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Inviato: gio ott 19, 2006 17:16
da Xenia
Mi permetto di dire una cosa a tutti noi: visto che questo topic è diventato molto ricco di contenuti, visto che è molto apprezzato da tanti utenti del forum e visti la passione e l'impegno che molti di noi mettono nel ricordare e raccogliere le espressioni del nostro dialetto, credo che sarebbe opportuno lasciare da parte tutte le altre questioni che non sono direttamente connesse con il topic e tornare ad occuparci solo del nostro amatissimo dialetto, se siete d'accordo.
Penso infatti che Happy77 abbia avuto un'idea davvero brillante ad aprire questo topic: direi che sarebbe meglio evitare di sciuparlo.

Tornando a noi, ecco qualche altra espressione:

U bbène fòrte cèche l’ècchie (l’amore rende ciechi)

Storia mè non iè cchiù (letteralmente: “Non è più la mia storiaâ€

Inviato: ven ott 20, 2006 2:13
da Happy77
PerFeTTo ha scritto:
Happy77 ha scritto:
Ma dico io... non puoi andare a dare una mano all'angolo della strada che c'è una montagna di immondizia da portar via


Il problema è che io sono impegnato in un altro lavoro! :D


al posto di venire qui a soffrire ulteriormente per nostre calorose e folkloristike tradizioni?


Nessuna sofferenza, anzi mi diverte molto leggere i baresi perbene. Trovo molto simpatici il dialetto e la cadenza! :wink:


Dico io...
e poi...
Lo sai che qualche tuo fratello napolecane in questo momento starà tentando di fregarti?



Non so che sia un napolicane :roll:
Ho un solo fratello e ti assicuro che non mi ha mai fregato, piuttosto stai attento tu a qualche fregatura che viene dal nord in giacca e cravatta ! Già il fatto che usi internet... ti frega! Striscia la notizia insegna ! :)



Lo Non è meglio che pensi alle tue di tradizioni... al tuo dialetto...al posto di venir qui a fare
O' Shtrunz n'gopp o shcuglih!!!
Certo che ci penso! (vedi avatar)
Solo che mi piace andare oltre le mie mura per scambiare idee e tradizioni con chi vuole. Sicuramente la strada non è liscia ma a questo ci sono abituato. Per quanto riguarda O STRUNZ 'NGOPP ... 'O ??? (non l'ho capita, forse lo è scoglio ?) ...se mi fai spazio potrei anche farti compagnia! :lol:



Scusate l' OT
:wink:

Vedi quel coso che hai come AVATAR? Tempo fa in un Bari - Napoli prese improvvisamente fuoco... :D
SUFFR= SOFFRI

LA GADDIN FASH U UEV E O GAGGIH NGI IUSHQUH...
lA GALLINA FA L'UOVO E AL GALLO GLI BRUCIA (LI DOVE ESCE L'UOVO)...
Si usa quando una persona lavora o comunque si impegna in qualcosa e qualcun'altro che magari non ha partecipato attivamente alla cosa si sente stanco o si lamenta....

Inviato: ven ott 20, 2006 9:50
da emigor
@Perfetto

sai,tu secondo me 6 un doppio nick di un'altra m**** napoletana ci rompe sul sito da un pò..

Inviato: ven ott 20, 2006 10:28
da Xenia
Addò arrevàme, chiandàme u’zìppe. Letteralmente: “Dove arriviamo, piantiamo il ‘segno’ â€

Inviato: ven ott 20, 2006 10:53
da Libertà ai Popoli
LA GALLIN FASH U UEV E O GAGGIH NGI IUSHQUH...
lA GALLINA FA L'UOVO E AL GALLO GLI BRUCIA (LI DOVE ESCE L'UOVO)...


La Gallin?
Non si dice "Gaddin"?!? :roll:

Inviato: ven ott 20, 2006 11:12
da Xenia
Libertà ai Popoli ha scritto:LA GALLIN FASH U UEV E O GAGGIH NGI IUSHQUH...
lA GALLINA FA L'UOVO E AL GALLO GLI BRUCIA (LI DOVE ESCE L'UOVO)...


La Gallin?
Non si dice "Gaddin"?!? :roll:
Effettivamente dovrebbe dirsi "gaddìne", ma ormai in forma colloquiale al giorno d'oggi si usa anche "gallìne".
E visto che siamo entrati in tema "pollaio" ...

“A' fàtte ‘u uève a ddù rùsseâ€

Inviato: ven ott 20, 2006 19:50
da PerFeTTo
emigor ha scritto:@Perfetto

sai,tu secondo me 6 un doppio nick di un'altra m***a napoletana ci rompe sul sito da un pò..
:shock: ???
Non faccio ste cose, ho un' età ! :wink:
Non sto rompendo assolutamente. Sei tu e qualcun altro a rompere me!
Comunque perchè rovinare sto topic così bello ???
:?

Inviato: ven ott 20, 2006 21:16
da CKOZZ
COME DICE MIA NONNA:

A CHIUNQ M'ADDMANN STOGG MEGGH MO' CHE NON TAND!

Inviato: dom ott 22, 2006 16:29
da Xenia
Mègghie ferìte ca muèrte (Meglio ferito che morto)

Lèngua mè, sìrve a Dì (“Lingua mia, servi Dioâ€

Inviato: lun ott 23, 2006 12:29
da Happy77
A pranzo da nonna (ho ancora questo privilegio) ieri ho saputo che la mia bisnonna chiamava il divano "la TOMAN" perchè pare che si chiamasse l'ottomano anni addietro...


"La Tomàn" = Il divano

Inviato: lun ott 23, 2006 12:49
da Xenia
Happy77 ha scritto:A pranzo da nonna (ho ancora questo privilegio) ieri ho saputo che la mia bisnonna chiamava il divano "la TOMAN" perchè pare che si chiamasse l'ottomano anni addietro...


"La Tomàn" = Il divano
Bella questa!

Anch'io oggi ho un'espressione che usava spesso mia nonna, e che si adatta benissimo per descrivere il cielo oggi a Milano:

"U' cìel iè sèzze sèzze sèzze"

Mia nonna utilizzava questa espressione per indicare un cielo uniforme e tutto grigio, senza soluzione di continuità.

Inviato: mar ott 24, 2006 13:34
da Happy77
Trasì = Entrare Tras = Entra
Assì = Uscire Iss = Esci

Inviato: mar ott 24, 2006 14:47
da Libertà ai Popoli
Xenia ha scritto:
Libertà ai Popoli ha scritto:LA GALLIN FASH U UEV E O GAGGIH NGI IUSHQUH...
lA GALLINA FA L'UOVO E AL GALLO GLI BRUCIA (LI DOVE ESCE L'UOVO)...


La Gallin?
Non si dice "Gaddin"?!? :roll:
Effettivamente dovrebbe dirsi "gaddìne", ma ormai in forma colloquiale al giorno d'oggi si usa anche "gallìne".
E visto che siamo entrati in tema "pollaio" ...

“A' fàtte ‘u uève a ddù rùsseâ€

Inviato: mar ott 24, 2006 15:41
da Xenia
Libertà ai Popoli ha scritto: IO SONO PER LA SALVAGUARDIA DEL "PURISMO"!!!
Sono d'accordo con te: purtroppo però non sempre è facile ricordare perfettamente i modi di dire, soprattutto se ci sono di mezzo un po' di passaggi di tradizione orale (tipo quando cerchi di ricordare quello che tua nonna diceva che suo padre dicesse ... :roll: )

Visto che ci siamo, ecco un altro detto:

"Sànda Lecì, nu pàsse de gaddìne a la dì"
(Dopo il giorno di Santa Lucia, il periodo di luce nella giornata si allunga di un ‘passo di gallina’ ogni giorno)

Inviato: mar ott 24, 2006 16:30
da Biggie Smalls
Libertà ai Popoli ha scritto:Hai fatto benissimo ad aprire questo Topic.
Bravo!
Purtroppo il problema del "Barese" è che non è proprio una lingua. Essendo un dialetto (e non avendo quindi una Storia Letteraria alle spalle), spesso viene interpretato ed ognuno lo parla e lo scrive a modo suo.

Bisognerebbe insegnarlo a scuola.
I bambini di oggi sono il futuro della società. E la Società non può e non deve permettersi di perdere certi patrimoni linguistici, che sono il vanto della propria terra.
Difendere le tradizioni popolari locali, significa difendere l'immenso Patrimonio Culturale di cui l'Italia dispone.
QUASI TUTTI I BAMBINI SANNO IL DIALETTO
VABBE' POI CI SONO LE ECEZZIONI




ODIO IL SALENTO... ORA PIU' CHE MAI