BariCatanzaro1972 ha scritto:Tuco ha scritto:Bisognava vigilare e non derogare al poi si pensa.
Questa città si e' inginocchiata ed ha steso un tappeto ai De Laurentiis, a cominciare dal sindaco e proseguendo con tutto il resto della tifoseria, che ad eccezione di 4 gatti, era entusiasta e favorevole ai De Laurentiis.
Con il senno di poi siamo tutti bravi, io riupperei i topic dell'epoca giusto che fare i conti con noi stessi.
Vero, ma in quei giorni nessuno di noi sapeva dell'interessamento degli hartono, ricordo che le alternative erano altre multiproprietà e la cordata barese. Faccio mea culpa perché per principio dovevo spingere solo per la cordata barese non accettando il poi si pensa. Su questo posso darti ragione, la vicenda hartono cambia però tutto.
La brouchure degli Hartono venne fuori in quei giorni, per chi volesse rinfrescarsi la memoria basta andarsi a rileggere i topic dell'epoca così anche per rendersi conto di quali furono i commenti della tifoseria sugli indonesiani.
Ma poi il discorso è a monte e prescinde dagli indonesiani, perchè la questione di fondo è che la stragrande maggioranza dei tifosi ( e dei commentatori quì sopra) non si sono minimamente posti il problema della multiproprietà e del conflitto di interessi che si portava appresso.
E la cosa stupefacente oggi è leggere l'indignazione da parte di chi fino a ieri era ben lieto di questa situazione, una roba ridicola e senza alcuna credibilità, perchè per essere credibili bisognerebbe partire anzitutto dal mea culpa e da una autocritica sul fatto di non essersi posti il problema quando era il momento e quando si poteva dire chiaro e tondo al sindaco che il Bari non avrebbe mai e poi mai dovuto diventare la seconda squadra di nessuno.
In questi lunghi sette anni solo adesso ce ne siamo accorti? Vogliamo andare a riprendere certe discussioni ai tempi della serie C quando le risposte erano " vabbè poi si pensa...." ? E che cosa volete pensare adesso, dopo che ci siamo messi nella posizione in cui non solo non abbiamo alcun potere e diritto su quella che è una impresa privata, ma abbiamo pure il "debito" di dover riconoscere a questi soggetti di averci tirato fuori dalla melma.
Noi paghiamo i nostri errori di tifosi, però ci mettiamo a rimproverare il sindaco, criticare i gruppi organizzati, criticare chi va al campo, e tutte le cose che ormai si leggono in maniera monotematica quì sopra, ma non abbiamo il coraggio di premettere ogni volta che lo facciamo, che noi tutti abbiamo sbagliato e di grosso pure, ed oggi raccogliamo il risultato del nostro levantinismo da quattro soldi.