No.bariamo ha scritto:Caro 22, vedo che anche tu hai studiato sui libri senza figure e me ne compiaccio.
Ma è ovvio che stiamo parlando della potenza imperiale che si comporta d egemone qual è (fino a quando? Xi Jinping bussa alle porte!)
Il punto è: da italiani, cosa ci convente di più? (A questa domanda già mi immagino lo stridore di vesti lacerate dai cosmopoliti de noantri, tutti chiacchiere e distintivo europeo)
So benissimo che non siamo sovrani di noi stessi, almeno da Cassibile a questa parte (o anche da prima, ma la storiografia non è univoca sul punto).
Ma, banalmente e prosaicamente, ci conviene di più soggiacere alla signor Verstager (quella che ha fatto qualche centinaio di milioni di danni a BPB) o ritagliarci qualche spazio di manovra DC '60/70 style?
In modo ancora più franco, visto che l'UE, invisa al biondo, pardon, al roscio, ci tutela il giusto (ossia, ci nuoce), non sarebbe meglio sfruttare gli spazi di manovra che ci sarebbero concessi individualmente?
L'era Trump
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Re: L'era Trump
Ti sei frecato il dolce? E mò frecati pure l'amaro!
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Re: L'era Trump
Ha aspettato 10 mesi per ritornare a scrivere del suo Trump 
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Re: L'era Trump
Non c'è la volontà politica di fare quello che ho marcato in neretto. DA PARTE DI NESSUNO.bariamo ha scritto:Caro 22, vedo che anche tu hai studiato sui libri senza figure e me ne compiaccio.
Ma è ovvio che stiamo parlando della potenza imperiale che si comporta d egemone qual è (fino a quando? Xi Jinping bussa alle porte!)
Il punto è: da italiani, cosa ci convente di più? (A questa domanda già mi immagino lo stridore di vesti lacerate dai cosmopoliti de noantri, tutti chiacchiere e distintivo europeo)
So benissimo che non siamo sovrani di noi stessi, almeno da Cassibile a questa parte (o anche da prima, ma la storiografia non è univoca sul punto).
Ma, banalmente e prosaicamente, ci conviene di più soggiacere alla signor Verstager (quella che ha fatto qualche centinaio di milioni di danni a BPB) o ritagliarci qualche spazio di manovra DC '60/70 style?
In modo ancora più franco, visto che l'UE, invisa al biondo, pardon, al roscio, ci tutela il giusto (ossia, ci nuoce), non sarebbe meglio sfruttare gli spazi di manovra che ci sarebbero concessi individualmente?
E non è cosa di dx o sx,visto che quando vanno al governo puntualmente diventano mansueti.
Quindi possiamo concludere che alla politica ,TUTTA -ripeto- TUTTA,dalle istituzioni a partire dal PdR fino all'ultimo dipendente della farnesina , lo status quo, va bene!
Cioè a loro va bene a noi che siamo i loro sudditi,va male. In questo periodo storico in particolare.
Gli spazi di manovra di cui parli...mi pare che gli americani siano permissivi nei nostri confronti, solo quando si parla del fianco sud ,per il resto non si muove foglia che loro non vogliano.
Per quanto siano stati loro stessi a inguaiarci a sud, con la guerra a Gheddafi e al suo regime (che bello o brutto a noi conveniva).
Venendo all'EU...IO devo ancora capire il motivo per cui Trump dovrebbe voler indebolire la NATO e la EU.
Non è che siccome sui giornali scrivono che con Trump la NATO e l'EU ne usciranno indebolite allora questo
corrisponda alla realtà. Anzi, c'è troppa propaganda sui giornali per fidarsi.
Trump agitava lo spettro dello scioglimento della NATO solo per costringere gli europei a spendere di più x
la difesa (il famoso 2% del pil). Cosa poi ottenuta. Sui giornali ,TUTTI i giornali e TUTTI I MEDIA, questo tattica di Trump è diventata:
"con trump la nato sarà più debole"
Che cazzata!
(ovviamente ci sono tutta una serie di interessi politici dietro che spingevano i giornali a presentare la vicenda cosi...ma mo non mi pare il caso di star a fare lo spiegone che non la finisco più sennò).
Poi a Trump sarà invisa l'EU,ma quando non è presidente degli USA quando lo diventa (e lo è diventato da poco) c'è da seguire un'agenda a cui lui si adegua. E questa agenda americana non vede l'EU come qualcosa da distruggere,al contrario è da mantenere perché gli americani la controllano (hai visto che è successo quando gli americani hanno imposto sanzioni alle auto elettriche cinesi? l'eu si è subito accodata, e la stessa cosa è successa con il ban a HUAWEI, idem con l'Ucraina,anche se in quel caso le sanzioni facevano più male a noi europei che agli americani).
L'EU per gli USA sono un vantaggio.
E ripeto, manco Trump può andare contro i programmi dello stato americano, che come ho scritto in precedenza, non cambiano col cambio di presidenza. Quella che può cambiare ,non troppo, è la politica interna per questioni di puro tornaconto elettorale, quella estera ha degli obiettivi che vanno perseguiti ad ogni costo.
Il tutto sperando che le mie osservazioni si rivelino false o cazzate visto che questo significherebbe che Trump porta l'america su posizioni più isolazioniste e noi -ATTENZIONE- NOI COME SINGOLA NAZIONE e NON NOI COME EUROPEI (EU), ci rimbocchiamo le maniche e ci decidiamo ad imbastire una politica estera più assertiva. Anzi io direi proprio spregiudicata. Perché quello serve.
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Re: L'era Trump

4/2/2015. Ciao Pierigno.
Questo è un blocco di testo che può essere aggiunto in fondo ai tuoi messaggi. Il limite caratteri è di 450.
Questo è un blocco di testo che può essere aggiunto in fondo ai tuoi messaggi. Il limite caratteri è di 450.
Re: L'era Trump
da un giornale online :
Marco Rubio a segretario di Stato (il nostro ministro degli Esteri) e di Mike Waltz a consigliere per la sicurezza nazionale.
entrambi fortemente anticinesi.
Rubio solo di recente aveva espresso dubbi sulla fornitura di armi all'Ucraina (opportunismo politico visto che era sotto elezioni?).
In precedenza era sulla stessa linea dei democratici e dei falchi repubblicani.
Da queste nomine sembra di capire che gli americani si faranno più bellicosi nei confronti dell'Iran e della Cina.
Difficile capire che cambierà con l'ucraina, però lì mi pare che i russi stiano,al momento, vincendo. Quindi chiederanno a Putin di fermarsi in cambio dell'apertura di una trattativa. Fossi putin li manderei a fare in culo,anche perché gli altri due paesi nel mirino degli americani sono i fra pochi alleati veri rimasti alla Russia.
Continua la presa in giro sul cambio di politica estera americana...stay tuned.
Marco Rubio a segretario di Stato (il nostro ministro degli Esteri) e di Mike Waltz a consigliere per la sicurezza nazionale.
entrambi fortemente anticinesi.
Rubio solo di recente aveva espresso dubbi sulla fornitura di armi all'Ucraina (opportunismo politico visto che era sotto elezioni?).
In precedenza era sulla stessa linea dei democratici e dei falchi repubblicani.
Da queste nomine sembra di capire che gli americani si faranno più bellicosi nei confronti dell'Iran e della Cina.
Difficile capire che cambierà con l'ucraina, però lì mi pare che i russi stiano,al momento, vincendo. Quindi chiederanno a Putin di fermarsi in cambio dell'apertura di una trattativa. Fossi putin li manderei a fare in culo,anche perché gli altri due paesi nel mirino degli americani sono i fra pochi alleati veri rimasti alla Russia.
Continua la presa in giro sul cambio di politica estera americana...stay tuned.
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viafiorino
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Re: L'era Trump
Ma Rubio non jeev cudd di "Camionisti in trattoria"??
"L'atletica è poesia
La notte, se sogno, sogno di essere un maratoneta"
Eugenio Montale
La notte, se sogno, sogno di essere un maratoneta"
Eugenio Montale
Re: L'era Trump
Lo chef, che e a suo dire, fù anche aggredito dai sionisti che ù crsmor'n d mazzat.viafiorino ha scritto:Ma Rubio non jeev cudd di "Camionisti in trattoria"??
Re: L'era Trump
Un piccolo aggiornamento : pel di carota vorrebbe Canada e Groenlandia americane.
Una cosa buona di queste dichiarazioni è che ora anche il grande pubblico capirà che gli USA sono un impero. Purtroppo però la propaganda la farà passare come una questione di schieramenti politici "è trump che lo vuole", NO! E' lo stato americano che vorrebbe la groenlandia perché gli darebbe accesso all'artico e alle sue risorse. Infatti,oggi leggevo sul fatto (purtroppo l'articolo è a pagamento) che l'idea sarebbe di Biden.
Una cosa buona di queste dichiarazioni è che ora anche il grande pubblico capirà che gli USA sono un impero. Purtroppo però la propaganda la farà passare come una questione di schieramenti politici "è trump che lo vuole", NO! E' lo stato americano che vorrebbe la groenlandia perché gli darebbe accesso all'artico e alle sue risorse. Infatti,oggi leggevo sul fatto (purtroppo l'articolo è a pagamento) che l'idea sarebbe di Biden.
Re: L'era Trump
Ma perchè qualcuno ha mai dubitato dell'imperialismo Usa? Non mi risulta.22 ha scritto:Un piccolo aggiornamento : pel di carota vorrebbe Canada e Groenlandia americane.
Una cosa buona di queste dichiarazioni è che ora anche il grande pubblico capirà che gli USA sono un impero. Purtroppo però la propaganda la farà passare come una questione di schieramenti politici "è trump che lo vuole", NO! E' lo stato americano che vorrebbe la groenlandia perché gli darebbe accesso all'artico e alle sue risorse. Infatti,oggi leggevo sul fatto (purtroppo l'articolo è a pagamento) che l'idea sarebbe di Biden.
Sulle dichiarazioni di Trump relative a Panama e Groenlandia, ho un mio personale dubbio, che è un dubbio e non una verità, e cioè che l'aver indicato queste due zone di confine possa avere un messaggio sottotraccia nemmeno troppo velato e che riguarda piuttosto il disinteresse verso Taiwan e Ucraina. Della serie ad ognuno la propria regione e quindi zona di influenza, ci possiamo disinteressare dell'ucraina che è roba che riguarda i russi e di taiwan che è affare cinese e voi state alla larga dagli affari nostri. Così come l'altro messaggio abbastanza riguarda la partita del medioriente: niente più freni a Nethanyau, da quelle parti Israele potrà annientare i vicini ed espandere la propria difesa (sic!) per tenere a distanza l'espansionismo di Erdogan.
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BariCatanzaro1972
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Re: L'era Trump
Analisi che condivido in pieno!Tuco ha scritto:Ma perchè qualcuno ha mai dubitato dell'imperialismo Usa? Non mi risulta.22 ha scritto:Un piccolo aggiornamento : pel di carota vorrebbe Canada e Groenlandia americane.
Una cosa buona di queste dichiarazioni è che ora anche il grande pubblico capirà che gli USA sono un impero. Purtroppo però la propaganda la farà passare come una questione di schieramenti politici "è trump che lo vuole", NO! E' lo stato americano che vorrebbe la groenlandia perché gli darebbe accesso all'artico e alle sue risorse. Infatti,oggi leggevo sul fatto (purtroppo l'articolo è a pagamento) che l'idea sarebbe di Biden.
Sulle dichiarazioni di Trump relative a Panama e Groenlandia, ho un mio personale dubbio, che è un dubbio e non una verità, e cioè che l'aver indicato queste due zone di confine possa avere un messaggio sottotraccia nemmeno troppo velato e che riguarda piuttosto il disinteresse verso Taiwan e Ucraina. Della serie ad ognuno la propria regione e quindi zona di influenza, ci possiamo disinteressare dell'ucraina che è roba che riguarda i russi e di taiwan che è affare cinese e voi state alla larga dagli affari nostri. Così come l'altro messaggio abbastanza riguarda la partita del medioriente: niente più freni a Nethanyau, da quelle parti Israele potrà annientare i vicini ed espandere la propria difesa (sic!) per tenere a distanza l'espansionismo di Erdogan.
Re: L'era Trump
Fate attenzione a non confondere le parole impero e imperialismo. Il secondo è una politica condotta da un impero, ma tale politica è perseguita anche da semplici nazioni che di imperiale non hanno nulla, nemmeno le ambizioni.
Per come agiscono in politica estera gli USA ,posso affermare che questi mirano all'egemonia globale.
Lo scenario che descrivi tu invece è quello di un'America che ha accettato un ordine mondiale multipolare (ma magari! non sai quanto me lo auguro). E' anche possibile che ciò avvenga ma perché ciò accada è necessario un'antagonista che costringa ,con le maniere forti, gli USA ad accettare il cambio dell'ordine mondiale vigente.
Ad ogni modo io non penso di avere la verità in tasca e poi se mi mettessi a scrivere per filo e per segno i motivi per cui non condivido la tua analisi mi verrebbe fuori l'ennesimo post kilometrico. Ti dico solo; ripercorri ciò che è avvenuto dalla caduta del muro (fine del mondo bipolare cioè ,URRS/USA) ad oggi.
Vedi come gli USA hanno agito e poi dimmi tu cosa vedi.
ps secondo me l'uomo comune non vede gli USA come un impero. Diverso è chi si quotidianamente segue le vicende internazionali e non si fa abbindolare dalle chiacchiere (incluse quelle hollywodiane...anche quelle plasmano la nostra mente).
@TucoTuco ha scritto:Ma perchè qualcuno ha mai dubitato dell'imperialismo Usa? Non mi risulta.22 ha scritto:Un piccolo aggiornamento : pel di carota vorrebbe Canada e Groenlandia americane.
Una cosa buona di queste dichiarazioni è che ora anche il grande pubblico capirà che gli USA sono un impero. Purtroppo però la propaganda la farà passare come una questione di schieramenti politici "è trump che lo vuole", NO! E' lo stato americano che vorrebbe la groenlandia perché gli darebbe accesso all'artico e alle sue risorse. Infatti,oggi leggevo sul fatto (purtroppo l'articolo è a pagamento) che l'idea sarebbe di Biden.
Sulle dichiarazioni di Trump relative a Panama e Groenlandia, ho un mio personale dubbio, che è un dubbio e non una verità, e cioè che l'aver indicato queste due zone di confine possa avere un messaggio sottotraccia nemmeno troppo velato e che riguarda piuttosto il disinteresse verso Taiwan e Ucraina. Della serie ad ognuno la propria regione e quindi zona di influenza, ci possiamo disinteressare dell'ucraina che è roba che riguarda i russi e di taiwan che è affare cinese e voi state alla larga dagli affari nostri. Così come l'altro messaggio abbastanza riguarda la partita del medioriente: niente più freni a Nethanyau, da quelle parti Israele potrà annientare i vicini ed espandere la propria difesa (sic!) per tenere a distanza l'espansionismo di Erdogan.
Per come agiscono in politica estera gli USA ,posso affermare che questi mirano all'egemonia globale.
Lo scenario che descrivi tu invece è quello di un'America che ha accettato un ordine mondiale multipolare (ma magari! non sai quanto me lo auguro). E' anche possibile che ciò avvenga ma perché ciò accada è necessario un'antagonista che costringa ,con le maniere forti, gli USA ad accettare il cambio dell'ordine mondiale vigente.
Ad ogni modo io non penso di avere la verità in tasca e poi se mi mettessi a scrivere per filo e per segno i motivi per cui non condivido la tua analisi mi verrebbe fuori l'ennesimo post kilometrico. Ti dico solo; ripercorri ciò che è avvenuto dalla caduta del muro (fine del mondo bipolare cioè ,URRS/USA) ad oggi.
Vedi come gli USA hanno agito e poi dimmi tu cosa vedi.
ps secondo me l'uomo comune non vede gli USA come un impero. Diverso è chi si quotidianamente segue le vicende internazionali e non si fa abbindolare dalle chiacchiere (incluse quelle hollywodiane...anche quelle plasmano la nostra mente).
Re: L'era Trump
scusa Tuco, su Erdogan mi ero dimenticato di rispondere
io credo che sia un elemento parecchio indigesto agli USA (nel 2015 furono loro a dare la luce verde al colpo di stato) anche se alleato indispensabile, ma il ruolo di avamposto americano affidato a Israele non contempla ancora il contenimento turco, e sai perché?
Dalla caduta dell'impero ottomano i turchi dagli arabi non sono poi cosi ben visti. E la cosa è reciproca. I turchi ancora accusano gli arabi della penisola di essere stati fra le cause scatenanti della caduta dell'impero ottomano (e a ragione).
Oltre al fatto che l'intera penisola araba ,almeno le case regnanti (che poi sono quelle che veramente contano da quelle parti assieme agli ulema), ha accettato il ruolo di protettorato americano. E non lo mettono in discussione nemmeno con l'emergere dell'astro cinese.Cinesi che a pelle e per la cultura discreta e meno invasiva di cui sono portatori, stanno più simpatici agli arabi rispetto ai cowboys. Questo ti fa capire a che punto sono gli USA. L'america,come stato e come impero, è all'apice del suo splendore... altro che apertura a un mondo multipolare...
La Turchia ha ambizioni imperiali ma al momento in medio oriente solo limitate al nord della Siria in funzione antià-curda.
L'imperialismo turco si rivolge a est,e cioè nell'area dei paesi turcofoni...che arrivano fino alla cina! Infatti, gli uiguri che i vari amnesty international dicono che siano perseguitati, altri non sono che una minoranza turcofona. E credo proprio che agli USA un paese con ambizioni imperiali come la Turchia di Erdogan, da un lato sia scomodo ma dall'altro fa molto comodo (anche in funzione antirussa).
io credo che sia un elemento parecchio indigesto agli USA (nel 2015 furono loro a dare la luce verde al colpo di stato) anche se alleato indispensabile, ma il ruolo di avamposto americano affidato a Israele non contempla ancora il contenimento turco, e sai perché?
Dalla caduta dell'impero ottomano i turchi dagli arabi non sono poi cosi ben visti. E la cosa è reciproca. I turchi ancora accusano gli arabi della penisola di essere stati fra le cause scatenanti della caduta dell'impero ottomano (e a ragione).
Oltre al fatto che l'intera penisola araba ,almeno le case regnanti (che poi sono quelle che veramente contano da quelle parti assieme agli ulema), ha accettato il ruolo di protettorato americano. E non lo mettono in discussione nemmeno con l'emergere dell'astro cinese.Cinesi che a pelle e per la cultura discreta e meno invasiva di cui sono portatori, stanno più simpatici agli arabi rispetto ai cowboys. Questo ti fa capire a che punto sono gli USA. L'america,come stato e come impero, è all'apice del suo splendore... altro che apertura a un mondo multipolare...
La Turchia ha ambizioni imperiali ma al momento in medio oriente solo limitate al nord della Siria in funzione antià-curda.
L'imperialismo turco si rivolge a est,e cioè nell'area dei paesi turcofoni...che arrivano fino alla cina! Infatti, gli uiguri che i vari amnesty international dicono che siano perseguitati, altri non sono che una minoranza turcofona. E credo proprio che agli USA un paese con ambizioni imperiali come la Turchia di Erdogan, da un lato sia scomodo ma dall'altro fa molto comodo (anche in funzione antirussa).
Ultima modifica di 22 il ven gen 10, 2025 14:56, modificato 1 volta in totale.
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Re: L'era Trump
Io penso che di fronte alla consapevolezza che un'altra guerra mondiale sia impossibile si vada verso una pacifica e tacita suddivisione del mondo in tre blocchi di influenza, USA, Russia e Cina. In tutto questo la vittima sacrificale sarà la UE (finora fallimentare su tutti i fronti) destinata a sciogliersi in quanto ormai inutile come lo era prima del 1990.
Re: L'era Trump
Che gli europei siano la vittima sacrificale di questo scontro USA+anglosfera (US,UK,CANADA*,AUSTRALIA,NZ) vs Cina e Russia questo ormai lo hanno capito tutte le persone di buona volontà e scevre da ogni condizionamento politico.BariCatanzaro1972 ha scritto:Io penso che di fronte alla consapevolezza che un'altra guerra mondiale sia impossibile si vada verso una pacifica e tacita suddivisione del mondo in tre blocchi di influenza, USA, Russia e Cina. In tutto questo la vittima sacrificale sarà la UE (finora fallimentare su tutti i fronti) destinata a sciogliersi in quanto ormai inutile come lo era prima del 1990.
Che l'EU finisca invece ho i miei dubbi (ma magari!), il suo compito di sabotaggio dei vari paesi europei lo sta portando avanti in maniera "egregia" (eufemismo).
Guarda che scriveva uno dei tanto decantati, padri dell'unione europea ,tale Altiero Spinelli:

Suona attuale,non è vero?
*si lo so il Canada è francofono ma per vari motivi rientra nell'anglosfera.
Re: L'era Trump
pare che non stia andando tanto bene...
qualcuno vorrebbe rileggere i miei post dove parlo dell'impero americano e della ricerca dell'egemonia planetaria?
No perché l'attacco all'Iran, oltre a essere motivato dall'ormai evidentissima influenza ebraica sugli USA, va anche letto come togliere un'altra pedina a Cina e Russia.
Diceva Bari-catanzaro1972 che si va verso una divisione delle sfere di influenza. C'è anche questo scenario certo,ma io non lo vedo. Anzi,vedo l'impero americano in forcing serrato e lo avevo anche scritto nei post precedenti.
ps
Attenzione che con egemonia planetaria non intendo dire che tutti saremo parte di una gigantesca nazione americana - NON EQUIVOCHIAMO-
gli statunitensi voglio un ordine mondiale in cui tu stato X puoi prosperare MA...MA...alcuni campi sono off limits. Su quei campi gli USA agiscono in completo monopolio e senza concorrenza. Un esempio per far capire ciò che voglio dire è l'informatica e il mondo IT in generale.
Le multinazionali americane (un ossimoro) dominano incontrastate. Noi usiamo Microsoft, Android (Google) ,Apple ,FB, Nvidia...quando è comparso il fenomeno TikTok (bytedance) quindi cinesi, sono arrivati i ban e l'imposizione a vendere il ramo USA dell'azienda.
Non è un caso se Olivetti è stata tolta di mezzo all'epoca.
Questo è l'ordine mondiale americano. Il nuovo secolo americano è una lettura che dovreste farvi per capire come ragionano i neocon che sono e resteranno, alla guida dello stato americano indipendentemente da chi sia il presidente.
qualcuno vorrebbe rileggere i miei post dove parlo dell'impero americano e della ricerca dell'egemonia planetaria?
No perché l'attacco all'Iran, oltre a essere motivato dall'ormai evidentissima influenza ebraica sugli USA, va anche letto come togliere un'altra pedina a Cina e Russia.
Diceva Bari-catanzaro1972 che si va verso una divisione delle sfere di influenza. C'è anche questo scenario certo,ma io non lo vedo. Anzi,vedo l'impero americano in forcing serrato e lo avevo anche scritto nei post precedenti.
ps
Attenzione che con egemonia planetaria non intendo dire che tutti saremo parte di una gigantesca nazione americana - NON EQUIVOCHIAMO-
gli statunitensi voglio un ordine mondiale in cui tu stato X puoi prosperare MA...MA...alcuni campi sono off limits. Su quei campi gli USA agiscono in completo monopolio e senza concorrenza. Un esempio per far capire ciò che voglio dire è l'informatica e il mondo IT in generale.
Le multinazionali americane (un ossimoro) dominano incontrastate. Noi usiamo Microsoft, Android (Google) ,Apple ,FB, Nvidia...quando è comparso il fenomeno TikTok (bytedance) quindi cinesi, sono arrivati i ban e l'imposizione a vendere il ramo USA dell'azienda.
Non è un caso se Olivetti è stata tolta di mezzo all'epoca.
Questo è l'ordine mondiale americano. Il nuovo secolo americano è una lettura che dovreste farvi per capire come ragionano i neocon che sono e resteranno, alla guida dello stato americano indipendentemente da chi sia il presidente.