ma magari fossero solo le luminarie mancanti!Tifoso_dal_1973 ha scritto: sab mag 23, 2026 14:25Onestamente dopo piu' di 15 anni sono andato con la mia famiglia a vedere la festa patronale qualche settimana fa. Sono rimasto allibito. Ero orgoglioso di mostrare la Festa alla mia prole (ricordando i fasti degli anni 90 quando ero poco piu' che ventenne e giravo con la comitiva per le vie vecchie illuminate per andare a comprare la focaccia) ma arrivati in centro mi son reso conto che di tutte le luminarie era rimasto solo un piccolo scorcio in Piazza del Ferrarese e, sul lungomare, dal Margerita a salire, qualche luce qua e la. Stop. Ci sono rimasto di un male. Dopo aver chiesto a miei amici mi hanno risposto:"Seeeee, non ci sta piu' niente a Bari!".22 ha scritto: sab mag 23, 2026 9:52 a giudicare dalle reazioni di alcuni post
sembra di toccare un nervo scoperto quando si chiamano in causa le chiare responsabilità politiche che ci sono dietro questo fallimento sportivo.
LA C forse costringerà i baresi a guardarsi allo specchio e magari anche a guardare alla nostra città (peggiorata anche per me) con più spirito critico.
La situazione della città non è diversa da quella della squadra in quanto:
-immigrazione che sta trasformando radicalmente il volto della città. Essendo cresciuto e avendo vissuto tutta la mia vita al libertà
una cosa del genere non l'avevo mai vista.
Fra l'altro l'immigrazione è in tali numeri che è difficilmente immaginabile che QUESTO territorio possa offrire a tutte quelle persone
il lavoro con cui mantenersi. Salvo poi entrare in un ufficio postale e trovare gli stessi immigrati chiedere il bonus per pagare l'eccedenza dell' acqua,e il bonus p'l murt ca tenen ecc ecc...insomma ,ci sono elementi concreti per credere che tutte queste persone che abbiamo fatto entrare siano più un peso che una risorsa per il nostro stato.
-invasione dei B&B . Ogni barese ha pensato di sfangarla facendo risrutturare il suo sottano (come lo ho sempre chiamato io nella mia ignoranza) e poi metterlo in affitto. Ho visto turisti in un B&B in via bovio. Io penso di averle viste tutte dopo questa.
-la città si sta desertificando. I nostri giovani migliori scappano all'estero e qui rimangono i vecchi.
Fra l'altro l'elefante nella stanza sembrano essere le case vuote. Sono un'infinità nella zona dove vivo, però poi quelli delle agenzie immobiliari, che la domenica mattina vengono puntualmente a citofonarti per sapere se nel fabbricato dove risiedi ci sono case in vendita (e c sò u portnar iì?) ,chissà perché prediligono sempre la stessa zona: il murat e le zone limitrofe.
Segno che evidentemente nessuno vuole andare a vivere in mezzo a la mao mao. Chissà perché ...
-La zona industriale di Bari è realmene a rischio (però qui pesano anche le decisioni del governo centrale in termini di politica estera) con un costo dell'energia che sta diventando insopportabile perfino per grandi multinazionali come Bosch,Bridgestone ecc
-La città dal dopoguerra è stata sfigurata da una cementificazione selvaggia.
E andare a vivere in quartieri come il mio (libertà) è da puri masochisti.
La calata in massa di turisti a Bari - ricordo che negli anni 80/90 ne vedevi si tanti ,ma solo in macchina,di passaggio sul lungomare che si andavano a imbarcare per la grecia - sta mascherando queste problematiche.
Ma il sud è cosi,va avanti alla giornata.
Che poi se andiamo a vedere si pagano delle tasse locali fra le più alte in italia. E siamo al sud. E non mi riferisco all'irpef.
Figuriamoci se mettono altre luminarie cosa ti chiedono.
Poi se vogliamo metterla cosi ...è già il festival dello spreco a sto punto finiamo di buttare i soldi dalla finestra mettendo qualche
altra luminaria. Tanto paga pantalone...ma prima o poi i debiti vanno ripagati (vedi Grecia).
Non vedo come tutto ciò possa durare, anche perché la maggior parte della popolazione autoctona
è composta da anziani. Lascia stare la festa patronale e il corso,se cammini per Bari di mattina ci sono solo vecchi e gli
immigrati che fanno avanti e indietro con i monopattini. Poi un'orda di turisti che non si sa cosa c***o viene a vedere a
Bari. Mi domando se riusciremo a vendergli questo guscio vuoto per molto tempo ancora.
Questo improbabile mischio di popolazioni non è ne' cacca nè piscio.Non sà di niente. E' anonimo come una città senza identità.
Questi amministratori e quelli nazionali (tutti) hanno una concezione della popolazione esclusivamente economicista,
per cui se i giovani se ne vanno in quanto le paghe fanno schifo e le tasse sono alte,loro li rimpiazzano con persone provenienti da
altre parti del mondo senza battere ciglio. Qua rimangono i vecchi e i nuovi venuti e i turisti.
Che futuro stiamo dando alla nostra città?
il Bari calcio è lo specchio di quello che ci attende.Anzi è già cosi.
Noi siamo già una città di serie C. E cadremo ancora più in basso.
Poi che questo faccia venire u prdit o cul ad alcuni ,fott nù cazz.

