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MATARRESE: LA CONFERENZA STAMPA DI OGGI

Inviato: lun giu 21, 2004 19:43
da romabiancorossa
Guardate un po' che stupore... "forse" lascia... a un parente stretto... :-S

CALCIO: VINCENZO MATARRESE LASCIA, MA BARI RESTA IN FAMIGLIA
DOPO 21 ANNI. VERSO RICAPITALIZZAZIONE PER DIECI MLN DI EURO
(ANSA) - BARI, 21 GIU - Vincenzo Matarrese lascia, tira i
remi in barca dopo la retrocessione in C. Una decisione che era
già nell'aria da tempo e che lo stesso presidente del Bari ha
confermato oggi ai giornalisti dopo un duro incontro di commiato
con i giocatori.
Ma il suo abbandono non vuol dire che la famiglia Matarrese
lasci il calcio: «Forse a guidare la società sarà un altro
componente della mia famiglia», ha detto Matarrese tracciando
le linee entro le quali la società intende muoversi per il
prossimo futuro: ricapitalizzazione per dieci milioni di euro e,
in pratica, azzeramento della situazione, a cominciare dal
versante tecnico.
Questa mattina il presidente del Bari ha tenuto a rapporto giocatori, dirigenti e allenatore per commentare l'epilogo disastroso della stagione. Il patron ha usato toni molto pacati, ma ha avanzato durissime critiche ai
giocatori per lo scarso rendimento; soprattutto ha preannunciato
novità nell'assetto dirigenziale e tecnico per il prossimo
campionato: «Stasera si riunirà l'assemblea dei soci. Faremo
una nuova ricapitalizzazione per dieci milioni di euro. Chi
guiderà la società? Forse sarà un altro componente della mia
famiglia. Sono troppo stanco e deluso per ricominciare. Non ho
più lo spirito che avevo 21 anni fa quando vinsi la scommessa
di ripartire con Bolchi e Janich».
«I nuovi amministratori - ha aggiunto riferendosi al
sindaco, Michele Emiliano, e al presidente della Provincia,
Vincenzo Divella - si sono detti interessati alle sorti della
nostra squadra: aspettiamo sviluppi».
Novità sono state preannunciate anche per la guida tecnica
della squadra dal presidente, che però non ha fatto nomi: «Non
ripartiremo da Pillon. Non sono pentito di averlo scelto, ma
ripartiremo da zero con un nuovo allenatore. Anche Alberti,
direttore generale, ci aveva già comunicato dopo Como-Bari che
aveva intenzione di non proseguire il suo impegno a Bari. Ci
sarà dunque un nuovo staff tecnico».
Ma i giudizi più duri, anche se pronunciati con tono pacato,
il patron li ha riservati ai calciatori: «Sono stato troppo
buono con i ragazzi. Ho dato fiducia a chi non la meritava. Si
accorgeranno del male che hanno fatto al Bari e a questa
società, una delle più serie, che paga sempre gli stipendi.
Hanno sprecato una grande occasione. Sono rimasti sorpresi. Si
aspettavano rimproveri. Invece sono stato molto moderato nei
toni. Anche De Rosa ha riconosciuto che la mia moderazione
spiega il dolore per il male fatto quest'anno al Bari».
E a proposito di calciatori Matarrese non potuto evitare di
tornare ancora una volta sulla questione Spinesi, il centravanti
che la società ha lasciato libero a gennaio, quando era
capocannoiere della cadetteria: «Non ho nessun rimpianto.
Quando si è tesserati del Bari non ci si deve proporre ad altre
squadre. Lo stile ed il comportamento per me sono la prima cosa
da valutare».
Anche il direttore generale, Enrico Alberti, si è
accomiatato dal Bari. Lo ha fatto con poche parole ma con tanta
emozione: «Sono stati per me quindici anni indimenticabili:
Bari è una parte della mia vita». (ANSA).
YYC-DAR/CIO
21-GIU-04 18:46 NNN

Inviato: lun giu 21, 2004 19:52
da axel-ba
MATARRESE MA v********o!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inviato: lun giu 21, 2004 19:53
da IenaPlinsky
la conferenza stampa ha dimostrato per l'ennesima volta che il muratore ormai non ragiona più.
ha detto di essere fiero che la sua famiglia è la numero 1 al sud nel campo delle costruzioni grazie anche ai proventi dei giocatori che abbiamo ceduto (e lo dice pure),
che non ha più la forza che aveva un tempo per reagire ( e allora perchè non se ne va a cagare),
e che ci devono pensare bene prima di versare i 10 milioni per ripianare i debiti ( bravo, minaccia pure, prima hai incassato come un p***o e poi ci fai notare quanto sono importanti 20 miliardi),
e in ultimo che il Bari perdeva e retrocedeva e lui e i compari di merende gozzovigliavano a + non posso strafregandosene di tutto.
c***o vi rendete conto, il presidente di una squadra che spareggia per la C se ne sta beatamente al matrimonio.

Che uomo meschino!!


ps. v********o a quelli che hanno ancora il coraggio di dare la colpa ai giocatori e a Pillon.

Inviato: lun giu 21, 2004 20:00
da romabiancorossa
Anche l'Ansa fa il punto sullo schifo di situazione... i cicli si chiudono.

CALCIO:BARI;C1 INIZIO E FINE DEL REGNO DI VINCENZO MATARRESE
(V. 'CALCIO: VINCENZO MATARRESE LASCIA...' DELLE 18:40 CIRCA)
(ANSA) - BARI, 21 GIU - Lo spareggio perso al Penzo contro il
Venezia riporta il Bari indietro di ventuno anni, in quella
stagione che, finora, era rimasta l'ultima in C1 della sua
storia. Quattro lustri e più, durante i quali il Bari ha
confermato la sua fama, abusata, di squadra-ascensore, e che
sono in gran parte coincisi con il regno di Vincenzo Matarrese.
Una famiglia quella dei Matarrese, che ha intrecciato i
propri destini con quelli della città calcistica, in una
vicenda quasi trentennale. È la stagione '77-'78 quando il
prof.Angelo De Palo, padre-padrone del Bari, passa la mano a
Antonio Matarrese. La squadra in quegli anni naviga
mediocremente in B fino all'82-'83 quando retrocede in C.
Antonio Matarrese lascia e intraprende la 'carriera politicà
che lo porterà al vertice della Figc prima e alla
vicepresidenza della Lega ora. Lascia e passa la mano a suo
fratello Vincenzo.
Nel giro di soli due anni il Bari va in A guidato da Bruno
Bolchi ma ci resta una sola stagione. Nell'88-89 torna nella
massima serie con Salvemini. L'anno successivo vince anche la
Mitropa Cup. Il '90 è l'anno dei mondiali, del nuovo, sontuoso
megastadio ideato da Renzo Piano: la squadra si salva anche in
questa stagione, ma affonda nuovamente in B nel '91-92,
nonostante l'oneroso investimento che Vincenzo aveva fatto
acquistando la stella inglese Platt, reduce proprio dai fasti
dei mondiali.
Nel '93-94 nuova promozione, ma alla fine della stagione
'95-'96 la strana retrocessione con Igor Protti capocannoniere
della serie A con 24 gol. Ancora una promozione l'anno
successivo con Fascetti: la serie A dura fino al 2001 con
l'ultima retrocessione in B che costa il posto a Fascetti. Il
resto è quasi storia di questi giorni con l'ultima, amara
retrocessione. Per i tifosi resta solo la consolazione di veder
brillare altrove le 'propriè stelle, a partire da Cassano e
Zambrotta in questi giorni impegnati alla corte di Trapattoni.
Ora toccherà alla società analizzare gli errori fatti, le
cause di questa sconfitta che, come ha detto lo stesso Pillon,
è uno smacco per l'intera città. Gli errori, appunto: se ne
possono citare alcuni. Il Bari ha iniziato la stagione con un
organico indebolito dalle cessioni di Innocenti e D'Agostino,
dei quali si è sentita l'assenza in difesa ed a centrocampo. I
nuovi arrivi, gli attaccanti Motta e Lipatin e il terzino
Brioschi hanno disputato una stagione molto al di sotto delle
aspettative.
Poi la guida tecnica: i due tecnici avvicendatisi sulla
panchina barese, Tardelli e Pillon, non hanno mai dato un gioco
e una fisionomia precisa alla squadra, molto raramente hanno
schierato la stessa compagine per due partite di fila;
soprattutto dopo la rescissione del contratto di Spinesi vi è
stata una evidente debolezza nel reparto avanzato. Discutibile
è risultato anche il comportamento del tecnico Pillon che aveva
individuato, appena giunto a Bari, nel cileno Cordova il suo
regista: «Nicolas sarà valorizzato dal mio calcio» disse,
salvo a poche partite dalla fine del campionato metterlo da
parte per il suo rendimento scadente.
Allo stesso modo infelici si sono rivelate le sue valutazioni
nel mercato di riparazione. Dell'attaccante Bruno l'allenatore
aveva detto che costituiva «il terminale perfetto per il nostro
gioco»: la punta ha segnato, come da curriculum, pochi gol
(contro le dodici reti in venti partite di Spinesi) che non sono
bastati a tirar fuori il Bari dalle sabbie mobili della bassa
classifica. (ANSA).
YYC-DAR
21-GIU-04 19:56 NNN