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Re: Gelato artigianale

Inviato: sab mar 22, 2025 1:28
da giangi81
viafiorino ha scritto:
giangi81 ha scritto:
viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
Nel quartiere libertà veniva spesso uno con il carretto che gridava "Al limoooooooon, gelati al limooooooooooon"....credo sia morto non da molto
Marco
Sono del Libertà come te..io lo ricordo in Corso Mazzini, anni 70 e ricordo bene anche il suo " grido "
Comunque pure io che sono più “giovane” ricordo del tre ruote azzurro che vendeva i gelati al limone. Io lo ricordo in via sparano! Comunque pure io di libertà (in baccia al tribunale)
Il condominio proprio di fronte all'ingresso o quello a lato, su via Crispi dove c'era (c'e ancora??? )l'edicola???
Di fronte alle palme Immagine

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 4:27
da 35007
viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
Nel quartiere libertà veniva spesso uno con il carretto che gridava "Al limoooooooon, gelati al limooooooooooon"....credo sia morto non da molto
Marco
Sono del Libertà come te..io lo ricordo in Corso Mazzini, anni 70 e ricordo bene anche il suo " grido "
Faceva il giro di tutto il quartiere, spesso si fermava davanti ad una salumeria (che da oltre 40 anni non esiste più) in via Ricciotto Canudo ed aveva pure le palle di entrare nella famigerata Guaragnella

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 4:27
da 35007
RYANAIR ha scritto:
35007 ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
Nel quartiere libertà veniva spesso uno con il carretto che gridava "Al limoooooooon, gelati al limooooooooooon"....credo sia morto non da molto
Lo stavo scrivendo io ieri sera... "gelato al limoooonnnnn" :risata:
Era su un tre ruote
Esatto, ed aveva già una certa età in quegli anni

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 7:17
da RYANAIR
35007 ha scritto:
RYANAIR ha scritto:
35007 ha scritto:
viafiorino ha scritto:Vi ricordate ( chiedo ai " meno giovani " ) quel signore che si piazzava a metà di Corso Cavour col suo carretto bianco e vendeva i coni col gelato sfuso al limone buonissimo??? Io ho memoria di lui fino a metà anni 80, non ricordo più il suo nome...secondo me, saverio67 suu poot arrecherdà
Nel quartiere libertà veniva spesso uno con il carretto che gridava "Al limoooooooon, gelati al limooooooooooon"....credo sia morto non da molto
Lo stavo scrivendo io ieri sera... "gelato al limoooonnnnn" :risata:
Era su un tre ruote
Esatto, ed aveva già una certa età in quegli anni
Cavolo lo ricordo come se fosse ieri .... il tempo vola....

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 18:58
da 35007
Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 20:00
da RYANAIR
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Varichina....quando uscivamo da scuola lo vedevamo sempre aggirarsi tra piazza moro, piazza Cesare battista e piazza Umberto...
"Tutt do avite venì".... battendo con la mano dietro!!!! :risata: mitico!!!

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 20:00
da viafiorino
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Assolutamente si, da tanti punti di vista...ci fu un anno in cui il CTO di Bari fu giudicato il peggior Ospedale in Italia
Per non parlare della microcriminalità asfissiante (Bari era nota in Italia col nome di Scippolandia ) e la guerra di mafia tra il fine anni 80 e metà anni 90..e vogliamo parlare dei venditori abusivi di sigarette di contrabbando??? C'era un "punto vendita" (di solito delle cassette di legno con sopra la "mercanzia") ogni 100 mt tranquillamente anche in centro, senza che le Forze dell' Ordine facessero qualcosa...
E la piaga dell'eroina, con pellegrinaggi da mezza Italia a Japigia dove vendevano la " roba" a prezzi stracciati, i tappeti di siringhe per eroina usate abbandonate per strada

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 20:04
da RYANAIR
viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Assolutamente si, da tanti punti di vista...ci fu un anno in cui il CTO di Bari fu giudicato il peggior Ospedale in Italia
Per non parlare della microcriminalità asfissiante (Bari era nota in Italia col nome di Scippolandia ) e la guerra di mafia tra il fine anni 80 e metà anni 90..e vogliamo parlare dei venditori abusivi di sigarette di contrabbando??? C'era un "punto vendita" (di solito delle cassette di legno con sopra la "mercanzia") ogni 100 mt tranquillamente anche in centro, senza che le Forze dell' Ordine facessero qualcosa...
Il libertà era pieno di quelle bancarelle, si vendeva di tutto... anche pesce la domenica mattina... sigarette erano all'ordine del giorno ovviamente
Durante le festività natalizie botti di ogni genere...anzi ordigni veri e propri :risata: :risata:

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 21:10
da 35007
RYANAIR ha scritto:
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Varichina....quando uscivamo da scuola lo vedevamo sempre aggirarsi tra piazza moro, piazza Cesare battista e piazza Umberto...
"Tutt do avite venì".... battendo con la mano dietro!!!! :risata: mitico!!!
Mo che f'rneschn l femm'n :lol:
Sì, bazzicava sempre da quelle parti. Mia madre mi diceva che anni prima lui vendeva il latte porta a porta, poi so che fecero un lungometraggio sulla sua storia diversi anni fa ma non so se fu mai proiettato
viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Assolutamente si, da tanti punti di vista...ci fu un anno in cui il CTO di Bari fu giudicato il peggior Ospedale in Italia
Per non parlare della microcriminalità asfissiante (Bari era nota in Italia col nome di Scippolandia ) e la guerra di mafia tra il fine anni 80 e metà anni 90..e vogliamo parlare dei venditori abusivi di sigarette di contrabbando??? C'era un "punto vendita" (di solito delle cassette di legno con sopra la "mercanzia") ogni 100 mt tranquillamente anche in centro, senza che le Forze dell' Ordine facessero qualcosa...
E la piaga dell'eroina, con pellegrinaggi da mezza Italia a Japigia dove vendevano la " roba" a prezzi stracciati, i tappeti di siringhe per eroina usate abbandonate per strada
Quando vivevo a Bologna diverse persone mi dissero che ebbero delle esperienze orribili in quegli anni quando passarono per Bari. A livello turistico rappresentavamo lo zero più assoluto, poi sì gli scippi....eravamo al primo posto. Barivecchia era un ghetto, non potevi neanche entrarci perché c'era il rischio che la pula ti fermasse per chiederti i documenti. Del Cep non ne parliamo, completamente abbandonato a se stesso. Io che quasi mai mettevo il naso fuori dal quartiere libertà, ho vissuto una infanzia da incubo. In estate uscivamo tutti con le bici e c'era sempre il rischio che i "topini" te le rubassero, giocavamo a calcio sotto casa e venivano a romperti il kazzo per fotterti il pallone. Inoltre dove vivevo io c'era la Guaragnella (che era un quartierino di appena due isolati dopo la chiesa Carmelitani e di fronte al famigerato Bar Stella) che rappresentava la crema della crema...tutti tizi che solo nominarli ti facevano drizzare i capelli: Mandriani, Triossi, Lunarossa, etc poi c'era una signora che la chiamavano "la matta" perché beveva tutti i giorni e dava in escandescenza gridando come una indemoniata. Adesso la maggior parte di questi soggetti è passata a miglior vita, molti come hai detto tu erano anche eroinomani e le siringhe si trovavano dappertutto. A sentire quelli che rimpiangono gli anni '80 mi fa un po' sorridere, certamente chiunque ha dei bei ricordi personali (io per esempio ho nostalgia di quando andavamo a Modugno a casa dei miei zii che avevano una casa bellissima e giocavo sempre con miei cugini, poi le estati al Lido Amarissimo, lo stadio del Della Vittoria, le interminabili partite di calcio la domenica mattina nella pineta San Francesco) ma vivevamo davvero in una città di m.erda :lol:

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 21:40
da viafiorino
Io andavo a Scuola Media alla "Melo da Bari" ,metà anni 70, ed era già amara allora..qualche tempo dopo finì sui titoli di testa del TG 5 allora diretto da Mentana, perché i genitori si erano organizzati per evitare atti di bullismo verso i propri figli (per quelli che dicono che il bullismo è figlio degli anni attuali)
Io avevo 2 caratteristiche che mi hanno reso immune dai "topini" e cioè ero abbastanza "strutturato " fisicamente già a 14 anni, e sapevo giocare bene a calcio, cosa che mi rendeva utile nelle partite "all'ultimo sangue "( adaver) sull'allora "spiazzale" di Corso Mazzini..ma stiamo parlando di fine anni 70, un'altra epoca

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 21:51
da blusk
35007 ha scritto:
RYANAIR ha scritto:
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Varichina....quando uscivamo da scuola lo vedevamo sempre aggirarsi tra piazza moro, piazza Cesare battista e piazza Umberto...
"Tutt do avite venì".... battendo con la mano dietro!!!! :risata: mitico!!!
Mo che f'rneschn l femm'n :lol:
Sì, bazzicava sempre da quelle parti. Mia madre mi diceva che anni prima lui vendeva il latte porta a porta, poi so che fecero un lungometraggio sulla sua storia diversi anni fa ma non so se fu mai proiettato
viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Assolutamente si, da tanti punti di vista...ci fu un anno in cui il CTO di Bari fu giudicato il peggior Ospedale in Italia
Per non parlare della microcriminalità asfissiante (Bari era nota in Italia col nome di Scippolandia ) e la guerra di mafia tra il fine anni 80 e metà anni 90..e vogliamo parlare dei venditori abusivi di sigarette di contrabbando??? C'era un "punto vendita" (di solito delle cassette di legno con sopra la "mercanzia") ogni 100 mt tranquillamente anche in centro, senza che le Forze dell' Ordine facessero qualcosa...
E la piaga dell'eroina, con pellegrinaggi da mezza Italia a Japigia dove vendevano la " roba" a prezzi stracciati, i tappeti di siringhe per eroina usate abbandonate per strada
Quando vivevo a Bologna diverse persone mi dissero che ebbero delle esperienze orribili in quegli anni quando passarono per Bari. A livello turistico rappresentavamo lo zero più assoluto, poi sì gli scippi....eravamo al primo posto. Barivecchia era un ghetto, non potevi neanche entrarci perché c'era il rischio che la pula ti fermasse per chiederti i documenti. Del Cep non ne parliamo, completamente abbandonato a se stesso. Io che quasi mai mettevo il naso fuori dal quartiere libertà, ho vissuto una infanzia da incubo. In estate uscivamo tutti con le bici e c'era sempre il rischio che i "topini" te le rubassero, giocavamo a calcio sotto casa e venivano a romperti il kazzo per fotterti il pallone. Inoltre dove vivevo io c'era la Guaragnella (che era un quartierino di appena due isolati dopo la chiesa Carmelitani e di fronte al famigerato Bar Stella) che rappresentava la crema della crema...tutti tizi che solo nominarli ti facevano drizzare i capelli: Mandriani, Triossi, Lunarossa, etc poi c'era una signora che la chiamavano "la matta" perché beveva tutti i giorni e dava in escandescenza gridando come una indemoniata. Adesso la maggior parte di questi soggetti è passata a miglior vita, molti come hai detto tu erano anche eroinomani e le siringhe si trovavano dappertutto. A sentire quelli che rimpiangono gli anni '80 mi fa un po' sorridere, certamente chiunque ha dei bei ricordi personali (io per esempio ho nostalgia di quando andavamo a Modugno a casa dei miei zii che avevano una casa bellissima e giocavo sempre con miei cugini, poi le estati al Lido Amarissimo, lo stadio del Della Vittoria, le interminabili partite di calcio la domenica mattina nella pineta San Francesco) ma vivevamo davvero in una città di m.erda :lol:
anche i primi anni 90' sono stati una proiezione degli anni 80' prima che il primo Piano Urban del 94' non ha dato una prima ripulita al monnezzaio che era diventata la città vecchia.

Cronaca di un normale giorno di follia del 1992: Giornata di inizio estate ,vado a torre a mare, in spiaggia (chiamiamola spiaggia!) con una tipa conosciuta nei locali. Appena parcheggio vedo una macchina con dei turisti olandesi ,lui professore universitario ,io studente, si avvicina con garbo scorgendo i disegni fatti per un esame che si intravedevano nella mia macchina ,ci mettiamo a parlare in inglese, dopo manco 5 minuti vedo la moglie corregli incontro ,gli avevano ripulito il camper compreso una costosa telecamera!!!

Dispiaciuto vado in spiaggia ,passo mezza giornata ,mi ritiro e trovo le due ruote bucate (in diagonale) della mia auto,in modo da non poter mettere manco il ruotino di scorta ,con le bestemmie annesse a quei luridi che
non avevano niente da fare che rompere il c..zo alla gente! .Che dire ne è passato di tempo ,meno male che queste latrine si sono date ad altri tipi di reati sicuramenti più remunerativi e non a cacare il c***o ai turisti a chi voleva passare tre ore di svago!

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 22:15
da giangi81
viafiorino ha scritto:Io andavo a Scuola Media alla "Melo da Bari" ,metà anni 70, ed era già amara allora..qualche tempo dopo finì sui titoli di testa del TG 5 allora diretto da Mentana, perché i genitori si erano organizzati per evitare atti di bullismo verso i propri figli (per quelli che dicono che il bullismo è figlio degli anni attuali)
Io avevo 2 caratteristiche che mi hanno reso immune dai "topini" e cioè ero abbastanza "strutturato " fisicamente già a 14 anni, e sapevo giocare bene a calcio, cosa che mi rendeva utile nelle partite "all'ultimo sangue "( adaver) sull'allora "spiazzale" di Corso Mazzini..ma stiamo parlando di fine anni 70, un'altra epoca
Mooooo la “Melo da Bari”… feci solo la quinta elementare perché alla principessa di Piemonte c’era sovrannumero di alunni… poi le medie al conservatorio (più d’élite Immagine)

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 22:18
da giangi81
viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Assolutamente si, da tanti punti di vista...ci fu un anno in cui il CTO di Bari fu giudicato il peggior Ospedale in Italia
Per non parlare della microcriminalità asfissiante (Bari era nota in Italia col nome di Scippolandia ) e la guerra di mafia tra il fine anni 80 e metà anni 90..e vogliamo parlare dei venditori abusivi di sigarette di contrabbando??? C'era un "punto vendita" (di solito delle cassette di legno con sopra la "mercanzia") ogni 100 mt tranquillamente anche in centro, senza che le Forze dell' Ordine facessero qualcosa...
E la piaga dell'eroina, con pellegrinaggi da mezza Italia a Japigia dove vendevano la " roba" a prezzi stracciati, i tappeti di siringhe per eroina usate abbandonate per strada
Maddo il CTO… quanti raggi fatti, gessi e antitetaniche fatte là… un ospedale di uno squallore pazzesco…

Mo e quelli che vedevano le sigarette di contrabbando, mi ricordo quelli che si mettevano ad angolo via calafati con via ravanas che a metà dicembre diventano spaccio di fuochi per il periodo natalizio… Maddo mo mi metto a piangere

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 22:20
da 35007
viafiorino ha scritto:Io andavo a Scuola Media alla "Melo da Bari" ,metà anni 70, ed era già amara allora..qualche tempo dopo finì sui titoli di testa del TG 5 allora diretto da Mentana, perché i genitori si erano organizzati per evitare atti di bullismo verso i propri figli (per quelli che dicono che il bullismo è figlio degli anni attuali)
Io avevo 2 caratteristiche che mi hanno reso immune dai "topini" e cioè ero abbastanza "strutturato " fisicamente già a 14 anni, e sapevo giocare bene a calcio, cosa che mi rendeva utile nelle partite "all'ultimo sangue "( adaver) sull'allora "spiazzale" di Corso Mazzini..ma stiamo parlando di fine anni 70, un'altra epoca
Io ho frequentato le elementari alla Clementina Perone, altro degrado della città....insieme al Tridente che avevamo di fronte, era una costruzione in amianto, l murt ca tenn'n. Alla Melo ogni tanto giocavamo a calcio nei pomeriggi, io che ero il più cesso venivo sempre sbattuto in porta :lol:
blusk ha scritto: anche i primi anni 90' sono stati una proiezione degli anni 80' prima che il primo Piano Urban del 94' non ha dato una prima ripulita al monnezzaio che era diventata la città vecchia.

Cronaca di un normale giorno di follia del 1992: Giornata di inizio estate ,vado a torre a mare, in spiaggia (chiamiamola spiaggia!) con una tipa conosciuta nei locali. Appena parcheggio vedo una macchina con dei turisti olandesi ,lui professore universitario ,io studente, si avvicina con garbo scorgendo i disegni fatti per un esame che si intravedevano nella mia macchina ,ci mettiamo a parlare in inglese, dopo manco 5 minuti vedo la moglie corregli incontro ,gli avevano ripulito il camper compreso una costosa telecamera!!!

Dispiaciuto vado in spiaggia ,passo mezza giornata ,mi ritiro e trovo le due ruote bucate (in diagonale) della mia auto,in modo da non poter mettere manco il ruotino di scorta ,con le bestemmie annesse a quei luridi che
non avevano niente da fare che rompere il c..zo alla gente! .Che dire ne è passato di tempo ,meno male che queste latrine si sono date ad altri tipi di reati sicuramenti più remunerativi e non a cacare il c***o ai turisti a chi voleva passare tre ore di svago!
Sì, anche la prima metà degli anni '90 furono ugualmente disastrosi. E vogliamo parlare degli atti vandalici al Parco 2 giugno? In più di una occasione alcuni tossici scavalcarono il recinto per divertirsi a sotterrare le papere vive. Comunque non oso immaginare come fossero le altre città del meridione tipo Cosenza, Foggia, Taranto, Palermo, Napoli etc

Re: Gelato artigianale

Inviato: mar mar 25, 2025 22:23
da 35007
giangi81 ha scritto:
viafiorino ha scritto:
35007 ha scritto:Comunque Bari a quei tempi aveva dei personaggi pittoreschi (ricordo anche il tizio che vendeva i biglietti della lotteria in via sparano o il mitico Lorenzo Varichina) ma socialmente ed a livello amministrativo eravamo da terzo mondo...una città allo sbando più totale, l'unica cosa che avevamo davvero all'avanguardia era la Fiera del Levante considerata la quinta più importante d'Italia
Assolutamente si, da tanti punti di vista...ci fu un anno in cui il CTO di Bari fu giudicato il peggior Ospedale in Italia
Per non parlare della microcriminalità asfissiante (Bari era nota in Italia col nome di Scippolandia ) e la guerra di mafia tra il fine anni 80 e metà anni 90..e vogliamo parlare dei venditori abusivi di sigarette di contrabbando??? C'era un "punto vendita" (di solito delle cassette di legno con sopra la "mercanzia") ogni 100 mt tranquillamente anche in centro, senza che le Forze dell' Ordine facessero qualcosa...
E la piaga dell'eroina, con pellegrinaggi da mezza Italia a Japigia dove vendevano la " roba" a prezzi stracciati, i tappeti di siringhe per eroina usate abbandonate per strada
Maddo il CTO… quanti raggi fatti, gessi e antitetaniche fatte là… un ospedale di uno squallore pazzesco…

Mo e quelli che vedevano le sigarette di contrabbando, mi ricordo quelli che si mettevano ad angolo via calafati con via ravanas che a metà dicembre diventano spaccio di fuochi per il periodo natalizio… Maddo mo mi metto a piangere
Si mettevano anche di fronte alla chiesa carmelitani, tra via brigata regina e via napoli. Anche in corso italia ce n'erano, usavano le cassette di legno della frutta per nascondere i pacchetti di sigarette :lol: