Re: Presidente ma non eravamo due società diverse?
Inviato: ven ott 11, 2019 16:59
che polemica puerile.
Lungi da me convincerti del contrario. E' indubbio, sul nostro futuro c'è un punto interrogativo e su alcuni aspetti della gestione si può tranquillamente discutere (per esempio la faccenda ingressi o la mancanza di qualche tassello nell'organigramma). Pensa però che sul nostro futuro poteva anche esserci benissimo una croce. Non è una ipotesi lontana. Era molto più vicina di quanto tu possa immaginare. Se non reputi esaustivo il lavoro dei De Laurentis, con quello che è stato fatto (poco o molto a seconda dei punti di vista) a solo un anno dalla nostra rinascita, pensa a quello che ci poteva capitare con una dirigenza da campionati dilettantistici come quella che si prospettava. Ragazzi noi forse non ci pensiamo, ma immaginate di giocare per anni e anni con squadrette tirate su come si può, sui campetti dell'anno scorso, con stadi postatomici e atmosfere da sagra della salsiccia. Ora immaginate di avere una società che deve risparmiare non solo sui giocatori ma anche sui palloni, sui bus, sulle casacche, sognatevi merchandising e gestione dello stadio. I DeLa possono sbagliare, probabilmente ne rimarremo delusi a lungo andare, o forse no, lo sapremo solo vivendo, ma al di là di questo voi davvero non pensate che siamo scampati a qualcosa di calcisticamente drammatico. Se in quegli ultimi anni matarresiani in cui sopravvivevamo in serie B senza ambizione eravamo diventati veramente quattro gatti allo stadio e ad interessarci del Bari, pensa quello che sarebbe successo. Io penso a questo e tutto sommato riesco a vedere il bicchiere mezzo pieno.tifosobarese92 ha scritto: non reputo esaustivo il lavoro fatto dai De Laurentiis a Bari
Ti stimo... fratello!angelo249 ha scritto:Quando vogliamo essere ridicoli ci riusciamo benissimo.
Partendo dal presupposto che ai DELA i cori “ non non siamo napoletani” non fregano una beata ceppa, considerato che sono romani, e che frega ancora meno se ci mettiamo a blaterare su congetture futuristiche ( quando andremo in B faranno in modo di farci marcire li perché non possono avere due società in A), vorrei comprendere QUALE società di calcio o di qualsiasi sport professionistico è retto da proprietà autoctone e soprattutto senza scopo di lucro.
Noi saremmo in grado di contestare una squadra in serie A perché i calciatori dovrebbero essere di Bari....
Qui si rasenta davvero la follia.
Invece di incitare la squadra, la società, si pensa a “quando saremo in odore di serie A....
Oggi siamo in lega Pro...
L’anno scorso grazie ai grandi, grandissimi imprenditori locali, siamo finiti in D e ridicolizzati dal mondo.
Oggi dobbiamo aver timore di giocare contro la Ternana, contro il Potenza, contro la Viterbese...e qui c’è qualcuno che riesce a pensare: “ non doveva dire questo o fare quello”....
L’unica cosa da fare sarebbe andare allo stadio, far sentire ai nostri calciatori, scarsi o campioni che siano, la nostra vicinanza, che siamo cambiati, che non scommettiamo più sulla loro sconfitta, che ci vergognamo di cosa è accaduto poco tempo fa, che non andremo più negli spogliatoi per minacciarli, che siamo uniti a loro in tutti i momenti, soprattutto in quelli difficili, che non chiederemo più la testa dei calciatori che sfiniti vorrebbero andar via per star tranquilli...
Il problema è che davvero non riusciamo a fare i tifosi...
A Varo diciamo: “ciucc e presuntuosi”.....
Stretta di mano e birra virtuale pagata!!angelo249 ha scritto:Quando vogliamo essere ridicoli ci riusciamo benissimo.
Partendo dal presupposto che ai DELA i cori “ non non siamo napoletani” non fregano una beata ceppa, considerato che sono romani, e che frega ancora meno se ci mettiamo a blaterare su congetture futuristiche ( quando andremo in B faranno in modo di farci marcire li perché non possono avere due società in A), vorrei comprendere QUALE società di calcio o di qualsiasi sport professionistico è retto da proprietà autoctone e soprattutto senza scopo di lucro.
Noi saremmo in grado di contestare una squadra in serie A perché i calciatori dovrebbero essere di Bari....
Qui si rasenta davvero la follia.
Invece di incitare la squadra, la società, si pensa a “quando saremo in odore di serie A....
Oggi siamo in lega Pro...
L’anno scorso grazie ai grandi, grandissimi imprenditori locali, siamo finiti in D e ridicolizzati dal mondo.
Oggi dobbiamo aver timore di giocare contro la Ternana, contro il Potenza, contro la Viterbese...e qui c’è qualcuno che riesce a pensare: “ non doveva dire questo o fare quello”....
L’unica cosa da fare sarebbe andare allo stadio, far sentire ai nostri calciatori, scarsi o campioni che siano, la nostra vicinanza, che siamo cambiati, che non scommettiamo più sulla loro sconfitta, che ci vergognamo di cosa è accaduto poco tempo fa, che non andremo più negli spogliatoi per minacciarli, che siamo uniti a loro in tutti i momenti, soprattutto in quelli difficili, che non chiederemo più la testa dei calciatori che sfiniti vorrebbero andar via per star tranquilli...
Il problema è che davvero non riusciamo a fare i tifosi...
A Varo diciamo: “ciucc e presuntuosi”.....
E io l'altra mezza.peronitrequarti ha scritto:Se il Bari arrivasse a calcare palcoscenici prestigiosi sarei disposta a portarmi a letto mezza Napoli.
Cordialmente, Luisa.
Intervento da incorniciare ... complimenti.angelo249 ha scritto:Quando vogliamo essere ridicoli ci riusciamo benissimo.
Partendo dal presupposto che ai DELA i cori “ non non siamo napoletani” non fregano una beata ceppa, considerato che sono romani, e che frega ancora meno se ci mettiamo a blaterare su congetture futuristiche ( quando andremo in B faranno in modo di farci marcire li perché non possono avere due società in A), vorrei comprendere QUALE società di calcio o di qualsiasi sport professionistico è retto da proprietà autoctone e soprattutto senza scopo di lucro.
Noi saremmo in grado di contestare una squadra in serie A perché i calciatori dovrebbero essere di Bari....
Qui si rasenta davvero la follia.
Invece di incitare la squadra, la società, si pensa a “quando saremo in odore di serie A....
Oggi siamo in lega Pro...
L’anno scorso grazie ai grandi, grandissimi imprenditori locali, siamo finiti in D e ridicolizzati dal mondo.
Oggi dobbiamo aver timore di giocare contro la Ternana, contro il Potenza, contro la Viterbese...e qui c’è qualcuno che riesce a pensare: “ non doveva dire questo o fare quello”....
L’unica cosa da fare sarebbe andare allo stadio, far sentire ai nostri calciatori, scarsi o campioni che siano, la nostra vicinanza, che siamo cambiati, che non scommettiamo più sulla loro sconfitta, che ci vergognamo di cosa è accaduto poco tempo fa, che non andremo più negli spogliatoi per minacciarli, che siamo uniti a loro in tutti i momenti, soprattutto in quelli difficili, che non chiederemo più la testa dei calciatori che sfiniti vorrebbero andar via per star tranquilli...
Il problema è che davvero non riusciamo a fare i tifosi...
A Varo diciamo: “ciucc e presuntuosi”.....
I DeLa per fortuna non sono sprovveduti e sanno che la stragrande maggioranza dei Tifosi baresi sono con loro e gli riconoscono tutti i meriti che ad oggi hanno, anche in questa discussione emerge chiaramente che i detrattori sono in minoranza ...BariCatanzaro1972 ha scritto:Premesso che sono d'accordo con la stragrande maggioranza di chi ha scritto su questo inutile thread aperto peraltro da una persona che ho sempre letto con piacere, mi verrebbe da sperare che i dela, rotti di palle, ci lasciassero al nostro destino e che la prossima volta il sindaco decidesse di dare la squadra in mano soltanto a cordate o imprenditori locali, dopo i consueti pianti e appelli al mondo intero della tifoseria.
vito347 ha scritto:Non è stando sempre <<sul chi vive>>,e gridando continuamente <<al lupo al lupo>> che si fa il bene del Bari,se poi ogni cosa la guardiamo con la lente del pregiudizio ovviamente vediamo il marcio ovunque,e se partiamo dalla fissazione della succursale e della squadra B tutto ciò che accade verrà ricondotto a questa cosa.Come ho detto altre volte per capire ciò che dobbiamo capire dobbiamo aspettare forse anche 2 o 3 anni almeno,nel frattempo quello che i DL fanno di buono va riconosciuto e non guardato sistematicamente con sospetto ,soprattutto cerchiamo di sostenere la squadra dato che un pubblico che segue la squadra con passione e possibilmente,numeroso,ha anche un maggiore potere <<contrattuale>> e una maggiore credibilità per dire la sua.
Onestamente avrei evitato questa <<polemica>> fatta dall'utente e anche dalla pagina FB di solobari,alla vigilia di una partita importante,comunque c'è stata una risposta abbastanza signorile ma pure molto chiara dove si dice alla fine che a partire da agosto 2018 L.DL ha concentrato le sue energie solo sul Bari... Comunque la si pensi continuare a far polemica può essere solo destabilizzante.