco, dopo aver firmato con la Bora-Hansgrohe, altra nuova formazione nata recentemente, ha rischiato di non poter più correre nelle gare più prestigiose del panorama ciclistico, salvo eccezionali inviti. Invece, dopo varie peripezie, il team tedesco ha ottenuto la licenza WT, permettendo così ai suoi atleti, compreso Sagan, di poter rimanere nel palcoscenico che conta.

Resta l’unica squadra proveniente dal continente africano la Dimension Data, team dello sprinter britannico Mark Cavendish mentre diversi team hanno cambiato la propria denominazione per ragioni di sponsorizzazioni. Quick-Step Floors (ex Etixx Quick-Step) e Team Sunweb (ex Giant-Alpecin) ne sono soltanto qualche esempio.

SQUADRE WORLD TOUR 2017 (18)
AG2R LA MONDIALE (ALM – FRA)
ASTANA PRO TEAM (AST – KAZ)
BMC RACING TEAM (BMC – USA)
BORA – HANSGROHE (BOH – GER)
CANNONDALE DRAPAC PRO CYCLING TEAM (CDT – USA)
TEAM DIMENSION DATA (DDD – RSA)
QUICK – STEP FLOORS (QST – BEL)
FDJ (FDJ – FRA)
LOTTO SOUDAL (LTS – BEL)
MOVISTAR TEAM (MOV – ESP)
ORICA – BIKEEXCHANGE (OBE – AUS)
BAHRAIN-MERIDA (TBM – BRN)
TEAM KATUSHA ALPECIN (KAT – SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (TLJ – NED)
TEAM SKY (SKY – GBR)
TEAM SUNWEB (SUN – GER)
TREK SEGAFREDO (TFS – USA)
UAE ABU DHABI (UAD – UAE)

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... o-oriente/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar dic 27, 2016 18:43
da Miky88
Ciclismo: chi guadagnerà di più nel 2017? Froome, Sagan e Nibali i più ricchi con contratti milionari…

Si avvicina sempre più lo start della stagione 2017 per quanto riguarda il ciclismo su strada. Già nel mese di gennaio i corridori inizieranno a sfidarsi sulle strade australiane per quanto riguarda il World Tour, con il Tour Down Under. Occupiamoci però degli stipendi degli atleti: chi guadagnerà di più nella prossima annata?

Salto di qualità, ma soprattutto di quantità, per Peter Sagan: con il passaggio dalla Tinkoff alla Bora-Hansgrohe lo slovacco, bicampione del mondo, passerà dai 4.5 milioni di euro guadagnati con Oleg Tinkov ad addirittura 6 milioni di euro circa con il team teutonico a stagione. Da escludere sono poi i premi derivanti dalle vittorie o i piazzamenti nelle varie corse.

Resta nell’amato Team Sky Chris Froome. Il britannico, plurivincitore del Tour de France, ha rinnovato il suo contratto fino al 2018. Ovviamente il suo è uno dei più corposi: le cifre parlano di circa 4 milioni di sterline all’anno (circa 5 milioni di Euro).

Non è da meno il nostro Vincenzo Nibali: il siciliano, detentore del Giro d’Italia, ha deciso di cambiare aria passando dall’Astana al nuovo Team Bahrein Merida. Miglioramento di contratto per l’ex campione italiano: passa da £2.25m-£2.5m (3 milioni di euro) a £3m (3 milioni e mezzo di euro).

In molti poi i corridori che si aggirano tra i 2 e i 3 milioni di euro di stipendio annuale. Partendo da Nairo Quintana, che ha rinnovato per altre tre stagioni con la sua Movistar, passando per il nostro Fabio Aru, primo capitano dell’Astana, arrivando ai velocisti come Alexander Kristoff (Katusha) e Marcel Kittel (Quick Step).

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... milionari/