Tuco ha scritto:Ogni dichiarazione lesiva della reputazione della Salvatore Matarrese S.p.a., dell’A.S. Bari S.p.a. e dei loro soci, al pari di qualunque eventuale forma di istigazione al compimento di reati in loro danno, da chiunque resa con qualsiasi mezzo di comunicazione, verrà denunciata dinanzi alle Autorità competenti
Ragazzi,apriamo gli occhi e serriamo le fila,non aprirò altri inutili topic,sfrutto questo finchè sarà ancora visibile,ma sarebbe il caso e lo dico anche ai mods ed a Rips,che noi cittadini/utenti/tifosi,ci tutelassimo legalmente nei confronti di queste persone,perchè chi non l'avesse ancora capito,questa è una intimidazione spudorata e sfacciata fatta a noi tutti,alla faccio delle libertà costituzionali, individuali ed inviolabili che ognuno di noi in quanto cittadino italiano ha.
Questi i primi due commi dell'art.21 della Costituzione:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non puo' essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Tuteliamoci e difendiamoci insieme.
Salomone dalla sua pagina fb all'indomani della contestazione "non autorizzata" davanti all'abitazione dei m********e ha detto quanto segue:
E infatti se fossi stato Matarrese (col mio carattere), anche a costo di alienare beni personali, stamattina avrei chiesto scusa a Montemurro per il tempo perso e avrei per il momento sospeso la trattativa al fine di ricordare a tutti che nel nostro Paese vendere e' una opzione da esercitare liberamente, senza alcuna pressione e forzatura, pur prendendo atto che il 90% della tifoseria non mi vuole piu'.
Svisceriamo i numerosi punti.
L'opinione, pur rispettabile, del giornalista Salomone mette sullo stesso piano una contestazione non autorizzata ma nemmeno "organizzata" (e tu sai esistono articoli della Costituzione a riguardo. Le riunioni in luogo pubblico non sono vietate. Quelle non organizzate ancora peggio non possono nemmeno essere vietate per ragioni, a priori, di sicurezza. Cioè fino a che ognuno di noi scende per strada liberamente e non fa nulla di vietato nessuno può dir nulla, nemmeno Salomone), con la Vendita della società del Bari. Salomone mette sullo stesso piano la marmellata con le calze della befana. Oppure il binocolo con il l'astuccio delle matite. Non ha alcun senso logico, se no quello di esprimere un'altra opinione questa non contenstabile. Ovvero che i padroni della associazione sportiva Bari possono pure non vendere o fare finta di farlo perchè non hanno nulla da fare. A questo punto il buon Salomone, che fa il giornalista e da una vita fa le radiocronache del Bari, si mette buono buono dalla parte di chi non vuole vendere e contro chi invece liberamente scende in piazza e si riunisce. Lo riscrivo. Uno si può anche riunire in piazza senza richiedere alcuna autorizzazione se questa riunione non è organizzata. Infatti io e te possiamo vederci in piazza un giorno per caso e decidere di cantare delle canzoni. Se ciò non è vietato, nessuno può venirti a dire che quell'azione è lesiva della libertà di qualcun altro. Questo invece ha fatto Salomone! e buona vita a lui e all'a.s. Bari
La libertà non è qualcosa che una volta conquistata non te la toglie più nessuno. Anzi... Il fatto che Salomone dica quel che ha detto è di una gravita pari a quel alla frase di Calderoli sulla kyenge. Forse è anche peggio... e ho il sospetto che sia lui il "personaggio importantissimo" delle cronache del passato.