Tuco ha scritto:Maestro, siamo in totale sintonia sul discorso squadra, un gruppo come non lo si vedeva da tempo e che merita solo il sostegno che, ad onor del vero, non è mai mancato e che non dovrà venir meno specie adesso che c'è un momento di difficoltà.BaccariPanara ha scritto:Per la cronaca io sono per le libere opinioni, ci mancherebbe. Ma non per le libere espressioni. ( Spero sappiate cogliere la differenza). Il Vattene scritto a caratteri cubitali, i "Napolicani", "io li odio" etc. mi disturbano e non mi lasciano indifferente nel silenzio.
Inoltre offrire la propria opinione come quella di tutti mi lascia ancor più basito. La violenza della vostra terminologia non può essere paragonata alla mia. Il problema societario è talmente complesso dal punto di vista economico, organizzativo e anche etico che non può essere certo risolto a suon di gasteme. Sembra che per voi gestire i milioni di euro sia come gestire gli spicci per il gelato. Le persone intelligenti sanno benissimo che se una società dovrà comunque essere costretta a vendere prima o poi, non lo potrà fare facendone diminuire il valore di mercato. Non adesso comunque. Mi sembra che non vi accorgiate che i nostri calciatori ( con tutti i loro limiti) si stanno facendo il mazzo in campo e nell'80% dei casi ci hanno fatto pure divertire e la prima cosa che vi viene in mente è quella di abbandonarli! Bei tifosi! Poi vi lamentate se oso definirvi c******i o isterici frustrati. Io non so se andremo in A con o senza nuovi acquisti, nessuno ce lo può garantire comunque , ma almeno cerchiamo di esercitare una sana obbiettività.
Consentimi però di dissentire sulla questione che sta a monte e che riguarda la proprietà.
Io semplice tifoso, a maggior ragione al cospetto di questa squadra, non posso che volere il meglio per il nostro Bari, ed il meglio consiste nel potermela giocare per quel traguardo che da sempre cerchiamo e che sempre pretendiamo.
Non posso quindi che rivolgere il mio sguardo che alla proprietà, dopotutto sono loro che hanno il potere di decidere se lasciare le cose come stanno o migliorare questo gruppo di calciatori che nonostante gli sforzi profusi hanno pur sempre dei limiti oggettivi.
Quei limiti ad oggi sono stati acuiti e non colmati, tralasciando gli esuberi, dal gruppo sono usciti due ricambi e non è arrivato nessuno e intanto abbiamo giocato un paio di partite dove proprio l'assenza dei ricambi l'abbiamo pagata amaramente.
Tra meno di 48h si chiude il mercato, non è dato sapere come andrà, possiamo però prendere atto che la proprietà non ha ritenuto di rinforzare per tempo la squadra, non ha programmato per tempo alcun miglioramento di questa squadra.
Intendiamoci Maestro, noi tifosi abbiamo dimostrato in questi anni di meritare il massimo, 20mila persone tra i dilettanti, 30mila in serie C, la rinuncia ai rimborsi nei periodo covid, e ancora 40mila in B, i punti vendita che fanno affari a gonfie vele, gli sponsor che fanno la fila alla SSc Bari, sono tutte cose che dipendono anzitutto da noi tifosi e dalla nostra passione.
Tutto questo si sta tramutando in un legittimo business per la proprietà, che poi è il motivo per cui sono venuti a Bari ( chiamati dal sindaco).
Ecco, adesso diventa lampante e non più aggirabile il conflitto di interessi che è alla base di questi 5 anni, la nostra ambizione di tifosi e la loro di imprenditori, dove il punto di caduta sarà la cessione della società.
Hanno ottenuto una proroga fino al 2028 per questa multiproprietà, per i più ottimisti è stata una strategia atta solo a poter lavorare meglio per cedere meglio, per altri invece è stata una pessima scelta che allunga di ulteriori anni questo status quo.
E siccome di verità in tasca non ne abbiamo, possiamo solo vedere e valutare quel che accade come ad esempio in questo gennaio...deludente per noi tifosi del Bari.
Allora diciamo i fatti. Ieri....non dico un anno fa...IERI due responsabili dei nostri main sponsor mi hanno detto che se la Bari va in serie A non potranno più sostenerla perché gli verrebbe a costare troppo. Che il brand Bari ancora non è ancora appetibile per certo costi......e mi venite a dire che De Laurentis vattene. Giancaspro vi dovevate tenere.
Tuco non ce l'ho con te. Ma qui si crede ancora allo Spirito Santo for President! Ancora nessuno ha parlato di azionariato popolare o di cinesi? Che strano!
I discorsi di fanno con la realtà non con le capocchie!!


