solo su solo bari
quando fai notare le chiare responsabilità della politica locale saltano fuori 10 o 15 utenti che si inalberano
quando la media su altri forum è un pochino più bassa.
Le parole che ho letto nel post precedente le ho ascoltate paro paro dal consigliere di FdI che ieri era ospite in trasmissione a "forcing" (sotto trovate il link) ,che invitava all'unità (forse si riferiva al giornale) e alla non divisione. Quindi abbiamo la parte opposta a quella di leccese che si esprime. Meglio cosi ,conferma il punto di vista che avevo espresso in precedenza sull'intera classe politica, che avendo fiutato il possibile tornaconto in termini di consensi elettorali attorno alla vicenda del calcio cittadino, si è avventata sulla vicenda appropriandosene ben oltre quelle che sono le sue competenze. Il fatto che i messaggi dei possibili acquirenti,come rivelato dallo stesso sindaco col cognome innominabile, giungano in comune e non al proprietario della filmauro, dimostra questo.
Poi ciascuno di questi politici reclamerà i suoi meriti.
Sta emergendo che c'è una classe imprenditoriale locale ,perché pare chi ha dimostrato interesse per il Bari siano in primis cordate locali, ha un modo di agire giancaspresco. Questi qua per trattare, chiamano in comune o il giornalista peppino di ceglie per sapere il prezzo di vendita, e non la filmauaro. Ma a nessuno dice nulla un tale tipo di comportamento?
Al paese mio trris sop o bancon e ...poi la p*****a apre le gambe.
Ma qua si seguono altre strade per condurre le trattative di compra vendite...sacc....che si tratti di altri avventurieri? probabile.
Ma non sono la soluzione per Bari,come dimostrato in passato.
Il consigliere si chiamava CIAULA (C I A U L A) era ospite ieri a forcing (
https://www.youtube.com/watch?v=-kwUbPfhCjc) e ha continuato dicendo che lo stadio tocca prima o poi assegnarlo altrimenti ce lo piangiamo noi (cioè intendeva noi sottoposti dato che lui è ,come tutti i suoi colleghi, stipendiato sempre da noi quindi paga le tasse sempre tramite noi). Ha anche detto che Leccese ha fatto bene.
Limitarsi a comunicare al soggetto responsabile di questa situazione,che con il suo agire ha arrecato danno all'immagine della città per poi farsi da parte perché ,lo si voglia o no, quella è un'azienda PRIVATA e quindi se la gestiscono come meglio credono i dela, a questi non gli passa manco per l'anticamera del cervello. Eppure è questa la realtà con cui dobbiamo fare i conti.
E' inutile che Leccese dice che il Bari rappresenta la città...dovevate pensarci prima,quando avete assegnato il titolo sportivo.
E lui non c'era...e vabè...le solite scuse. Però alcuni consiglieri...
E il sindaco deve "far uscire allo scoperto i Dela"...ma per favore...non è questo il suo compito istituzionale. Chiss so puttanat.
E solo a bari è difficile far capire quello che non si vuole capire...
che la politica cioè, non può essere la risposta a questo problema, anche perché lo ha creato. Che si fa ci si riaffida a loro per la risoluzione del problema? Fare la stessa cosa più e più volte e aspettarsi un risultato diverso è da matti.
Infine, che gli stessi tifosi chiedano alla politica di intromettersi e questo è mio parere l'aspetto che a mio vedere,mi sta facendo venire il voltastomaco. Alcuni di loro mostrano chiaramente che gli piace farsi prendere per il culo, altri...lasciamo stare che è meglio...altri ancora agiscono come i disperati quando la diserzione è una soluzione semplice ed efficace.
Sinceramente mi sta venendo il pensiero che tutto l'ambiente a Bari sia marcio. Sii,la C noi la meritiamo. Anche 10 anni.
Però attenzione, Bari non è l'eccezione al sud ,è la norma condivisa da molte altre città.