Portiere Volante ha scritto:Sportivo Biancorosso ha scritto:Portiere Volante ha scritto:Oh che rottura di c******i con ste cose, ha ragione quello di Passione Bari, la curva non è un posto per chiunque, sta la sud se non vuoi vivere certe situazioni, specialmente in questo momento storico. Che nei quartieri malfamati ti metti a camminare da solo di notte? No , e allora?
Giusto, sbagliato c'entra poco, il mondo è ingiusto non solo una curva. La situazione è brutta, la decisione era stata comunicata, uno intelligente se ne sarebbe andato sotto o a lato, veramente ci dobbiamo mettere a fare gli angioletti come se stessimo in televisione? Lo sappiamo com'è e come funziona, fesso chi si è preso gli schiaffi perché non ha saputo prendere una decisione banale
Caro Portiere Volante, a volte condivido i tuoi post, altre volte meno. Anche se non ti conosco, tutto sommato potrei dire che mi sei simpatico (alla fine, credo che qui, su Solobari, anche se si possono avere opinioni diverse sui più disparati argomenti, mi sembra che ci siano brave persone, quindi la simpatia è estesa a tutti).
Leggere, però, questo tuo sminuire certi episodi di pura prepotenza e violenza, giustificando quasi gli autori di tali comportamenti, non ti fa fare certo una bella figura. Almeno tra le persone civili.
Magari le tue giustificazioni sono dovute al fatto che potresti avere amici tra quei teppisti, o magari potresti essere proprio tu uno dei protagonisti di questi episodi di violenza; chi lo sa.
Sono certo che non ti interesserà minimamente l’opinione che degli sconosciuti, su internet, possono avere su di te, e che, per questo motivo, stanotte dormirai tranquillo.
Permettimi, però, lo stesso di dirti una cosa: qualche giorno fa hai aperto un thread in cui dichiaravi di vergognarti di ammettere di tifare Bari davanti ad estranei. Io ti ho risposto che trovavo sciocca questa cosa.
Beh, dopo questo tuo intervento, forse, un motivo per vergognarti potresti averlo realmente.
Con cordialità, Sportivo Biancorosso.
Non ho giustificato? Dove l'ho fatto? Sto dicendo tutt'altro, purtroppo c'è chi è pronto a fare discorsi seri e chi non può fare a meno di non togliersi la maschera del perbenismo ovunque, pure su un forum di tifosi che sanno benissimo cosa sono le curve.
La curva è un ente, perché quello sono, gestita da delinquenti che hanno interessi nel farlo, per loro l'immagine è tutto perché se la perdono perdono potere. Se la curva dice che il settore deve stare vuoto o ti sposti o va a muso duro con dei delinquenti. Questo è, lo sa tutto il mondo, è ingiusto, sono d'accordo, bisogna rimanere scioccate è indignati dell'ingiustizia? Ma anche no, siamo tutti adulti e vaccinati e non stiamo in televisione
Ascoltami, Portiere Volante, anche se è un segreto di Pulcinella il fatto che le curve, in tutta Italia, siano luoghi dove sguazzano persone losche (senza offesa per le vere persone losche), questo non vuol dire che non si possa condannare sia l’episodio di violenza che le persone che ne sono state artefici.
Trovo, al contrario, strano che tu consideri questo come “perbenismo”, come sdegno quasi di facciata; anche in un sito di tifosi si possono (e si DEVONO) prendere SEMPRE le distanze da violenza e prepotenza. Se non lo si fa, allora vuol dire che si accettano tali comportamenti. E, di conseguenza, li si giustificano inconsciamente (“Eh beh, amico mio, te la sei cercata”, o roba simile).
Nel tifo, come in tutte le cose, c’è la parte sana e la parte marcia. E quest’ultima, per essere debellata del tutto, deve essere isolata, fino a farla scomparire del tutto. Se su un forum di tifosi si scrive che così va la vita, che queste cose sono la normalità nelle curve, allora tutti i giovani tifosi che leggono certi commenti penseranno che sia proprio così, e quando si troveranno loro in quelle situazioni, si comporteranno di conseguenza (da carnefici o da vittime, a seconda del caso).
Ecco perché, invece, è sempre bene condannare questi episodi, anche se solo su un forum. Per provare a cambiare (lentamente) il modo di pensare delle generazioni presenti e future. E questo, ripeto, non per una questione di facciata o di moralismo, ma per una semplice questione di civiltà.