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Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer apr 05, 2017 18:44
da Miky88
Parigi-Roubaix 2017: non ci sarà Sep Vanmarcke a causa della caduta al Fiandre

“Il mignolo della mano destra fratturato mi rende impossibili mettere le mani sulla parte superiore del manubrio e mi impedisce di frenare. Ho poi tutte le dita della mano sinistra senza pelle e quindi non posso frenare neanche con quella mano perché il dolore è veramente forte. Inoltre il ginocchio destro ha ancora qualche problema. Di conseguenza non avrebbe senso presentarmi al via” . Le tristi parole di Sep Vanmarcke che annunciano dunque la sua assenza alla Parigi-Roubaix.

Il belga paga caro la bruttissima caduta di domenica al Giro delle Fiandre, quando era in piena lotta per la vittoria. La classica francese perde dunque uno dei possibili protagonisti: il capitano della Cannondale-Drapac può vantare un secondo posto e due quarte piazze nel Velodromo di Roubaix.

“Sono veramente deluso – aggiunge Vanmarcke – Ho iniziato a prepararmi per queste corse già il primo novembre. La mia attenzione era rivolta completamente a queste corse. Purtroppo per una serie di infortuni non sono mai riuscito ad esser nelle migliori condizioni nelle classiche sul pavé e non sono riuscito a dimostrare il mio valore”.

http://www.oasport.it/2017/04/parigi-ro ... l-fiandre/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer apr 05, 2017 18:45
da Miky88
Scheldeprijs 2017: pokerissimo per Marcel Kittel, Elia Viviani è secondo

Cinque vittorie nelle ultime sei edizioni: Marcel Kittel si è confermato quest’oggi il Re dello Scheldeprijs, classica belga che precede la Parigi-Roubaix molto adatta ai velocisti nonostante qualche tratto in pavé all’interno del percorso, 202 chilometri da Mol (in onore di Boonen) a Schoten.

Pim Ligthart (Roompot-Nederlandse Loterij), Marco Mathis (Katusha-Alpecin), Christophe Premont (Verandas Willems-Crelan), Stijn Steels (Sport Vlaanderen-Baloise), Frederik Veuchelen (Wanty-Groupe Gobert), Julien Stassen (WB Veranclassic Aqua Protect) ed Eugert Zhupa (Wilier-Triestina) sono andati in fuga sin dai primi chilometri di gara. Le squadre dei velocisti, favorite da un percorso molto facile, non hanno avuto problemi a contenere il divario.

Nonostante un picco prossimo ai 5′ nella prima fase di gara, poi le formazioni dei favoriti hanno accorciato le distanze, fino a riportarsi nella scia degli attaccanti a circa 25 chilometri dall’arrivo. Ligthart e Zhupa, però, hanno provato ad insistere, venendo comunque riassorbiti nei chilometri immediatamente successivi. Il plotone, una volta tornato in testa alla corsa, si è diretto ad altissima velocità verso lo sprint, condotti per lunghi tratta dalla QuickStep-Floors e da Tom Boonen in prima persona, all’ultima corsa della carriera in Belgio.

A circa 5 chilometri dalla conclusione una caduta ha selezionato il gruppo, che si è ridotto ad una quarantina di unità. La formazione belga, comunque, non ha perso unità e ha condotto Marcel Kittel alla volata, grazie ad uno splendido lavoro di Matteo Trentin da ultimo uomo nonostante tanta strada da coprire una volta lasciato al vento: il tedesco non ha tradito ed è stato protagonista di una voltata di testa in cui non ha mai dato l’impressione di poter perdere.

Seconda posizione per Elia Viviani (Team Sky), che è stato bravo a prendere la ruota di Kittel anche se negli ultimi 100 metri non ha trovato le energie necessarie per provare ad affiancarlo e superarlo. Nacer Bouhanni (Cofidis) ha completato il podio, seguito da Jurgen Roelandts (Lotto Soudal) e Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe), che ha usufruito anche del lavoro del Campione del Mondo Peter Sagan negli ultimi chilometri.

http://www.oasport.it/2017/04/scheldepr ... -secondo2/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer apr 05, 2017 18:45
da Miky88
Vuelta Paesi Baschi 2017: David De la Cruz anticipa il gruppo e trionfa nella terza tappa

David De la Cruz trova la vittoria in solitaria nella terza tappa della Vuelta dei Paesi Baschi. Lo spagnolo ha attaccato sull’ultima salita e ha preceduto di qualche secondo il gruppo dei migliori, regolato da Michal Kwiatkowski.

La fuga di giornata prende il via al km 40, formata da 9 corridori: Alessandro De Marchi (BMC Racing Team), Stéphane Rossetto (Cofidis, Solutions Credits), Alex Howes (Cannondale-Drapac), Eros Capecchi (Quick-Step Floors), Antonio Nibali (Bahrain-Merida), Jakob Fuglsang (Astana Pro Team), Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Sergio Pardilla Bellon (Caja Rural-Seguros RGA) e Arnaud Courteille (FDJ).

A circa 45 km dal traguardo, sulla salita di Alkiza, la fuga si spezza e rimangono tre corridori al comando: De Marchi, Fuglsang e Montaguti. Dopo una decina di chilometri, Montaguti si rialza, mentre gli altri due mantengono un vantaggio attorno ai venti secondi. A -22 km anche il loro tentativo viene annullato e il gruppo torna compatto, guidato dagli uomini del Team Sky.

Sull’ultima salita di giornata diversi corridori provano ad uscire dal gruppo, con una serie di attacchi in successione. L’unico che riesce a fare la differenza è lo spagnolo David De la Cruz (Quick-Step Floors), che scollina con 15″ di vantaggio. Un distacco minimo, ma De la Cruz, grazie ad una discesa a tutta, riesce a resistere al rientro dal gruppo e a trovare la vittoria in solitaria. Lo sprint per la seconda posizione va al polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky), davanti all’australiano Jay Mc Carthy (Bora – Hansgrohe). Due piazzamenti nei 10 per gli azzurri: con il 5° posto di Giovanni Visconti (Bahrain Merida Pro Cycling Team) e il 7° di Diego Ulissi (UAE Team Emirates).

Rivoluzionata la classifica generale, con i velocisti staccati. Grazie alla vittoria odierna, De la Cruz diventa il nuovo leader con 3″ di vantaggio su Mc Carthy.

http://www.oasport.it/2017/04/vuelta-pa ... rza-tappa/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: gio apr 06, 2017 18:14
da Miky88
Vuelta Paesi Baschi 2017: Primoz Roglic beffa tutti nella quarta tappa. Terzo Giovanni Visconti

Quarta tappa alla Vuelta Paesi Baschi: partenza da Donostia e arrivo a Bilbo dopo 174 chilometri. A decidere la frazione è stato uno scatto a sorpresa dello sloveno Primoz Roglic (Lotto NL Jumbo) che a ai -2 dal traguardo è riuscito ad anticipare il gruppo che sembrava essere lanciato verso lo sprint. Resta leader David De La Cruz, vincitore della tappa di ieri.

Dopo una prima ora a tutta, nella quale nessuno è riuscito ad evadere dal gruppo, è andata via la fuga: Toms Skujins (Cannondale – Drapac), Maxim Belkov (Katusha – Alpecin), Jonathan Lastra (Caja Rural – Seguros RGA) e Amaël Moinard (BMC) hanno subito guadagnato sul plotone, prendendo un vantaggio massimo di circa 5′. A 60 chilometri dal traguardo sono però cambiate le gerarchie nel gruppo: l’Astana ha alzato il ritmo, guadagnando secondi su secondi sui fuggitivi, riportandosi su di loro a circa 20 chilometri al traguardo. Nel frattempo una brutta caduta su un restringimento della strada ha costretto diversi corridori al ritiro (finiti a terra anche Contador e Alaphilippe).

Sull’ultima ascesa, quella di Vivero, si sono succeduti gli scatti, ma la QuickStep-Floors del leader della generale David De La Cruz ha gestito al meglio la situazione, chiudendo tutti i buchi. Quando tutto sembrava essere pronto per la volata conclusiva, Primoz Roglic è riuscito a scattare sorprendendo tutti gli altri rivali: la Sunweb ha provato a ricucire il gap, ma il capitano della compagine tedesca Michael Matthews si è dovuto accontentare della seconda piazza. Terzo, e primo degli azzurri, Giovanni Visconti (Team Bahrain Merida). Ottava piazza invece per Diego Ulissi (UAE Team Emirates).

http://www.oasport.it/2017/04/vuelta-pa ... -visconti/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven apr 07, 2017 19:27
da Miky88
Giro dell’Appennino 2017: percorso rinnovato per l’edizione numero 78

Domenica si disputerà la 78esima edizione del Giro dell’Appennino, classica italiana che vede un percorso rinnovato e con un finale molto interessante. Saranno 199, in totale, i chilometri percorsi dal gruppo.

Partenza da Novi Ligure e subito salite nella prima parte del percorso con il Passo della Castagnola e la Crocetta d’Orero che potrebbero favorire gli attaccanti della prima ora. Colle Caprile e Ruta di Camogli, invece, introdurranno nella fase finale della corsa, magari producendo una prima selezione a precedere il gran finale. Negli ultimi 35 chilometri, infatti, il gruppo affronterà le salite di Monte Domenico (che ha le pendenze più dure nel finale, punto nevralgico dell’intera corsa) e Levi, più breve. La vetta è posta a 9 chilometri dall’arrivo di Chiavari, completamente in discesa: fare la differenza su questo strappo potrebbe portare alla vittoria.

Alla corsa saranno presenti 18 squadre: tra queste le quattro Professional italiane (Bardiani-Csf, Nippo-Vini Fantini, Wilier-Triestina, Androni-Sidermec) e la Gazprom-Rusvelo, oltre la squadra della nazionale italiana. Ancora risicate le notizie riguardanti la lista partenti.

http://www.oasport.it/2017/04/giro-dell ... numero-78/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: ven apr 07, 2017 19:28
da Miky88
Vuelta Paesi Baschi 2017: Alejandro Valverde trionfa nella tappa regina

Alejandro Valverde trova il successo nella quinta tappa della Vuelta dei Paesi Baschi. Lo spagnolo ha battuto allo sprint ristretto Romain Bardet e Rigoberto Uran.

La fuga di giornata prende il via nei primi chilometri, formata da 18 corridori: Omar Fraile, Adrien Niyonshuti e Ben King (Dimension Data), Amael Moinard e Danilo Wyss (BMC), Matej Mohoric e Kristijan Durasek (UAE Team Emirates), Alexey Lutsenko (Astana), Tiago Machado (Katusha-Alpecin), Juan Jose Lobato (LottoNL-Jumbo), Laurens Ten Dam (Sunweb), Maxime Monfort (Lotto Soudal), Alex Howes e Toms Skujins (Cannondale-Drapac), Matteo Montaguti (AG2R-La Mondiale), Luis Mas (Caja Rural), Mathias Leturnier e Yoann Bagot (Cofidis). Il loro tentativo non dura però molto, infatti a 70 km dal traguardo, i fuggitivi vengono ripresi dal gruppo, tirato a forte andatura dagli uomini della Orica-Scott.

Il plotone procede quindi compatto fino alla salita finale di Usartzako. Ai -5 km la corsa esplode con una serie di attacchi sferrati dal canadese Michael Woods (Cannondale-Drapac). Poco dopo si riporta su di lui il sudafricano Louis Meintjes (UAE Team Emirates). Al gran premio della montagna, i due vengono però ripresi dal gruppetto dei migliori. Si va quindi in discesa per due chilometri verso l’arrivo. Ai -700 metri prova ad anticipare tutti lo spagnolo Samuel Sanchez (BMC Racing Team), ma poco dopo finisce a terra per una scivolata, dicendo addio alla chance di vittoria.

Nello sprint ristretto trova la vittoria lo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar Team), davanti al francese Romain Bardet (AG2R La Mondiale) e al colombiano Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac). In classifica generale Valverde diventa il nuovo leader e sarà decisiva la cronometro finale di domani per decidere il vincitore.

http://www.oasport.it/2017/04/vuelta-pa ... pa-regina/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: sab apr 08, 2017 18:13
da Miky88
Vuelta Paesi Baschi 2017: Alejandro Valverde conquista la generale, Roglic si impone nella crono di Eibar

Si è conclusa con una cronometro individuale di 27 chilometri e 700 metri la Vuelta dei Paesi Baschi 2017: successo finale per il solito Alejandro Valverde, sempre più indomabile con l’avvicinarsi delle Classiche delle Ardenne.

La cronometro conclusiva è stata vinta dallo sloveno Primoz Roglic (LottoNL-Jumbo), specialista in queste prove cresciuto molto negli ultimi anni. Roglic ha coperto la distanza tra partenza e arrivo, entrambe ad Eibar, in 35’58”. Ottima seconda piazza per Valverde (Movistar), bravo sopratutto nella seconda parte della gara in cui ha tenuto testa ai passisti dopo i primi chilometri di gara in salita. Ha completato il podio Ion Izagirre (Bahrain-Merida), campione nazionale spagnolo: per lui 15” di ritardo da Roglic e 6 da Valverde a fine tappa. Quarta posizione per Alberto Contador (Trek-Segafredo), che per provare a scavalcare Valverde nella generale ha affrontato la salita nei primi chilometri con una bici tradizionale, per poi cambiarla in cima con una da cronometro. Nonostante un’ottima prima parte di gara, però, il Pistolero non è riuscito a confermarsi nei tratti più veloci, tagliando il traguardo con 23” di ritardo. Ancora Spagna in top 5, con David De La Cruz (QuickStep Floors) a 34”.

Ottime notizie, in vista dell’Amstel Gold Race, per Michael Matthews: l’australiano della Sunweb ha chiuso in sesta posizione, davanti al bielorusso Vasil Kiryienka (Team Sky) e all’azzurro Diego Ulissi (UAE Emirates), che sta offrendo risposte importanti in vista di una settimana sulle Ardenne che speriamo lo possa finalmente vedere protagonista assoluto.

Come detto, Alejandro Valverde si è aggiudicato la classifica finale, cogliendo il terzo successo consecutivo dopo Giro di Andalusia e Giro di Catalogna nelle scorse settimane. Per Contador, invece, si tratta del terzo secondo posto consecutivo dopo Parigi-Nizza e Catalogna. In precedenza, aveva chiuso alle spalle di Valverde anche il Giro di Andalusia. Un inizio di stagione non certo fortunato considerando i distacchi accumulati, risicatissimi. Valverde oggi ha vinto con 17” di vantaggio su Contador, 21” su Izagirre, 44” su De la Cruz e 59” su Roglic.

http://www.oasport.it/2017/04/vuelta-pa ... -di-eibar/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom apr 09, 2017 17:42
da Miky88
Parigi-Roubaix 2017: Greg Van Avermaet firma il primo Monumento! Gianni Moscon straordinario 5°

E alla fine giunse il giorno di Greg Van Avermaet: il Campione Olimpico ha conquistato la prima vittoria della carriera in una Classica Monumento, vincendo l’edizione numero 115 della Parigi-Roubaix al termine di una giornata molto particolare, in cui sembrava addirittura fuori dai giochi ad un centinaio di chilometri dall’arrivo. L’alfiere della Bmc è riuscito a rientrare, sfruttando un capolavoro di Daniel Oss per arrivare con energie nel finale e alzare le braccia al cielo dopo una volata a cinque. Festa anche per l’Italia e per Gianni Moscon, quinto dopo una gara generosa e corsa da assoluto protagonista nelle fasi più calde.

Complice anche il vento in coda, prima ora percorsa ad oltre 50 chilometri orari di media ma senza la formazione di una fuga, nonostante diversi tentativi che si sono susseguiti con il passare dei chilometri e l’avvicinarsi dei primi settori in pavé. Tra le squadre più attive, sopratutto nella prima fase, la Cannondale Drapac, mentre si sono fatte vedere davanti, tra le formazioni dei big, Katusha, QuickStep-Floors e Team Sky, a stoppare tutti i tentativi memori di quanto successo lo scorso anno con il successo di Mathew Hayman, in fuga sin dalla prima ora. Solo quando i corridori sono arrivati in vista del settore da Troisvilles a Inchy, il primo, hanno preso margine Yannick Martinez (Delko Marseille), Jelle Wallays (Lotto Soudal) e Mickaël Delage (FDJ). Già sul primo tratto in ciottolato, però, Martinez ha perso contatto, mentre i due compagni d’avventura sono arrivati ad avere circa un minuto di margine sul resto del gruppo.

Sin da queste fasi le cadute hanno recitato un ruolo fondamentale, spezzando il gruppo: tra i coinvolti anche Oliver Naesen (AG2R), che è stato costretto ad un inseguimento durato una quarantina di chilometri, conclusosi a 123 chilometri dall’arrivo dopo aver subito anche una foratura ed essere stato coinvolto in un’altra caduta. Poco prima il belga Stijn Vandenbergh si era riportato sulla coppia al comando, formando un terzetto in testa con 20” sul un gruppo già piuttosto selezionato, con la Katusha spesso e volentieri a dettare il ritmo nelle prime posizioni.

Spesso nelle ultime posizioni del gruppo, Greg Van Avermaet (Bmc) è stato sorpreso da un rallentamento sul settore numero 20, da Haveluy a Wallers: il belga, costretto a cambiare bici, si è ritrovato ad una quarantina di secondi dal gruppo principale. La QuickStep-Floors (perso Terpstra, ritirato quando era già staccato) ha comunque provato ad alzare il ritmo durante la Foresta di Arenberg, che non ha prodotto scossoni. Attardato, con Van Avermaet, anche Alexander Kristoff (Katusha). Entrambi comunque sono riusciti a chiudere sul gruppetto dei migliori.

Nella fase successiva il francese Sylvain Chavanel (Direct Energie) è rientrato su Jelle Wallays, che era già al comando. Dal gruppo Peter Sagan ha promosso un attacco cui si sono accodati il suo compagno Maciej Bodnar, Jasper Stuyven (Trek-Segafredo) e l’azzurro Daniel Oss (Bmc), molto brillante a circa 80 chilometri dal traguardo. Sagan e Bodnar, purtroppo, sono stati costretti a desistere per una foratura occorsa all’iridato, riassorbito dal gruppo. Oss e Stuyven sono rimasti per lunghe fasi al comando e hanno avuto un vantaggio anche prossimo al minuto. Alle loro spalle si è formato un altro terzetto con Dimitri Claeys (Cofidis), Jurgen Roelandts (Lotto Soudal) e Gianni Moscon (Team Sky) che sono evasi da un gruppo sempre più ridotto a causa delle sfuriate di Boonen e Sagan, sopratutto, nei tratti di pavé.

I due gruppi in avanscoperta si sono ricongiunti poco dopo Mons-en-Pévèle, ma anche il gruppo, tirato da Sagan, è riuscito a rientrare su questo tentativo. Davanti sono rimasti solo una quindicina di uomini, quelli con la gamba migliore e capaci di non essere coinvolti in cadute e rallentamenti, sempre numerosi su queste strade per coloro che sono meno avvezzi alle pietre. Una volta riassorbito, Oss è riuscito a trovare nuovamente le energie per uscire dal gruppetto, questa volta in solitaria: il trentino, evidentemente in gran condizione, ha imposto un passo regolare, che gli ha consentito di guadagnare margine sugli inseguitori.

Alle sue spalle si è formato un gruppetto con Van Avermaet, Moscon, Roelandts, Stuyven, Zdnek Stybar (QuickStep-Floors) e Sebastian Langeveld (Cannondale), cui sembrava potesse unirsi Peter Sagan, che però è stato vittima di una seconda foratura. Più indietro, entrando nei 30 chilometri finali, il gruppo con lo stesso slovacco, John Degenkolb e Tom Boonen, la cui azione, in questa fase, è andata via via spegnendosi. A 25 chilometri dall’arrivo Oss si è rialzato, facendosi riassorbire dal gruppo di Van Avermaet per tenere alto il ritmo e favorire il proprio capitano, con il gruppo degli inseguitori a poco più di 30” di distacco.

L’azione di Oss si è esaurita a Camphin-en-Pévèle, settore precedente al Carrefour de l’Arbre, l’ultimo a cinque stelle della corsa. Qui Van Avermaet ha provato a fare la differenza, con un attacco deciso cui hanno risposto solo Stybar, molto brillante, e Langeveld. Moscon e Stuyven sono rimasti a 10-15”, ma sul pavé non sono riusciti a tenere il ritmo di questo terzetto per entrare negli ultimi 15 chilometri.

Questi tre atleti hanno affrontato assieme la fase finale di gara, senza riuscire a fare la differenza l’uno sull’altro, ma con un margine rassicurante sugli inseguitori. Stybar, sfruttando la presenza di Boonen nel gruppo, non ha tirato e ha provato un primo attacco a 4 chilometri dall’arrivo, cui Van Avermaet ha risposto senza particolari problemi. Dopo questo tentativo velleitario, il terzetto ha evitato ulteriori scaramucce prima del velodromo di Roubaix. Qui ha rallentato in maniera vistosa, consentendo a Stuyven e Moscon di rientrare: il giovane italiano, una volta ricongiuntosi all’inizio dell’ultima curva ha provato ad anticipare lo sprint, ma Stybar gli ha preso la ruota, uscendo con prepotenza. Quando il ceco sembrava aver preso vantaggio Van Avermaet ha dato fondo alle ultime energie, ha chiuso il buco e ha vinto con oltre una bicicletta di vantaggio, arrivando al tanto agognato successo in una Classica Monumento. Stybar si è dovuto accontentare della seconda piazza davanti a Langeveld, Stuyven e un fantastico Moscon, alla fine quinto. Arnaud Démare (Fdj) ha vinto la volata dei battuti davanti ad André Greipel (Lotto Soudal) ed Edward Theuns (Trek Segafredo). Tra i 10 anche Petit (Direct Energie) e Degenkolb mentre Boonen ha quasi rinunciato allo sprint, chiudendo così la sua carriera. Anche oggi, però, ci ha regalato una corsa da protagonista.

http://www.oasport.it/2017/04/parigi-ro ... dinario-5/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: lun apr 10, 2017 19:18
da Miky88
Giro dell’Appennino 2017: Danilo Celano vince in solitaria

Un successo di spessore per Danilo Celano e per la sua squadra, Amore & Vita – Selle SMP: il corridore italiano, 27 anni, si è infatti imposto al Giro dell’Appennino 2017 grazie ad una bella azione nata sull’ultima ascesa che gli è valsa la prima vittoria da professionista.

Inizialmente l’Androni-Sidermec aveva provato a fare la differenza con Roldolfo Torres, Edgar Bernal, Mattia Cattaneo, cui hanno risposto proprio Celano, Manuel Senni (Nazionale italiana) e Cristian Rodriguez (Wilier – Selle Italia). Senni ha provato a fare un’ulteriore selezione, staccando tutti: solo Celano è riuscito a rimanere sulla sua ruota, partendo in contropiede e involandosi verso il traguardo. Il gruppetto inseguitori è arrivato a 16” regolato da Bernal sullo stesso Senni, mentre Rodriguez ha chiuso la gara ai piedi del podio. Torres e Cattaneo in quinta e sesta posizione.

http://www.oasport.it/2017/04/giro-dell ... solitaria/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: lun apr 10, 2017 19:18
da Miky88
Parigi-Roubaix 2017: l’Italia esce dall’Inferno del Nord con le certezze di Gianni Moscon e Daniel Oss

Si chiude con due note particolarmente positive la Campagna del Nord per i corridori italiani: Gianni Moscon e Daniel Oss, pure con due ruoli molto diversi, sono stati assoluti protagonisti della Parigi-Roubaix 2017, terza Classica Monumento della stagione.

Il giovane Moscon, in forze al Team Sky, ha dimostrato ancora una volta il suo valore: tra i 20 al Fiandre, si è migliorato oggi chiudendo in quinta posizione, a chiudere il gruppetto che si è giocato la vittoria. Nonostante la giovane età il trentino si è sempre fatto trovare nel posto giusto, con una gara d’attacco che l’ha portato a giocarsi addirittura la vittoria. Gli è mancato qualcosa nello scontro diretto con i migliori sul Carrefour de l’Arbre, ma avrà tempo per migliorare in questi frangenti di corsa e crescere dal punto di vista fisico e atletico. Per ora importante rispondere presente quando i capitani del Team Sky (Rowe e Stannard) sono usciti dalla lotta per le prime piazze a causa di problemi vari ed eventuali. Stupisce, inoltre, l’attitudine di Moscon: già nelle scorse gare aveva dimostrato di essere pronto a cogliere il momento giusto, e oggi si è assunto tutte le sue responsabilità, tirando ogni volta che è andato all’attacco per darsi maggiori possibilità di vincere. Dal punto di vista tattico e della gestione delle energie potrebbe migliorare, ma oggi non possiamo che gustarci il sicuro talento per queste corse, che andrà coltivato nelle prossime stagioni. Dopo le prime avvisaglie del 2016, quest’anno si è definitivamente consacrato come uno dei giovani più interessanti del panorama internazionale per quanto riguarda le grandi Classiche del Nord.

Daniel Oss, invece, si è messo a completa disposizione di Greg Van Avermaet. In avanscoperta già a 80 chilometri dall’arrivo, su un tentativo lanciato da Peter Sagan, ha fatto valere le doti da passista e regolarista per rimanere davanti al gruppo per lunghissime fasi assieme a Jasper Stuyven, anche mandando in difficoltà il belga nei tratti in pavé. Alla fine è rimasto da solo al comando e a 25 dall’arrivo si è rialzato per attendere Van Avermaet (che fino a quel momento era rimasto a ruota proprio grazie alla presenza di Oss nel primo gruppo) per scortare il capitano fino al settore di Camphin-en-Pévèle, dove poi si è esaurito il suo compito. Gregario puro, Oss oggi potrebbe aver dimostrato di poter essere anche una seconda punta validissima alla Roubaix: a 30 anni non è sicuramente tardi per ritagliarsi un posto al sole.

Chi invece esce male dalla Regina delle Classiche è Matteo Trentin: impegnato dalla QuickStep-Floors nella Foresta di Arenberg, poco dopo ha perso le ruote di un gruppo ancora folto, probabilmente al gancio dopo il primo sforzo. Peccato, con Terpstra fuorigioco e i soli Boonen e Stybar nel primo gruppo avrebbe potuto finalmente dimostrare di valere anche un ruolo da capitano. in queste corse.

http://www.oasport.it/2017/04/parigi-ro ... aniel-oss/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mar apr 11, 2017 18:54
da Miky88
Giro d’Italia 2017: è ufficiale, non ci sarà al via Fabio Aru

Una notizia che era attesa in queste ore, ma che non farà sicuramente felici i tanti tifosi sardi, e in generale del Bel Paese. Fabio Aru ha dovuto ufficialmente rinunciare alla centesima edizione del Giro d’Italia che partirà tra 25 giorni proprio dalla sua amata Sardegna.

Un 2017 fino ad ora da dimenticare per il vincitore della Vuelta 2015: una tracheobronchite l’ha costretto al ritiro alla Tirreno-Adriatico e pochi giorni fa è arrivata una bruttissima caduta a Sierra Nevada, dove stava preparando la Corsa Rosa. Una botta al ginocchio sinistro che lo ha obbligato allo stop, di comune accordo, come riportato su un comunicato stampa dell’Astana, con il suo team manager Alexandre Vinokourov.

Queste le parole di Aru: “Mi dispiace tanto e sono deluso per quello che è successo: stavo sognando il Giro con la partenza dalla Sardegna e ci stavamo preparando il Giro da mesi. Purtroppo si è verificato l’incidente e le mie condizioni non mi permettono di essere al via e, anche se con grande rammarico, siamo costretti a rinunciare “.

Da capire in che modo si potrà risistemare il calendario dell’atleta sardo: al momento non ci sono indiscrezioni, ma se la riabilitazione dovrebbe andare al meglio, si potrebbe tentare l’assalto al Tour de France, come accaduto nel 2016.

http://www.oasport.it/2017/04/giro-dita ... fabio-aru/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer apr 12, 2017 18:27
da Miky88
Ciclismo, Mark Cavendish si ferma: mononucleosi. Ma punta al Tour de France

Con una sola vittoria all’attivo, la prima parte di stagione di Mark Cavendish non può certo essere considerata positiva. Nella giornata odierna la sua squadra ha comunicato che il corridore britannico sarà costretto ad un periodo di riposo in quanto alcuni esami hanno diagnosticato una mononucleosi causata dal virus di Epstein Barr. Queste le sue parole: “Ovviamente non fa piacere aver ricevuto la diagnosi, e in particolare aver dovuto cambiare il mio programma di corse. Guardando indietro, non mi ero mai sentito bene nelle ultime settimane duranti gli allenamenti o le gare e quindi sono contento di aver scoperto la causa del mio stato fisico. Vorrei ringraziare il dottore e tutto il Team Dimension Data per il loro aiuto e il fantastico supporto durante questo periodo e adesso lavorerò per assicurarmi di fare tutto quanto possibile per recuperare pienamente e nelle prossime settimane e consentirmi di tornare in forma per la seconda parte di stagione“.

Sempre nello stesso comunicato la squadra sottolinea che l’obiettivo numero uno per Cannoball in questo 2017 rimane il Tour de France, competizione in cui lo scorso anno ha vinto 4 tappe.

http://www.oasport.it/2017/04/ciclismo- ... de-france/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: mer apr 12, 2017 18:27
da Miky88
Freccia del Brabante 2017: Sonny Colbrelli stravince a Overijse!

Un Sonny Colbrelli formato Ardenne. Il bresciano ha vinto, quasi dominato la Freccia del Brabante 2017, concludendo a braccia alzate una lunga fuga cui ha collaborato in maniera decisiva per arrivare fino all’arrivo. Per l’azzurro, che nell’inverno è passato alla Bahrain-Merida, si tratta del secondo successo stagionale dopo quello conquistato alla Parigi-Nizza.

Colbrelli ha promosso un tentativo nato nella fase finale di gara, comprendente una decina di atleti. Senza mai risparmiarsi un cambio, Sonny ha portato questo gruppo, molto insidioso per la presenza tra gli altri del giovane talento belga Tiesj Benoot, fino allo strappo finale con un discreto vantaggio sul plotone principale. Il campione uscente Peter Vakoc (QuickStep Floors) e Tim Wellens (Lotto Soudal) sono riusciti a rientrare, con il ceco che ha anche accelerato senza però fare la differenza ad un chilometro dal traguardo. Colbrelli, in questa fase, si è mantenuto passivo fino alla volata: presa la posizione giusta ha sfruttato la condizione di forma per fare la differenza negli ultimi 100 metri, in cui ha quasi staccato i diretti avversari. Con queste gambe, l’atleta della Bahrain-Merida si presenterà all’Amstel Gold Race di domenica come uno degli uomini di battere dopo il terzo posto conquistato lo scorso anno.

Vakoc ha chiuso la gara in seconda posizione davanti alla Coppia Lotto Soudal formata da Benoot e Wellens, mentre l’olandese Bert-Jan Lindeman (LottoNl-Jumbo) ha chiuso al quinto posto.

http://www.oasport.it/2017/04/freccia-d ... -overijse/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: dom apr 16, 2017 19:40
da Miky88
Amstel Gold Race 2017: poker di Philippe Gilbert! Kwiatkowski battuto, show sulle Ardenne! Colbrelli nono

Quaranta chilometri di spettacolo puro sulle Ardenne: Philippe Gilbert è uscito vincente da una straordinaria lotta all’Amstel Gold Race 2017 al termine di un testa a testa con Michal Kwiatkowski, con il belga che ha attaccato addirittura a 40 chilometri dall’arrivo con altri uomini. Nona posizione per Sonny Colbrelli, il migliore degli italiani.

Prima parte di gara classica, con la fuga che si è staccata dopo qualche chilometro e alcuni tentativi. Lars Boom (LottoNL – Jumbo), Nikita Stalnov (Astana), Mads Wurtz Schmidt (Katusha – Alpecin), Stijn Vandenbergh (Ag2r La Mondiale), Tim Ariesen (Roompot – Nederlandse Loterij), Michal Paluta (CCC Sprandi), Brendan Canty (Cannondale – Drapac), Johann Van Zyl (Dimension Data), Kenneth Van Rooy (Sport Vlaanderen – Baloise), Pieter Vanspeybrouck (Wanty – Groupe Gobert), Vincenzo Albanese (Bardiani – CSF) e Fabien Grellier (Direct Energie) hanno preso vantaggio sul gruppo, che inizialmente ha lasciato spazio facendo lievitare il vantaggio fino a 7′ in breve tempo. Da quel momento, non ha più concesso nulla stabilizzando il gap. Una volta arrivato in vista degli ultimi 100 chilometri, però, ha alzato il ritmo, riportandosi sotto i 5′ di distanza.

I primi movimenti delle squadre dei big si sono visti al secondo passaggio sul Cauberg, dove ci sono stati anche alcuni attacchi, subito rintuzzati dalla testa del gruppo. Successivamente la Bmc ha preso in mano le operazioni, facendo impennare l’andatura a 70 chilometri dal traguardo, provando a rendere dura la corsa in favore di Greg Van Avermaet, vincitore sette giorni fa della Parigi-Roubaix, e riportandosi a meno di un minuto dai battistrada, molto affaticati anche a causa del vento piuttosto intenso durante la gara. Con il gruppo lanciato, tutti i fuggitivi sono stati riacciuffati tra i -50 e i -40.

Appena in tempo per accendere la miccia sul Kruisberg: Tiesj Benoot (Lotto Soudal) ha attaccato deciso, portando via un gruppetto di 6 uomini comprendente Bert-Jan Lindeman (Lotto NL – Jumbo), Michael Albasini (ORICA – Scott), Sergio Henao (Sky), Nathan Haas (Dimension Data) e Philippe Gilbert (QuickStep-Floors), grande favorito della vigilia. Poco dopo sono rientrati anche Ion Izagirre (Bahrain – Merida) e Jose Joaquin Rojas (Movistar), formando un gruppetto molto interessante di 8 uomini con un leggero margine di vantaggio sul resto del gruppo, che però ha perso compattezza nel tentativo di inseguire sull’Eyserbosweg. Sfortunatissimo, Benoot ha perso contatto dalla testa della corsa a causa di un problema meccanico.

Altra accelerazione in gruppo sul Keutenberg, a poco più di 30 dall’arrivo: Michal Kwiatkowski (Team Sky) è riuscito a sbarazzarsi della compagnia di Greg Van Avermaet (Bmc), Alejandro Valverde (Movistar), Fabio Felline (Trek Segafredo) e Tim Wellens e riportarsi sulla testa della corsa, distante una decina di secondi. Il quartetto rimasto ha provato ad andare via di ritmo ed è stato raggiunto qualche chilometro dopo da Bob Jungels (QuickStep-Floors), Rui Costa (UAE Emirates) e Warren Barguil (Sunweb), sempre ad una distanza ridotta dai primi nell’avvicinamento all’ultimo passaggio sul Cauberg.

Sulla salita simbolo della corsa, però, non ci sono stati scossoni e le posizioni si sono cristallizzate, con i primi inseguitori che sono scivolati a 30” dai migliori mentre il gruppo principale è andato ben oltre il minuto di distacco. Anche il Geulhemmerberg è passato senza fare danni, mentre sul Bemelerberg, nonostante una pendenza molto bassa, prima Kwiatkowski e poi Gilbert hanno abbattuto le difese degli avversari, scavando un vantaggio decisivo pedalata dopo pedalata, metro dopo metro. Il vincitore della Sanremo e il vincitore del Fiandre hanno trovato subito l’accordo e sono riusciti ad involarsi verso la volata a due.

Nel rettilineo finale i due si sono studiati, con Gilbert in testa. Kwiatkowski ha provato a lasciare lo spazio per partire in progressione come alla Sanremo e la sua impostazione della volata sembrava ancora una volta vincente quando è riuscito a prendere 5 metri di vantaggio. Il polacco, però, potrebbe essere partito troppo presto e in una volata allo sfinimento Gilbert è riuscito a chiudere il buco e a superarlo negli ultimi 75 metri firmando il poker all’Amstel Gold Race, in quella che ricorderemo senza dubbio come la più bella degli ultimi anni.

Michael Albasini ha regolato il gruppetto dei battuti davanti ad Haas e Rojas, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Sonny Colbrelli (Bahrain Merida) ha chiuso al secondo posto la volata del gruppo (rientrato sugli inseguitori con Van Avermaet e Valverde, oltre Felline e altri), tagliando il traguardo in nona posizione al termine di una buona gara, che però si è sviluppata in maniera troppo selettiva per consentirgli di competere per il successo.

http://www.oasport.it/2017/04/amstel-go ... e-ardenne/

Re: Appassionati di Ciclismo

Inviato: lun apr 17, 2017 19:01
da Miky88
Philippe Gilbert non correrà Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi!

La Campagna della Ardenne, per Philippe Gilbert, è già finita. Il vallone, infatti, sarà costretto a saltare Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi a causa di una lacerazione al rene dovuta ad una caduta subita all’Amstel Gold Race, che poi avrebbe vinto in volata al termine di un’azione spettacolare che l’ha visto a lungo al comando della corsa. L’infortunio richiede una settimana di riposo forzato, al termine della quale potrà tornare ad allenarsi: certo, con questa condizione di forma non poter prendere parte a due corse che in passato aveva già vinto suona come una beffa.

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