SognoLaChampions ha scritto:Mi rifugio in questo topic...negli altri stanno facendo il casino tutti i filomatarresiani...
Una domanda stile salomone...mettete caso che vincete al superenalotto...quanto offrireste per il bari?
Io, allo stato attuale delle cose, consuderabdo che nell'ultimo esercizio hanno dichiarato di rimetterci 12 milioni...e che per il momento caputo è squalificato e il bati parte da -3....non offrirei piu di5 milioni di euro debiti a parte....
Ovvio che non prete.derei i fantomatici 6,5 milioni che ci sono in cassa e ne i provebtu dei diritti tv per quest'anno...
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per la società AL NETTO DEI DEBITI, considerando che ci sono 6,5 milioni di euro in cassa, una richiesta di 12 milioni (comprensivi dunque di quell'attivo di 6,5 milioni) non mi pare una richiesta folle, tutt'altro. Praticamente, andresti a pagare il titolo sportivo + il parco giocatori 5,5 milioni. Più che accettabile.
il problema è sempre quello, i maledetti debiti!
io, fossi un potenziale acquirente, proverei a tutelarmi in questo modo...partirei innanzitutto dal presupposto di dovermi accontentare, per un anno, di cogestire insieme ai matarrese. poi proporrei un acconto di 2 milioni all'atto della sottoscrizione del preliminare, ma da NON VERSARE nelle casse dei matarrese, bensì dell'AS Bari. proporrei un accordo scritto che imponesse queste condizioni imprescindibili per addivenire successivamente alla stipula del contratto definitivo:
1) (ipotizzando di acquistare oggi) i matarrese dovrebbero impegnarsi a liberare completamente la società dai debiti pregressi entro e non oltre il 31 maggio 2014, e a fornire, naturalmente, le necessarie liberatorie dei creditori. sempre con la stessa data come termine ultimo, l'acquirente dovrebbe fornire garanzie per la dilazione del pagamento dei restanti 10 milioni.
2) sarebbe un anno di assoluta autogestione, la società dovrebbe campare da quei 6,5 milioni di euro, e NON SI DOVREBBERO NEMMENO SFIORARE i soldi dell'acconto, che dovrebbero restare nella "pancia" (come piace dire a Biga) del Bari.
3) per la gestione della società, il cda dovrebbe essere composto da 2 membri facenti capo all'acquirente, 2 membri facenti capo alla famiglia matarrese, ed un consulente esterno che funga da figura di garanzia, magari un avvocato non di parte, oppure un uomo di una banca scelta in maniera condivisa da ambo le parti, o magari, perchè no, un uomo indicato dall'amministrazione comunale. questa figura potrebbe anche avere il ruolo di presidente. per i compensi dei componenti il cda, si dovrebbe ricorrere sempre a quei 6,5 milioni.
4) alla fine dell'anno di cogestione, se i matarrese hanno regolarizzato la loro posizione debitoria, si passa alla stipula del definitivo. viceversa, se questa operazione non è stata ancora portata a termine, io acquirente mi riprendo i soldi dell'acconto e salta tutto, dietro (ovviamente) pagamento di una penale prefissata a carico dei matarrese. stesso discorso, chiaramente, se l'acquirente non dovesse presentare in tempo garanzie per i restanti 10 milioni. chiaramente, in questo caso, penale a carico dell'acquirente.
5) se la stagione dovesse generare degli utili, o se semplicemente "avanzasse" qualcosa da quei 6,5 milioni inziali, gli utili sarebbero divisi equamente tra venditori ed acquirenti.
6) e vissero tutti (ma proprio tutti) felici e contenti
vi pare una cosa così assurda?se non lo fosse, perchè non si è pensato ad una strada del genere?cioè se arrivo io a pensare ad una cosa del genere, perchè non ci sono arrivati fior di professionisti?ecco perchè mi girano le palle, ecco perchè credo che siano stati commessi errori da ambo le parti!a mio modesto parere, qualcuno (castellano) ha suggerito di non dare ai matarrese nemmeno 1€ di acconto, probabilmente per paura di perdere questi soldi. e dico io, se la paura era questa, non si poteva studiare una qualche forma di tutela come quella, per esempio, proposta da me?
io non credo che MR non avessero i soldi, per due motivi: 1) si sarebbero ritirati molto prima dalla trattativa 2) lo stesso biga ha detto che c'erano 3 banche ferme ad aspettare, e non c'è motivo di dubitare di questa cosa. il problema, a mio avviso, è stato semplicemente una questione di fiducia che è mancata da MR nei confronti dei matarrese. però se manca la fiducia e non ci si vuol fidare di una "stretta di mano" (ci sta, per carità, parliamo di milioni di euro), si studia la maniera per tutelarsi!non si può, secondo me, arrivare a proporre un preliminare senza acconto, e con la pretesa di avere cmq la maggioranza nel cda!