giangi81 ha scritto:Hai detto bene, la politica è una cosa serie ed i ns rappresentanti sono il ns specchio… una cosa che personalmente detesto è proprio che la politica si sta riducendo in tifo da stadio… ormai non si vota un idea, una battaglia, un programma, si vota per tifo di dx o sx tipo ultras… il risultato è un forte astensionismo.
Ma quale tifo da stadio. Ma magari. Siamo a un livello ancora più basso: la 50 euro, la mangiata in pizzeria, tu mi sei amico e dammi una mano, la bombola del gas, i buoni benzina, i buoni pasto.
Quelli che vanno a votare ci vanno solo perché hanno un interesse personale a ricambiare un favore o in attesa di riceverlo.
Il resto, giustamente, resta a casa. Giustamente.
Guardate la pagine dei giorni di oggi. Si parla solo delle percentuali dei voti espressi validi nelle tre regioni.
Nessuno che racconta che in termini assoluti, ossia di numero di voti, che gli eletti rappresentano una percentuale piccola della popolazione.
Decaro ha preso 919.665 voti.
I votanti erano 3.527.187
Decaro ha i voti del 26% della popolazione.
Vi sembra un numero che assomiglia al 64% "bulgaro"?
Più di metà dei Pugliesi ha preferito andare farsi una passeggiata. È la prima volta che si scende sotto il 50% dei votanti.
Nel 2020 in piena emergenza COVID-19 aveva votato il 56%.
Quante volte si sentono le polemiche dei partiti di opposizione (quelli che si trovano all'opposizione in quel momento, eh) che le elezioni in estate causano la disaffezione e la gente va al mare?
Nel 2015 si era votato a Giugno eppure non si era scesi sotto il 50%.
Ascoltate le parole dei vincitori in tutte e 3 le regioni. Tutti concentrati su questioni di potere. Nessuno che si chiede come mai la gente li schifa.
Decaro: vedremo di che colore sarà la maggioranza
Fico: cambio della maggioranza nazionale
Stefani: sanità a FdI? io rispetto i patti.
Parlano solo dei cazzi loro.