filjordan ha scritto:Finalmente ho finito i Viceré!!!!
Molto bello.
Ora cerco il seguito, IMPERIO!
Ora leggo questo:
Sembra interessante...
...inviato dall'altro cellulare!
Lo immaginavo ti sarebbe piaciuto per quanto riguarda l'Imperio sappi che è introvabile e che non è forse nemmeno completo. Io lo cerco da una vita.
L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio. Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana. Enrico Berlinguer
Alexsierra ha scritto:Finita la saga del samurai Musashi mi sono dato a una lettura classica seppur un pó insolita: Peter Pan, edizione bur deluxe.
Le illustrazioni sono fantastiche.
Inviato dal mio S7
Com'era Musashi?
...inviato dall'altro cellulare!
Bel libro, mi è quasi dispiaciuto finirlo. É uno spaccato sul passato di un altra cultura veramente interessante. E al contrario di quello che si possa pensare non sono i combattimenti a farla da padrone ma la ricerca perpetua dell'uomo di se stesso e del senso della vita per giungere ad una sola verità: che é una ricerca senza fine.
Inoltre interessante lo sviluppo di questo tema attraversobi vari personaggi. La storia infatti non gira solo intorno alle vicende di Musashi ma bensí intorno alle vite di un folto gruppo di comprimari che, ognuno a suo modo, cercano di raggiungere un equilibrio nella vita e di superare i vari ostacoli che incontrano sul cammino.
Un libro da leggere e che fa riflettere.
Partendo dal presupposto ke la perfezione non esiste, e quindi dare 10 é impossibile, per me é un bel 8.5/10.
<<In quest'opera una delle più felici e celebrate di Erich Fromm, viene analizzato un apparente paradosso: l'uomo d'oggi ha raggiunto la libertà, ma non riesce a usarla per realizzare completamente se stesso anzi, la libertà sembra averlo reso fragile e impotente. Applicata al totalitarismo fascista la tesi dimostra tutta la sua efficacia. L'immagine proposta dal fascismo dell'uomo forte, virile, dotato di qualità eroiche è un enorme illusione, essendo il desiderio di sottomettersi a un potere soverchiante e l'odio per l'inerme solo la proiezione di una disperata paura della libertà. Fuga dalla libertà indica la via per continuare nella realizzazione degli ideali di individualità e di pienezza umana.>>
Per questo saggio farei davvero il postino di tutto il mondo: ne distribuirei copie a milioni perché secondo me centra in pieno i problemi che affliggono l'uomo dei giorni nostri. Ne sono rimasto affascinato!
"Alle Peroni ci pensiamo noi, ma ai chinotti ci pensate voi!"
Il mio amore per te è come il mare: vedo l'inizo ma non la fine
In questi giorni mi sto dedicando alla lettura di "Come stanno le cose", versione in prosa, commentata e approfondita, da Piergiorgio Odifreddi, del "De rerum natura" di Lucrezio. Leggendolo mi rendo conto sempre piú di quando danno abbia fatto la religione in passato, ritardando il progresso scientifico di almeno 1600 anni. Quante cose erano state intuite giá 2000 anni fa e riprese solo nel Rinascimento.
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Ultima modifica di Alexsierra il gio giu 02, 2016 18:26, modificato 1 volta in totale.
Alexsierra ha scritto:In questi giorni mi sto dedicando alla lettura di "Cosí stanno le cose", versione in prosa, commentata e approfondita, da Piergiorgio Odifreddi, del "De rerum natura" di Lucrezio. Leggendolo mi rendo conto sempre piú di quando danno abbia fatto la religione in passato, ritardando il progresso scientifico di almeno 1600 anni. Quante cose erano state intuite giá 2000 anni fa e riprese solo nel Rinascimento.
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Interessante lettura. Io sto leggendo questo:
per la precisione quello che parla del mondo durante la Guerra Fredda, mi sta colpendo molto la storia dell'India dopo Ghandi di cui non ero molto al corrente e la politica autoritaria se non propriamente dittatoriale di Indira Ghandi, durante gli anni '70 e '80, figlia di Nehru leader dell'India dopo la morte di Ghandi grande anima o Mahatma.
L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio. Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana. Enrico Berlinguer
Alexsierra ha scritto:In questi giorni mi sto dedicando alla lettura di "Cosí stanno le cose", versione in prosa, commentata e approfondita, da Piergiorgio Odifreddi, del "De rerum natura" di Lucrezio. Leggendolo mi rendo conto sempre piú di quando danno abbia fatto la religione in passato, ritardando il progresso scientifico di almeno 1600 anni. Quante cose erano state intuite giá 2000 anni fa e riprese solo nel Rinascimento.
Inviato dal mio S7
Interessante lettura. Io sto leggendo questo:
per la precisione quello che parla del mondo durante la Guerra Fredda, mi sta colpendo molto la storia dell'India dopo Ghandi di cui non ero molto al corrente e la politica autoritaria se non propriamente dittatoriale di Indira Ghandi, durante gli anni '70 e '80, figlia di Nehru leader dell'India dopo la morte di Ghandi grande anima o Mahatma.
Conto di farlo durante questa estate assieme alla lettura completa dei Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci iniziata e non ancora finita. Se è per questo ho letto tutta questa 4 o 5 volte e non smetterei mai di rileggerla.
L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio. Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana. Enrico Berlinguer
CIANURO ha scritto:Conto di farlo durante questa estate assieme alla lettura completa dei Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci iniziata e non ancora finita. Se è per questo ho letto tutta questa 4 o 5 volte e non smetterei mai di rileggerla.
Complimenti. Io sono un accanito lettore ma non ho mai letto opere di si fatta portata e sinceramente ho sempre trovato difficile rileggere un libro. Sai, avendo non molto tempo da dedicare alla lettura e una coda infinita di libri da leggere, mi dedico sempre a nuove letture anche se a volte mi piacerebbe rileggere qualcosa.
CIANURO ha scritto:Conto di farlo durante questa estate assieme alla lettura completa dei Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci iniziata e non ancora finita. Se è per questo ho letto tutta questa 4 o 5 volte e non smetterei mai di rileggerla.
Complimenti. Io sono un accanito lettore ma non ho mai letto opere di si fatta portata e sinceramente ho sempre trovato difficile rileggere un libro. Sai, avendo non molto tempo da dedicare alla lettura e una coda infinita di libri da leggere, mi dedico sempre a nuove letture anche se a volte mi piacerebbe rileggere qualcosa.
Inviato dal mio S7
La Storia d'Italia di Indro Montanelli una volta che la inizi a leggere non ti fermi più. Te lo assicuro.
L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio. Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana. Enrico Berlinguer