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Re: Cataldolandia
Inviato: lun mag 01, 2017 18:34
da saverio67
Purché uno biondo e uno bruno
Re: Cataldolandia
Inviato: mar mag 02, 2017 10:38
da betta76
iannetti e mimmo sarebbero perfetti..
Re: Cataldolandia
Inviato: mer mag 10, 2017 18:49
da saverio67
Arrivo del Quadro di San Cataldo. Proprio dinanzi a Eataly


Re: Cataldolandia
Inviato: sab mag 20, 2017 20:19
da saverio67
Andiamo a cominciare

Re: Cataldolandia
Inviato: sab mag 20, 2017 20:47
da moccammamt
Scusate, ammetto la mia ignoranza. Chi fu San Cataldo, e perché è così venerato a Bari?
Re: Cataldolandia
Inviato: dom mag 21, 2017 10:11
da Beniaminus de Tudela
moccammamt ha scritto:Scusate, ammetto la mia ignoranza. Chi fu San Cataldo, e perché è così venerato a Bari?
Era un ecclesiastico di origine irlandese di epoca altomedievale, stabilitosi in Puglia in seguito ad un pellegrinaggio in Palestina.
Vari centri pugliesi hanno tradizioni di culto legate al santo, come Corato ( dove avrebbe compiuto miracoli ) ma il principale centro di venerazione è Taranto, città di cui fu vescovo e che ancora oggi conserva le sue reliquie nella Cattedrale, a lui dedicata.
Re: Cataldolandia
Inviato: lun mag 22, 2017 8:19
da saverio67
Il motivo della venerazione in questo quartiere è legato al suo pellegrinaggio. Di ritorno dal suo pellegrinaggio in Terra Santa verso l'Irlanda, compì alcuni miracoli in mare. Ottenne dal Signore che fosse restituita la vita ad un marinaio che era caduto dall'albero della nave. Quando la sua barca incontrò una tempesta in alto mare ottenne, con la preghiera, che la stessa si placasse immediatamente. Infine, mentre era in vista della costa pugliese, un'altra tempesta distrusse la barca, ma miracolosamente si salvarono tutti. Cataldo raggiunse Taranto nell'intento di trovare una barca che lo riconducesse in Irlanda. Invece vi si stabilì e lì terminò la sua vita.
La penisola che oggi è delimitata dal CTO e dalla Fiera è sempre stata un villaggio di pescatori. I quali, conoscendo i miracoli compiuti in mare da Cataldo, lo veneravano e vi si raccomandavano ad ogni battuta di pesca affinché li preservasse dalle tempeste e dagli incidenti.
Così, nel XIX secolo, quando le autorità decisero di costruire il nuovo faro (uno dei più alti al mondo) fu naturale intitolarlo a San Cataldo.
Intorno al 1960 le autorità ecclesiastiche decisero di stabilire una parrocchia nel quartiere e la intitolarono a San Cataldo. La popolazione aveva ora anche un luogo dove pregare per ottenere l'intercessione di San Cataldo per proteggere i tanti marinai.
San Cataldo non ha una venerazione consolidata nella città di Bari ma solo nel quartiere, che anzi in passato era considerato un piccolo centro distinto da Bari, al pari di altri borghi di marinai come Torre a Mare (La Pelosa), Santo Spirito, Palese, San Giorgio.
Oggi nel quartiere sono rimasti pochissimi pescatori. Ma il mare continua ad essere ancora una fonte di attività sia lavorative che ludiche, con i Cantieri Navali, un negozio di articoli per la nautica, gli uffici della Capitaneria, il CUS con i suoi moli ed i molti sport acquatici, i tanti ristoranti e bar fronte mare, e la spiaggetta (anch'essa dedicata a San Catando) dove si può ammirare il murale dipinto dagli studenti dall'Accademia di belle arti. Il legame con il mare è rimasto e, con esso, la venerazione per Cataldo.
Re: Cataldolandia
Inviato: lun mag 22, 2017 18:01
da biancorosso+kemai
LIDO CATALDO.....che ricordi..........
Re: Cataldolandia
Inviato: mar mag 23, 2017 8:02
da Beniaminus de Tudela
Molto interessante l'intervento di Saverio.
Una curiosità che ho sempre avuto è sapere se esisteva prima dell'attuale chiesa moderna un edificio sacro storico ( anche una cappellina ) intitolato a San Cataldo nel quartiere. Che io sappia, la chiesa attuale è la prima ad essere intitolata al santo mentre la chiesa storica di quella zona - di cui purtroppo si sono perse completamente le tracce - era S. Francesco alla Rena, la cui memoria è rimasta nel toponimo della spiaggia e della pineta.
Re: Cataldolandia
Inviato: mar mag 23, 2017 13:14
da saverio67
Non ci sono testimonianze in tal senso. Il quartiere era abitato da gente povera e umile, per cui difficilmente si trovano memorie scritte del passato. Nessuna delle poche foto antiche testimonia la presenza di luoghi sacri.
Re: Cataldolandia
Inviato: mar mag 23, 2017 20:38
da Beniaminus de Tudela
saverio67 ha scritto:Non ci sono testimonianze in tal senso. Il quartiere era abitato da gente povera e umile, per cui difficilmente si trovano memorie scritte del passato. Nessuna delle poche foto antiche testimonia la presenza di luoghi sacri.
Grazie per la conferma. Ho sempre pensato che San Cataldo - tra i quartieri di Bari - non è stato mai adeguatamente valorizzato per le sue potenzialità anche di attrazione paesaggistica, data la presenza del mare. Non so come sia la situazione ora, comunque, dato che manco da Bari da un po'.
Re: Cataldolandia
Inviato: mer mag 24, 2017 21:15
da saverio67
Ai ragazzi della scuola elementare era stato chiesto di decorare la biblioteca multiculturale...
Piccolo cataldini biancorossi crescono...

Re: Cataldolandia
Inviato: mer mag 24, 2017 23:43
da sanderm
Il logo di popestay!
Re: Cataldolandia
Inviato: ven dic 08, 2017 13:14
da saverio67
Segnalo l'iniziativa nonché la mostra delle illustrazioni dell'utentessa pensieriartistici.
Tomorrow in San Cataldo.


Re: Cataldolandia
Inviato: sab apr 21, 2018 19:30
da saverio67
Anche nel 2018 si inizia con...
