25/09/04 - Carboni: "In campo senza paura"
Inviato: sab set 25, 2004 10:37
(Gazzetta del Mezzogiorno)
Allenamento a porte chiuse, sarà così fino alla fine della stagione nei giorni della rifinitura. Decisione legittima, quella di Carboni, ma presa all'ultimo momento e comunicata a sorpresa nel primo pomeriggio. Presi naturalmente in «contropiede» i giornalisti costretti ad una lunga attesa prima di poter avere un quadro completo della situazione. Seccante.
ll Bari si mette in trincea, a caccia di concentrazione, ma anche per non fornire troppi elementi ad un avversario già abbondantemente forte. Si va ad intuito, con gli indizi che Carboni ha seminato durante la settimana e con le frasi che lo stesso tecnico detta a fine seduta. Intanto si gioca a due punte: «Motta con Santoruvo - afferma Carboni, che non sarà in panchina perché squalificato: ci andrà Tavarilli - perché tutta la squadra deve "sentire" di poter offendere con più punti di riferimento. Qualcuno ha riposato a Cesena, qualche altro lo farà domani (oggi, ndr)».
«Siamo pronti alla battaglia, ce la giocheremo a viso aperto e con coraggio. Tre partite senza vincere sono troppe, chissà che proprio quando sulla carta il pronostico è chiuso... Il Torino è una grande squadra, miglior attacco e solo due gol al passivo. Se marcheremo a uomo Pinga? Certo va limitato, non gli andrà dato spazio, ma non mi sento di snaturare il nostro modo di pensare».
A lume di naso: difesa confermata, Bellavista al posto di Gazzi per dare un'occhiata particolare a Pinga, Scaglia e La Vista sulle fasce, Carrus in mezzo. La variabile potrebbe essere Goretti.
Allenamento a porte chiuse, sarà così fino alla fine della stagione nei giorni della rifinitura. Decisione legittima, quella di Carboni, ma presa all'ultimo momento e comunicata a sorpresa nel primo pomeriggio. Presi naturalmente in «contropiede» i giornalisti costretti ad una lunga attesa prima di poter avere un quadro completo della situazione. Seccante.
ll Bari si mette in trincea, a caccia di concentrazione, ma anche per non fornire troppi elementi ad un avversario già abbondantemente forte. Si va ad intuito, con gli indizi che Carboni ha seminato durante la settimana e con le frasi che lo stesso tecnico detta a fine seduta. Intanto si gioca a due punte: «Motta con Santoruvo - afferma Carboni, che non sarà in panchina perché squalificato: ci andrà Tavarilli - perché tutta la squadra deve "sentire" di poter offendere con più punti di riferimento. Qualcuno ha riposato a Cesena, qualche altro lo farà domani (oggi, ndr)».
«Siamo pronti alla battaglia, ce la giocheremo a viso aperto e con coraggio. Tre partite senza vincere sono troppe, chissà che proprio quando sulla carta il pronostico è chiuso... Il Torino è una grande squadra, miglior attacco e solo due gol al passivo. Se marcheremo a uomo Pinga? Certo va limitato, non gli andrà dato spazio, ma non mi sento di snaturare il nostro modo di pensare».
A lume di naso: difesa confermata, Bellavista al posto di Gazzi per dare un'occhiata particolare a Pinga, Scaglia e La Vista sulle fasce, Carrus in mezzo. La variabile potrebbe essere Goretti.