Della memoria, della nostalgia e della speranza nel futuro
Moderatori: sirius, Rosencratz, Pino, Soloesemprebari, divin gallo
auhè ci sono anch'io, non vedevo l'ora di dirlo a qualcuno! ragazzino di provincia tifavo naturalmente rubentus purtroppo come molti bimbi, il bari in C era credo il 1982 spero qualcuno mi confermi! andiamo avanti in coppa Italia e ci capita appunto la Juve, quale occasione migliore per andare allo stadio la prima volta, quindi accompagnato da amici di famiglia più grandi eccomi allo stadio settore Juve naturalmente. quando durante la partita comincio a sentire cori e offese rivolti ai baresi moooo e chi c'era mai stato allo stadio! mi sono guardato intorno e poi un flasc, mi sono chiesto ma di dove sei? DI BARI e che c..o ci faccio qui io! sti pzz d m****! da allora biancorosso fino alle mutande anche figli e moglie non ne posso più di sentirmi! per la cronaca finì 2-2 Messina per noi.
- ilpupodizucchero
- Biancorosso

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la mia prima partita non me la ricordo.. ricordo una sera molto piovosa con mio zio che in macchina ascoltava la cassetta di eros ramazzotti adesso tu..e la maglia della sampdoria che da sempre mi affascina..Ricordo con affetto lo strettissimo della vittoria, le sue gradinate che mi apparivano come transenne difficili da scavalcare e le file interminabili per entrare..ricordo bari napoli 1 a 1 col pareggio di carnevale e i capelli ricci di maradona, ricordo schillaci, baggio con tutte le maglie, vialli fino agli abbonamenti in curva nord con quegli anni magici con protti,tovalieri, ingesson e cassano..
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Slavobiancorosso
- Biancorosso

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La prima in assoluto della Bari fu il 3-5 col Milan in notturna, a 9 anni, perchè mio padre in quegli anni era abbonato della Molfetta in serie C2 ed io facevo il raccattapalle allo stadio.
Poi il campionato 95-96 quasi tutto...e poi da quando ho la patente, è sempre la stessa storia: CURVA NORD, non importa dove, basta che sia in curva a cantare per la mia squadra, portando con orgoglio la mia squadra del cuore(anche se sono di provincia) ovunque io vada! Dalla danimarca alla sicilia, la mia sciarpa è sempre venuta con me!
Poi il campionato 95-96 quasi tutto...e poi da quando ho la patente, è sempre la stessa storia: CURVA NORD, non importa dove, basta che sia in curva a cantare per la mia squadra, portando con orgoglio la mia squadra del cuore(anche se sono di provincia) ovunque io vada! Dalla danimarca alla sicilia, la mia sciarpa è sempre venuta con me!
Leggendo questo racconto mi sono venuti gli occhi lucidi...svedese ha scritto:Stagione 1945/46. Primo campionato del dopoguerra. E' un torneo misto serie A - serie B. Trionfa il Grande Torino che si aggiudica il primo dei suoi 5 scudetti consecutivi. Il Bari chiude ultimo con 5 punti. 1 vittoria, 3 pareggi e 10 sconfitte. Un bambino, al seguito di Don Paolo, è trascinato sulle tribune del Della Vittoria.
Big bang.
Courbet.
L'origine del mondo.
Nulla possono i risultati nefasti: agli occhi di Little Tony le casacche biancorosse sono le più belle, Voros e Tontodonati sono meglio di Loik e Mazzola e la dura pietra della gradinata è di gran lunga più comoda della poltrona di casa. Sintomi chiarissimi. Virus.
Non sa ancora che saranno cazzi amari.
In tre anni dalla A alla quarta serie, dal Milan al Manduria, dalla Juve alla Palmese, dall'Inter al Colleferro. Lui c'è sempre. Anni di gloriosa resistenza.
25 anni dopo. Stagione 1969/70: il Bari di Oronzo Pugliese abbranca il fanalino di coda alla prima giornata e tenta di non farselo sfuggire fino alla trentesima. Ci riesce benissimo. 19 punti. 11 goal fatti, primato negativo tuttora imbattuto per i tornei a 16 squadre. Little Tony, ormai uomo fatto, getta la spugna. Crede di averla gettata.
Si sposa. Niente più Corso Vittorio Emanuele, Via Crispi, Via Napoli, Via di Maratona la domenica pomeriggio. Lavora come un mulo. Ha due figli.
Ma la malattia, ben lungi dall'essere stata debellata, è solo silente.
Stagione 1977/78. O 1978/79. O 1976/77. Ragazzi aiutatemi voi, non ho l'almanacco sotto mano.
Little Tony si è scassato la minchia del ragù. Non ne può più di chiedere alle 16:15 di ogni santa domenica, simulando un distacco inesistente, il risultato dei galletti. C'è Bari - Varese. Rompe gli indugi e compra il biglietto. Saluta Silvia e da buon untore porta in Tribuna Maratona svedesino. E' un esordio folgorante: 3-0, tripletta di Pellegrini III. Corsi e ricorsi: il Bari meglio del Real, Butti geometra del centrocampo, Grassi un portiere da nazionale. Beata gioventù.
L'età dell'innocenza finisce presto. Prima trasferta e prima mazzata. Little Tony porta svedesino a Foggia. Strani i foggiani: mica esultano sempre quando qualcuno segna. Tacciono al goal di La Torre, ma poi ululano si abbracciano e gridano altre tre volte. 3-1, e non per il Bari.
Ormai disilluso, svedesino è pronto per una vita di sangue, sudore e lacrime.
Catuzzi e Radice, Bolchi, Catuzzi bis, Salvemini, Boniek , Sebastiao, Materazzi, Fascetti, Sciannimanico, Perotti e Tardelli, tutti davanti agli occhi suoi.
Tutti li vede: De Martino e Baldini, De Tommasi e Caffaro, Lorenzo e Civero, Drago e Rizzardi.
Vede Bergossi dribblare il Lecce e depositare nella porta sguarnita; Bivi segnare di spalla all'Udinese, Cowans rompersi una gamba ad Ascoli, De Trizio crossare in rete una punizione da centrocampo contro Pasculli e Barbas che sbaglia un rigore, Forte rispedire a casa i leccesi con il calcio in culo del 2-0 prima di proseguire la sua carriera al Di Cagno, Pietruccio affondare la Juve, Fontolan uccellare Pellicanò che rinvia, Gerson sforbiciare il Verona in notturna, Fabio Ferri inzuccare il Taranto e Rideout fare tre golletti del c***o alla Samb.
E ho visto Joao. E Lanna lo sfraganerei di mazzate lasciandolo in una pozza di sangue, quell'animale.
E poi ho visto Igor, ovviamente.
Ora vedo Collauto, Pizzinat e Markic. In trasferta al nord, ogni tanto, quando posso. Ho potuto a Verona, dove ho scambiato Mjrtaj per Adailton e quel cesso ci ha fottuti su punizione. Per il momento mi è bastato...
Vivo fuori da 6 anni, ormai. Ora sono a Milano, ma LA Bari resta la Bari. Sempre.
A riprova di ciò, guardate Little Tony: è sempre lì, con i suoi capelli ormai bianchi, da tredici anni allo stesso posto del S. Nicola. Se volete potete salutarlo, è uno dei due tifosi che dalla curva nord si vedono in tribuna ovest.
L'altro è mio fratello, che ha preso il mio posto accanto a lui.
Vi saluto tutti e speriamo di incontrarci nel settore ospiti di qualche stadio. Magari sabato a Genova.
Saluto u pcninn' e abbraccio Little Tony che tante ne ha passate e tante ancora spero ne passerà.
M*******e se ne andrà. Risaliremo in serie A. Risconfiggeremo il Milan. Magari andremo in UEFA. E chissà, fra 50 anni vinceremo lo scudetto. Sappi, Tony, che il mio primo pensiero sarà per te. Grazie.
Lo svedese.
P.S.: la prossima volta in trasferta viene anche Milla.
- JFGillet89
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Bè...infatti prima ero dell'inter...scuole elementari..
Un amico di mio padre mi portò a vedere un BARI-INTER al San Nicola finì 1-0 x il Bari goal di Osmanovski...poi mi appasionai al Bari...feci un giornalino in 4^elementare dove ogni giorno io e un amiko scrivevamo gli articoli presi dal mediavideo a pag 252 e 256...poi pian piano a comprare Il bari (il giornale) mi appassionai...traslocai e trovai sul mio palazzo un abbonato cn il figlio allo stadio e mi vidi in curva sud l'intera stagione 2000/2001 stagione in cui scendemmo in B e nn abbiamo più visto la A....
Un amico di mio padre mi portò a vedere un BARI-INTER al San Nicola finì 1-0 x il Bari goal di Osmanovski...poi mi appasionai al Bari...feci un giornalino in 4^elementare dove ogni giorno io e un amiko scrivevamo gli articoli presi dal mediavideo a pag 252 e 256...poi pian piano a comprare Il bari (il giornale) mi appassionai...traslocai e trovai sul mio palazzo un abbonato cn il figlio allo stadio e mi vidi in curva sud l'intera stagione 2000/2001 stagione in cui scendemmo in B e nn abbiamo più visto la A....
- BARESE E ME NE VANTO
- Galletto

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- Località: Bari - carrassi
- Della memoria -
La mia prima partita risale alla stagione 1991/92, Bari - Napoli 1-3, ero in tribuna est dove mi porta mio padre, poco tifoso e poco praticante di stadio, per questo motivo, infatti, faccio il mio esordio in uno stadio a 10 anni suonati (troppi) con il rammarico, che mi porto dietro da un bel pò, di non esser mai entrato a veder giocare il mio bari nel glorioso Delle Vittorie.
Certo nn scorderò mai l'emozioni di quel giorno: l'entrare in quello stadio magnifico appena costruito e vanto di una città intera, gli spalti gremiti fino all'inverosimile, un sole accecante che mi battette in testa per tutta la partita, l'odore dell'erba, i colori e i canti di una curva che fin dall'inizio mi parve affascinante quasi più della partita stessa, l'esplosione di gioia mia e di migliaia di persone al vantaggio firmato su rigore da Platt e poi la delusione per la rimonta dei napoletani e soprattutto per la partita che volgeva al termine mentre avrei voluto fosse eterna....
Quello era il Bari che sarebbe dovuto andare andare in coppa Uefa, che sarebbe stata la sorpresa del campionato,
che stabilì il record di abbonati (22.000 circa) mentre tutti sappiamo com'è finita....
All'epoca seguivo il calcio già con passione e cognizione, simpatizzavo solo (aihmè) però per la squadra della mia città, mentre, sotto l'influenza dei miei compagni di scuola che tifavano tutti rigorosamente solo le squadre blasonate, anch'io tifavo x una di esse.
Quella prima partita al S. Nicola, però, scatenò in me una reazione incontrollabile, istintiva, che trovava fondamento nella domanda che subito mi feci: come posso non tifare per la squadra della città in cui sono nato, vivo e mi sento appartenere nel sangue??
La risposta a quella domanda fu che, a partire da quel Bari-Napoli, non passò domenica che non pregavo mio padre di portarmi a vedere il Bari e non passò giorno che a scuola nn mi paraculavano xkè tifavo una squadra che nn vinceva niente o che nn aveva i tedeschi o gli olandesi nella formazione...
Gli anni che segurono fino ai miei 18 furono caratterizzati da sforzi immani fatti la domenica per trovare qualcuno con cui andare al campo e che mi desse un passaggio dato che, come detto, mio padre non condivideva con me quella passione dello stadio che era sempre più crescente.
Dopo i 18 anni (e l'indipendenza cn la macchina), finalmente abbonamenti a mai finire prima in curva sud e poi in nord.
Alcuni ricordi impressi in ordine sparso sono: la partita con il Castel di Sangro nell'anno della promozione, i gol di Ventola di quell'anno, lo stupendo gol di Protti alla Cremonese dal vertice dell'area grande che sancì una vittoria che riaccese per un pò le speranze salvezza di quell'anno, la sconfitta 4-3 col milan di Savicevic (gran partita e poi lo stadio tutto colorato di fumogeni rossi), tutti i derby col lecce da un 2-2 iniziato con una coreografia spettacolare, passando al 3-1 firmato osmanovski-spinesi-cassano, all'1-1 con la corsa di gigi anaclerio sotto la nord, il gol di cassano all'inter (stavo svenendo!!!)...
- Della Nostalgia -
che dire..ora dopo anni di anonimato nostalgia c'è n'è a iosa e raccontare le mie prime esperienze da tifoso biancorosso nn ha fatto altro che aumentarla...
Ho attraversato come tifoso un periodo strano della storia del Bari sono passato, infatti, dai fasti di una città che puntava all'Europa alla diserzione totale e ad oltranza (a cui io nn sono mai stato favorevole e che non ho mai attuato) fino agli attuali anni di anonimato e mediocrità.
In questi anni mi sono illuso, esaltato, disperato, scocciato.
La scocciatura, però, è il sentimento che caratterizza questi ultimi anni di mediocrità, di piattume, di anonimato e rappresentano, credo, per un tifoso, la sensazione più brutta.
Era meglio illudersi con gli acquisti milionari di Platt, Boban e compagnia bella e poi disperarsi per un annata finita male o esaltarsi per i grappoli di gol di Igor Protti ma sperare di non retrocedere che non leggere lo stesso scarno copione ormai da anni.
D’altronde lo stimolo del tifoso nasce proprio nel confine tra illusione e disperazione, tra vittorie e sconfitte. Adesso, invece, non avverto più quell’altalena di emozioni che ha caratterizzato la storia della nostra squadra per anni mentre è sempre più palpabile la sensazione di una squadra e di una società senz’anima e di una città non più attaccata ai colori biancorossi.
-Della Speranza del futuro-
Poche parole solo per dire che finchè ci sarà questa dirigenza o i figli della stessa a guidare la nostra amata bari non vedo futuro per i colori biancorossi e per chi come me condivide la mia passione.
Finchè ci saranno loro esisteranno allenatori e direttori sportivi che si faranno muovere come dei burattini assecondando, per la smania dei contratti e dei soldi, chi della città e di noi tifosi nn se ne importa niente.
Finchè ci saranno loro nn vi saranno mai giocatori di categoria capaci di accendere la piazza perché nessun calciatore bravo e di nome viene a prendersi spiccioletti per ingaggio.
Ed è giusto che sia così perché i giocatori forti, che ti fanno fare il salto di qualità, vanno pagati ed incentivati a fare bene.
Non riesco ad illudermi per un acquisto a gennaio fatto all’ultimo minuto di mercato o perché siamo a 4 punti dai plyoff, per vincere i campionati di B ci vuole ben altro e lo sappiamo tutti.
Finchè ci saranno loro vedremo i bambini per strada giocare dietro ad un pallone con le maglie di juve-milan-inter, o riempire la curva sud del nostro stadio per una festa scudetto altrui.
Nonostante questo, però, io continuo ad andare allo stadio e lo farò finchè ne avrò la possibilità perchè se sei tifoso, è difficile da spiegare, ma nn ci riesci a non andarci o a non vedere la partita.
Continuerò a stare sul mio seggiolino in curva zitto, nella speranza che qualcosa cambi, aspettando …UN GRANDE BARI.
La mia prima partita risale alla stagione 1991/92, Bari - Napoli 1-3, ero in tribuna est dove mi porta mio padre, poco tifoso e poco praticante di stadio, per questo motivo, infatti, faccio il mio esordio in uno stadio a 10 anni suonati (troppi) con il rammarico, che mi porto dietro da un bel pò, di non esser mai entrato a veder giocare il mio bari nel glorioso Delle Vittorie.
Certo nn scorderò mai l'emozioni di quel giorno: l'entrare in quello stadio magnifico appena costruito e vanto di una città intera, gli spalti gremiti fino all'inverosimile, un sole accecante che mi battette in testa per tutta la partita, l'odore dell'erba, i colori e i canti di una curva che fin dall'inizio mi parve affascinante quasi più della partita stessa, l'esplosione di gioia mia e di migliaia di persone al vantaggio firmato su rigore da Platt e poi la delusione per la rimonta dei napoletani e soprattutto per la partita che volgeva al termine mentre avrei voluto fosse eterna....
Quello era il Bari che sarebbe dovuto andare andare in coppa Uefa, che sarebbe stata la sorpresa del campionato,
che stabilì il record di abbonati (22.000 circa) mentre tutti sappiamo com'è finita....
All'epoca seguivo il calcio già con passione e cognizione, simpatizzavo solo (aihmè) però per la squadra della mia città, mentre, sotto l'influenza dei miei compagni di scuola che tifavano tutti rigorosamente solo le squadre blasonate, anch'io tifavo x una di esse.
Quella prima partita al S. Nicola, però, scatenò in me una reazione incontrollabile, istintiva, che trovava fondamento nella domanda che subito mi feci: come posso non tifare per la squadra della città in cui sono nato, vivo e mi sento appartenere nel sangue??
La risposta a quella domanda fu che, a partire da quel Bari-Napoli, non passò domenica che non pregavo mio padre di portarmi a vedere il Bari e non passò giorno che a scuola nn mi paraculavano xkè tifavo una squadra che nn vinceva niente o che nn aveva i tedeschi o gli olandesi nella formazione...
Gli anni che segurono fino ai miei 18 furono caratterizzati da sforzi immani fatti la domenica per trovare qualcuno con cui andare al campo e che mi desse un passaggio dato che, come detto, mio padre non condivideva con me quella passione dello stadio che era sempre più crescente.
Dopo i 18 anni (e l'indipendenza cn la macchina), finalmente abbonamenti a mai finire prima in curva sud e poi in nord.
Alcuni ricordi impressi in ordine sparso sono: la partita con il Castel di Sangro nell'anno della promozione, i gol di Ventola di quell'anno, lo stupendo gol di Protti alla Cremonese dal vertice dell'area grande che sancì una vittoria che riaccese per un pò le speranze salvezza di quell'anno, la sconfitta 4-3 col milan di Savicevic (gran partita e poi lo stadio tutto colorato di fumogeni rossi), tutti i derby col lecce da un 2-2 iniziato con una coreografia spettacolare, passando al 3-1 firmato osmanovski-spinesi-cassano, all'1-1 con la corsa di gigi anaclerio sotto la nord, il gol di cassano all'inter (stavo svenendo!!!)...
- Della Nostalgia -
che dire..ora dopo anni di anonimato nostalgia c'è n'è a iosa e raccontare le mie prime esperienze da tifoso biancorosso nn ha fatto altro che aumentarla...
Ho attraversato come tifoso un periodo strano della storia del Bari sono passato, infatti, dai fasti di una città che puntava all'Europa alla diserzione totale e ad oltranza (a cui io nn sono mai stato favorevole e che non ho mai attuato) fino agli attuali anni di anonimato e mediocrità.
In questi anni mi sono illuso, esaltato, disperato, scocciato.
La scocciatura, però, è il sentimento che caratterizza questi ultimi anni di mediocrità, di piattume, di anonimato e rappresentano, credo, per un tifoso, la sensazione più brutta.
Era meglio illudersi con gli acquisti milionari di Platt, Boban e compagnia bella e poi disperarsi per un annata finita male o esaltarsi per i grappoli di gol di Igor Protti ma sperare di non retrocedere che non leggere lo stesso scarno copione ormai da anni.
D’altronde lo stimolo del tifoso nasce proprio nel confine tra illusione e disperazione, tra vittorie e sconfitte. Adesso, invece, non avverto più quell’altalena di emozioni che ha caratterizzato la storia della nostra squadra per anni mentre è sempre più palpabile la sensazione di una squadra e di una società senz’anima e di una città non più attaccata ai colori biancorossi.
-Della Speranza del futuro-
Poche parole solo per dire che finchè ci sarà questa dirigenza o i figli della stessa a guidare la nostra amata bari non vedo futuro per i colori biancorossi e per chi come me condivide la mia passione.
Finchè ci saranno loro esisteranno allenatori e direttori sportivi che si faranno muovere come dei burattini assecondando, per la smania dei contratti e dei soldi, chi della città e di noi tifosi nn se ne importa niente.
Finchè ci saranno loro nn vi saranno mai giocatori di categoria capaci di accendere la piazza perché nessun calciatore bravo e di nome viene a prendersi spiccioletti per ingaggio.
Ed è giusto che sia così perché i giocatori forti, che ti fanno fare il salto di qualità, vanno pagati ed incentivati a fare bene.
Non riesco ad illudermi per un acquisto a gennaio fatto all’ultimo minuto di mercato o perché siamo a 4 punti dai plyoff, per vincere i campionati di B ci vuole ben altro e lo sappiamo tutti.
Finchè ci saranno loro vedremo i bambini per strada giocare dietro ad un pallone con le maglie di juve-milan-inter, o riempire la curva sud del nostro stadio per una festa scudetto altrui.
Nonostante questo, però, io continuo ad andare allo stadio e lo farò finchè ne avrò la possibilità perchè se sei tifoso, è difficile da spiegare, ma nn ci riesci a non andarci o a non vedere la partita.
Continuerò a stare sul mio seggiolino in curva zitto, nella speranza che qualcosa cambi, aspettando …UN GRANDE BARI.
32 ANNI FA' LA MIA FAMIGLIA SI TRAFERI' PER LAVORO A SUD DI BARI, IN AFRICA PER CAPIRCI, LI SON VISSUTO E CRESCIUTO, MA QUANDO TORNAVO NELLA MIA CITTA' ERA UNA FAVOLA, MIO NONNO MI PORTAVA ALLO STADIO A VEDERE I BIANCOROSSI, LA PRIMA VOTA AVEVO 7 ANNI , DA ALLORA LA MIA FEDE E' SCONTATA. DA GRANDE, OGNI PARTITA (A B)IN CASA ERA UNA TRASFERTA IN TRENO IN PULMAN COME CAPITAVA FINO ALLA PATENTE. SI!!! AVRO' PERSO TEMPO? AVRO' PERSO SOLDI? VISTO COME VANNO LE COSE DIREI DI SI MA NON MI PENTO!!! MAI NESSUNO POTRA' NON FARMI AMARE LA MIA SQUADRA E LA MIA CITTA'.(M.......E LA BARI SIAMO NOI).
AHHHH ORA RISIEDO A CASSANO, NON CE LA FASCEV CCHIUUU'''' ABBONATOCURVANORD.CLARG.LEGALIZE
AHHHH ORA RISIEDO A CASSANO, NON CE LA FASCEV CCHIUUU'''' ABBONATOCURVANORD.CLARG.LEGALIZE
un ragazzo che vede un giocatore dribblarsi mezza difesa del milan e depositare alle spalle del portiere non può rimanere disinteressato...maledetto joao!quella tua volata non finiva mai,i giocatori della squadra avversaria sembravano sudditi prostrati di fronte all'incoronazione del potente sovrano....maledetto lanna, assassino del fulgido imperatore....la perla nera mi prende e mi porta con sè, nel suo reame, nello corte dorata del mundial, fra colori, vessilli e bandiere. fortezza che ne vede di tutti i colori, derby vinti e derby persi, de gregorio che sbaglia un gol sulla linea di porta contro il parma,osmanovski che, come omaggio al vecchio imperatore si beve mezza difesa rossonera, bari-ancona sotto il diluvio
universale, fisico e sportivo, dove le bandiere mai dome sbattevano in faccia lame bagnate di delusione, il vassallo castel di sangro venuto ad omaggiare l'ultima vittoriosa battaglia del re, la fatal venezia, facce arse dal sole, torce che riempivano il cuore e bloccavano il fiato, Pizzinat e Re Igor, Chukwu e Speedy Zambrotta, Ayala ed il cobra Tovagol....ricordi di un regno passato, presente e futuro racchiusi nelle mura di un magico castello....
universale, fisico e sportivo, dove le bandiere mai dome sbattevano in faccia lame bagnate di delusione, il vassallo castel di sangro venuto ad omaggiare l'ultima vittoriosa battaglia del re, la fatal venezia, facce arse dal sole, torce che riempivano il cuore e bloccavano il fiato, Pizzinat e Re Igor, Chukwu e Speedy Zambrotta, Ayala ed il cobra Tovagol....ricordi di un regno passato, presente e futuro racchiusi nelle mura di un magico castello....
No al calcio moderno!
No alla pay-TV!
No alla pay-TV!
- E la Bari EE
- Fedelissimo

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- Località: Dal 23.08.08 MONZA...Ciao Bari, Arrivederci a presto..
LA MIA PRIMA ALLO STADIO E' STATO UN BARI-INTER 1-1 DEL 90-91.RETI DI MACCOPPI E PAREGGIO DI SERENA. UNA EMOZIONE UNICA, AVEVO 13 ANNI E VISTO CHE A CASA NESSUNO SI INTERESSAVA DI CALCIO, ANDAI CON MIO ZIO, GRANDE TIFOSO DEL BARI. DA ALLORA NE HO VISTE TANTISSIME, TUTTE QUELLE IN CASA PIU' QUALCHE TRASFERTA TRA CUI LE PIU' DIVERTENTI UN PIACENZA-BARI 0-1 RETE DI MASINGA, UN UDINESE BARI 3-0 (DIVERTENTE SOLO PER IL VIAGGIO CON GLI AMICI) E IL FOGGIA-BARI 1-1 DELL'ANNO DELLA PROMOZIONE.
DA UN BARI-PERUGIA 3-4 DI QUALCHE ANNO FA E' NATA LA MIA FORZATA DISAFFEZIONE SOLO VERSO LO STADIO PERO', PERCHE' I COLORI BIANCOROSSI CE LI HO NEL SANGUE E ANCHE DURANTE TUTTI QUESTI ANNI DI DISTACCO HO SEMPRE TIFATO SOLO E SOLTANTO PER LA BARI.
E' DA UN PO' CHE QUESTI RAGAZZI (GRAZIE MARAN) MI STANNO FACENDO TORNARE LA VOGLIA DI ANDARE ALLO STADIO.CHISSA', MAGARI PROPRIO COL VERONA.
FORZA BAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRIIIIIIIIIII
DA UN BARI-PERUGIA 3-4 DI QUALCHE ANNO FA E' NATA LA MIA FORZATA DISAFFEZIONE SOLO VERSO LO STADIO PERO', PERCHE' I COLORI BIANCOROSSI CE LI HO NEL SANGUE E ANCHE DURANTE TUTTI QUESTI ANNI DI DISTACCO HO SEMPRE TIFATO SOLO E SOLTANTO PER LA BARI.
E' DA UN PO' CHE QUESTI RAGAZZI (GRAZIE MARAN) MI STANNO FACENDO TORNARE LA VOGLIA DI ANDARE ALLO STADIO.CHISSA', MAGARI PROPRIO COL VERONA.
FORZA BAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRIIIIIIIIIII
La mia prima allo stadio?? E' stata al caro vekkio Della Vittoria...! Ma non ricordo altro... Mi sa ke fu una vittoria!Arrivai allo stadio con qualke minuto di ritardo. Il Bari vinceva già 1 a 0 e miopadre mi cazziò perkè per colpa mia avevamo fatto tardi e s'era perso il gol!! Potevo avere 5 anni...
- ብj - Mò
- Biancorosso

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- Iscritto il: lun dic 18, 2006 15:19
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- Del Bari Seguace

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- Iscritto il: mar dic 19, 2006 18:52
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prima allo stadio, nel 1995, avevo 5 anni.
c'era bari milan, io da piccolo ero del milan, tifoso sfegatato, ma d'altronde a 5 anni si tifa per le squadre più forti...
mi ricordo che mi feci una bandierina del milan per l'occasione, la colorai io con i colori a spirito.
arrivammo allo stadio, la partita se non ricordo male era in notturna, e mio padre mi fece sparire la bandiera (meno male!).
andammo (credo) in curva sud, io non vedevo niente, ogni tanto mio padre mi prendeva sulle spalle per farmi vedere qualcosa.
e arrivò l'81°, e segno Masinga.
mio padre, anche se milanista, esultò, io invece no, non avevo ancora capito che la squadra del mio cuore sarebbe stata il bari.
da allora fino ad oggi continuo a simpatizzare per il milan, ma il bari è la mia vera squadra.
e chissà, quando ritornerà in serie A il bari sarà la mia unica sqaudra!
c'era bari milan, io da piccolo ero del milan, tifoso sfegatato, ma d'altronde a 5 anni si tifa per le squadre più forti...
mi ricordo che mi feci una bandierina del milan per l'occasione, la colorai io con i colori a spirito.
arrivammo allo stadio, la partita se non ricordo male era in notturna, e mio padre mi fece sparire la bandiera (meno male!).
andammo (credo) in curva sud, io non vedevo niente, ogni tanto mio padre mi prendeva sulle spalle per farmi vedere qualcosa.
e arrivò l'81°, e segno Masinga.
mio padre, anche se milanista, esultò, io invece no, non avevo ancora capito che la squadra del mio cuore sarebbe stata il bari.
da allora fino ad oggi continuo a simpatizzare per il milan, ma il bari è la mia vera squadra.
e chissà, quando ritornerà in serie A il bari sarà la mia unica sqaudra!
-
Ceo Procter V.Casarano
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- Iscritto il: dom gen 28, 2007 19:38
- CURVA NORD 1976
- Biancorosso

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- Iscritto il: mar gen 23, 2007 17:01
- Località: bari
IO HO 26 ANNI E POSSO DIRE CHE UNA VENTINA D'ANNI DI SOFFERENZA ACCANTO AL BARI ME LISONO GIA' FATTI.BASTERANNO??
HO INIZIATO PRESTISSIMO AD ANDARE ALLO STADIO,CON MIO PADRE,MIO ZIO E MIO NONNO.LORO ERANO ABBONATI E QUINDI AD UNO DEI TRE ERA FACILE CHE MI ACCODASSI.RICORDO CHE NEL PERIODO DELLE SCUOLE ELEMENTARI,QUANDO TUTTI PARLAVANO DI MILAN INTER E JUVE,IO DICEVO SEMPRE AI MIEI COMPAGNI:MA TOU PADRE NON TIPORTA ALLO STADIO?INUTILE DIRE CHE DEI PRIMI ANNI DI STADIO MI SONO RIMASTI POCHI RICORDI MA ABBASTANZA FORTI,COME UN BARI-JUVE SOTTO UNA PIOGGIA BATTENTE CON LA CURVA CHE INVOCAVA CARRERA IN NAZIONALE,OPPURE L'INTERVENTO CRIMINALE DI LANNA SU JOAO PAOLO,O ANCORA L'APOTEOSI NELLA PARTITA DEL SUO RITORNO IN CAMPO,CREDO FOSSE CONTRO IL CESENA E PERSINO GLI AVVERSARI LO SALUTARONO CON RISPETTO.LA MIA PRIMA TRASFERTA E' STATA VICINISSIMA,CON I PARENTI OVVIAMENTE,ANDAMMO A BARLETTA,MI PARE FOSSE COPPA ITALIA. I PRIMI ANNI DI LICEO SONO CONCISI CON L'ALLONTANAMENTO DAI PARENTI,ED INIZIA CON GLI AMICI A SEGUIRE IL BARI DALLA CURVA,CON GLI ULTRAS.PRIMA PARTITA DA SOLO BA-CREMONESE0-0 PARTITA ORRENDA,UNA PIOGGIA TROPICALE,PERO' MI AFFASCINO' MOLTO QUEL MODO COSI' ACCESO E SENTITO DI VIVERE LA PARTITA. DA ALLORA NON MI SONO PIU' MOSSO DALLA CURVA,GLI ANNI DI SERIE A HANNO SICURAMENTE CONTRIBUITO AD ACCRESCERE LA PASSIONE E A FARLA DIVENTARE AMORE.LA COSA TRISTE E' CHE DI QUEL GRUPPO DI AMICI CON CUI AI TEMPI BELLI DELLA SERIE A,SI ANDAVA ALLO STADIO E SI VIAGGIAVA PER L'ITALIA,OGGI NON E' RIMASTO QUASI PIU' NESSUNO,IL DECLINIO SOCIETARIO,L'AVVENTO DELLA MALEDETTA PAY-TV CON I SUOI ORARI IMPOSSIBILI E GLI EVENTI DELLA VITA HANNO ALLONTANATO MOLTE PERSONE,SIAMO RIMASTI IN POCHI,QUALCUNO E' ANCHE RITORNATO,O SI E' AVVICINATO PER LA PRIMA VOLTA,MA CREDO CHE CERTE EMOZIONI CON QUESTO PRESIDENTE NON TORNERANNO PIU'
HO INIZIATO PRESTISSIMO AD ANDARE ALLO STADIO,CON MIO PADRE,MIO ZIO E MIO NONNO.LORO ERANO ABBONATI E QUINDI AD UNO DEI TRE ERA FACILE CHE MI ACCODASSI.RICORDO CHE NEL PERIODO DELLE SCUOLE ELEMENTARI,QUANDO TUTTI PARLAVANO DI MILAN INTER E JUVE,IO DICEVO SEMPRE AI MIEI COMPAGNI:MA TOU PADRE NON TIPORTA ALLO STADIO?INUTILE DIRE CHE DEI PRIMI ANNI DI STADIO MI SONO RIMASTI POCHI RICORDI MA ABBASTANZA FORTI,COME UN BARI-JUVE SOTTO UNA PIOGGIA BATTENTE CON LA CURVA CHE INVOCAVA CARRERA IN NAZIONALE,OPPURE L'INTERVENTO CRIMINALE DI LANNA SU JOAO PAOLO,O ANCORA L'APOTEOSI NELLA PARTITA DEL SUO RITORNO IN CAMPO,CREDO FOSSE CONTRO IL CESENA E PERSINO GLI AVVERSARI LO SALUTARONO CON RISPETTO.LA MIA PRIMA TRASFERTA E' STATA VICINISSIMA,CON I PARENTI OVVIAMENTE,ANDAMMO A BARLETTA,MI PARE FOSSE COPPA ITALIA. I PRIMI ANNI DI LICEO SONO CONCISI CON L'ALLONTANAMENTO DAI PARENTI,ED INIZIA CON GLI AMICI A SEGUIRE IL BARI DALLA CURVA,CON GLI ULTRAS.PRIMA PARTITA DA SOLO BA-CREMONESE0-0 PARTITA ORRENDA,UNA PIOGGIA TROPICALE,PERO' MI AFFASCINO' MOLTO QUEL MODO COSI' ACCESO E SENTITO DI VIVERE LA PARTITA. DA ALLORA NON MI SONO PIU' MOSSO DALLA CURVA,GLI ANNI DI SERIE A HANNO SICURAMENTE CONTRIBUITO AD ACCRESCERE LA PASSIONE E A FARLA DIVENTARE AMORE.LA COSA TRISTE E' CHE DI QUEL GRUPPO DI AMICI CON CUI AI TEMPI BELLI DELLA SERIE A,SI ANDAVA ALLO STADIO E SI VIAGGIAVA PER L'ITALIA,OGGI NON E' RIMASTO QUASI PIU' NESSUNO,IL DECLINIO SOCIETARIO,L'AVVENTO DELLA MALEDETTA PAY-TV CON I SUOI ORARI IMPOSSIBILI E GLI EVENTI DELLA VITA HANNO ALLONTANATO MOLTE PERSONE,SIAMO RIMASTI IN POCHI,QUALCUNO E' ANCHE RITORNATO,O SI E' AVVICINATO PER LA PRIMA VOLTA,MA CREDO CHE CERTE EMOZIONI CON QUESTO PRESIDENTE NON TORNERANNO PIU'
E' vero, c'ero anch'io (in curva Sud) e me la ricordo benissimo ... una partita squallida, forse una delle più squallide che l'attuale gestione ci abbia mai regalato ... comunque, nonostante queste esperienze, vedo che siamo in tanti a non aver perso la speranza nel futuro!CURVA NORD 1976 ha scritto: ...
PRIMA PARTITA DA SOLO BA-CREMONESE0-0 PARTITA ORRENDA,UNA PIOGGIA TROPICALE ...