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Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 11:31
da Maglia e Città
saverio67 ha scritto: mer apr 22, 2026 11:23
Madò mi è venuta una idea.
Organizziamo una serata belluzzi - discitur.
Chi viene ad assistere si aggiunga:
saverio67
Vengo a piedi dal Lombardo-veneto, manco la bocca devi aprire
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 11:31
da APOL
belluzzi ha scritto: mer apr 22, 2026 8:54
E' patetico come si utilizzi la falsa notizia di Hartono che voleva a tutti i costi il Bari.....Meno male che c'è l'intervista recente ad Hartono che dimostra che loro volevano solo il Como per vari motivi!
vedo che molti abboccano ad una propaganda che è chiaramente di destra a fini elettorali.
A quelli di destra dico...se questi sono i vostri argomenti, sappiate che in Puglia e a Bari perderete per altri 20 anni così come avete sempre perso tutte le elezioni da oltre 20 anni a questa parte!
Ci sarà un motivo per cui Bari preferisce votare il centrosinistra e nn voi e non bastano insulti di bassa lega (nasone etc)nonché ridicola propaganda per cambiare la realtà!
I baresi non vogliono la destra al potere , votano e quando votano , vi mandano all'opposizione!
Cosa che capiterà x altri 20 anni!
E parlaci della sanità che in Puglia affronta nel 2026 un deficit strutturale di 369 milioni di euro relativo al bilancio 2025. Ah, certo è colpa del governo di centrodestra.
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 11:33
da BariCatanzaro1972
Delle parole di Pedullà mi soffermerei a queste, perchè è in queste parole che sta tutta la questione:
«Il problema della proprietà ha ammazzato tutto ciò che c’era da ammazzare. Quando tu hai l’aria contro, perché non ti vogliono, dato che la multiproprietà non può essere sintetizzata da una città grande come Bari, che è una delle più grandi d’Italia, arrivi a questo punto».
«Bari è una città che vive il calcio, ma deve viverlo senza condizionamenti, senza prevenzioni e senza nemici. Quando c’è una di queste componenti, finisce tutto»
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 11:34
da discitur
saverio67 ha scritto: mer apr 22, 2026 11:23
Madò mi è venuta una idea.
Organizziamo una serata belluzzi - discitur.
Chi viene ad assistere si aggiunga:
saverio67
Sinceramente non perdo tempo con chi sta sempre dalla parte sbagliata,Magari mi alieterebbe piu' una sontuosa pizza.Ci sto'!

Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 11:38
da 1baresealyon
discitur ha scritto:Sinceramente non perdo tempo con chi sta sempre dalla parte sbagliata,Magari mi alieterebbe piu' una sontuosa pizza.Ci sto'!

+1
Pensate agli emigrati.
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 12:14
da neqrouz
Gianca 70 ha scritto: mar apr 21, 2026 22:51
Im fondo in semifinale eravamo arrivati anche noi essendo in C
che possibile ci riproveremo l'anno prossimo
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 12:39
da Pino
calamaro ha scritto: mer apr 22, 2026 11:13Pino ha scritto:fattoabari ha scritto: mer apr 22, 2026 9:52https://www.facebook.com/share/1JDm37zyZW/
Pedullà almeno qualcosa la dice, bravo.
Non usa giri di parole Alfredo Pedullà. Intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù, il giornalista ed esperto di mercato ha analizzato la parabola discendente del Bari, puntando il dito contro la gestione societaria e le scorie lasciate da una promozione sfumata all’ultimo secondo.
Il tema centrale resta il rapporto, ormai ai minimi termini, tra la tifoseria e la famiglia De Laurentiis. Secondo Pedullà il problema principale nasce dalla natura stessa del club: «Il problema della proprietà ha ammazzato tutto ciò che c’era da ammazzare. Quando tu hai l’aria contro, perché non ti vogliono, dato che la multiproprietà non può essere sintetizzata da una città grande come Bari, che è una delle più grandi d’Italia, arrivi a questo punto».
Pedullà individua il momento esatto in cui il “giocattolo” si è rotto definitivamente. Non è solo una questione di campo, ma di scelte gestionali: «Il gol di Pavoletti ha creato tutti i problemi. È stato confermato l’allenatore (Mignani), che solitamente non si conferma mai dopo aver perso i playoff, poi è stato esonerato e da lì la squadra è andata in caduta libera. Possono esserci eccezioni, come quella della scorsa stagione, ma poi ricadi, proprio come quest’anno”.
L’analisi si sposta sull’ambiente. Una città che respira calcio come Bari non può convivere con questa situazione: «Bari è una città che vive il calcio, ma deve viverlo senza condizionamenti, senza prevenzioni e senza nemici. Quando c’è una di queste componenti, finisce tutto». La sentenza di Pedullà è netta: finchè non si risolverà la questione societaria e non si tornerà a respirare un’aria di totale unità tra le componenti, il rischio è quello di restare bloccati in una mediocrità che la piazza non merita.
1) Quando i De Laurentiis parteciparono al bando per prendersi il Bari NON avrebbero dovuto farlo perchè avevano già una società in gestione nel campionato italiano, anche se in un'altra serie.
La falla nella normativa è qui. Poi che si chiami Aurelio o Luigi o Filmauro non cambia, sono sempre loro.
2) Non si conferma un allenatore che ha perso i playoff? Facile parlare dopo, caro Pedullà. Piuttosto perchè rivoluzionare una squadra invece di potenziarla? Perchè fare una squadra di prestiti e non con giocatori di proprietà per evitare ogni anno la rivoluzione? E invece a pagare è (deve essere) sempre l'anello più debole, l'allenatore.
3) Bari DA SEMPRE vive il calcio con una passione superiore alla media in Italia. Fa (ha fatto) numeri MOLTO importanti, ma non riesce a fare il salto, quel salto sognato ma mai raggiunto, ovvero costruirsi un posto fisso in serie A e, magari, tentare l'ingresso in Europa. Come non riesce ad essere appetibile a imprenditori stranieri capaci di coinvolgere la politica locale. C'è sempre qualcosa che tarpa le ali. L'occasione è (potrebbe essere!!) il 2028, sperando che la rivoluzione, quella giusta!, avvenga, che si costruisca un futuro una volta per tutte. Intanto il rischio più grande è quello di perdere generazioni di ragazzi che si stanno allontanando dalla squadra della loro città. Questa è la vera mediocrità che Bari rischia di pagare in futuro.
1) chi gliel’ha regalata la squadra, poteva superare la falla e non considerare i Dela come è stato fatto (giustamente) con Lotito
Chi ha regalato la squadra ha (anche) guardato l'aspetto politico, ovvero Lotito era (ed è) in quota cdx.
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 14:03
da BOXER
Il momento in cui avrebbe dovuto guardare è passato. Quando la Federazione prorogó la multiproprietà, lui, in qualità di sindaco che aveva amministrato un bene pubblico affidandolo a determinate condizioni, avrebbe potuto e DOVUTO opporsi in ogni modo, ricorso al TAR compreso. A questa domanda non ha mai risposto, e forse, volutamente, non gli è mai stata fatta.
Ma purtroppo le elezioni sono sempre alle porte….
Che schifo.
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 14:09
da BariCatanzaro1972
BOXER ha scritto: mer apr 22, 2026 14:03
Il momento in cui avrebbe dovuto guardare è passato. Quando la Federazione prorogó la multiproprietà, lui, in qualità di sindaco che aveva amministrato un bene pubblico affidandolo a determinate condizioni, avrebbe potuto e DOVUTO opporsi in ogni modo, ricorso al TAR compreso. A questa domanda non ha mai risposto, e forse, volutamente, non gli è mai stata fatta.
Ma purtroppo le elezioni sono sempre alle porte….
Che schifo.
Questa è una giustissima osservazione mai fatta! Bravo! E fa il paio con il silenzio attuale di fronte alla possibilità di una proroga! I nostri peggior nemici sono all'interno e lo ribadisco per l'ennesima volta, politica, stampa e """""Ultrtas"""""
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 14:21
da 1baresealyon
BOXER ha scritto:Il momento in cui avrebbe dovuto guardare è passato. Quando la Federazione prorogó la multiproprietà, lui, in qualità di sindaco che aveva amministrato un bene pubblico affidandolo a determinate condizioni, avrebbe potuto e DOVUTO opporsi in ogni modo, ricorso al TAR compreso. A questa domanda non ha mai risposto, e forse, volutamente, non gli è mai stata fatta.
Ma purtroppo le elezioni sono sempre alle porte….
Che schifo.
Nel 2018 , all affidamento del titolo sportiva ad una società privata , non c era alcun limite temporale...e sarebbe dovuto andare al TAR perché la federazione aveva messo il limite solo perché non gli conveniva la data che nel 2018 non esisteva?
(Così, poi, ammesso che un tale ricorso su una norma fedrale avesse avuto senso, vincendo avrebbe annullato la fine della deroga e fatto ritornare la situazione alla multipro senza limite temporale)
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 15:12
da grande fratello
1baresealyon ha scritto:Nel 2018 , all affidamento del titolo sportiva ad una società privata , non c era alcun limite temporale...e sarebbe dovuto andare al TAR perché la federazione aveva messo il limite solo perché non gli conveniva la data che nel 2018 non esisteva?
(Così, poi, ammesso che un tale ricorso su una norma fedrale avesse avuto senso, vincendo avrebbe annullato la fine della deroga e fatto ritornare la situazione alla multipro senza limite temporale)
Bra
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 15:16
da calamaro
Pino ha scritto:calamaro ha scritto: mer apr 22, 2026 11:13Pino ha scritto:fattoabari ha scritto: mer apr 22, 2026 9:52https://www.facebook.com/share/1JDm37zyZW/
Pedullà almeno qualcosa la dice, bravo.
Non usa giri di parole Alfredo Pedullà. Intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù, il giornalista ed esperto di mercato ha analizzato la parabola discendente del Bari, puntando il dito contro la gestione societaria e le scorie lasciate da una promozione sfumata all’ultimo secondo.
Il tema centrale resta il rapporto, ormai ai minimi termini, tra la tifoseria e la famiglia De Laurentiis. Secondo Pedullà il problema principale nasce dalla natura stessa del club: «Il problema della proprietà ha ammazzato tutto ciò che c’era da ammazzare. Quando tu hai l’aria contro, perché non ti vogliono, dato che la multiproprietà non può essere sintetizzata da una città grande come Bari, che è una delle più grandi d’Italia, arrivi a questo punto».
Pedullà individua il momento esatto in cui il “giocattolo” si è rotto definitivamente. Non è solo una questione di campo, ma di scelte gestionali: «Il gol di Pavoletti ha creato tutti i problemi. È stato confermato l’allenatore (Mignani), che solitamente non si conferma mai dopo aver perso i playoff, poi è stato esonerato e da lì la squadra è andata in caduta libera. Possono esserci eccezioni, come quella della scorsa stagione, ma poi ricadi, proprio come quest’anno”.
L’analisi si sposta sull’ambiente. Una città che respira calcio come Bari non può convivere con questa situazione: «Bari è una città che vive il calcio, ma deve viverlo senza condizionamenti, senza prevenzioni e senza nemici. Quando c’è una di queste componenti, finisce tutto». La sentenza di Pedullà è netta: finchè non si risolverà la questione societaria e non si tornerà a respirare un’aria di totale unità tra le componenti, il rischio è quello di restare bloccati in una mediocrità che la piazza non merita.
1) Quando i De Laurentiis parteciparono al bando per prendersi il Bari NON avrebbero dovuto farlo perchè avevano già una società in gestione nel campionato italiano, anche se in un'altra serie.
La falla nella normativa è qui. Poi che si chiami Aurelio o Luigi o Filmauro non cambia, sono sempre loro.
2) Non si conferma un allenatore che ha perso i playoff? Facile parlare dopo, caro Pedullà. Piuttosto perchè rivoluzionare una squadra invece di potenziarla? Perchè fare una squadra di prestiti e non con giocatori di proprietà per evitare ogni anno la rivoluzione? E invece a pagare è (deve essere) sempre l'anello più debole, l'allenatore.
3) Bari DA SEMPRE vive il calcio con una passione superiore alla media in Italia. Fa (ha fatto) numeri MOLTO importanti, ma non riesce a fare il salto, quel salto sognato ma mai raggiunto, ovvero costruirsi un posto fisso in serie A e, magari, tentare l'ingresso in Europa. Come non riesce ad essere appetibile a imprenditori stranieri capaci di coinvolgere la politica locale. C'è sempre qualcosa che tarpa le ali. L'occasione è (potrebbe essere!!) il 2028, sperando che la rivoluzione, quella giusta!, avvenga, che si costruisca un futuro una volta per tutte. Intanto il rischio più grande è quello di perdere generazioni di ragazzi che si stanno allontanando dalla squadra della loro città. Questa è la vera mediocrità che Bari rischia di pagare in futuro.
1) chi gliel’ha regalata la squadra, poteva superare la falla e non considerare i Dela come è stato fatto (giustamente) con Lotito
Chi ha regalato la squadra ha (anche) guardato l'aspetto politico, ovvero Lotito era (ed è) in quota cdx.
La mia non era una questione di politica ma di opportunità, affidare la squadra ad una proprietà che ne aveva già una era una decisione sbagliata a prescindere
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 15:24
da dalit
Per coloro che si lamentano davanti al fatto che nessuno fa nulla: ma di cosa vi meravigliate? Bari è una città (anche se da barese vivo da quasi 40 anni in Lombardia) che potrebbe tranquillamente stare regolarmente in Europa League visto il bacino potenziale di "affamati" di calcio...ma oggi per avere una squadra di calcio competitiva e al contempo gestire in modo sano una società di calcio professionistico devi mettere sul piatto decine (o almeno qualche centinaia) di milioni di €...a questi dovete aggiungere i soldi che chiederebbero i DeLa per vendere più gli investimenti necessari per rendere la società appetibile e in grado di stare sul mercato (stadio, centro sportivo, gestione manageriale, vivaio, etc). Le persone da mettere a gestire tutto ciò possono solo essere persone (triste dirlo) che hanno esperienza internazionale di successo (e devi pagarli) in Spagna, UK o Germania....si parla di un progetto da almeno 500 m€ .....davvero credete ci possa essere qualcuno che decida di fare questo a Bari oggi? Rispondete voi...lasciate perdere russi, sultani o truffatori vari...serve qualcuno che sia competente (dal punto di vista sia sportivo che manageriale), appassionato di calcio, tifoso del Bari e con esperienza internazionale....se lo trovate...accomodatevi....altrimenti vale la pena di pensare a qualcosa che già accade nel mondo tedesco, spagnolo (a parte Barcellona e real pensate all'Atletico Bilbao) e svedese....ma che succede, ad es. anche all'Ideale Bari.....ci vorrebbero persone di buona volontà che comincino a pensare ad una società gestita integralmente o in buona parte (>51%) da tifosi...sareste disponibili a mettere, che so, 1.000, 2.000 o 5.000 € a testa per diventare azionisti di una nuova società che acquisti la SSC Bari? E' un progetto che richiede 10 anni...Il resto è fumo
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 15:33
da 1baresealyon
dalit ha scritto:Per coloro che si lamentano davanti al fatto che nessuno fa nulla: ma di cosa vi meravigliate? Bari è una città (anche se da barese vivo da quasi 40 anni in Lombardia) che potrebbe tranquillamente stare regolarmente in Europa League visto il bacino potenziale di "affamati" di calcio...ma oggi per avere una squadra di calcio competitiva e al contempo gestire in modo sano una società di calcio professionistico devi mettere sul piatto decine (o almeno qualche centinaia) di milioni di €...a questi dovete aggiungere i soldi che chiederebbero i DeLa per vendere più gli investimenti necessari per rendere la società appetibile e in grado di stare sul mercato (stadio, centro sportivo, gestione manageriale, vivaio, etc). Le persone da mettere a gestire tutto ciò possono solo essere persone (triste dirlo) che hanno esperienza internazionale di successo (e devi pagarli) in Spagna, UK o Germania....si parla di un progetto da almeno 500 m€ .....davvero credete ci possa essere qualcuno che decida di fare questo a Bari oggi? Rispondete voi...lasciate perdere russi, sultani o truffatori vari...serve qualcuno che sia competente (dal punto di vista sia sportivo che manageriale), appassionato di calcio, tifoso del Bari e con esperienza internazionale....se lo trovate...accomodatevi....altrimenti vale la pena di pensare a qualcosa che già accade nel mondo tedesco, spagnolo (a parte Barcellona e real pensate all'Atletico Bilbao) e svedese....ma che succede, ad es. anche all'Ideale Bari.....ci vorrebbero persone di buona volontà che comincino a pensare ad una società gestita integralmente o in buona parte (>51%) da tifosi...sareste disponibili a mettere, che so, 1.000, 2.000 o 5.000 € a testa per diventare azionisti di una nuova società che acquisti la SSC Bari? E' un progetto che richiede 10 anni...Il resto è fumo
Azionariato popolare !
Re: Guarda Decaro, guarda!
Inviato: mer apr 22, 2026 16:31
da peronitrequarti
Bisogna dare sempre la precedenza a destra