Re: ******Sport vari******
Inviato: dom giu 26, 2016 19:52
Moto3 Assen, vince Bagnaia e precede ben 4 italiani
Suona l’inno di Mameli per Pecco Bagnaia (è la sua prima vittoria iridata), ma anche per Fabio Di Giannantonio, Andrea Migno, Romano Fenati e Niccolò Antionelli, per un primo, secondo, terzo, quarto e quinto posto storico. Senza dimenticarsi di Nicolò Bulega (7°) e Lorenzo Dalla Porta (10°), con il rammarico di Enea Bastianini, caduto nel finale dopo un contatto con Bulega: al 18° giro erano addirittura otto gli italiani nelle prime otto posizione.
SORPASSO — Per conquistare il primo successo – che coincide anche con il primo trionfo della Mahindra – Bagnaia ha battuto in volata per 18 millesimi Migno, al suo primo podio iridato, autore di un sorpasso incredibile all’ultima variante. Poi, a 0”021, Di Giannantonio, che era salito sul podio anche al Mugello: una conferma bella e importante in una gara difficilissima, con decine di sorpassi, contatti, sconfinamenti sull’asfalto fuori dalla pista, tanto che tutto l’ultimo giro è stato messo “sotto investigazione” dalla Race Direction, che ha poi deciso di penalizzare Migno, che ha perso la posizione a favore di Di Giannantonio. Ma lo spazio fisico per stare tutti insieme non c’era, non si poteva fare diversamente. Solo 12° il capoclassifica iridato Brad Binder, finito fuori pista al 16° giro mentre stava tentando di tenere il ritmo dei piloti italiani. Ma oggi non ce n’era per nessuno. “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta…”.
http://www.gazzetta.it/Moto/moto-3/26-0 ... 7518.shtml
Suona l’inno di Mameli per Pecco Bagnaia (è la sua prima vittoria iridata), ma anche per Fabio Di Giannantonio, Andrea Migno, Romano Fenati e Niccolò Antionelli, per un primo, secondo, terzo, quarto e quinto posto storico. Senza dimenticarsi di Nicolò Bulega (7°) e Lorenzo Dalla Porta (10°), con il rammarico di Enea Bastianini, caduto nel finale dopo un contatto con Bulega: al 18° giro erano addirittura otto gli italiani nelle prime otto posizione.
SORPASSO — Per conquistare il primo successo – che coincide anche con il primo trionfo della Mahindra – Bagnaia ha battuto in volata per 18 millesimi Migno, al suo primo podio iridato, autore di un sorpasso incredibile all’ultima variante. Poi, a 0”021, Di Giannantonio, che era salito sul podio anche al Mugello: una conferma bella e importante in una gara difficilissima, con decine di sorpassi, contatti, sconfinamenti sull’asfalto fuori dalla pista, tanto che tutto l’ultimo giro è stato messo “sotto investigazione” dalla Race Direction, che ha poi deciso di penalizzare Migno, che ha perso la posizione a favore di Di Giannantonio. Ma lo spazio fisico per stare tutti insieme non c’era, non si poteva fare diversamente. Solo 12° il capoclassifica iridato Brad Binder, finito fuori pista al 16° giro mentre stava tentando di tenere il ritmo dei piloti italiani. Ma oggi non ce n’era per nessuno. “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta…”.
http://www.gazzetta.it/Moto/moto-3/26-0 ... 7518.shtml