Pagina 75 di 110

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer dic 28, 2016 18:51
da Miky88
Ciclismo: Vincenzo Nibali verso un 2017 di grandi ambizioni tra Giro, Vuelta e la nuova avventura in Bahrain

Anno nuovo, stesse ambizioni. Anche la prossima stagione vedrà Vincenzo Nibali protagonista del palcoscenico del grande ciclismo con un calendario tutto dedito alla conquista del Giro d’Italia, obiettivo primario nel 2017 dello Squalo. Nibali affronterà la nuova annata con una casacca diversa: lasciato dopo diversi anni il team kazako Astana, il messinese si è accasato alla neonata Bahrain-Merida, formazione costruita quasi interamente intorno alla figura del campione azzurro che potrà dunque beneficiare di un roster ampio e soprattutto vario.

Come detto, l’evento su cui Vincenzo punterà maggiormente nel 2017 sarà la Corsa Rosa, già vinta nel 2013 e nel 2016, che quest’anno sarà particolarmente affascinante dato il prestigioso traguardo della centesima edizione. La partenza con tre tappe in Sardegna e le successive due in Sicilia, oltre ad altre spettacolari frazioni, influenzeranno certamente positivamente la partecipazione degli atleti al Giro e Nibali dovrà quindi guardarsi bene da avversari di primissimo livello, tra i quali dovrebbe figurare anche l’ex compagno di squadra Fabio Aru.

La stagione tuttavia anche quest’anno partirà dal Sudamerica, più precisamente dall’Argentina. In luogo del Tour de San Luis però, lo Squalo dovrebbe cimentarsi nella Vuelta Ciclista a la Provincia de San Juan alla quale, presumibilmente, farà seguito qualche Classica. Probabile, in questo senso, appare la sua partecipazione alla Liegi-Bastogne-Liegi, alla cui vittoria il siciliano si avvicinò soltanto nel 2012, edizione poi vinta dal kazako Maksim Iglinskij. Meno semplice è invece la lettura della seconda parte di stagione nella quale Vincenzo dovrebbe dedicarsi interamente alla Vuelta a Espana, a discapito di un Tour de France ormai “bloccato” dalle gesta di Chris Froome.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... n-bahrain/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer dic 28, 2016 18:52
da Miky88
Ciclismo: Bradley Wiggins annuncia il ritiro

Sir Bradley Wiggins si è ritirato dal ciclismo professionistico mediante un post sulla sua pagina Facebook. A 36 anni e dopo aver raggiunto tutti i propri obiettivi, il britannico ha deciso di appendere la bicicletta al chiodo. Wiggins si è presentato al grande ciclismo come pistard e proprio in pista ha vinto le prime medaglie Mondiali e Olimpiche. Successivamente su strada si è imposto come specialista dei prologhi e delle cronometro ma nel 2012 è diventato il primo britannico a vincere il Tour de France, coronando un vero e proprio sogno. Nello stesso anno ha vinto anche la prima medaglia d’oro alle Olimpiadi su strada, diventando poi campione del mondo a cronometro nel 2014 a Ponferrada. A coronamento di una carriera straordinaria, il 7 giugno 2015 ha stabilito il nuovo record dell’ora, primato di 54,526 km che tutt’ora non è stato nemmeno avvicinato dagli avversari. Nelle sue ultime stagioni ha provato a vincere la Parigi-Roubaix, chiudendo anche tra i migliori 10: la mancanza di una Classica monumento è l’unica pecca di un palmares altrimenti perfetto.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... il-ritiro/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio dic 29, 2016 15:38
da Miky88
Ciclismo: cancellato il Tour of Qatar 2017 a causa di problemi con gli sponsor

Dopo addirittura dieci edizioni era arrivato il salto di qualità: il Tour of Qatar dal 2017 sarebbe entrato nel massimo circuito internazionale di ciclismo maschile, il World Tour. Inserito inizialmente come di consueto in calendario nei primi giorni di febbraio (in particolare dal 6 al 10), non sarà disputato il prossimo anno. Stessa sorte anche per quanto riguarda la competizione al femminile.

Come scritto in un comunicato dall’UCI, l’Unione Ciclista Internazionale: “Ricevuta oggi la comunicazione della cancellazione sia del Tour del Qatar che del Ladies Tour of Qatar. C’è difficoltà ad attirare il sostegno degli sponsor”.

Molti saranno dunque i ciclisti che dovranno cambiare il proprio percorso ad inizio stagione: soprattutto i velocisti più importanti (da Cavendish a Kristoff, primo e secondo nel 2016 in classifica generale) amavano cimentarsi sulle strade che hanno ospitato l’ultima competizione iridata.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... i-sponsor/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio dic 29, 2016 15:39
da Miky88
Il ritiro di Bradley Wiggins. Dal trionfo del Tour 2014 agli ori olimpici tra strada e pista, un vero e proprio fenomeno

Ha annunciato nel pomeriggio, all’età di 36 anni, il proprio ritiro Bradley Wiggins (clicca qui per saperne di più). Appende la bicicletta al chiodo dunque uno dei più forti corridori britannici della storia, oltre che sicuramente uno dei fenomeni di questo terzo millennio. La multidisciplinarietà l’elemento fondamentale della carriera di Wiggo: tra pista e strada sono arrivati una infinità di successi che lo hanno fatto sicuramente entrare nella storia di questo sport.

Gli inizi sono stati ovviamente su pista: sin da Sidney 2000 i primi allori a Cinque Cerchi, passando per Atene 2004 e Pechino 2008, con tre ori, un argento e due bronzi. Poi la decisione di dedicarsi anima e corpo sulla strada, ed in particolare nelle corse a tappe, nonostante un fisico non del tutto adatto. Nel 2009 sfiora il podio al Tour de France, dove chiude quarto. Nel 2012 torna, ancora più conscio delle proprie possibilità dopo 9 mesi di sacrifici per riuscire ad andare in salita come uno scalatore. E vince. Meno di una settimana e torna a collezionare medaglie a Cinque Cerchi: nella sua Londra, davanti al pubblico di casa, non può lasciarsi sfuggire l’oro della cronometro individuale.

Il 2013 non è facile, con il ritiro al Giro d’Italia, eppure Sir Wiggins non si lascia abbattere e nel 2014 si reinventa, ancora una volta. Tenta il colpaccio alla Parigi-Roubaix, si destreggia alla grande sulle pietre francesi ma non va oltre un nono posto in una gara comunque condotta in modo eccezionale. Il capolavoro però arriva alla fine dell’anno, ai Mondiali di Ponferrada: arriva la medaglia che mancava, ma soprattutto la maglia iridata, conquistata con una fantastica prova a cronometro. La fame di successi e di imprese con il passare degli anni non si placa e, nelle ultime due stagioni, aggiorna il suo palmares con l’ennesima medaglia d’oro a Cinque Cerchi, arrivata pochi mesi fa nell’inseguimento a squadre a Rio de Janeiro, e con il Record dell’Ora a 54,526 km che sarà difficilissimo da battere da qualunque avversario.

Grazie Wiggo, un campione a tutto tondo.

http://www.oasport.it/2016/12/il-ritiro ... -fenomeno/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven dic 30, 2016 19:24
da Miky88
Ciclismo: a 97 anni si è spento Ferdi Kübler. Vinse il Mondiale e il Tour de France

Si è spento all’età di 97 anni Ferdi Kübler, uno dei più forti ciclisti svizzeri di sempre. Nato a Marthalen nel 1919 fu professionista dal 1940 al 1957. Vinse il Tour de France nel 1950 e fu uno dei pochi a fare doppietta con il Mondiale (vinto a Varese nel 1951). Fino ad oggi era detentore del record di più anziano vincitore del Tour de France e il più anziano campione del mondo vivente.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... de-france/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven dic 30, 2016 19:24
da Miky88
Ciclismo: si riparte! Il calendario con tutte le gare di gennaio. Esordio per Sagan e Nibali

Finalmente si riparte. Dopo tanta attesa (circa tre mesi), sta per tornare il grande ciclismo in questo 2017 che va ad aprirsi. Andiamo a vedere gli appuntamenti con tutte le gare di gennaio.

Aprono, come di consueto, i campionati nazionali australiani. Dal 17 però inizierà il vero spettacolo. Scatta il Santos Tour Down Under, con sei tappe che promettono molto, vista anche la lista di partenza che va a riempirsi a poco a poco. Occhi puntati ovviamente su Peter Sagan: il due volte campione del mondo farà il suo esordio con la divisa della Bora-Hansgrohe. I grandi rivali delle ultime stagioni sulle strade di casa sono Simon Gerrans, Rohan Dennis e Richie Porte, che hanno animato le tre edizioni passate. Per quanto riguarda i colori italiani annunciati al via Giovanni Visconti (a guidare il nuovo Team Bahrein Merida), Domenico Pozzovivo ed il campione olimpico dell’omnium Elia Viviani.

A fine mese, precisamente dal 24 gennaio, in Argentina va in scena la Vuelta Ciclista a la Provincia de San Juan che sostituisce il Tour de San Luis. In casa Italia c’è tantissima attesa: prevista infatti la prima uscita in maglia Bahrein Merida per Vincenzo Nibali. Con lui anche Enrico Gasparotto, Manuele Boaro e Valerio Agnoli. Annunciati in terra sudamericana anche il campione italiano Giacomo Nizzolo ed il fortissimo olandese Bauke Mollema a guidare la Trek – Segafredo.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... -e-nibali/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven dic 30, 2016 19:25
da Miky88
Ciclismo: la Parigi-Roubaix 2017 sarà l’ultima gara di Tom Boonen

Il 9 aprile 2017, lo storico velodromo di Roubaix sarà il palcoscenico dell’ultimo spettacolo di Tom Boonen che ha deciso di chiudere la sua eccezionale carriera in una delle sue corse predilette (4 vittorie). Un annuncio pubblicato sul profilo twitter del Team Quick Step dove appunto si fa chiaro riferimento all’ultimo appuntamento, tra 100 giorni, del campione belga.

Mancherà a molti il corridore di Mol, classe 1980, dominatore della celebre classica del Nord nel 2005, 2008, 2009 e 2012 sul pavé che ha stroncato tutti, ma non lui, il leone indomabile. Nella sua bacheca, però, molto altro, come l’amato Giro delle Fiandre (3 successi), il tris della Gent.Wevelgem e poi il trionfo di Madrid nei campionati del mondo . Tutto questo che va a sommarsi sei successi di tappa nel Tour de France e due nella Vuelta a Espana.

Ora Tom vuol chiudere col botto centrando la cinquina nella sua gara preferita, pronto a sfidare avversari ed affrontare i rischi connessi.

http://www.oasport.it/2016/12/ciclismo- ... om-boonen/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer gen 04, 2017 19:20
da Miky88
Ciclismo: Francesco Chicchi annuncia il ritiro

Per Francesco Chicchi il 2017 agonistico è già finito e con esso anche la carriera da professionista: il ciclista, in forze fino allo scorso anno all’Androni-Sidermec, non ha trovato un contratto per la nuova stagione e ha deciso di appendere la bicicletta al chiodo. Chicchi ha annunciato la propria volontà di chiudere con il ciclismo pedalato mediante un video sulla propria pagina Facebook, ma ha anche spiegato che non uscirà dall’ambiente e rimarrà nel mondo delle due ruote. In carriera il toscano ha vinto i Campionati del Mondo Under 23 a Zolder nel 2002: probabilmente questo è rimasto il suo successo più prestigioso nonostante 30 vittorie nel mondo del professionismo.

http://www.oasport.it/2017/01/ciclismo- ... hi-ritiro/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer gen 04, 2017 19:20
da Miky88
Ciclismo, Elia Viviani: “Lascio la pista per due stagioni. Voglio conquistare la maglia rosa al Giro”

La medaglia d’oro conquistata a Rio nella specialità dell’omnium (ciclismo su pista) è stata il coronamento di un sogno per Elia Viviani. Il 27enne veronese, dopo tanti bocconi amari, si è regalato un’emozione che vale una carriera.

“Quella medaglia mi ha trasformato la vita, non pensavo di avere tanta popolarità ed affetto da parte della gente – rivela Viviani intervistato dal Messaggero – Sicuramente il 2016 ha rappresentato l’anno che ha colorato carriera e quotidianità. Posso dire che l’Olimpiade è un appuntamento speciale perchè, oltre che presentarsi ogni quattro anni, abbraccia tanti sport, non soltanto la disciplina nella quale si gareggia. Per questo ho puntato tutto su quest’evento, sacrificando anche le corse su strada. Dopo la delusione di Londra dovevo lasciare un segno importante e, nonostante la caduta che ha dato maggior pathos alla finale, sono riuscito a coronare il sogno”.

Sul futuro il ciclista nostrano è molto chiaro: “Lascerò la pista, almeno a livello agonistico, per dedicarmi alla strada. Perciò salterò i Mondiali quest’anno. A 27 anni è il momento in cui devo provare a compiere il salto di qualità e vincere anche corse di grande spessore. Sono molto stuzzicato da alcune tappe del Giro d’Italia e voglio provare a vincere la Sanremo, penso di avere le qualità. Il Giro è il mio principale obiettivo. Alla maglia rosa ci sono andato vicino a Napoli, qualche anno fa, voglio riprovarci. Anche sapendo delle grandi difficoltà, perchè la prima tappa sarà solo una delle cinque per i velocisti e dunque molto dura. In futuro mi piacerebbe correre anche il Tour de France e sogno di difendere il titolo olimpico a Tokyo con un bagaglio di successi su strada da grande velocista”.

In merito al gap che separa il movimento italiano degli sprinter dai più forti, il corridore veneto ritiene: “Dobbiamo cercare di arrivare al livello di Cavendish, Kittel, Gaviria, Kristoff, Buohanni. Per ora siamo indietro ma credo che possiamo migliorare e diventare competitivi per batterli. Io chiedo delle risposte immediate perchè ho improntato la nuova preparazione proprio in questo senso“.

http://www.oasport.it/2017/01/ciclismo- ... a-al-giro/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer gen 04, 2017 19:21
da Miky88
Giro d’Italia 2017 in tv: accordo vicino tra RAI ed Rcs. Verso la fumata bianca

Sembra essere raggiunto un accordo tra le due parti, nonostante le tante difficoltà avute: RCS e Rai dovranno continuare il loro rapporto almeno per questo 2017, per l’edizione del Giro d’Italia del Centenario. E’ La Repubblica, a trattare l’argomento: “Nelle due ultime riunioni del Consiglio di amministrazione di Viale Mazzini è circolato grande ottimismo sulla trattativa, tanto che ormai l’emittente pubblica sarebbe ormai convinta di avere in pugno questa edizione”.

Da quanto si è capito, il direttore di RCS Urbano Cairo sembra aver abbassato i prezzi della trattativa, che non raggiungeranno (come si era detto in un primo momento) il doppio della passata edizione. Il rinnovo dovrebbe essere biennale, dunque fino al 2019.

http://www.oasport.it/2017/01/giro-dita ... ta-bianca/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar gen 10, 2017 19:11
da Miky88
Giro d’Italia 2017, la startlist: Vincenzo Nibali, Fabio Aru e Nairo Quintana, che sfida! Manca solo Chris Froome…

Mancano pochi mesi all’edizione numero 100 del Giro d’Italia, la corsa più affascinante del mondo, che da oltre un secolo si snoda in un Paese ricco di bellezze naturali, tra cultura, arte e storia, sempre pronte ad accompagnare la marcia dei corridori. Complice anche questa ricorrenza, la prossima edizione della Corsa Rosa si annuncia ricca di protagonosti di primo piano nel ciclismo internazionale.

Ci sarà, secondo quanto emerso negli ultimi mesi, Vincenzo Nibali: vincitore lo scorso anno con una rimonta che è già entrata negli annali, durante l’inverno ha abbandonato l’Astana per accassarsi alla Bahrain Merida, una nuova formazione che lo vede al centro dell’intero progetto. Lo Squalo dello Stretto ha già vinto due volte il Giro, ma non è mai riuscito a ripetersi in due anni consecutivi. Potrebbe essere la volta buona?

La concorrenza, come già accennato, non manca. Nairo Quintana tornerà in Italia dopo aver conquistato la Maglia Rosa nel 2014 e dopo aver fallito due assalti al Tour de France. Nel 2016 si è imposto alla Vuelta a España e cerca una conferma ad alto livello per poi provare, eventualmente, una difficilissima doppietta con il Tour de France (che invece non sembra essere nei piani di Nibali, che l’ha definita “impossibile” nel ciclismo moderno). Il terzo grande pretendente alla Rosa sarà Fabio Aru, finalmente libero dall’ingombrante presenza di Nibali: il sardo viene da una stagione complessa, culminata con un Tour de France deludente e al di sotto delle aspettative. Il Giro partirà proprio dalla sua sardegna, un motivo in più per presentarsi e fare bene nella corsa che l’ha consacrato tra i grandi del ciclismo contemporaneo.

Oltre a loro ci sarà, voglioso di rivincita, l’olanese Steven Kruijswijk, dominatore del Giro 2016 fino a quando una caduta sulla discesa del Colle dell’Agnello l’ha letteralmente fatto sprofondare in classifica. Il corridore della LottoNL-Jumbo già in passato si era dimostrato molto forte, ma spesso e volentieri le cadute e il tempo perso in tappe di media difficoltà gli hanno fatto perdere l’occasione per giocarsi una vittoria importante fino alla fine. Attesi, tra gli altri, anche Leopold König e Rafa Majka della Bora-Hansgrohe, la nuova squadra di Peter Sagan, e il francese Thibaut Pinot, in attesa della definitiva consacrazione.

Non ci sarà, e l’ha ribadito con estrema certezza, Chris Froome: il tre volte vincitore del Tour de France anche nel 2017 imposterà la stagione sulla Grande Boucle, la corsa con più valore del calendario internazionale. Il britannico potrebbe pensare al Giro nelle prossime stagioni, ma ancora il giorno in cui lo vedremo impegnato per oltre 20 giorni sulle strade italiane sembra lontano. Il Team Sky, come sempre, non lascerà scoperta la posizione: Mikel Landa e Sebastiàn Henao potrebbero sostituirlo egregiamente, formando una coppia molto insidiosa sopratutto in ottica grandi salite.

A cinque mesi dal Giro, questo non può che essere solo un abbozzo dei corridori che parteciperanno: non ci sono dubbi, però, sul fatto che Rcs Sport abbia calamitato le attezioni dei grandi nomi del ciclismo internazionale, in attesa che vadano a definirsi i programmi stagionali dei velocisti e dei cacciatori di tappe che potrebbero trovare terreno fertile per le proprie ambizioni.

http://www.oasport.it/2017/01/giro-dita ... s-froome2/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio gen 12, 2017 19:25
da Miky88
Giro d’Italia 2017: partenza dalla Sardegna per un’edizione che si annuncia memorabile

Il Giro d’Italia 2017, con partenza il 5 maggio da Alghero, è pronto a catturare l’attenzione di tutti gli appassionati di ciclismo con un percorso ricco di emozioni e di sorprese. L’evento, giunto alla 100a edizione, sarà composto di 21 tappe dalle caratteristiche diversificate, per un totale di 67,2 km. 6 saranno le tappe dedicate ai velocisti, 8 quelle di media difficoltà, che andranno ad aggiungersi alle 5 di difficoltà più elevata ed alle 2 tappe a cronometro. A fare da cornice all’appassionante Cima Coppi sarà lo Stelvio, mentre il giro si completerà con la tappa che va dall’Autodromo di Monza al Duomo di Milano.

Per la terza volta, dopo l’esperienza del 1991 e del 2007, la Sardegna ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia 2017, con la prima tappa da Alghero a Olbia, fissata per il 5 maggio. Il percorso si estenderà per 203 km, alternando salite e discese lungo questo tratto della costa settentrionale dell’isola, che potrebbe mettere già a dura prova i protagonisti della corsa. Sempre la Sardegna sarà lo scenario di altre due tappe del giro. La seconda tappa, da Olbia a Tortolì, in pieno entroterra nuorese, si prospetta essenzialmente come una tappa di media montagna, grazie alle salite piuttosto impegnative per Bitti, Nuoro ed il Passo di Genna Silana. Gli ultimi 50 km della tappa, estendendosi su di un territorio prevalentemente pianeggiante, potrebbero dare il la ad un emozionante sprint di gruppo. Ai velocisti è dedicata anche la terza tappa dell’isola, con partenza da Tortolì ed arrivo a Cagliari, con probabile volata finale. Qui si conclude il percorso sardo del Giro d’Italia 2017, che dalla quarta tappa in poi si trasferisce sullo stivale con l’obiettivo di regalare nuove ed innumerevoli emozioni.

A fare la differenza tra una possibile vittoria ed un deludente insuccesso, quando si tratta del Giro d’Italia, è anche l’attrezzatura a disposizione di ogni partecipante. L’alleato più fidato di ciascun corridore è naturalmente la propria bicicletta da corsa, che deve essere progettata tenendo conto del giusto equilibrio tra peso ed aerodinamica, in modo tale da supportare le velocità estreme raggiunte durante la corsa. La scelta della bici è importante, specie se si considera le diverse prestazioni atletiche da raggiungere in occasione delle tappe classiche o di quelle a cronometro. Un fattore che può fare la differenza in termini di peso, robustezza ed aerodinamica di una bici da corsa è il materiale in cui è realizzato il telaio. A livello professionistico, il materiale prescelto è generalmente il carbonio, che si contraddistingue soprattutto per la sua leggerezza, garantendo prestazioni ottime, in particolar modo in salita. I materiali alternativi, che vengono utilizzati soprattutto per le bici da corsa di fascia media o bassa, sono l’alluminio e l’acciaio, meno costosi e nello stesso tempo più pesanti.

Il sogno che accomuna tutti i partecipanti al Giro d’Italia è sicuramente la vittoria finale. Chi non vorrebbe indossare la famosa maglia rosa almeno una volta nella vita? A riprovarci per la terza volta, dopo la vittoria del Giro d’Italia 2013 e 2016, sarà Vincenzo Nibali, soprannominato lo “squalo dello Stretto” perché originario di Messina. La grinta necessaria per compiere l’impresa c’è tutta, ma non mancheranno di certo avversari ugualmente agguerriti e tecnicamente preparati. Il Giro d’Italia 2017, che si concluderà nella città che ha dato i natali all’evento, ovvero Milano, non deluderà gli appassionati della bici su strada. Il momento più emozionante potrebbe essere proprio la tappa finale, che vedrà impegnati gli atleti in una cronometro individuale perfettamente pianeggiante, alla volta del Duomo di Milano.

http://www.oasport.it/2017/01/giro-dita ... emorabile/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio gen 12, 2017 19:25
da Miky88
Ciclismo, incidente contro una barriera condominiale per Alejandro Valverde: “Non riesco a muovermi”

Curioso e, al tempo stesso, pericoloso incidente per Alejandro Valverde. Il ciclista spagnolo è stato colpito alla spalla da una barriera di un condominio in una zona residenziale di Madrid, abbassatasi prima del previsto.

L’esperto fuoriclasse iberico ha raccontato l’accaduto al quotidiano Marca: “Ho preso una botta fortissima. La barriera condominiale è scesa prima che io la superassi e mi ha colpito le braccia e il petto. Ho provato comunque ad allenarmi, ma ho resistito solo mezz’ora per via del dolore. Spero ora che con il ghiaccio e gli antinfiammatori non ci siano delle conseguenze anche se penso che domani (oggi, ndr) a freddo farà un po’ più male. La cosa positiva è che dovrebbe trattarsi solo di dolori muscolari anche se ora non riesco neanche a muovermi“.

Ricordiamo che la stagione di Valverde dovrebbe iniziare con il Challenge di Maiorca in programma dal 26 al 29 gennaio. L’imprevisto, tuttavia, potrebbe far slittare il ritorno in gara dell’esperto corridore spagnolo. Valverde, inoltre, potrebbe anche disertare la presentazione della Vuelta 2017 in programma quest’oggi.

http://www.oasport.it/2017/01/ciclismo- ... -muovermi/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven gen 13, 2017 18:51
da Miky88
Vuelta a España 2017, presentata la 72a edizione: tante montagne, presente l’Angliru

Nella serata odierna è stato presentato il percorso della Vuelta a España 2017, quella che sarà la 72a edizione della grande corsa a tappe spagnola. Come di consueto sarà caratterizzato da tante salite e tante montagne, con 50 gran premi della montagna distribuiti nei 3297,7. Partenza da Nimes, con una cronometro a squadre di quasi 13 chilometri. Le prime montagne ci saranno già dalla terza tappa, a sottolineare come le salite saranno il fulcro delle tre settimane di gara. Per il primo vero arrivo in quota, però, bisognerà aspettare l’11esima frazione, con il traguardo dell’Oservatorio Astronomico di Calar Alto che dovrebbe fare la prima vera selezione in classifica generale. Sierra Nevada e l’Alto dell’Angliru saranno le ascese regine di una corsa che presenterà quattro/cinque arrivi in quota ma tante frazioni che consentiranno comunque distacchi tra gli uomini di classifica. Interessante una cronometro individuale sostanzialmente piatta alla sedicesima tappa di 42 chilometri: questo, nonostante le pendenze disseminate nei 21 giorni di corsa, potrebbe essere il vero e proprio bivio che dividerà i canditati alla Maglia Rossa e gli atleti che si spartiranno le posizioni di rincalzo. La corsa si concluderà a Madrid con la classica passerella dedicata ai velocisti. Chi succederà a Nairo Quintana?

Di seguito tutte le tappe:

1ª Tappa 19 agosto: Nîmes [Cronometro a squadre] 13,8 km
2ª Tappa 20 agosto: Nîmes > Gruissan 201 km
3ª Tappa 21 agosto: Prades > Andorra la Vella 158,5 km
4ª Tappa 22 agosto: Escaldes-Engordany > Tarragona – 193km
5ª Tappa 23 agosto: Benicàssim >Ermita Santa Lucía Alcossebre -173,4km
6ª Tappa 24 agosto: Vilareal > Port Sagunt – 198km
7ª Tappa 25 agosto: Llíria > Cuenca – 205km
8ª Tappa 26 agosto: Hellín > Xorret Catí – 184km
9ª Tappa 27 agosto: Orihuela >Cumbres del Sol – 176km

28 agosto: Primo giorno di riposo

10ª Tappa 29 agosto: Caravaca de la Cruz > Alhama / El Pozo Alimentación – 171km
11ª Tappa 30 agosto: Lorca > Calar Alto – 188km
12ª Tappa 31 agosto: Motril > Antequera – 161,5km
13ª Tappa 1 settembre: Coín >Tomares – 197km
14ª Tappa 2 settembre: Écija > La Pandera – 185,5km
15ª Tappa 3 settembre: Alcalá la Real > Sierra Nevada – 127km

4 settembre: Secondo giorno di riposo

16ª Tappa 5 settembre: Circuito Los Arcos > Logroño (cronometro 42 chilometri)
17ª Tappa 6 settembre: Villadiego > Los Machucos – 180km
18ª Tappa 7 settembre: Suances > Santo Toribio – 168,5km
19ª Tappa 8 settembre: Parque de Redes > Gijón – 153km
20ª Tappa 9 settembre: Corvera > Angliru – 119km
21ª Tappa 10 settembre: Arroyomolinos > Madrid – 102km

http://www.oasport.it/2017/01/vuelta-a- ... -langliru/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven gen 13, 2017 18:53
da Miky88
Vuelta a España 2017: il percorso e le 21 tappe ai raggi X. L’Angliru fa paura

E’ stata presentata nella serata di ieri la 72ma edizione della Vuelta a España 2017: andiamo a vedere il percorso con tutte le tappe nel dettaglio.

1ª Tappa 19 agosto: Nîmes [Cronometro a squadre] 13,8 km
Si parte, come previsto, in terra francese. Cronometro a squadre come di consueto velocissima, senza particolari difficoltà. Si sfideranno i migliori treni al mondo.

2ª Tappa 20 agosto: Nîmes > Gruissan 201 km
Si parte con una frazione per velocisti. Tappa molto lunga, ma che porterà sicuramente ad un epilogo scontato, vista la tanta pianura dall’inizio alla fine.

3ª Tappa 21 agosto: Prades > Andorra la Vella 158,5 km
Si sbarca in terra spagnola, passando subito poi in Andorra per trovare le prime montagne. Col de la Perche e Col de la Rabassa subito di prima categoria, scollinando oltre i 1500 metri di altitudine. Poi l’Alto de la Cornella per lanciarsi in discesa verso l’arrivo.

4ª Tappa 22 agosto: Escaldes-Engordany > Tarragona – 193km
Prima tappa completamente in Spagna. Alto de Belltall troppo lontano dal traguardo, sul quale aspetta i corridori la seconda probabile volata.

5ª Tappa 23 agosto: Benicàssim >Ermita Santa Lucía Alcossebre -173,4km
Primo arrivo in salita per questa Vuelta, anche se non durissimo. Al termine di una frazione molto mossa, con ben cinque GPM tra seconda e terza categoria, e in conclusione l’Ermita de Santa Lucía a veder sfidarsi i big della classifica.

6ª Tappa 24 agosto: Vilareal > Port Sagunt – 198km
Altri cinque GPM tra terza e seconda categoria sparsi nella parte centrale della tappa, con il Puerto del Garbì forse troppo lontano dal traguardo per tentare qualcosa di interessante. Giornata da fughe.

7ª Tappa 25 agosto: Llíria > Cuenca – 205km
La tappa più lunga della Vuelta. 205 chilometri per la maggior parte pianeggianti. Da seguire però l’Alto del Castillo posto a soli 10 km dal traguardo.

8ª Tappa 26 agosto: Hellín > Xorret Catí – 184km
Non è un arrivo in salita, ma per poco. Breve ma durissimo l’Alto de Xorret de Catí, con pendenze che superano anche il 20%, prima di una discesa di 2 km che lancia sul traguardo.

9ª Tappa 27 agosto: Orihuela >Cumbres del Sol – 176km
Altro strappo a concludere l’ultima frazione prima del giorno di riposo. Ancora quattro chilometri durissimi, con pendenze da superare estreme. Ci sarà la sfida tra i big?

28 agosto: Primo giorno di riposo

10ª Tappa 29 agosto: Caravaca de la Cruz > Alhama / El Pozo Alimentación – 171km
Si riparte dopo il giorno di riposo con il Collado Bermejo, di prima categoria, a metà tappa: molto duro, ma visti i tanti chilometri che mancano all’arrivo, non farà molte differenze.

11ª Tappa 30 agosto: Lorca > Calar Alto – 188km
Si inizia a far sul serio. 3.434 metri di dislivello, con Alto de Velefique e Calar Alto, entrambi di prima categoria, in rapida successione sul finale di gara. Tappa molto dura.

12ª Tappa 31 agosto: Motril > Antequera – 161,5km
Frazione da fuga questa che vede Puerto del León (prima categoria) e Puerto del Torcal (seconda categoria) lontani dal traguardo.

13ª Tappa 1 settembre: Coín >Tomares – 197km
Si torna a disputare una volata. Un GPM di seconda categoria dopo pochi chilometri, ma poi tantissima pianura per lanciarsi verso lo sprint.

14ª Tappa 2 settembre: Écija > La Pandera – 185,5km
Fa molta paura questa frazione: tre GPM in scala dalla terza alla prima categoria a precedere l’ascesa finale a La Pandera, che si avvicina ai 1800 metri di altitudine. Da seguire con molta attenzione.

15ª Tappa 3 settembre: Alcalá la Real > Sierra Nevada – 127km
Frazione paurosa questa: brevissima, ma molto molto dura. Dopo 60 chilometri l’Alto de Hazallanas, di prima categoria, poi dopo una lunga discesa ci si appresta ad approcciare il Monachil che precede l’arrivo a Sierra Nevada.

4 settembre: Secondo giorno di riposo

16ª Tappa 5 settembre: Circuito Los Arcos > Logroño (cronometro 42 chilometri)
Cronometro per specialisti che apre l’ultima, durissima, settimana. 42 chilometri da disputare a medie altissime per perdere il meno possibile. Ci potranno essere grandi distacchi.

17ª Tappa 6 settembre: Villadiego > Los Machucos – 180km
Dopo un inizio di tappa pianeggiante, si va verso le montagne. Apre un GPM di seconda categoria, poi la parte finale con Alisas e Los Machucos fino in vetta. Può essere un ottimo antipasto per ciò che aspetterà nei giorni successivi i corridori.

18ª Tappa 7 settembre: Suances > Santo Toribio – 168,5km
Tappa mossa, ma non impossibile, molto adatta ad una fuga da lontano. Dal chilometro 100 in poi quattro GPM di seconda e terza categoria: il più importante quello finale con Santo Toribio de Liébana Monastery che chiude la frazione.

19ª Tappa 8 settembre: Parque de Redes > Gijón – 153km
Ci si poteva aspettare molto di più dalla terzultima tappa. Frazione mossa, ma tutt’altro che dura. Un prima categoria dopo pochi chilometri, poi tre terza categoria, lontani dal traguardo. Altra frazione da fughe.

20ª Tappa 9 settembre. Corvera > Angliru – 119km
Il tappone tanto atteso. 119 chilometri davvero durissimi. Si parte in salita, con un terza categoria, ma più avanti arrivano le vere difficoltà. Alto de la Cobertoria e Alto del Cordal che anticipano il ritorno del mostro: l’Angliru. 13 chilometri che faranno perdere il fiato e decideranno la maglia rossa.

21ª Tappa 10 settembre: Arroyomolinos > Madrid – 102km
Consueta passerella con volata finale nella capitale spagnola.

http://www.oasport.it/2017/01/vuelta-a- ... -fa-paura/