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Inviato: lun giu 21, 2004 20:22
da Rips
Ma come c***o è che dite in 100 post le stesse cose???? Essere ripescati come la Fiorentina è VERGOGNOSO... essere ripescati perchè c'è chi fallisce è normalissimo e c'è sempre stato nel mondo del calcio!!!! E' assurdo mettere sullo stesso piano un ripescaggio del genere.. allora se falliscono 5 squadre che fanno la B a 17 per far piacere a voi invece che a 22? Ma siamo seri e finiamola...

Inviato: lun giu 21, 2004 20:37
da romabiancorossa
Il punto sulla crisi del Napoli.

CALCIO: NAPOLI; DOMANI ASSEMBLEA SOCI, IPOTESI LIQUIDAZIONE
+++RIPETIZIONE CON CORREZIONE ALLA 33/MA RIGA+++
(ANSA) - NAPOLI, 21 GIU - L'assemblea dei soci del Calcio
Napoli di domani, in assenza di una ricapitalizzazione da quasi
9 milioni di euro, nominerà un liquidatore con il difficile
incarico di traghettare la società nell'estremo tentativo di
salvare il club ed impedire il fallimento.
Al liquidatore verrebbe affidato il compito di portare avanti
la società attraverso una 'gestione conservativà, cioè
all'insegna del rigore, per salvare il titolo sportivo,
iscrivere la squadra al campionato, soddisfare, se possibile,
almeno una parte dei creditori, a cominciare dai giocatori che
non vengono pagati da ottobre scorso. Poi, il percorso
proseguirebbe con il fitto di ramo d'azienda ad imprenditori
sollecitati a rilevare un club senza debiti.
È il piano che i consulenti di Naldi stanno predisponendo
per limitare i danni. «La situazione non è proprio nera»,
spiega un esperto. Di certo, la liquidazione consentirebbe di
evitare le implicazioni tutte negative di un fallimento tra cui
la mancata possibilità di avere i benefici del lodo Petrucci.
Insomma, nella peggiore delle ipotesi il Napoli potrebbe
prendere parte al prossimo campionato, non si sa ancora se a
quello di B, C1 o C2 ma di certo non piombare nell'inferno dei
Dilettanti. Tutto questo, naturalmente, se al Tribunale di
Napoli il piano andrà bene: nelle sue potestà c'è quello di
revocare il liquidatore nominato dall'assemblea e procedere ad
un fallimento d'ufficio. Inoltre, resta da capire se la
Federcalcio accetterà l'ipotesi del fitto.
Per l'incarico di liquidatore circola il nome del
commercialista mestrino, Paolo Bellamio, già consulente di
Naldi, che recentemente ha proposto, insieme con l'avvocato
napoletano Massimo Di Lauro, l'ingresso di una cordata veneta
nel club. Bellamio non è nuovo a esperienze in salvataggi di
aziende calcistiche in difficoltà. A luglio del 2003 fu
nominato curatore fallimentare del Calcio Mestre. Proprio una
cordata veneta guidata da rappresentanti delle aziende Lotto e
Diesel, insieme con il patron di Perugia e Catania, Luciano
Gaucci viene individuata per un eventuale fitto d'azienda. Nei
giorni scorsi è circolato anche il nome dell'armatore Gianluigi
Aponte che, attraverso suoi rappresentanti, ha però escluso un
possibile impegno azionario sottolineando di essere disponibile
solo ad un'eventuale sponsorizzazione.
Al centro dell'assemblea dei soci, convocata per domani alle
17,30 nella sede sociale di Soccavo, in prosieguo con la
riunione iniziata sabato scorso, c'è la ricapitalizzazione
della società. L'obiettivo è stato perseguito e viene peraltro
ancora, tenacemente, ricercato da Naldi con l'obiettivo di
trovare una soluzione alla questione. Al momento, anche se c'è
chi non esclude colpi di scena clamorosi anche nella giornata di
domani, dalle banche sarebbero venuti una serie di no alle
richieste dell'imprenditore. Una circostanza ricordata oggi
anche dal sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, che
sottolinea l'impegno delle istituzioni al fianco di Naldi e
ricorda come il ricorso all'azionariato popolare avrebbe potuto
impedire il precipitare della situazione. Anche la Iervolino,
comunque, si dice sicura del fatto che la squadra non
scomparirà. Si era parlato di un possibile intervento di alcuni
familiari di Naldi, come l'imprenditore alberghiero Roberto: una
voce rimasta senza seguito.
Pure per i soci di minoranza questo è un momento di grande
incertezza. «Anche a noi - spiega Giulio Ferlaino, figlio di
Corrado, patron per molti anni della società - arrivano segnali
discordanti. La situazione appare in continua evoluzione». Per
Dino Celentano «non è escluso che Naldi riesca alla fine a
ricapitalizzare per poi vendere subito dopo. Come soci di
minoranza non è che potremo incidere molto sulle decisioni del
presidente. Quello che è certo è che domani sarà l'assemblea
decisiva, non ci saranno ulteriori rinvii».(ANSA).
TOR-YW6
21-GIU-04 17:28 NNN

Inviato: lun giu 21, 2004 21:18
da BiancorossaDellaBari
si al ripescaggio al posto del napoli o di qualsiasi altra squadra che sia in difficolta' economica e nn x merti sportivi(che nn ne abbiamo x nulla).speriamo......... :oops:

Inviato: mar giu 22, 2004 9:44
da CharlieBrigante
è una vergogna retrocedere, non lo è essere ripescati. Infatti, in se', il termine "ripescati" è improprio perchè questa soluzione andrebbe prima di tutto a punire un'altra squadra che non ha rispettato le regole e dunque merita di essere retrocessa, solo in secondo luogo andrebbe a premiare la gestione economica della nostra squadra che, se da un lato ha portato allo squallore dei risultati sul campo, da un'altro ha sempre tenuto conto del rispetto le regole (anzi: la prima è funzione della seconda). Quindi personalmente credo che un "ripescaggio" andrebbe accettato, anche se l'onta della retrocessione non sarà mai cancellata.

Inviato: mar giu 22, 2004 12:35
da SINI
la salvezza si ottiene sul campo

Inviato: mar giu 22, 2004 12:50
da CharlieBrigante
non credi che comportandoci come le altre squadre che non hanno rispettato le regole, che non hannopagato gli stipendi avremmo potuto allestire un'altra squadra (solo come esempio avremmo potuto garantire ingaggi più alti e Spinesi non sarebbe andato via) e ci saremmo salvati ul campo?
Si può additare qualsiasi colpa alla società ed io per primo lo faccio, ma devo dar atto della correttezza della politica di abbassamento degli ingaggi (non si sa quanto dettata dalla tirchieria o dalla lungimiranza) seguita dai tempi di Masinga e quindi molto prima che scoppiassero questi scandali, e che mirava anche a non creare dissidi nello spogliatoio.
E' bene però chiarire quali sono i problemi, che io individuo nei rapporti con la tifoseria (sabato il presidente del Venezia ha parlato agli autoparlanti prima della partita per incitare i tifosi, ma quello è proprio un'altro mondo)), nella scelta dei giocatori (troppi stranieri e troppe bufale), nella scelta di non investire quando ce ne era bisogno, ed altri ancora.

Inviato: mar giu 22, 2004 12:58
da SempreConLaBari
Secondo me l'importante non è in che serie si gioca ma che la bari trovi un presidente che si interessi davvero a lei, se così fosse senza ripescaggio si torna in A!!! :twisted:

Inviato: mar giu 22, 2004 13:16
da sv22
se ci riopescano Ckè devono punire i truffatori ok, altrimenti no, TUTTI I TRUFFATORI ANDREBBERO PUNITI COSì ANCHE PER IL SIG BERLUSCONI ED IL SUO MILAN, o la lazio e la roma ecc.... tutte retrocesse, le magagne vanno punite, e dvn essere superati da quelli ke hanno fatto tutto secondo regolamento FIGLI I p*****a.