peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
Stev pur da la Elephant
Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
L’albero che esiste ancora, così come il Pellicano, che si è spostato di fronte alle ex casermette
peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
Stev pur da la Elephant
Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
"L'albero che" esiste ancora, con gestione nuova però. Il D Day poi si chiamò, per un breve periodo, Les fleurs du mal
Ciao Gianni, la tua trasferta continua nei nostri cuori!
peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
Stev pur da la Elephant
Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
"L'albero che" esiste ancora, con gestione nuova però. Il D Day poi si chiamò, per un breve periodo, Les fleurs du mal
Il pellicano ha chiuso ieri,il d-day si è sempre chiamato così poi ha cambiato nome perché venduto ad altri (parlo perché ero diretto interessato).
peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
Stev pur da la Elephant
Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
"L'albero che" esiste ancora, con gestione nuova però. Il D Day poi si chiamò, per un breve periodo, Les fleurs du mal
Sì, infatti ho scritto che QUASI TUTTI hanno chiuso. All'epoca c'era un tizio grande e grosso, vabbè forse ho esagerato con il termine malavitoso però mi disse che il proprietario aveva bisogno di una "bella presenza" per paura di qualche estorsione o chissà cos'altro c'era dietro. Lui però era gentilissimo ed alla mano sebbene il suo italiano fosse così così. Non ci vado da anni ma l'ultima volta che ci passai era cambiato tutto. Mi ricordo di un altro pub che si trovava in una traversa di Viale Salandra, ci facevano giochi di società ambientati nel medio evo e ascoltavano roba come epic metal o qualcosa del genere. Mi ci portò un'amica ma non ci tornai mai più, quella musica non mi piace
peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
Stev pur da la Elephant
Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
La taverna...quanti ricordi
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Il mio più grande rammarico è di non essere stato presente al concerto dei Nebula nel 1996. Ero a casa della mia ex a Mola quando frequentavamo l'accademia di belle arti, all'epoca non avevo un cellulare e mia madre il giorno dopo mi disse che varie persone mi cercarono per andare insieme ad un concerto...me n'ero totalmente dimenticato, tutto per stare con quella scasasacoglioni. Un altro pub era lo Strange Fruit in cui davano musica jazz, ogni lunedì c'erano concerti di band interessanti...si trovava nel primo isolato di Via Quintino Sella, precisamente in Via Villari ma ha chiuso da tantissimi anni
peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
Stev pur da la Elephant
Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
La taverna...quanti ricordi
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Il mio più grande rammarico è di non essere stato presente al concerto dei Nebula nel 1996. Ero a casa della mia ex a Mola quando frequentavamo l'accademia di belle arti, all'epoca non avevo un cellulare e mia madre il giorno dopo mi disse che varie persone mi cercarono per andare insieme ad un concerto...me n'ero totalmente dimenticato, tutto per stare con quella scasasacoglioni. Un altro pub era lo Strange Fruit in cui davano musica jazz, ogni lunedì c'erano concerti di band interessanti...si trovava nel primo isolato di Via Quintino Sella, precisamente in Via Villari ma ha chiuso da tantissimi anni
Io andavo sempre alla taverna nuova e ogni tanto a quella vecchia. A quella nuova ricordo i mondiali del 94 sullo schermo nel giardino interno.
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aucune certitude, juste quelques doutes bien solides.
1baresealyon ha scritto: lun mag 11, 2026 21:24
Io andavo sempre alla taverna nuova e ogni tanto a quella vecchia. A quella nuova ricordo i mondiali del 94 sullo schermo nel giardino interno.
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C'è da ammettere che c'erano bei piccioni in quella nuova, in quella vecchia invece stavano toste le cameriere. Quando andavamo poi giù a vedere i concerti accendevamo i "bengala"...bei momenti
peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
Stev pur da la Elephant
Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
"L'albero che" esiste ancora, con gestione nuova però. Il D Day poi si chiamò, per un breve periodo, Les fleurs du mal
Mi ricordo di un altro pub che si trovava in una traversa di Viale Salandra, ci facevano giochi di società ambientati nel medio evo e ascoltavano roba come epic metal o qualcosa del genere. Mi ci portò un'amica ma non ci tornai mai più, quella musica non mi piace
Terra di Mezzo, una volta in via di Tullio, ora in via Amendola
peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
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Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
"L'albero che" esiste ancora, con gestione nuova però. Il D Day poi si chiamò, per un breve periodo, Les fleurs du mal
Mi ricordo di un altro pub che si trovava in una traversa di Viale Salandra, ci facevano giochi di società ambientati nel medio evo e ascoltavano roba come epic metal o qualcosa del genere. Mi ci portò un'amica ma non ci tornai mai più, quella musica non mi piace
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Esatto, mamma mè che esperienza traumatizzante. J so rocchenroll!!!
peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
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Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
"L'albero che" esiste ancora, con gestione nuova però. Il D Day poi si chiamò, per un breve periodo, Les fleurs du mal
Mi ricordo di un altro pub che si trovava in una traversa di Viale Salandra, ci facevano giochi di società ambientati nel medio evo e ascoltavano roba come epic metal o qualcosa del genere. Mi ci portò un'amica ma non ci tornai mai più, quella musica non mi piace
Terra di Mezzo, una volta in via di Tullio, ora in via Amendola
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Mado....l ideatore veniva al Salvemini ed è molto simpatico..ma i giochi di ruolo mi hanno sempre fatto cagare...mai capito cosa ci si provi
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peronitrequarti ha scritto: sab mag 09, 2026 19:49
Ma vu sit mai stat o D-Day di via suppa?
Stev pur da la Elephant
Mmmmm non mi suona nuovo, io frequentavo la taverna del maltese di via netti dove organizzavano concerti spettacolari e si trovava vicino casa. Quella di via nicolai l'ho sempre detestata, pieni di intellettuali fifì. Poi c'era L'albero Che in via pasubio gestita da un malavitoso ma si mangiava bene, ah...c'era anche I giardini di Atrebil, altro locale di pseudo intellettuali e si trovava nel quartierino in via Brigata Bari. Credo che quasi tutti questi abbiano chiuso, ultimamente ho frequentato solo il Bourbon Street in via Capruzzi, il titolare è il figlio di Nicola Pignataro. Poi ricordo il Pellicano quando si trovava in Corso Benedetto Croce (i miei tempi del liceo artistico), si trasferirono in Via Quarto ed adesso non so dove si trovi...ma ha perso molto
"L'albero che" esiste ancora, con gestione nuova però. Il D Day poi si chiamò, per un breve periodo, Les fleurs du mal
Mi ricordo di un altro pub che si trovava in una traversa di Viale Salandra, ci facevano giochi di società ambientati nel medio evo e ascoltavano roba come epic metal o qualcosa del genere. Mi ci portò un'amica ma non ci tornai mai più, quella musica non mi piace
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L isolato prima della chiesa San Francesco da Paola.
Li apprezzavo i fagioli ievn bun