CRISI NAPOLI: IL PUNTO E LE SCADENZE
Inviato: mar lug 06, 2004 21:27
CALCIO: NAPOLI; SI DECIDE FUTURO IN 20 GIORNI DI PASSIONE
(ANSA) - NAPOLI, 6 LUG - Cominciano i venti giorni di
passione del Napoli, la cui sopravvivenza è ancora ad alto
rischio. Le prime scadenze fondamentali sono fissate tra domani
e giovedì gli emissari di Gaucci cercheranno di stringere le
fila dell'accordo con i procuratori dei calciatori del Napoli
con l'obiettivo di sottoscrivere una transazione sui sette
stipendi arretrati. Si tratta, insieme con l'attesa del parere
della Figc sulla proposta di fitto di ramo d'azienda, del
passaggio fondamentale per la sopravvivenza del club.
«Domani - annuncia Francesco Serao, il commercialista che
rappresenta Gaucci insieme con l'avvocato Giovanni Bruno -
incontreremo Alessandro Moggi per conoscere l'effettiva volontà
dei calciatori della Gea. Oggi Moggi jr ha precisato che i suoi
assistiti non sono contro la transazione sugli stipendi da noi
proposta e che non sono pronti a sedersi a un tavolo per
parlarne. Per noi questo è positivo, aspettiamo di passare
dalle parole ai fatti».
Oggi è stata, inoltre, completata la consegna dei documenti
richiesti dalla Figc per l'iscrizione al campionato della Napoli
sportiva, la spa creata per consentire, attraverso il fitto di
ramo d'azienda, la prosecuzione della vita della società.
Nell'ambiente azzurro si aspetta con trepidazione il via libera
all'affiliazione, all'iscrizione al campionato di serie B e
all'operazione di fitto di ramo d'azienda. Dalla riuscita
dell'operazione Gaucci dipende anche l'approdo di Serse Cosmi
sulla panchina del Napoli e l'avvio del calciomercato che
potrebbe vedere l'arrivo in maglia azzurra di alcuni giocatori
del Perugia.
Di sicuro, come sottolinea l'amministratore unico del Napoli,
Paolo Bellamio «i tempi davanti a noi sono strettissimi (il
preliminare tra Gaucci e Naldi dovrà trasformarsi in contratto
vero e proprio entro il 9 luglio, ndr). Siamo impegnati in una
corsa contro il tempo per salvare il Napoli. Al momento, oltre
all'accordo con Gaucci non c'è altro. Ci sono due ostacoli da
superare: il parere positivo della Figc riguardo al fitto di
ramo d'azienda e la definizione degli accordi con i calciatori,
creditori della Società Sportiva Calcio Napoli». Secondo
Bellamio la proposta di Gaucci «può essere giudicata
conveniente sia per i giocatori che per il buon esito
dell'accordo. In caso di fallimento della società i giocatori
non sarebbero soddisfatti, se non in tempi molto lunghi». Le
richieste avanzate dai giocatori, conclude Bellamio, «sono
legittime e regolari. Le proposte di Gaucci nei loro confronti
non sono una forzatura».
L'accordo con i calciatori, ai quali viene chiesto un
sacrificio economico, è fondamentale per ottenere le
liberatorie necessarie all'iscrizione al campionato entro il
prossimo 12 luglio. Il rischio è che la società non possa
iscriversi al campionato di serie B e partire da una serie
inferiore. Nelle scadenze da tenere presente c'è il 16 luglio
quando il Tribunale deciderà sul fallimento d'ufficio e
l'istanza del pm che ha invocato anch'egli il fallimento del
club. Il 19 luglio la Covisoc farà sapere se i club hanno
superato l'esame per l'iscrizione al campionato. Entro il 22 si
potrà fare appello ed il 26 luglio sarà comunicata la
decisione sui ricorsi. L'ultima decisione, il giorno successivo,
toccherà alla Corte federale.(ANSA).
TOR
06-LUG-04 17:37 NNN
(ANSA) - NAPOLI, 6 LUG - Cominciano i venti giorni di
passione del Napoli, la cui sopravvivenza è ancora ad alto
rischio. Le prime scadenze fondamentali sono fissate tra domani
e giovedì gli emissari di Gaucci cercheranno di stringere le
fila dell'accordo con i procuratori dei calciatori del Napoli
con l'obiettivo di sottoscrivere una transazione sui sette
stipendi arretrati. Si tratta, insieme con l'attesa del parere
della Figc sulla proposta di fitto di ramo d'azienda, del
passaggio fondamentale per la sopravvivenza del club.
«Domani - annuncia Francesco Serao, il commercialista che
rappresenta Gaucci insieme con l'avvocato Giovanni Bruno -
incontreremo Alessandro Moggi per conoscere l'effettiva volontà
dei calciatori della Gea. Oggi Moggi jr ha precisato che i suoi
assistiti non sono contro la transazione sugli stipendi da noi
proposta e che non sono pronti a sedersi a un tavolo per
parlarne. Per noi questo è positivo, aspettiamo di passare
dalle parole ai fatti».
Oggi è stata, inoltre, completata la consegna dei documenti
richiesti dalla Figc per l'iscrizione al campionato della Napoli
sportiva, la spa creata per consentire, attraverso il fitto di
ramo d'azienda, la prosecuzione della vita della società.
Nell'ambiente azzurro si aspetta con trepidazione il via libera
all'affiliazione, all'iscrizione al campionato di serie B e
all'operazione di fitto di ramo d'azienda. Dalla riuscita
dell'operazione Gaucci dipende anche l'approdo di Serse Cosmi
sulla panchina del Napoli e l'avvio del calciomercato che
potrebbe vedere l'arrivo in maglia azzurra di alcuni giocatori
del Perugia.
Di sicuro, come sottolinea l'amministratore unico del Napoli,
Paolo Bellamio «i tempi davanti a noi sono strettissimi (il
preliminare tra Gaucci e Naldi dovrà trasformarsi in contratto
vero e proprio entro il 9 luglio, ndr). Siamo impegnati in una
corsa contro il tempo per salvare il Napoli. Al momento, oltre
all'accordo con Gaucci non c'è altro. Ci sono due ostacoli da
superare: il parere positivo della Figc riguardo al fitto di
ramo d'azienda e la definizione degli accordi con i calciatori,
creditori della Società Sportiva Calcio Napoli». Secondo
Bellamio la proposta di Gaucci «può essere giudicata
conveniente sia per i giocatori che per il buon esito
dell'accordo. In caso di fallimento della società i giocatori
non sarebbero soddisfatti, se non in tempi molto lunghi». Le
richieste avanzate dai giocatori, conclude Bellamio, «sono
legittime e regolari. Le proposte di Gaucci nei loro confronti
non sono una forzatura».
L'accordo con i calciatori, ai quali viene chiesto un
sacrificio economico, è fondamentale per ottenere le
liberatorie necessarie all'iscrizione al campionato entro il
prossimo 12 luglio. Il rischio è che la società non possa
iscriversi al campionato di serie B e partire da una serie
inferiore. Nelle scadenze da tenere presente c'è il 16 luglio
quando il Tribunale deciderà sul fallimento d'ufficio e
l'istanza del pm che ha invocato anch'egli il fallimento del
club. Il 19 luglio la Covisoc farà sapere se i club hanno
superato l'esame per l'iscrizione al campionato. Entro il 22 si
potrà fare appello ed il 26 luglio sarà comunicata la
decisione sui ricorsi. L'ultima decisione, il giorno successivo,
toccherà alla Corte federale.(ANSA).
TOR
06-LUG-04 17:37 NNN
