nn è nudd và
a me è capitato di peggio,
ma sn cose ke nn zi digono
+ ke altro,xkè nn sn brava spiegare..
xò fidati,
la tua nn è granchè su..
sò ragaaaaaaaaaaaazzi
Moderatori: sirius, Pino, divin gallo



valter ha scritto:Signori, chi di noi non ha mai fatto una colossale figura di m***a nella propria vita! vi prego di inserire o una personale o una fatta da un vostro conoscente, comincio io con una fatta da un mio carissimo amico:
Si parla del periodo della pubertà (di circa 18 anni fa), quando a noi maschietti gli ormoni vanno a 1000, ed un pomeriggio un mio amico ha consumato la più colossale figuraccia. La casa del mio amico, come entri c'è subito un salotto con un bellissimo divano stile '800 e terminato il pranzo, in una bella giornata di maggio, la madre del mio amico con il suo fratellino, come tutti i pomeriggi se ne va a casa della nonna (dove rimane sempre fino alle sette di sera), mentre il padre, dopo una decina di minuti se ne va a lavorare. Ora la pubertà , la primavera, solo in casa = arrapamento totale, da premettere che all'epoca non c'era internet, xcui la nostra fantasia era galoppante, infatti Antonio il mio amico, non appena il padre esce di casa comincia a spogliarsi(i preda ad un raptus pornografico) e rimane completamente nudo e comincia, steso sul famoso divano davanti alla porta d'ingresso a spararsi un s....e spaventoso, quando ad un certo punto la porta d'ingresso si apre all'improvviso!........ebbene il padre si era dimenticato la valigetta ed il mio amico non avendo alcuna possibilità di nascondersi velocemente è rimasto immobile davanti al padre con il c...o in mano!!!! Naturalmente il padre (evidentemente essendoci passato anche lui) ha fatto finta di ignorare il tutto, ha preso la valigetta e se n'è andato via senza dire nulla!...................la sera il mio amico molto intelligentemente è andato a raccontare tutto al suo migliore amico (il sottoscritto) pregandomi di non dire nulla in giro.....................secondo voi potevo tacere una cosa del genere al resto della comitiva?

^LaGaTTaRoSSa^ ha scritto:canalone,
nn è nudd và
a me è capitato di peggio,
ma sn cose ke nn zi digono![]()
+ ke altro,xkè nn sn brava spiegare..
xò fidati,
la tua nn è granchè su..
sò ragaaaaaaaaaaaazzi

mortadell e provlon ha scritto:Premetto che questa storia mi è stata raccontata e pertanto non ero sfortunatamente presente.
3-4 anni fa, un normalissimo sabato sera io decido di non uscire a causa di una leggera febbre. Ancora oggi mi pento di quella mia decisione.
I miei amici decisero di passare la serata in centro. Alla fine della serata, essendo ancora minorenni, tornano a casa a piedi dato che pullman, dopo una certa ora, non ce ne sono. Arrivati sul lungomare, verso il quartier Japigia, precisamente all'altezza della caserma dei carabinieri, uno di loro nota una carta di focaccia per terra. Ovviamente, come ben potete capire, il desiderio di calciarla emulando le gesta dei grandi campioni del calcio era irrefrenabile. Il tutto avvenne in una manciata di secondi. Parte la rincorsa, si avvicina alla carta, calcia e...lo sguardo dei miei amici seguì la scarpa destra del tipo che si liberava in aria e veniva inghiottita dal mare...silenzio per alcuni attimi interminabili (giusto il tempo per far sì che il cervello elaborasse quanto accaduto) e risate interminabili e lacrime che non la finivano di uscire.
Giusto per la cronaca, il ragazzo, fortemente dispiaciuto per la perdita della Silver (tra l'altro della sorella), fu portato sulle spalle dal lungomare fino a casa.
Ripeto, continuo ancora oggi a maledire quella decisione di non uscire quel meraviglioso sabato.

pegasus89 ha scritto:mortadell e provlon ha scritto:Premetto che questa storia mi è stata raccontata e pertanto non ero sfortunatamente presente.
3-4 anni fa, un normalissimo sabato sera io decido di non uscire a causa di una leggera febbre. Ancora oggi mi pento di quella mia decisione.
I miei amici decisero di passare la serata in centro. Alla fine della serata, essendo ancora minorenni, tornano a casa a piedi dato che pullman, dopo una certa ora, non ce ne sono. Arrivati sul lungomare, verso il quartier Japigia, precisamente all'altezza della caserma dei carabinieri, uno di loro nota una carta di focaccia per terra. Ovviamente, come ben potete capire, il desiderio di calciarla emulando le gesta dei grandi campioni del calcio era irrefrenabile. Il tutto avvenne in una manciata di secondi. Parte la rincorsa, si avvicina alla carta, calcia e...lo sguardo dei miei amici seguì la scarpa destra del tipo che si liberava in aria e veniva inghiottita dal mare...silenzio per alcuni attimi interminabili (giusto il tempo per far sì che il cervello elaborasse quanto accaduto) e risate interminabili e lacrime che non la finivano di uscire.
Giusto per la cronaca, il ragazzo, fortemente dispiaciuto per la perdita della Silver (tra l'altro della sorella), fu portato sulle spalle dal lungomare fino a casa.
Ripeto, continuo ancora oggi a maledire quella decisione di non uscire quel meraviglioso sabato.![]()
![]()
![]()

joker88 ha scritto:pegasus89 ha scritto:mortadell e provlon ha scritto:Premetto che questa storia mi è stata raccontata e pertanto non ero sfortunatamente presente.
3-4 anni fa, un normalissimo sabato sera io decido di non uscire a causa di una leggera febbre. Ancora oggi mi pento di quella mia decisione.
I miei amici decisero di passare la serata in centro. Alla fine della serata, essendo ancora minorenni, tornano a casa a piedi dato che pullman, dopo una certa ora, non ce ne sono. Arrivati sul lungomare, verso il quartier Japigia, precisamente all'altezza della caserma dei carabinieri, uno di loro nota una carta di focaccia per terra. Ovviamente, come ben potete capire, il desiderio di calciarla emulando le gesta dei grandi campioni del calcio era irrefrenabile. Il tutto avvenne in una manciata di secondi. Parte la rincorsa, si avvicina alla carta, calcia e...lo sguardo dei miei amici seguì la scarpa destra del tipo che si liberava in aria e veniva inghiottita dal mare...silenzio per alcuni attimi interminabili (giusto il tempo per far sì che il cervello elaborasse quanto accaduto) e risate interminabili e lacrime che non la finivano di uscire.
Giusto per la cronaca, il ragazzo, fortemente dispiaciuto per la perdita della Silver (tra l'altro della sorella), fu portato sulle spalle dal lungomare fino a casa.
Ripeto, continuo ancora oggi a maledire quella decisione di non uscire quel meraviglioso sabato.![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Rips ha scritto:Se non usi firefox il detto è: "chi è causa del suo mal pianga se stesso"!
ALtaMura ReGna Sulla MurgiARips ha scritto:il crack è il sale della vita....(dopo questa ho la conferma ke rips usa sostanze stupefacenti)

L corn...mortadell e provlon ha scritto:Premetto che questa storia mi è stata raccontata e pertanto non ero sfortunatamente presente.
3-4 anni fa, un normalissimo sabato sera io decido di non uscire a causa di una leggera febbre. Ancora oggi mi pento di quella mia decisione.
I miei amici decisero di passare la serata in centro. Alla fine della serata, essendo ancora minorenni, tornano a casa a piedi dato che pullman, dopo una certa ora, non ce ne sono. Arrivati sul lungomare, verso il quartier Japigia, precisamente all'altezza della caserma dei carabinieri, uno di loro nota una carta di focaccia per terra. Ovviamente, come ben potete capire, il desiderio di calciarla emulando le gesta dei grandi campioni del calcio era irrefrenabile. Il tutto avvenne in una manciata di secondi. Parte la rincorsa, si avvicina alla carta, calcia e...lo sguardo dei miei amici seguì la scarpa destra del tipo che si liberava in aria e veniva inghiottita dal mare...silenzio per alcuni attimi interminabili (giusto il tempo per far sì che il cervello elaborasse quanto accaduto) e risate interminabili e lacrime che non la finivano di uscire.
Giusto per la cronaca, il ragazzo, fortemente dispiaciuto per la perdita della Silver (tra l'altro della sorella), fu portato sulle spalle dal lungomare fino a casa.
Ripeto, continuo ancora oggi a maledire quella decisione di non uscire quel meraviglioso sabato.

nando c'e' ha scritto:I guerrieri sanno riconoscersi indipendentemente da che parte combattono.
Il lupo che si spaccia per contadino e il contadino che cerca di salvarsi dai lupi.

pensieriartistici ha scritto:Che figurina mado.. apro la porta di casa tutta scocciata che devo andare a lavoro..Sento la voce di un signore che sbuffa e penso Questo è mio padre.. Scendo i primi due scalini per arrivare al portone, intravedo dei pantaloni e scarpe tipici del suo stile e dico con aria severa DALLO SBUFFO TI HO RICONOSCIUTO!! faccio per scendere ancora un po, noto che la gamba era notevolmente corta, la giacca non era quella la capa decisamente pelata.. ERA IL TIZIO DEL TERZO PIANO CHE MI GUARDA COSIE gli dico.. toh!!ero sicurissima fosse mio padre!! mi scusi eh!!
...deve aver pensato che sicuramente ero 1 invasata come caxx si fa a riconoscere uno dallo sbuffo???
me la sn svignata cn aria indifferente, ma soprattutto me la sono svignata!

