De Laurentiis vattene
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Re: De Laurentiis vattene
ADESSO TOCCA A BARI
Tifosi del Bari,
la retrocessione maturata sul campo non è "un incidente di percorso".
È il risultato di otto anni di promesse, illusioni e occasioni sprecate. Otto anni che hanno progressivamente allontanato il Bari dalle ambizioni che una città come la nostra merita di avere.
Oggi, però, non siamo qui per piangerci addosso. Siamo qui perché crediamo che sia arrivato il momento di cambiare davvero.
In questi anni abbiamo sentito di tutto.
Abbiamo visto chi criticava da lontano, chi dispensava lezioni senza mai metterci la faccia, chi predicava assenteismo come soluzione a tutti i problemi e chi compariva soltanto quando i risultati davano ragione alle proprie idee.
La realtà è che le battaglie per il Bari non si vincono stando lontano dalle iniziative della Curva Nord. Si vincono con la partecipazione. Con la stessa passione che ha riportato allo stadio migliaia di ragazzi e intere generazioni che qualcuno aveva perso per strada.
Oggi molti sembrano dimenticarlo. Altri fanno finta di non ricordarlo. Noi no. Non rimpiangiamo il passato, ma non permetteremo a nessuno di riscriverlo. Chi oggi distribuisce giudizi farebbe bene a ricordare chi, in questi anni, c’era davvero.
Per questo non ci faremo spiegare il Bari da chi compare soltanto quando il vento cambia direzione.
Così come non accetteremo che questa situazione venga utilizzata da qualcuno per ottenere visibilità, consenso o pubblicità personale.
Troppi parlano del Bari senza sapere cosa rappresenti davvero per questa città. Altri se ne ricordano soltanto quando c’è una telecamera accesa, quando conviene, o semplicemente per gettare fango.
Noi chiediamo una cosa semplice: fatti. Non slogan, non passerelle, non proclami. Ma soluzioni concrete e realizzabili.
Chi oggi dice di voler bene al Bari dimostri di essere disposto a fare qualcosa per il Bari. Se esistono imprenditori interessati al futuro di questa società, abbiano il coraggio di uscire allo scoperto. Basta voci, indiscrezioni, speculatori e avvoltoi. Bari ha bisogno di persone pronte ad assumersi responsabilità, non di chi vive sulle difficoltà degli altri.
Abbiamo preso atto delle prese di posizione della politica. Le giudicheremo dai fatti e non dalle dichiarazioni, o dalle avvisaglie. Chi vorrà contribuire a costruire condizioni migliori per il futuro del Bari troverà attenzione. Chi invece cercherà soltanto una fotografia, un titolo di giornale o qualche applauso di circostanza troverà una tifoseria vigile e attenta.
Nei prossimi giorni saranno comunicate iniziative pubbliche. L’appello è rivolto a tutti:
a chi ha disertato, a chi ha continuato ad esserci, a chi si è allontanato e a chi si è avvicinato da poco. Perché oggi non conta chi aveva ragione ieri, conta soltanto il futuro del Bari.
E il futuro del Bari dipenderà anche dalla capacità della sua gente di presentarsi unita, compatta e determinata. Le divisioni fanno comodo a chi vuole che nulla cambi. L’unità fa paura a chi pensa di poter ignorare una città intera.
Per troppo tempo hanno pensato che Bari si sarebbe abituata. Che avrebbe accettato tutto. Che si sarebbe rassegnata. Si sono sbagliati. Perché il Bari non appartiene a una proprietà, a un’amministrazione o a una stagione.
Il Bari appartiene alla sua gente.
Ora basta.
Adesso tocca a Bari.
BARI CONTRO LA MULTIPROPRIETÀ
Comunicato dei gruppi organizzati
Tifosi del Bari,
la retrocessione maturata sul campo non è "un incidente di percorso".
È il risultato di otto anni di promesse, illusioni e occasioni sprecate. Otto anni che hanno progressivamente allontanato il Bari dalle ambizioni che una città come la nostra merita di avere.
Oggi, però, non siamo qui per piangerci addosso. Siamo qui perché crediamo che sia arrivato il momento di cambiare davvero.
In questi anni abbiamo sentito di tutto.
Abbiamo visto chi criticava da lontano, chi dispensava lezioni senza mai metterci la faccia, chi predicava assenteismo come soluzione a tutti i problemi e chi compariva soltanto quando i risultati davano ragione alle proprie idee.
La realtà è che le battaglie per il Bari non si vincono stando lontano dalle iniziative della Curva Nord. Si vincono con la partecipazione. Con la stessa passione che ha riportato allo stadio migliaia di ragazzi e intere generazioni che qualcuno aveva perso per strada.
Oggi molti sembrano dimenticarlo. Altri fanno finta di non ricordarlo. Noi no. Non rimpiangiamo il passato, ma non permetteremo a nessuno di riscriverlo. Chi oggi distribuisce giudizi farebbe bene a ricordare chi, in questi anni, c’era davvero.
Per questo non ci faremo spiegare il Bari da chi compare soltanto quando il vento cambia direzione.
Così come non accetteremo che questa situazione venga utilizzata da qualcuno per ottenere visibilità, consenso o pubblicità personale.
Troppi parlano del Bari senza sapere cosa rappresenti davvero per questa città. Altri se ne ricordano soltanto quando c’è una telecamera accesa, quando conviene, o semplicemente per gettare fango.
Noi chiediamo una cosa semplice: fatti. Non slogan, non passerelle, non proclami. Ma soluzioni concrete e realizzabili.
Chi oggi dice di voler bene al Bari dimostri di essere disposto a fare qualcosa per il Bari. Se esistono imprenditori interessati al futuro di questa società, abbiano il coraggio di uscire allo scoperto. Basta voci, indiscrezioni, speculatori e avvoltoi. Bari ha bisogno di persone pronte ad assumersi responsabilità, non di chi vive sulle difficoltà degli altri.
Abbiamo preso atto delle prese di posizione della politica. Le giudicheremo dai fatti e non dalle dichiarazioni, o dalle avvisaglie. Chi vorrà contribuire a costruire condizioni migliori per il futuro del Bari troverà attenzione. Chi invece cercherà soltanto una fotografia, un titolo di giornale o qualche applauso di circostanza troverà una tifoseria vigile e attenta.
Nei prossimi giorni saranno comunicate iniziative pubbliche. L’appello è rivolto a tutti:
a chi ha disertato, a chi ha continuato ad esserci, a chi si è allontanato e a chi si è avvicinato da poco. Perché oggi non conta chi aveva ragione ieri, conta soltanto il futuro del Bari.
E il futuro del Bari dipenderà anche dalla capacità della sua gente di presentarsi unita, compatta e determinata. Le divisioni fanno comodo a chi vuole che nulla cambi. L’unità fa paura a chi pensa di poter ignorare una città intera.
Per troppo tempo hanno pensato che Bari si sarebbe abituata. Che avrebbe accettato tutto. Che si sarebbe rassegnata. Si sono sbagliati. Perché il Bari non appartiene a una proprietà, a un’amministrazione o a una stagione.
Il Bari appartiene alla sua gente.
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- saverio67
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Re: De Laurentiis vattene
Quelli che hanno invitato Gigetto a separarsi dal padre, senza che ciò sia biologicamente possibile?judoka_barese ha scritto:ADESSO TOCCA A BARI
Tifosi del Bari,
la retrocessione maturata sul campo non è "un incidente di percorso".
È il risultato di otto anni di promesse, illusioni e occasioni sprecate. Otto anni che hanno progressivamente allontanato il Bari dalle ambizioni che una città come la nostra merita di avere.
Oggi, però, non siamo qui per piangerci addosso. Siamo qui perché crediamo che sia arrivato il momento di cambiare davvero.
In questi anni abbiamo sentito di tutto.
Abbiamo visto chi criticava da lontano, chi dispensava lezioni senza mai metterci la faccia, chi predicava assenteismo come soluzione a tutti i problemi e chi compariva soltanto quando i risultati davano ragione alle proprie idee.
La realtà è che le battaglie per il Bari non si vincono stando lontano dalle iniziative della Curva Nord. Si vincono con la partecipazione. Con la stessa passione che ha riportato allo stadio migliaia di ragazzi e intere generazioni che qualcuno aveva perso per strada.
Oggi molti sembrano dimenticarlo. Altri fanno finta di non ricordarlo. Noi no. Non rimpiangiamo il passato, ma non permetteremo a nessuno di riscriverlo. Chi oggi distribuisce giudizi farebbe bene a ricordare chi, in questi anni, c’era davvero.
Per questo non ci faremo spiegare il Bari da chi compare soltanto quando il vento cambia direzione.
Così come non accetteremo che questa situazione venga utilizzata da qualcuno per ottenere visibilità, consenso o pubblicità personale.
Troppi parlano del Bari senza sapere cosa rappresenti davvero per questa città. Altri se ne ricordano soltanto quando c’è una telecamera accesa, quando conviene, o semplicemente per gettare fango.
Noi chiediamo una cosa semplice: fatti. Non slogan, non passerelle, non proclami. Ma soluzioni concrete e realizzabili.
Chi oggi dice di voler bene al Bari dimostri di essere disposto a fare qualcosa per il Bari. Se esistono imprenditori interessati al futuro di questa società, abbiano il coraggio di uscire allo scoperto. Basta voci, indiscrezioni, speculatori e avvoltoi. Bari ha bisogno di persone pronte ad assumersi responsabilità, non di chi vive sulle difficoltà degli altri.
Abbiamo preso atto delle prese di posizione della politica. Le giudicheremo dai fatti e non dalle dichiarazioni, o dalle avvisaglie. Chi vorrà contribuire a costruire condizioni migliori per il futuro del Bari troverà attenzione. Chi invece cercherà soltanto una fotografia, un titolo di giornale o qualche applauso di circostanza troverà una tifoseria vigile e attenta.
Nei prossimi giorni saranno comunicate iniziative pubbliche. L’appello è rivolto a tutti:
a chi ha disertato, a chi ha continuato ad esserci, a chi si è allontanato e a chi si è avvicinato da poco. Perché oggi non conta chi aveva ragione ieri, conta soltanto il futuro del Bari.
E il futuro del Bari dipenderà anche dalla capacità della sua gente di presentarsi unita, compatta e determinata. Le divisioni fanno comodo a chi vuole che nulla cambi. L’unità fa paura a chi pensa di poter ignorare una città intera.
Per troppo tempo hanno pensato che Bari si sarebbe abituata. Che avrebbe accettato tutto. Che si sarebbe rassegnata. Si sono sbagliati. Perché il Bari non appartiene a una proprietà, a un’amministrazione o a una stagione.
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4/2/2015. Ciao Pierigno.
Questo è un blocco di testo che può essere aggiunto in fondo ai tuoi messaggi. Il limite caratteri è di 450.
Questo è un blocco di testo che può essere aggiunto in fondo ai tuoi messaggi. Il limite caratteri è di 450.
Re: De Laurentiis vattene
De Linquentiis...Culo V.affan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan.. ( da ripetere 3 volte al giorno prima e dopo i pasti)
Tra Lallero e tra Lalla', ma anche Firu li' e Firu la'!
Re: De Laurentiis vattene
Al capobastone interessano solo i soldi. Dei manifesti, degli insulti allo stadio ecc. non gliene sbatte niente. Provate a togliergli i tifosi, gli sponsor, i concerti, lo stadio , scapperebbe in un attimo e regalerebbe il Bari al primo che passa! Ma molti sono ottusi a capire!
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viafiorino
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Re: De Laurentiis vattene
Ma anche prima e dopo aver defecatolascrocca ha scritto: lun giu 08, 2026 22:24 De Linquentiis...Culo V.affan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan.. ( da ripetere 3 volte al giorno prima e dopo i pasti)
"L'atletica è poesia
La notte, se sogno, sogno di essere un maratoneta"
Eugenio Montale
La notte, se sogno, sogno di essere un maratoneta"
Eugenio Montale
Re: De Laurentiis vattene
No scusa per cacare ci vuole una sua fotoviafiorino ha scritto:Ma anche prima e dopo aver defecatolascrocca ha scritto: lun giu 08, 2026 22:24 De Linquentiis...Culo V.affan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan.. ( da ripetere 3 volte al giorno prima e dopo i pasti)
Che si possa scrivere negli annali del calcio: "Bari, 16 Giugno 2026 - Non fummo mai domi!" Firmato: tutti i cittadini di BARI
https://www.youtube.com/watch?v=Hib1LxvKiOY
https://www.youtube.com/watch?v=Hib1LxvKiOY
- francovespino
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Re: De Laurentiis vattene
Il mio sogno? Sentire cantare tutto lo stadio San Nicola ,l'inno della ..UEFA CHAMPIONS LEAGUE !!!!

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viafiorino
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Re: De Laurentiis vattene
Anche per pulirsi il cu.lo dopo aver defecato direigiangi81 ha scritto: mar giu 09, 2026 15:07No scusa per cacare ci vuole una sua fotoviafiorino ha scritto:Ma anche prima e dopo aver defecatolascrocca ha scritto: lun giu 08, 2026 22:24 De Linquentiis...Culo V.affan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan..Culo Va.ffan.. ( da ripetere 3 volte al giorno prima e dopo i pasti)
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Eugenio Montale
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Re: De Laurentiis vattene
..A Napoli avrebbero gia prodotto la carta igienica con le loro effigi , stimolanti.
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